Bravo FD, bravo Paolo71, bravo Amico Friz. Io personalmente, non perché non voglia rispettare le idee altrui, appena leggo di cocci, di stadio rudere da abbattere, smetto di leggere. L'arte e la scienza, sottolineo scienza, del Restauro sono fenomeni tra i più complessi. Il filo che divide il fare un'opera d'arte e un'opera brutta è sottilissimo e fa tremare le vene dei polsi.
Io sono un architetto (giuro che non lo dico per vanità o autoreferenzialità, anche se vi concedo lo sticazzi) che si è laureato in Architettura con tesi in Restauro Monumenti (il Castello di Palombara Sabina è stato restaurato su mio progetto), mi sono specializzato in Restauro Monumenti all'ICROM con corso biennale occupandomi del centro storico di Tivoli, ho progettato restauri, ho lavorato per anni come consulente per le sovrintendenze, ho insegnato in corsi di perfezionamento in Restauro Monumenti, ho partecipato a convegni, seminari, congressi specifici, ho fatto l'architetto restauratore per la Missione Archeologica italiana nel nord-ovest del Pakistan, ho conosciuto i più famosi restauratori italiani e stranieri (De Angelis D'Ossat, P. Marconi, Ceschi, Minissi, Miarelli, Muratore, Philippot, Jukilenko, Pacini ecc.), eppure una visione definita sul Flaminio non ce l'ho. Mi piacerebbe che il nuovo stadio convivesse con il vecchio ma probabilmente perché so che lì sotto oltre ai resti antichi c'è parte di casa nostra, la Rondinella, e quindi il cuore prevale sulla ragione. Affermo solo con fermezza che senza stravolgere più di tanto il preesistente e superando con raziocinio i vincoli attualmente esistenti, è possibile fare uno stadio Flaminio moderno e rispondente a ogni canone in termini di copertura, spettatori, vie di uscita, filtri, parzialmente parcheggi, senza offendere più di tanto (ma un po' sì) le linee armoniche dei Nervi.
Remore: costi elevati, nuovi ritrovamenti, motivazioni politiche, eventuale avidità lotitica, miopia degli amministratori. Scusate il C.V. che aveva solo un carattere strumentale per contrastare i quattrococcettisti.
P.S. Se poi lo stadio si farà in altra zona, non mi suicido.