non si può giudicare la soluzione estetica senza considerare tutti i vincoli e le sfide che hanno dovuto affrontare i progettisti. Per me, se quello fosse il risultato, potrebbero aver fatto un mezzo capolavoro. Le strutture portanti del secondo anello a me non dispiacciono, credo siano anche coerenti con lo stile di nervi, elemento da non sottovalutare credo, per una coerenza generale del progetto tra esistente e sopraggiunto. Sul catino, perchè quello sembra, appoggiato sopra, debbo dire che lo trovo distintivo. Vorrei solo capire come verrà rifinito/rivestito. Anche per quello e per la copertura vale il discorso di una corretta integrazione tra sopra e sotto e rispettare quello che erano i principi alla base del progetto di Nervi.
Poi lascio la parola a chi è del mestiere, tipo Quintino, non senza concordare con chi afferma che la cosa più importante è avere uno stadio comodo e funzionale al centro città, anche non dovesse piacere a qualcuno.