Cmq Tavecchio e la FIGC hanno fatto le cose perbene, valorizzando e ponendo la massima attenzione alla questione, togliendo anche qualsiasi alibi a chi volesse, per contingenza o volontà, trattare con superficialità la cosa, archiviandola come cosa oramai passata, con l'istituzione della commissione dei saggi hanno lasciato a quest'ultima la valutazione del merito, evitando di metterla all'approvazione il 4 agosto, distribuendo il resoconto della commissione stessa, ha obbligato i membri del Consiglio Federale ad analizzarlo, quantomeno formalmente, e quindi ha posto le risultanze della commissione al centro della questione.
Per non attribuirlo devono fare una porcata, o meglio devono esprimere chiaramente una contrarietà faziosa, non penso si spingano a tanto.
Cmq la FIGC ha trattato la questione al meglio, anche secondo le migliori previsioni di chi ha portato avanti l'iniziativa.