Citazione di: kelly slater il 17 Feb 2012, 10:29
Si ma sceicchi a parte, che idea hai di due campagne di gennaio consecutive deficitarie?
Non ti da idea che ci sia una volonta'precisa di darsi un limite?
No.
Mi da l'idea che é una società che non ama le campagne di gennaio.
O campagne di
riparazione, appunto. Nel vero senso della parola. E' una società che non ama
riparare in corsa.
Quando lo ha fatto, lo ha fatto quando proprio non poteva fare altrimenti. Come nel febbraio del 2010 quando prese Floccari, Dias, Biava e il tedesco che non mi ricordo come si scrive il nome.
E' una società che preferisce investire le risorse durante l'estate. E questa estate é innegabile che abbia investito parecchio. E anche bene.
Questo probabilmente per una questione di preparazione, gestione dello spogliatoio, equilibri interni.
Sicuramente non é una società che ama agire di pancia. Il che, personalmente, mi fa pensare che se c'é un termine che definisce questa società é "prudenza", che é il contrario della "improvvisazione" di cui molti parlano.
Forse eccessiva prudenza in alcuni casi. ma ci siamo scottati troppe volte per non poterla criticare troppo.
Lo stesso acquisto di Honda sarebbe stato un acquisto per il prossimo anno. Il giocatore veniva da un infortunio, avrebbe comunque avuto bisogno di tempo per adattarsi e per essere disponibile. Non c'era, in realtà, disponibile un giocatore che avrebbe potuto essere subito una pedina insostituibile di questa squadra.
Anch'io sono convinto che le squadre si fanno soprattutto d'estate.
A sostegno di questo va ricordato che tutta la gestione Lotito é stata caratterizzata da una certa stabilità tecnica.
Gli esoneri, in otto anni, sono stati soltanto due (Caso e Ballardini).
Ed entrambi assai rapidi e realizzati in momenti estremamente drammatici.
Poi, sia a Delio Rossi che a Reja, é stato dato il tempo di realizzare i loro progetti tecnici. Hanno sempre ricevuto l'appoggio concreto della società quando é stata chiesta la loro testa.