Stamani sono andato al Vigorelli, velodromo storico di Milano. C'era il micro rugby e mia nipote di 2 anni si cimentava con fare scettico con una palla ovale in attesa del terzo tempo a base di pizzette, succhi di frutta e gelati.
Lí dentro respiri la storia del ciclismo, la pista in legno, gli spalti. Dentro ci gioca una squadra di football americano.
La gestione dell'impianto è in mano a Milano sport, una partecipata del comune che gestisce molti impianti di qualunque sport a Milano. Perdono poco svariati milioni l'anno.
Al Maspes Vigorelli non ci sono negozi, non c'è altro che la pista, il campo e qualche palestra di piccole dimensioni. Nel parcheggio Demetrio Albertini ci ha messo due tenso con dei campi da padel.
Questo per dire che una "roba" simile al Flaminio è, tendenzialmente, una fabbrica di costi. Costi che possono essere sopportabili solamente da chi ha un'attività in economia di scala adeguata. Non so se padel, piscina, calcio Women e qualche negozio sono sufficienti. Magari sí. Magari no.