Io ho risposto cosi su altro topic :
E' un'ipotesi la mia.
Il contratto di sponsoring delle merde non ha nessuna logica commerciale.
Dodici milioni per una pecetta sulla maglia, grossa quanto ti pare ma sempre pecetta, non hanno nessuna logica per un marchio che é tutto tranne che mainstream. In una realtà pubblicitaria in cui le aziende pesano il ROI anche quando stampano i bigliettini da visita non ha senso che una azienda operante in quel settore sponsorizzi una squadra di calcio a quelle cifre. A meno che non sia la roma che viene sponsorizzata ma Mourinho. Il cui stipendio al lordo, d'altronde, combacia quasi perfettamente con le cifre del contratto di sponsoring. Non é un caso che il logo é apparso, ancor prima dell'annuncio ufficiale, al momento della conferenza stampa del portoghese. Mourinho, per la sua storia, ha un certo valore come testimonial senza dimenticare che é stato, per anni, testimonial dell'American Express. Sicuramente molto più della maglietta delle merde che, come media pubblicitario, al momento vale poco. Non ha calciatori particolarmente visibili e non giocherà competizioni internazionali prestigiose. Le prospettive sportive sono abbastanza limitate, a meno di sorprese sportive al momento non prevedibili.
Come ho già scritto, quando si parla di sponsorship si deve sempre fare un discorso ampio, la maglietta é uno spazio pubblicitario che é sempre meno interessante per le aziende, rispetto al costo. La maggior parte di quelle che si vedono sulle magliette più importanti sono spesso derivanti da rapporti diretti delle proprietà, come ad esempio Jeep per la Juve oppure Mediacom per la Fiorentina, oppure ancora fanno parte di accordi più complessi in cui c'é dentro anche il nome dello stadio, come Dacia per l'Udinese.