Stadio Flaminio (Topic Ufficiale)

Aperto da bassa79, 06 Mag 2012, 13:25

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FatDanny

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un quartiere nuovo da centinaia di migliaia di potenziali abitanti ha un impatto ben più rilevante di uno stadio da 40-50mila.
Anche a livello di servizi necessari (dall'acqua, alla luce ai trasporti).
Eppure è accaduto. Interi quartieri venuti su come funghi.
Oltre a centri commerciali come Romaest, Euroma, in ultimo il Maximo, che non hanno per flussi e capienza dimensioni più piccole di uno stadio.

Quindi no, non diciamo che a Roma non si costruisce niente, perché non è vero.
A Roma non si costruisce niente (o con grande difficoltà) di popolare e di pubblico.

QVIRIS

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Nota a margine:
Ho letto che gualtieri aveva proposto l'Olimpico ai friskies ma l'hanno scartato perché, a detta loro, era impossibile avvicinare gli spalti al campo togliendo la pista

dani2110

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Citazione di: FatDanny il 13 Ott 2022, 18:14
un quartiere nuovo da centinaia di migliaia di potenziali abitanti ha un impatto ben più rilevante di uno stadio da 40-50mila.
Anche a livello di servizi necessari (dall'acqua, alla luce ai trasporti).
Eppure è accaduto. Interi quartieri venuti su come funghi.
Oltre a centri commerciali come Romaest, Euroma, in ultimo il Maximo, che non hanno per flussi e capienza dimensioni più piccole di uno stadio.

Quindi no, non diciamo che a Roma non si costruisce niente, perché non è vero.
A Roma non si costruisce niente (o con grande difficoltà) di popolare e di pubblico.

Quali sono sti interi quartieri nuovi nati di recente?

Roma EST e EurRoma so roba che ormai c'ha 15 anni...e un pelo più vecchia è Porta di Roma.

Se vogliamo dire che 15 anni fa c'è stata la corsa alla costruzione dei centri commerciali sono d'accordo. Ma li te sei fermato e non ti muovevi da Italia90 e tutta l'eredità che ha lasciato.

C'hanno riprovato con Tor Vergata per i mondiali di nuoto ma abbiamo visto tutti che hanno fatto.

Boh...Roma a me pare tutto tranne che una città che innova e che si rinnova. Ovvio che qualche cosa viene su, ma della portata di uno stadio io non vedo nulla se non i centri commerciali citati de 15-20 anni fa.

Dissi

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Mezzocammino è nuovissimo
Hanno costruito due grattacieli altissimi che 30 anni fa sarebbero stati impensabili
Se il Caltagirone della situazione ci guadagna abbastanza ti fanno costruire pure sul colosseo

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FatDanny

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Citazione di: dani2110 il 13 Ott 2022, 18:33
Quali sono sti interi quartieri nuovi nati di recente?

Roma EST e EurRoma so roba che ormai c'ha 15 anni...e un pelo più vecchia è Porta di Roma.

Se vogliamo dire che 15 anni fa c'è stata la corsa alla costruzione dei centri commerciali sono d'accordo. Ma li te sei fermato e non ti muovevi da Italia90 e tutta l'eredità che ha lasciato.

C'hanno riprovato con Tor Vergata per i mondiali di nuoto ma abbiamo visto tutti che hanno fatto.

Boh...Roma a me pare tutto tranne che una città che innova e che si rinnova. Ovvio che qualche cosa viene su, ma della portata di uno stadio io non vedo nulla se non i centri commerciali citati de 15-20 anni fa.

ti ripeto, l'ultimo in ordine temporale è maximo.
E poi 10 anni fa mi vorresti dire che è tanto tempo?
Ma che volete un centro commerciale l'anno???
A me già sta roba mi sembra un'enormità, una violazione costante del territorio urbano.

Roma non è una città che innova - ripeto - a livello di infrastrutture pubbliche.
E su questo siamo d'accordo ma è un altro tema.

Per quanto riguarda le nuove costruzioni ce ne stanno quante ne vuoi: da laurentino dopo il raccordo a grottarossa/sette camini sulla tiburtina, a marco simone sulla nomentana, per non parlare della zona Romanina/Tor vergata che ormai è un tutt'uno con la parte dentro il GRA senza soluzione di continuità.

Come si fa a dire che a Roma non se costruisce che è una città compiutamente in mano ai costruttori, veri governanti di questa città, che costruiscono di continuo.
Il problema è proprio questo: si vive nella propria micro-dimensione di quartiere o di percorsi noti, in cui effettivamente non cambia niente. E non ci si accorge di come in questa città venga costruito (a cazzo) di tutto continuamente.

dani2110

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Citazione di: FatDanny il 13 Ott 2022, 18:57
ti ripeto, l'ultimo in ordine temporale è maximo.
E poi 10 anni fa mi vorresti dire che è tanto tempo?
Ma che volete un centro commerciale l'anno???
A me già sta roba mi sembra un'enormità, una violazione costante del territorio urbano.

Roma non è una città che innova - ripeto - a livello di infrastrutture pubbliche.
E su questo siamo d'accordo ma è un altro tema.

Per quanto riguarda le nuove costruzioni ce ne stanno quante ne vuoi: da laurentino dopo il raccordo a grottarossa/sette camini sulla tiburtina, a marco simone sulla nomentana, per non parlare della zona Romanina/Tor vergata che ormai è un tutt'uno con la parte dentro il GRA senza soluzione di continuità.

Come si fa a dire che a Roma non se costruisce che è una città compiutamente in mano ai costruttori, veri governanti di questa città, che costruiscono di continuo.
Il problema è proprio questo: si vive nella propria micro-dimensione di quartiere o di percorsi noti, in cui effettivamente non cambia niente. E non ci si accorge di come in questa città venga costruito (a cazzo) di tutto continuamente.

Ai giorni nostri 3 lustri sono un'era geologica. Quelle stesse strutture capace che tra 5 anni saranno definitivamente vuote  visti i tempi che corrono.

Roma è da sempre in mano a palazzinari che però costruiscono oggi 4 palazzi pe volta che poi è quello che il PRG gli concede.

Ti vuoi arrovellare per darmi torto quando invece stai convenendo.

Una megastruttura come lo stadio è fattuale che non si costruisce, ne a Roma ne nel resto dello stivale. Non li fanno costruire? Non c'è volontà di farlo? Forse la verità sta nel mezzo ma io propendo per un ostracismo delle istituzioni che oltretutto essendo di basso livello sanno di non avere 2 mandati in canna e quindi non si accollano la.pratica di far prendere onori e voti a.chi quelle opere le porta in fondo.

gtc.giorgio

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Citazione di: dani2110 il 13 Ott 2022, 20:40
Una megastruttura come lo stadio è fattuale che non si costruisce, ne a Roma ne nel resto dello stivale. Non li fanno costruire? Non c'è volontà di farlo? Forse la verità sta nel mezzo ma io propendo per un ostracismo delle istituzioni che oltretutto essendo di basso livello sanno di non avere 2 mandati in canna e quindi non si accollano la.pratica di far prendere onori e voti a.chi quelle opere le porta in fondo.

Solo per info. Il Flaminio è stato costruito in 500 giorni. Questo è dovuto anche alle sue peculiarità architettonico-ingegneristiche che lo  rendono un'opera di interesse notevole che dovrebbe essere preservato.

cippolo

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Oggi tramite google maps vedevo le immagini satellitari  del Flaminio. Ma le avete viste? Sono ignorante in materia ma per me anche abbattendolo completamente non c'è l'ho spazio fisico per ampliarlo. Uso i nomi dei settori dell'Olimpico per spiegarmi. Distinto nordest, trinuna tevere e distinto sudest sono a 100 metri dalla tangenziale quindi da quella parte non puoi spostarti. Distinto nordovest, tribuna Montemario e Distinto sudovest sono a 100 metri da viale Tiziano quindi anche lì non ti puoi spostare. L'unici 2 settori dove potresti fare degli ampliamenti sono curva nord e curva Maestrelli. Ma se non sposti il resto te li dai in faccia. Ora chiedo a chi è più informato di me. Vedendo le immagini satellitari siete sicuri si possa ampliare?
P.s. Senza parlare della copertura che al 100% supera in altezza sia Corso Francia,  tangenziale e quei 3 bacarozzi degli auditorium. Per me prima abbandoniamo l'idea Flaminio e prima potremmo parlare di un progetto serio e fattibile

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WhiteBluesBrother

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Citazione di: cippolo il 14 Ott 2022, 00:15
Oggi tramite google maps vedevo le immagini satellitari  del Flaminio. Ma le avete viste? Sono ignorante in materia ma per me anche abbattendolo completamente non c'è l'ho spazio fisico per ampliarlo. Uso i nomi dei settori dell'Olimpico per spiegarmi. Distinto nordest, trinuna tevere e distinto sudest sono a 100 metri dalla tangenziale quindi da quella parte non puoi spostarti. Distinto nordovest, tribuna Montemario e Distinto sudovest sono a 100 metri da viale Tiziano quindi anche lì non ti puoi spostare. L'unici 2 settori dove potresti fare degli ampliamenti sono curva nord e curva Maestrelli. Ma se non sposti il resto te li dai in faccia. Ora chiedo a chi è più informato di me. Vedendo le immagini satellitari siete sicuri si possa ampliare?
P.s. Senza parlare della copertura che al 100% supera in altezza sia Corso Francia,  tangenziale e quei 3 bacarozzi degli auditorium. Per me prima abbandoniamo l'idea Flaminio e prima potremmo parlare di un progetto serio e fattibile
Infatti l'unica cosa seria sarebbe il tritolo e poi fai come cazzo te pare. Questo ovunque nel mondo con un cesso inservibile. A Roma abbiamo l'archeologia moderna. Deve essere una forma di malattia mentale, ci sono dei terrificanti edifici industriali a Ostiense che stanno come la torre di Pisa (quindi il crollo è questione di tempo) ma sono intoccabili. La cultura del marcio fa scopa con l'amore folle per il degrado urbano ed umano che anima gran parte dei residenti di questa città strafinita.

FatDanny

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Citazione di: cippolo il 14 Ott 2022, 00:15
Oggi tramite google maps vedevo le immagini satellitari  del Flaminio. Ma le avete viste? Sono ignorante in materia ma per me anche abbattendolo completamente non c'è l'ho spazio fisico per ampliarlo. Uso i nomi dei settori dell'Olimpico per spiegarmi. Distinto nordest, trinuna tevere e distinto sudest sono a 100 metri dalla tangenziale quindi da quella parte non puoi spostarti. Distinto nordovest, tribuna Montemario e Distinto sudovest sono a 100 metri da viale Tiziano quindi anche lì non ti puoi spostare. L'unici 2 settori dove potresti fare degli ampliamenti sono curva nord e curva Maestrelli. Ma se non sposti il resto te li dai in faccia. Ora chiedo a chi è più informato di me. Vedendo le immagini satellitari siete sicuri si possa ampliare?
P.s. Senza parlare della copertura che al 100% supera in altezza sia Corso Francia,  tangenziale e quei 3 bacarozzi degli auditorium. Per me prima abbandoniamo l'idea Flaminio e prima potremmo parlare di un progetto serio e fattibile

l'ampliamento sarebbe non andando verso l'esterno (anche perché significherebbe allontanarti dal campo) ma verso l'alto. Ossia secondo anello.
Poi manco io so' esperto, dovrebbe suggerirci soluzioni chi lo è nel topic.

lazios

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Comunque si insiste su una cosa che è stata già chiarita (mi è stato risposto personalmente): è possibile fare tutto quello che servirebbe per avere uno stadio moderno, a norma (ovvio) e con capienza adeguata.
Questo a livello "tecnico" però, poi ci sono tutte quelle belle cose che già conosciamo tutti ... purtroppo.

Aquila Romana

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Citazione di: WhiteBluesBrother il 14 Ott 2022, 00:20
La cultura del marcio fa scopa con l'amore folle per il degrado urbano ed umano che anima gran parte dei residenti di questa città strafinita.

Non potevi dirlo meglio

Una frase che con il pensiero mi ha portato dritto dritto a Via Tiburtina

http://www.diarioromano.it/citta-in-rovina-lex-fabbrica-di-penicillina-in-via-tiburtina/

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paolo71

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Citazione di: cippolo il 14 Ott 2022, 00:15
Oggi tramite google maps vedevo le immagini satellitari  del Flaminio. Ma le avete viste? Sono ignorante in materia ma per me anche abbattendolo completamente non c'è l'ho spazio fisico per ampliarlo. Uso i nomi dei settori dell'Olimpico per spiegarmi. Distinto nordest, trinuna tevere e distinto sudest sono a 100 metri dalla tangenziale quindi da quella parte non puoi spostarti. Distinto nordovest, tribuna Montemario e Distinto sudovest sono a 100 metri da viale Tiziano quindi anche lì non ti puoi spostare. L'unici 2 settori dove potresti fare degli ampliamenti sono curva nord e curva Maestrelli. Ma se non sposti il resto te li dai in faccia. Ora chiedo a chi è più informato di me. Vedendo le immagini satellitari siete sicuri si possa ampliare?
P.s. Senza parlare della copertura che al 100% supera in altezza sia Corso Francia,  tangenziale e quei 3 bacarozzi degli auditorium. Per me prima abbandoniamo l'idea Flaminio e prima potremmo parlare di un progetto serio e fattibile

basta passarci a fianco, fatto domenica prima di Lazio spezia, per capire che non ci fai niente di fattibile per noi, purtroppo.
Prima usciamo da sta trappola e prima si potrebbe partire da un'altra parte.

Quintino

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Prima di affermare l'inutilità dell'archeologia industriale, date un'occhiata ai progetti realizzati a Zurigo, Berlino, Stoccolma, per restare in Europa. Se quelle aree "degradate" che citate fossero state abbattute adesso ci sarebbero palazzacci, centri commerciali ed autosaloni.
E torna di nuovo in ballo la politica. Come al Flaminio.
Lo ripeto: lo stadio tecnicamente si può fare superando non di molto alcuni vincoli presenti (quelli futuri è impossibile a dirsi perché se scavando esce fuori il nuovo Colosseo o la nuova Pompei il discorso cambia). Quindi stare a misurare su Google distanze e ingombri risulta operazione inutile. Se 2/3 studi professionali tra i più importanti stanno progettando, sia pure a titolo accademico e con progetti di massima, il nuovo Flaminio una logica l'avrà. Studi non legati alla Lazio.
Se qualche giorno fa qualcuno si fosse seduto ai tavolini del caffè delle Arti, adiacente alla facoltà di Architettura, avrebbe ascoltato un gruppetto di professori di Composizione Architettonica, dediti a sorbirsi un cappuccino, che discutevano serenamente proprio sulla mancanza di particolari problematiche tecniche relative alla ristrutturazione del Flaminio.

paolo71

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Citazione di: Quintino il 14 Ott 2022, 10:28
Prima di affermare l'inutilità dell'archeologia industriale, date un'occhiata ai progetti realizzati a Zurigo, Berlino, Stoccolma, per restare in Europa. Se quelle aree "degradate" che citate fossero state abbattute adesso ci sarebbero palazzacci, centri commerciali ed autosaloni.
E torna di nuovo in ballo la politica. Come al Flaminio.
Lo ripeto: lo stadio tecnicamente si può fare superando non di molto alcuni vincoli presenti (quelli futuri è impossibile a dirsi perché se scavando esce fuori il nuovo Colosseo o la nuova Pompei il discorso cambia). Quindi stare a misurare su Google distanze e ingombri risulta operazione inutile. Se 2/3 studi professionali tra i più importanti stanno progettando, sia pure a titolo accademico e con progetti di massima, il nuovo Flaminio una logica l'avrà. Studi non legati alla Lazio.
Se qualche giorno fa qualcuno si fosse seduto ai tavolini del caffè delle Arti, adiacente alla facoltà di Architettura, avrebbe ascoltato un gruppetto di professori di Composizione Architettonica, dediti a sorbirsi un cappuccino, che discutevano serenamente proprio sulla mancanza di particolari problematiche tecniche relative alla ristrutturazione del Flaminio.

Carissimo emerito Quintino
continui a tenerci in sospeso con sta storia della fattibilità, ma ci potresti chiarire se questi studi possano partorire uno stadio da, almeno, 45k posti coperti?
Perchè sennò è inutile, noi teniamo alla Lazio, se la fattibilità è su uno stadio di capacità inferiore stiamo perdendo tempo, ripeto...qui conta solo la Lazio.
Perdona la brutalità.

mazzok

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Citazione di: lazios il 14 Ott 2022, 00:45
Comunque si insiste su una cosa che è stata già chiarita (mi è stato risposto personalmente): è possibile fare tutto quello che servirebbe per avere uno stadio moderno, a norma (ovvio) e con capienza adeguata.
Questo a livello "tecnico" però, poi ci sono tutte quelle belle cose che già conosciamo tutti ... purtroppo.

infatti non ho dubbi che tecnicamente si può fare tutto, vedi la nuova stazione tiburtina che "copre" la tangenziale

FatDanny

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Citazione di: Quintino il 14 Ott 2022, 10:28
Prima di affermare l'inutilità dell'archeologia industriale, date un'occhiata ai progetti realizzati a Zurigo, Berlino, Stoccolma, per restare in Europa. Se quelle aree "degradate" che citate fossero state abbattute adesso ci sarebbero palazzacci, centri commerciali ed autosaloni.
E torna di nuovo in ballo la politica. Come al Flaminio.
Lo ripeto: lo stadio tecnicamente si può fare superando non di molto alcuni vincoli presenti (quelli futuri è impossibile a dirsi perché se scavando esce fuori il nuovo Colosseo o la nuova Pompei il discorso cambia). Quindi stare a misurare su Google distanze e ingombri risulta operazione inutile. Se 2/3 studi professionali tra i più importanti stanno progettando, sia pure a titolo accademico e con progetti di massima, il nuovo Flaminio una logica l'avrà. Studi non legati alla Lazio.
Se qualche giorno fa qualcuno si fosse seduto ai tavolini del caffè delle Arti, adiacente alla facoltà di Architettura, avrebbe ascoltato un gruppetto di professori di Composizione Architettonica, dediti a sorbirsi un cappuccino, che discutevano serenamente proprio sulla mancanza di particolari problematiche tecniche relative alla ristrutturazione del Flaminio.


dopo questo interessante spunto io direi di accannare con l'argomento "non si può fare" ora e per sempre. Anche solo per il numero di esperti veri a cui allude (poi liberissimi di ritenersi più esperti di vari docenti di architettura e studi professionali).

assumiamo che si possa fare, la questione è di volontà e responsabilità politica nel superare alcuni vincoli.
per farlo serve però la politica, non può pretenderlo Lotito.
Quindi stiamo a vedere e magari supportiamo il tentativo, che la volontà politica fa rima con consenso.

Palo

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Citazione di: Quintino il 14 Ott 2022, 10:28
Prima di affermare l'inutilità dell'archeologia industriale, date un'occhiata ai progetti realizzati a Zurigo, Berlino, Stoccolma, per restare in Europa. Se quelle aree "degradate" che citate fossero state abbattute adesso ci sarebbero palazzacci, centri commerciali ed autosaloni.
E torna di nuovo in ballo la politica. Come al Flaminio.
Lo ripeto: lo stadio tecnicamente si può fare superando non di molto alcuni vincoli presenti (quelli futuri è impossibile a dirsi perché se scavando esce fuori il nuovo Colosseo o la nuova Pompei il discorso cambia). Quindi stare a misurare su Google distanze e ingombri risulta operazione inutile. Se 2/3 studi professionali tra i più importanti stanno progettando, sia pure a titolo accademico e con progetti di massima, il nuovo Flaminio una logica l'avrà. Studi non legati alla Lazio.
Se qualche giorno fa qualcuno si fosse seduto ai tavolini del caffè delle Arti, adiacente alla facoltà di Architettura, avrebbe ascoltato un gruppetto di professori di Composizione Architettonica, dediti a sorbirsi un cappuccino, che discutevano serenamente proprio sulla mancanza di particolari problematiche tecniche relative alla ristrutturazione del Flaminio.
Leggendo alcuni post sono sobbalzato proprio pensando a Zurigo, Berlino e Copenaghen (Stoccolma ce sta vaz e, quindi, la schifo). Anche qui a milano sono state fatte o sono in programma cose notevoli (bicocca, ansaldo, falk, scalo romana e scalo Farini).
Sarà che, pur essendo ingegnere che ha vissuto (e vive, con la relativa pensione) di calcestruzzo, ho un figlio architetto che mi ha insegnato ad apprezzare alcune cose. Poi tra noi litighiamo su alcune cose (io aborro tutta l'architettura fascista, a partire dal foro italico, probabilmente in modo preconcetto), ma nella maggior parte dei casi devo dire che di "loro", degli architetti mi fido.
Che poi, non vorrei dire una stronzata, ma Nervi padre era ingegnere...

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mr_steed

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Citazione di: Palo il 14 Ott 2022, 11:48
Leggendo alcuni post sono sobbalzato proprio pensando a Zurigo, Berlino e Copenaghen (Stoccolma ce sta vaz e, quindi, la schifo). Anche qui a milano sono state fatte o sono in programma cose notevoli (bicocca, ansaldo, falk, scalo romana e scalo Farini).
Sarà che, pur essendo ingegnere che ha vissuto (e vive, con la relativa pensione) di calcestruzzo, ho un figlio architetto che mi ha insegnato ad apprezzare alcune cose. Poi tra noi litighiamo su alcune cose (io aborro tutta l'architettura fascista, a partire dal foro italico, probabilmente in modo preconcetto), ma nella maggior parte dei casi devo dire che di "loro", degli architetti mi fido.
Che poi, non vorrei dire una stronzata, ma Nervi padre era ingegnere...

Confermo Nervi ingegnere...

Sull'architettura "fascista", che comunque si inserisce nel razionalismo internazionale anche se con tratti propri, ti consiglio di guardarla con uno sguardo più attento e meno preconcetto, come immagino ti avrà suggerito anche tuo figlio. Il fatto che sia legata ad un periodo buio della nostra storia spesso è causa di pregiudizio, unito al fatto che, essendosi costruito tantissimo in quel periodo (anche per la creazione delle numerose "città di fondazione", su cui ha indagato a lungo Pennacchi con una serie di articoli su Limes, poi riuniti in volume da Laterza), ci sono innumerevoli opere "di routine" che hanno effettivamente un'estetica discutibile. Detto questo ci sono opere, come il palazzo della scherma di Moretti (per intenderci, quella usata come "aula bunker" per decenni) che sono dei capolavori assoluti, così come alcune opere di Adalberto Libera o di Giuseppe Terragni. Poi molte delle opere più famose sono di Piacentini, che era sicuramente meno "inventivo" rispetto agli architetti citati sopra ma ai tempi molto più considerato per via del legame strettissimo che aveva col regime.

Riguardo il recupero delle vecchie architetture... Alla fine è uno dei "cardini" su cui si basa l'architettura da sempre. il Pantheon è diventato una chiesa, ma un esempio ancora più calzante di "riutilizzo" di un tempio antico come chiesa è il Duomo di Siracusa, che incorpora le colonne doriche del tempio di Atena su cui fu costruito. Senza contare le molte chiese di Roma, costruite nel medioevo, che in seguito, col mutare del gusto, furono rese "barocche".

Alla luce di ciò, il recupero del Flaminio, ammodernato e modificato secondo gli standard attuali, secondo me resta doveroso. A meno che, come diceva Quintino, scavando non uscisse davvero fuori una "nuova Pompei".

Quintino

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A Paolo 71, ma se qualche post fa ho dato pure la cifra di 48.000 spettatori!! ;)

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