Io ricordo sempre che pure la Sportfive la quale sta addirittura pagando la Juve per rivendersi i diritti sul nome del JStadium, sta avendo grosse difficoltà a reperire uno Sponsor da mettere come nome allo Stadio.
E stamo a parla della Juve eh..
Marco Belinazzo 05/02/2015
Lo stadio senza nome: la triste storia dello Juventus Stadium
Juventus Stadium: lo stadio che cambia il calcio ma non (ancora) il nome. Sono passati ormai tre anni e mezzo dall'inaugurazione dell'avveniristico nuovo stadio di proprietà della Juventus. Un vero e proprio gioiello della pur mediocre architettura calcistica del nostro Paese, unico impianto (assieme al Mapei Stadium del Sassuolo) di proprietà esclusiva di un club. Un impianto che sta proiettando seppur lentamente il fatturato bianconero verso quello dei top club europei e che, assieme alla forza della squadra, tanti punti ha portato a Conte prima e ad Allegri poi.
Tutto bello, tutto perfetto. Peccato solo per un piccolo particolare: il nome. Tre anni e mezzo orsono, infatti, Madama aveva reso noto che lo stadio avrebbe portato il nome di un top sponsor, come avviene per l'Emirates di Londra o per l'Allianz Arena di Monaco di Baviera. A questo fine, la Sportfive ha versato nelle casse bianconere 42 milioni di euro più 33 che arriveranno a rate nei prossimi nove anni impegnandosi a trovare un azienda che acquistasse i naming rights dello Stadium e che garantisse alla Vecchia Signora un introito di almeno 75 milioni di euro. Ora, è vero che Sportfive ha a disposizione altri nove anni per trovare un nome allo Stadium, è altrettanto vero che dal novero delle aziende che possono acquistare i diritti di denominazione dell'impianto bianconero devono essere escluse le imprese concorrenti della Fiat e dello sponsor tecnico (che dalla prossima stagione sarà Adidas), però francamente ci si aspettava che fosse molto più facile trovare un'azienda che sponsorizzasse lo Stadium. Evidentemente le cose non stanno andando come sperava la Juventus, è infatti difficile ipotizzare che in corso Galileo Ferraris pensassero che dopo tre anni e mezzo lo Juventus Stadium si chiamasse ancora così.
Chiaro che ad attrarre maggiormente gli sponsor sono i proventi pubblicitari derivanti dalla presenza in campo europeo della squadra di Allegri e che l'uscita ai gironi di Champions dell'anno passato ha probabilmente dilapidato l'appeal commerciale del brand bianconero. Un motivo in più, oltre a quelli sportivi ed economici, per cercare di fare ancora più strada in Champions League. Solo così, infatti, la compagine bianconera potrà ulteriormente aumentare il proprio fascino commerciale, incrementare le entrate dagli sponsor e iniziare a poter competere davvero con i top club europei. Altrimenti il rischio è quello di rimanere nell'anonimato, in cui per ora c'è già lo Juventus Stadium.