Stadio Flaminio (Topic Ufficiale)

Aperto da bassa79, 06 Mag 2012, 13:25

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Quintino

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Ma no, trax. Un'unione tra struttura nerviana e una moderna. Più o meno come il Franchi.

alex73

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Citazione di: cippolo il 23 Set 2022, 21:16
Il problema è  proprio i requisiti Uefa. Se ho letto bene tutte le norme  sulla "Guida Uefa degli Stadi di Qualità " il Flaminio non può soddisfare queste norme se non abbattuto e rifatto completamente.  E con tutti i vincoli e la necropoli sottostante non è possibile.  E questo lo sanno pure i sassi ma si continua a cercare di appioppare questa patata alla Lazio. Spero Lotito li sfanculi tutti e passiamo a uno stadio tutto nuovo in un'altra parte di Roma. Il Flaminio è solo una perdita di tempo.
se la Lazio ha fatto una richiesta ufficiale forse questi aspetti non sono proprio così bloccati no?

cippolo

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Citazione di: alex73 il 23 Set 2022, 21:40
se la Lazio ha fatto una richiesta ufficiale forse questi aspetti non sono proprio così bloccati no?
La Lazio ha fatto una richiesta ufficiale della documentazione. Ora dovrà leggere e vedere cosa si può fare o no. E fortunatamente per noi Lorito non è  stupido. Ricordo  che altri soggetti hanno richiesto i documenti per poi scappare a gambe levate (ultima se non sbaglio la Roma (merda) nuoto). È questo dovrebbe far capire che sotto sotto ci siano problemi molto seri da sormontare

WhiteBluesBrother

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Ho già scritto altrove l'unica cosa che puoi fare al Flaminio, considerati i vincoli: ristrutturare lasciandolo così com'è e farlo diventare l'arena dei concerti di Roma. Basta col Circo Massimo (dove allargherei gli scavi perché da trovare c'è ancora tantissimo) e coi casini che crea. Basta con altre aree improvvisate.
Da Maggio a Settembre no problem. Da Ottobre ad Aprile si monta una bella struttura geodetica su quello che era il campo da calcio e utilizzi lo spazio più ristretto sempre per concerti (ed eventi). Quando arriva Maggio smonti tutto e lo metti nei sotterranei già disponibili. Tutto in mano al Comune che si fa finanziare da CDP, visto che c'hanno tutta 'sta voglia. Fai contenti gli architetti (mah?) le sovrintendenze, i patiti della musica, rendi Roma nuovamente una tappa per concerti di un certo tipo, crei enorme sinergia con l'Auditorium (per forza, se no il concerto della Cavea farebbe a cazzotti con quello dello stadio). A patto di avere i soldi win win per tutti.
La Necropoli ciaone proprio, non si può avere tutto.
E così ci smarchiamo come Lazio da questa truffa.

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DajeLazioMia

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Lotito non se la fa affibiare una sòla. Si vedono le carte e si decide.
Non capisco quest'ansia da appioppo sinceramente.

Amico Friz

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....e comunque il progetto per lo stadio di Firenze è bello assai!
O meglio, a me piace.

Ammetto anche che mi lascia qualche speranza (poche eh).

notte

N.G.E.

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Quindi il Flaminio è un'opera d'arte (è stato abbattuto Wembley, no dico, Wembley e noi ci formalizziamo sul Flaminio), che non si può demolire e che però si lascia morire di stenti (non ti ammazzo ma ti lascio morire di inedia per fare un paragone); di contro se non lo si demolisce non è possibile giocarci perchè non rispetta nessuno o quasi dei vincoli imposti dalla UEFA per le proprie gare.

Tutto molto bello, come diceva il buon Brunone nazionale.


Quintino

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Sai dirmi NGE quali sono i criteri che ti fanno affermare che un dato prodotto dell'uomo sia un'opera d'arte o no? Così, tanto per dire, l'opera d'arte più importante del XX secolo è ritenuto "L'orinatoio" di Duchamp.
Il Flaminio è menzionato in ogni libro d'architettura mentre di Wembley non c'è traccia.

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WhiteBluesBrother

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Citazione di: Quintino il 24 Set 2022, 14:34
Sai dirmi NGE quali sono i criteri che ti fanno affermare che un dato prodotto dell'uomo sia un'opera d'arte o no? Così, tanto per dire, l'opera d'arte più importante del XX secolo è ritenuto "L'orinatoio" di Duchamp.
Il Flaminio è menzionato in ogni libro d'architettura mentre di Wembley non c'è traccia.
Ma cosa c'entra? L'architettura specie se si tratta di opere pubbliche è funzionale. È stato costruito in quel modo per una funzione che non è assolutamente più in grado di svolgere.
O se ne modifica completamente la funzione, come ho detto io, o se la funzione deve rimanere, allora il bidet di Viale Tiziano deve saltare per aria e sparire, per lasciare spazio a un nuovo stadio del  XXI Secolo.
Non esistono e non possono esistere altre alternative.

N.G.E.

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Citazione di: Quintino il 24 Set 2022, 14:34
Sai dirmi NGE quali sono i criteri che ti fanno affermare che un dato prodotto dell'uomo sia un'opera d'arte o no? Così, tanto per dire, l'opera d'arte più importante del XX secolo è ritenuto "L'orinatoio" di Duchamp.
Il Flaminio è menzionato in ogni libro d'architettura mentre di Wembley non c'è traccia.

Un'opera d'arte è definibile tale quando forma e sostanza si fondono creando un qualcosa che fino a quel momento non esisteva; la Gioconda per il sorriso enigmatico; il Cristo Velato per la qualità nella realizzazione, questo per dirne due che mi vengono in mente; ma queste sono appunto opere d'arte la cui funzionalità è quella di esprimere un concetto che vada oltre il funzionale; uno stadio seppur antesignano di soluzioni architettoniche innovative ha come funzione principale quella di "contenitore di spettatori"; nel momento in cui tale funzione viene esaurita e l'impianto è ormai lasciato a se stesso, mi chiedo dove sia l'utilità di tenerlo ancora in piedi.

Io non ho le competenze per affermare che un'opera meriti la demolizione oppure no; e non ho neanche l'arroganza di dire "la casa sulla cascata merita la conservazione mentre il flaminio no"; anche perchè se 2000 anni fa i romani avessero ragionato solo in base alla funzionalità, probabilmente 3/4 dei monumenti che abbiamo ereditato oggi, sarebbero dovuti essere stati demoliti senza tanti patemi.

Affermo, per concludere, che se veramente considerassimo il flaminio un'opera d'arte, allora dovremmo sperare nella sua restaurazione e non limitarci a dire "il flaminio non si tocca", perchè a forza di non toccarlo fra qualche anno sarà lui stesso, con il suo crollo, a toglierci ogni dubbio.


Quintino

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WBB, no, l'architettura non è solo funzione. Per fortuna.
Vedi, NGE, la Gioconda ha un sorriso chiarissimo e inequivocabile. Sono gli stereotipi che ingannano.
Sembra che voglia fare il sapientino. Assicuro che non è così. 42 anni e mezzo d'insegnamento di Storia dell'arte ad un certo livello e una laurea in Architettura con specializzazione in Restauro Monumenti, qualche competenza me l'hanno fornita. Poi è chiaro che non pretendo d'aver ragione e, soprattutto, rispetto ogni parere. :beer:

Gulp

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Spostiamolo. Tipo Abu Simbel  :=))

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N.G.E.

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Citazione di: Quintino il 24 Set 2022, 15:17
WBB, no, l'architettura non è solo funzione. Per fortuna.
Vedi, NGE, la Gioconda ha un sorriso chiarissimo e inequivocabile. Sono gli stereotipi che ingannano.
Sembra che voglia fare il sapientino. Assicuro che non è così. 42 anni e mezzo d'insegnamento di Storia dell'arte ad un certo livello e una laurea in Architettura con specializzazione in Restauro Monumenti, qualche competenza me l'hanno fornita. Poi è chiaro che non pretendo d'aver ragione e, soprattutto, rispetto ogni parere. :beer:

Io non sono esperto dell'argomento; porto solo avanti la considerazione che far morire d'inedia un monumento non è la soluzione migliore; forse sostituirlo con un nuovo impianto, magari con alcune delle particolarità che hanno reso unico il Flaminio potrebbe essere una soluzione praticabile; perchè ad oggi nessuno è disposto a spenderci un euro per riqualificarlo, tantomeno il comune; con la capienza attuale la Lazio non avrebbe motivo di considerarlo; la conclusione di tutto ciò è l'inevitabile demolizione, o da parte pubblica o per via del cedimento strutturale.

FatDanny

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Citazione di: N.G.E. il 24 Set 2022, 15:06
Un'opera d'arte è definibile tale quando forma e sostanza si fondono creando un qualcosa che fino a quel momento non esisteva; la Gioconda per il sorriso enigmatico; il Cristo Velato per la qualità nella realizzazione, questo per dirne due che mi vengono in mente; ma queste sono appunto opere d'arte la cui funzionalità è quella di esprimere un concetto che vada oltre il funzionale; uno stadio seppur antesignano di soluzioni architettoniche innovative ha come funzione principale quella di "contenitore di spettatori"; nel momento in cui tale funzione viene esaurita e l'impianto è ormai lasciato a se stesso, mi chiedo dove sia l'utilità di tenerlo ancora in piedi.

Io non ho le competenze per affermare che un'opera meriti la demolizione oppure no; e non ho neanche l'arroganza di dire "la casa sulla cascata merita la conservazione mentre il flaminio no"; anche perchè se 2000 anni fa i romani avessero ragionato solo in base alla funzionalità, probabilmente 3/4 dei monumenti che abbiamo ereditato oggi, sarebbero dovuti essere stati demoliti senza tanti patemi.

Affermo, per concludere, che se veramente considerassimo il flaminio un'opera d'arte, allora dovremmo sperare nella sua restaurazione e non limitarci a dire "il flaminio non si tocca", perchè a forza di non toccarlo fra qualche anno sarà lui stesso, con il suo crollo, a toglierci ogni dubbio.

Se questo è vero possiamo tirare giù il Colosseo.
Se non lo tiriamo giù evidentemente la definizione che hai dato è insufficiente

A.Nesta (c)

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Che poi er Duchamp era il capo degli sgravoni.

Palo

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Il Flaminio è attualmente soggetto al solo peso proprio. Prima che venga giù da solo, ci vuole, forse, qualche secolo.

Quintino

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Magari! L'eventuale peso della neve, della pioggia l'azione del vento? Il c.a. non manutenuto vive circa 75 anni.

mr_steed

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Io solitamente, da amante dell'arte e dell'architettura, sono una persona che preferirebbe sempre conservare e adibire a nuovo uso non solo le architetture di pregio artistico che ormai hanno esaurito la parte "funzionale", ma anche alcune tipologie di architettura industriale. Ad esempio, piuttosto che l'obbrobrio della Hadid (peraltro realizzato solo al 30% del progetto originario e che non è certo un capolavoro come il Guggenehim di Wright), avrei preferito per il Maxxi un intervento architettonico più conservativo delle vecchie caserme, un po' come accaduto per il Mattatoio. Però, quando si decise l'abbattimento della "teca" che racchiudeva l'ara pacis, non ebbi dubbi che, pur non entusiasmandomi il progetto di Meier (che trovo eccessivamente grande, anche se il volume eccessivo è in parte dovuto alle richieste del committente), il nuovo edificio avrebbe valorizzato l'opera contenuta al suo interno. Quindi secondo me ogni caso di riutilizzo e/o demolizione andrebbe valutato singolarmente.

In Giappone ad esempio, per loro cultura condizionata anche dalle caratteristiche geologiche, non si sono mai vergognati ad abbattere manufatti antichi, anche di pregio, come accadde col bellissimo Hotel Imperial, da lui realizzato a Tokyo nel 1923 e abbattuto nel 1968.

Nel caso del Flaminio tuttavia, pur essendo d'accordo con l'ipotesi WBB, ossia quella di "restaurarlo" e dedicarlo alla fruizione di concerti, spettacoli e manifestazioni sportive minori, magari aggiungendo una copertura smontabile per la fruizione anche in inverno, non vedrei male, qualora la Lazio trovasse un'intesa col comune per farci il proprio stadio, la soluzione "demolizione e ricostruzione" mantenendo le caratteristiche di pregio del progetto originario ma ingrandendo leggermente la scala per aumentarne la capienza, adattarlo alle normative di sicurezza odierne e magari applicare una copertura alle tribune attualmente scoperte. Secondo me sarebbe una valida soluzione di compromesso. Ma c'è da dire che, se avessi il potere di farlo, io ricostruirei, sulla base del progetto originario, pure quella che forse è l'opera (imho) migliore costruita da Nervi, ossia le aviorimesse per l'idroscalo di Orbetello (oggi parzialmente abbandonato), distrutte dai tedeschi in ritirata durante la guerra. Del resto se pure la cattedrale barocca di Dresda è stata ricostruita, per degli edifici di cemento armato e privi di affreschi, l'operazione sarebbe ancora più facile: basterebbe scrivere all'ingresso che si tratta di una ricostruzione e non degli hangar originari. E pure al Flaminio si potrebbe mettere la stessa targhetta  8) :=))

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Goceano

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Citazione di: Quintino il 24 Set 2022, 16:06
Magari! L'eventuale peso della neve, della pioggia l'azione del vento? Il c.a. non manutenuto vive circa 75 anni.

Tu in percentuale quanto pensi sia fattibile il Flaminio secondo te?

Quintino

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Con i vincoli? 100% con la volontà della politica di farlo e senza alcun tipo di speculazione. Tecnicamente non ci sono ostacoli. Il progetto già esiste su carta.
mr-steed: complimenti. Però che necessità c'è di scriverlo agli ingressi che trattasi di restauro. Sai bene che poiché uno dei principi della Carta di Venezia afferma, in maniera prioritaria, che il restauro deve sempre essere riconoscibile, basta trattare il c.a. in maniera lievemente diversa rispetto a ciò che è originale, per rendere individuabili le parti restaurate. Parlo di Orbetello, ma vale per qualsiasi materiale.

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