Citazione di: pentiux il 15 Set 2015, 13:00
Opinione legittima che non condivido affatto.
La Società, nel bene e nel male, ha sempre dimostrato chiaramente di essere indifferente alle contestazioni. Per me il fatto che il liberalalazio abbia portato all'acquisto di Basta e Parolo è una favolina che viene raccontata per giustificare la contestazione.
Opinione personale altrettanto legittima, spero.
i giocatori che cambiarono la nostra storia lo scorso anno vennero acquistati in altre estati (Biglia e Felipe Anderson, passando per i Candreva e i Mauri con i suoi 9 gol e un rendimento eccezionale).
in realtà il vero grande acquisto, Stefano Pioli, venne dai più snobbato (me compreso, del resto).
l'arrivo del De Vrij rivelatosi monumentale, così come quelli di Basta e Parolo, ed anche quelli di Djordjevic, Mauricio e Gentletti, li vedo come completamento di una rosa i cui picchi qualitativi erano già al suo interno sebbene inesplosi.
per quanto riguarda l'oggetto e la riflessione innescata da silver, e tralasciando a piedi pari il contributo dei pochi ossessionati con i classici tentativi ormai disperati di appiattire il tutto al solito stantio dualismo lotito brutto/bello, credo che il suo appello verso la CN, e cioè quello di uscire dal vicolo cieco dell'autoreferenzialità sterile sia corretto e sostanzialmente condivisibile.
al di là degli evitabilissimi sbraghi riguardanti ululati e cori nei confronti del presidente, è chiaro come la via di uscita dal vicolo cieco sia tornare ad essere il traino di un'intera tifoseria.
esserlo stati, limitarsi a indicare la "bacheca" dei meriti passati, non reagire in maniera attiva e creativa alla sempre più crescente perdita di spazi di agibilità all'interno del proprio settore, lasciare che lo stadio brutto, livoroso, freddo e senza cuore di domenica scorsa sia la regola e non l'eccezione, rinunciare a prendere per mano l'intero ambiente proprio nel momento del bisogno, quando i risultati non arrivano e la squadra chiede il sostegno, tutto questo mentre la Lazio comincia a galoppare inevitabilmente verso la nuova stagione, vuol dire essere rassegnati alla propria incapacità di incidere e/o quantomeno di provare a portare dalla propria parte l'opinione pubblica rispetto alle proprie istanze.
la gente è stufa di uno stadio grigio, che è bello solo quando si vince, mentre quando si perde è il trionfo del rancore.
ma tu prova a dare un daspo per un posto non rispettato a un ultras protagonista, assieme agli altri, di uno spettacolo nello spettacolo, di un sostegno che trascina, di un tifo che lascia perdere le esternazioni infantili e fini a se stesse e che abbraccia l'unico modo di essere rappresentativi di tutti, mettendo al centro la Lazio e fanculo a tutto il resto, lotito compreso, e vedrai che avrai dalla tua tutto il popolo, anche i culi flaccidi scalda sedili sempre silenti degli altri settori.
a me sembra un ragionamento semplice, e forse anche l'unico possibile in questo momento in cui provano a chiudere qualsiasi anomalia non gradita all'interno degli stadi attraverso gli incomprensibili giri di vite che stiamo vedendo all'opera da qualche anno (le vetrate in piena curva sono solo l'ultima assurdità partorita in questo ambito).