Stadio Flaminio (Topic Ufficiale)

Aperto da bassa79, 06 Mag 2012, 13:25

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pentiux

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Citazione di: Palo il 24 Mar 2021, 09:08
Certo. Scusa la mia imprecisione ma il problema parcheggi è, purtroppo, un problema grave anche senza partite (correggimi se sbaglio). Forse io sono influenzato da quel che ho visto a Pisa (dove passo molto spesso) ed a Genove (quando ci sono stato per le trasferte), dove lo stadio è proprio nel mezzo del centro abitato (come il Flaminio) e per garantire la sicurezza ci sono delle orribili barriere fisiche. Per l'inquinamento acustico... non ho nulla da aggiungere a quello che hai scritto, con molta più conoscenza di me.
Guarda, sinceramente al Flaminio i parcheggi durante la settimana non sono un problema. Ci sono diverse valvole di sfogo, tra lungotevere, caserme, parcheggi di scambio, villaggio olimpico ampio e con palazzine basse, che a meno di non cercare il parcheggio esattamente sotto il portone non c'è mai vero problema a parcheggiare se non quando vengono decine di migliaia di persone per qualche evento.
Le  barriere fisiche in mezzo a viale Tiziano o a Viale Pilsudski sarebbero certamente orribili ma in fondo sono strade non mostruosamente trafficate o, in caso della fine di Corso Francia, non poi così curate e frequentate. Stesso discorso sul lato nord che va a finire sotto il cavalcavia a ridosso dell'Auditorium.
Il problema è come ce le porti le persone da queste parti, quando abbiamo il 2 fermo da mesi (cfr. https://www.romatoday.it/politica/tram-2-fermo-un-anno.html ), e non sarebbe nemmeno sufficiente. Se blocchi i parcheggi attualmente nelle vicinanze dello stadio, 40.000 persone non ce le puoi proprio far arrivare in macchina.

Achab77

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Citazione di: pentiux il 24 Mar 2021, 09:53
Guarda, sinceramente al Flaminio i parcheggi durante la settimana non sono un problema. Ci sono diverse valvole di sfogo, tra lungotevere, caserme, parcheggi di scambio, villaggio olimpico ampio e con palazzine basse, che a meno di non cercare il parcheggio esattamente sotto il portone non c'è mai vero problema a parcheggiare se non quando vengono decine di migliaia di persone per qualche evento.
Le  barriere fisiche in mezzo a viale Tiziano o a Viale Pilsudski sarebbero certamente orribili ma in fondo sono strade non mostruosamente trafficate o, in caso della fine di Corso Francia, non poi così curate e frequentate. Stesso discorso sul lato nord che va a finire sotto il cavalcavia a ridosso dell'Auditorium.
Il problema è come ce le porti le persone da queste parti, quando abbiamo il 2 fermo da mesi (cfr. https://www.romatoday.it/politica/tram-2-fermo-un-anno.html ), e non sarebbe nemmeno sufficiente. Se blocchi i parcheggi attualmente nelle vicinanze dello stadio, 40.000 persone non ce le puoi proprio far arrivare in macchina.

È pur vero che molti tifosi potrebbero andare a piedi, e un'altra buona parte con macchine (hanno dei parcheggi dedicati) e con i motorini in sharing, un fenomeno che ho visto parecchio in crescita anche nell'ultimo periodo all'Olimpico (e che ho sfruttato anche io).

Se è vero che chi viene da fuori o da quartieri distanti dovrà ingegnarsi per traffico e parcheggio (contemporaneità con gli eventi in auditorium, partite infrasettimanali, orari antelucani), diciamo che uno stadio al centro di Roma probabilmente facilita lo spostamento a chi sta nelle vicinanze (anche non immediate) e rispetto all'Olimpico sarebbe più facile da raggiungere a piedi senza stradoni e parcheggi infiniti da attraversare prima di arrivare alla struttura.
Se poi confermassero anche la bella iniziativa di bus insieme, chissà, per 35mila spettatori (quella sarà la capienza, credo) forse sarebbe anche una soluzione percorribile.
I problemi sono i soliti: impiantistici, urbanistici, organizzativi e di rientro economico che non si sposeranno mai con la volontà della società e le criticità ataviche di una città rimasta al medioevo a livello infra ed extra strutturale.

Grande Puffo

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Lo stadio abbandonato

Degrado Flaminio la portaerei dismessa dal futuro negato (la Repubblica ed. Roma, 25 Marzo 2021)

di Enrico Sisti

L'erba ricopre le gradinate del gioiello disegnato da Nervi che ha ospitato i più grandi


Via del Rossellino è probabilmente una delle strade più tristi di Roma. Lunga una trentina di metri, fiancheggiata da arbusti così stanchi di essere arbusti che sarebbero ben felici se qualcuno venisse a potarli, abbellita (ma si potrà dire?) da una palazzina a un piano, completamente isolata, è una specie di vicolo surreale che fa angolo retto con Viale Tiziano, sulla destra guardando verso nord, e si conclude con un'alta cancellata verde: un verde cattivo, arrugginito, terrorizzante, completamente privo di speranza. Oltre c'è una portaerei dismessa: lo Stadio Flaminio. Fa tenerezza girarci intorno, pensare che non ci sia ormai neppure un lembo di muro che non abbia i segni, stampati a forza di giorni sovrapposti ad altri giorni, della cattiveria del tempo, della disattivazione forzata. In perfetto stile pandemico, lo Stadio Flaminio è un risuonare di degrado e solitudine. Dentro, l'erba ha preso possesso di ciò che in teoria non avrebbe mai dovuto competerle: le gradinate. Di porte, di pali, di traverse, non si parla più. Ci sono varie altezze degli sterpi, come se per discrezione alcuni di loro non avessero voluto infierire sul quadro già compromesso. Anche fuori, intorno, fra le rimembranze dell'originario Tennis Club Parioli, sembra che le condizioni delle strutture cerchino di assecondare il senso di abbandono che soltanto il Parco della Musica ha il potere di interrompere. E così all'interno, sotto la superficie stradale, dove un tempo prosperavano palestre, dove ci si incontrava per lo sport, gli sport. I colori smunti e inquietanti delle colonne dei riflettori, una specie di arancio scuro che fa pensare a una passata di antiruggine collocata però in un punto imprecisato della storia, si abbinano al grigio cetaceo che, ingannando l'occhio dell'osservatore, riflette la luce con sinistra angolazione. Non si sa cosa accadrà di questo gioiello messo in piedi 62 anni fa da Pierluigi Nervi sulle spoglie dell'antico Stadio Nazionale (poi Torino): meglio non saperlo. Si parla di una donazione della Getty Foundation per il "ristoro" dell'impianto, dichiarato tredici anni fa "bene artistico e storico". Quando ti fermi sotto la piegatura della tribuna centrale e guardi in alto, può succedere che ti cadano addosso un pezzo d'intonaco o una valanga di storie vissute. Quante volte abbiamo fatto su e giù per le antiche scale? Da riempire libri e diari. Quanto tempo occorre per riandare ai derby giocati qui quando l'Olimpico era in ristrutturazione per "Italia 90" (ufficialmente Roma e Lazio si trasferirono all'Olimpico nel '53)? Un attimo. I tifosi della Roma ricordano Andrade e Renato. I tifosi biancocelesti Amarildo e Troglio. Cambiando uso e genere, risplendono ancora nei nostri cuori del le luci delle finestre aperte a sera sulla collina, come i tanti occhi curiosi di una facoltosa piccionaia disponibile al chiasso. Stracolmo sotto di loro, il Flaminio tratteneva il respiro davanti alle canzoni di Michael Jackson, degli U2, dei Pink Floyd e dello Springsteen di Tunnel of love. Nessuno s'adontava, nei quartieri alti. Poi hanno cambiato idea. Forse 40 anni fa in questa città eravamo più "squadra". Il Flaminio sembrava allora il luogo perfetto, che tutti ci invidiavano. Il luogo dalle dimensioni ideali in cui cedemmo alla bellezza del calcio di un Milan stratosferico (quello di Arrigo Sacchi e di uno spaziale Van Basten) che al Flaminio rifilò 4 reti alla Roma e solo perché rinunciò a farne di più. Il luogo che 21 anni fa ospitò il debutto dell'Italia al "Sei Nazioni" di rugby. Ora nulla di tutto questo sarebbe possibile. Sembra addirittura strano che possa essere accaduto. Adesso c'è chi fiuta aria di fallimento, chi è meno pessimista e chi dice: «Il Flaminio non si toccherà più!». Il "bene artistico e storico" è lasciato al suo cupo destino. Non senza futuro: peggio. Con un futuro da reperto archeologico scomodo, rovinato, incurabile e ingombrante. Un luogo fantasma che forse un giorno, nonostante il minestrone di ricordi, che cominciano con De Sica (Ladri di biciclette), e finiscono con la Lodigiani, marcirà persino nella nostra memoria. Che pure è dura a morire.

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Facce un regalo Loti pijace il Flaminio e sabbracciamo.

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Citazione di: Goceano il 25 Mar 2021, 08:44
Facce un regalo Loti pijace il Flaminio e sabbracciamo.

Mesa che ce lo regala veramente, mi autoquoto! :since :since :ssl :ssl :ssl :asrm :asrm :asrm

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MTL

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Speriamo di no. Quel mondezzaio fatiscente e pericolante, che un tempo era il glorioso stadio Flaminio, sarebbe da radere al suolo e farci un parco giochi per i bambini e sotto i parcheggi, con buona pace del debito morale (sti grandissimi caz.zi) verso i Nervi. Ovviamente è un mio parere, che sarà sicuramente ultra minoritario

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sorazio

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Se si riuscisse a fare il nostro Stadio in pieno centro, aperto h24 con tanto di negozi, bar, ristorante stellato e tutto il resto appresso, abbiamo fatto bingo

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Citazione di: sorazio il 08 Giu 2021, 18:57
Se si riuscisse a fare il nostro Stadio in pieno centro, aperto h24 con tanto di negozi, bar, ristorante stellato e tutto il resto appresso, abbiamo fatto bingo

Io mi accontenterei, come scritto nell'altro topic sullo stadio delle aquile, di una struttura simile al San Mames di Bilbao... perdonate l'autocitazione...

Citazione di: mr_steed il 08 Giu 2021, 18:46
Giorni fa ho visto su Sky Arte un documentario relativo agli stadi che verranno usati per l'europeo...

https://arte.sky.it/temi/programmi-tv-25-maggio-stadi-europei-calcio/

La puntata in questione era incentrata sull'Olimpico di Roma e sul San Mames di Bilbao. Lo stadio di Bilbao odierno è splendido ed è completamente in mezzo alla città, quindi prima della ristrutturazione c'erano problematiche simili a quelle del Flaminio, anche peggiori perché dalle immagini la distanza dai palazzi sembrava molto meno estesa rispetto a quella che c'è tra il Flaminio e le case private.

Date un'occhiata: a voi non piacerebbe uno stadio così?

http://www.bilbaostadium.com/

Secondo me una ristrutturazione del Flaminio in stile San Mames sarebbe fattibile nonché auspicabile.

Gulp

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Il San Mames è uno stadio stupendo

Magari a fare il San Mames al posto del Flaminio, magari proprio

Se per fare ciò serve la colata di cemento sulla metropoli, io ci sto. A una certa le cose o si valorizzano o tanto vale fare qualcosa che migliori la città, lì sotto sepolte non servono a niente.

Slasher89

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Citazione di: sorazio il 08 Giu 2021, 18:57
Se si riuscisse a fare il nostro Stadio in pieno centro, aperto h24 con tanto di negozi, bar, ristorante stellato e tutto il resto appresso, abbiamo fatto bingo

Un sogno

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alex73

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Non svegliatemi da questo sogno

mr_steed

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Citazione di: Gulp il 08 Giu 2021, 19:02
Il San Mames è uno stadio stupendo

Magari a fare il San Mames al posto del Flaminio, magari proprio

Se per fare ciò serve la colata di cemento sulla metropoli, io ci sto. A una certa le cose o si valorizzano o tanto vale fare qualcosa che migliori la città, lì sotto sepolte non servono a niente.

Pienamente d'accordo con te. Io sono un appassionato di architettura e apprezzo il lavoro di Nervi, ma lo stadio Flaminio, oltre ad essere quasi interamente progettato dal figlio di Nervi (Nervi padre disegnò solamente la copertura della tribuna centrale), non è certo "un gioiello" dell'architettura nostrana come può esserlo il palazzo della scherma di Moretti (per decenni vandalizzato dall'utilizzo come "aula bunker" per i processi) o anche il "palazzetto dello sport" che sta proprio accanto al Flaminio, quello mi pare progettato interamente da Nervi. Dipendesse da me conserverei e valorizzerei il palazzetto, demolirei lo stadio e studierei un percorso sotterraneo per far visitare la famosa necropoli: una cosa simile a quanto hanno fatto con la stazione Ambaradam della metro C.

Poi sopra ci costruisci una copia del San Mames  :beer:

Che peraltro è stato costruito in soli 2 anni e la squadra ha pure potuto continuare a giocare nel vecchio stadio.

Per chi ha Sky consiglio la visione del documentario su quello stadio e sullo stadio Olimpico: ovviamente non si possono raffrontare essendo stati concepiti in epoche totalmente diverse ma, vedendo il doc, ho provato molta invidia nei confronti dei tifosi dell'Althletic Bilbao  :s

Fulmineblu

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Non sono architetto ne ingegnere.
Ma le basi per poter parlare di Flaminio nel 2021...sono queste immagino:

Buttarlo giù.
Copertura.
Almeno 40.000 posti (per me dovrebbero essere 45.000).
Parcheggi.
Insonorizzazione per chi abita nelle vicinanze.

ledesma87

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secondo me è irragionevole fare qualcosa di diverso dal ristrutturare completamente il Flaminio.

Ho sentito predicare di uno stadio nuovo fuori città basandosi sulla redditività dei centri commerciali annessi..roba che era vecchia 10 anni fa figuriamoci oggi.

Per lo Stadio Flaminio delle Aquile sogno un museo della Lazio, un museo di storia romana (vista necropoli), spazi legati alla cultura in linea con le altre infrastrutture della zona, una discoteca, uno spazio per concerti..altro che i centri commerciali.

Noi siamo altro.

Precisione

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ROMA, MORASSUT: BENE LOTITO SU RIQUALIFICAZIONE STADIO FLAMINIO

"Le dichiarazioni del presidente Lotito sull'ipotesi di un nuovo stadio della Lazio da realizzare riqualificando lo Stadio Flaminio sono da raccogliere e verificare. Col presidente, nel 2005, discussi aspramente su una proposta che si accompagnava ad una vasta lottizzazione in un'area agricola non trasformabile. Proponemmo, invece, esattamente il Flaminio. Mi fa piacere oggi riscontrare che quella proposta, per quanto complessa, era giusta. In fondo lo stesso è accaduto per l'AS. Roma, per la quale dissi subito no al progetto di Tor di Valle, indicando la via di una modernizzazione e ristrutturazione dello Stadio Olimpico. Per una città sostenibile e per un calcio sostenibile la via maestra è la rigenerazione urbana dei grandi impianti sportivi del patrimonio pubblico. Si intraprenda con coraggio questa strada". Così in una nota il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut.

mr_steed

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io ormai sto in fissa per questo...



che ha pure il fiume vicino come il Flaminio...


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FedericoPrati

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Sto sognando, sarebbe un colpo incredibile
Li, al centro, dove ci compete.
Mamma santa non ci voglio pensare.

Laziolubov

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I parcheggi sono un falso problema in uno stadio cittadino ci si arriva in metropolitana, dirai che la metropolitana da noi fa schifo...

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