Citazione di: WhiteBluesBrother il 07 Set 2025, 13:27
Siamo al 7 settembre, e tutte queste belle pagine del topic delle ultime settimane e mesi sono volate via all'insegna del wishful thinking.
Come ampiamente previsto tanti mesi fa.
Vabbè dai siamo a settembre, abbiamo aspettato tanto che mese più mese meno, poi sapremo dircelo.
Intanto ho saputo che una linea del Piave assolutamente invalicabile per la Sovrintendenza Statale è il vincolo assoluto per la copertura della tribuna centrale (quella attuale).

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Quindi non solo i miseri rendering che avete visto sono da buttare e rifare, visto che quel pezzo di stadio è "non copribile" in nessun modo, ma la capienza prevista di circa 50.000 posti viene già ridotta in partenza di almeno 5000 posti quindi partiamo da 45.000... a scendere, ovviamente.
E questo è solo l'inizio
Tengo a precisare che sulla questione stadio sono sempre stato molto critico a riguardo dell'opzione Flaminio perché ritengo sia meglio un ex novo che una ristrutturazione. L'unico aspetto positivo è la posizione assolutamente unica del Flaminio.
Così come penso che WBB abbia fornito valide alternative logistiche molto interessanti con le sue ricerche.
Quello che però vorrei capire è se questi vincoli di cui si parla siano verificabili o siano paturnie del burocrate di turno. Perché se la tettoia la coprono la preservano meglio dagli agenti atmosferici. Secondo me è un vincolo che non esiste e quindi è bypassabile. Il vincolo è sul preservare senza abbattere, coprire senza intaccare la struttura non può essere posto sullo stesso piano. Sarebbe come vietare un involucro che lo preservasse, una campana di vetro a protezione.
Onorato, che essendo assessore dovrebbe saperne abbastanza in merito, in un'intervista ebbe a dire, cito testualmente: "Se la Lazio vuole presentare un progetto i vincoli sono superabili da una legge dello Stato: l'articolo 55 bis, emendamento sblocca-stadi. La norma è del 2020 e dice che: se una società calcistica qualunque vuole presentare un progetto per la valorizzazione per trasformare uno stadio esistente che ha dei vincoli, questi possono essere superati a tre condizioni. Se facendo queste operazioni non si consuma ulteriore suolo pubblico, se rendi più efficiente l'impianto sportivo come il caso del Flaminio. E se attraverso l'intervento garantisci nuovi standard internazionali di sicurezza".
Ora a meno che Onorato sia un cazzaro peggio di Lotito, cosa di cui dubito, mi sa che il burocrate se la pija 'nderculo. A maggior ragione se a livello politico si studiano ulteriori leggi ad hoc per "sterilizzare" il potere di veto delle soprintendenze sull'adeguamento degli stadi in ottica Europei 2032.
Tutto ciò sempre specificando che se 'sto cesso implode e crolla, si sgomberano i detriti, si fa un bel parco archeologico e la Lazio fa lo stadio da un'altra parte io sono non contento, deppiù...