La questione dei reperti, paradossalmente, potrebbe anche non essere cosi importante.
L'intervista postata da WBB risale a 13 anni fa, tanto che si chiude con un riferimento alla partita di rugby che si sarebbe giocata in quei giorni.
Ma il busillis che rende, in qualche modo, la questione differente dai vari esempi che si stanno facendo, come la fermata a Piazza Venezia, è che in quel posto, comunque uno stadio già esiste. Cioé non è che si è preso un terreno e ci si fa uno stadio. Paradossalmente i vincoli relativi all'opera già esistente, le famose linee di Nervi per intenderci, probabilmente, sdoganano o quanto meno semplificano la questione della necropoli. Perché immagino obblighino comunque a non effettuare opere invasive in profondità. Non credo che siano previsti scavi particolarmente complessi. Soprattutto perché uno dei punti fermi, da sempre è la salvaguardia delle linee architettoniche e delle soluzioni ingegneristiche fatte da Nervi. Quindi comunque la struttura prevista, immagino sia un qualcosa che si inserisce in una base esistente.
Insomma, per rifare il Flaminio non credo debbano sbracare la collina.