Bellissimi questi dibattiti da manuale di ingegneria dei trasporti. A parte dolorosissime omissioni sulle quali sorvolo per non appesantire l'argomento (come il fatto che la metro va progettata in un certo modo per non essere chiusa dal questore ad ogni partita), il tema principale è: uno stadio del XXI secolo serve solo per vedere la partita, tutti accalcati mezz'ora prima e tutti insieme si esce, oppure è un posto dove qualsiasi evento si tenga O NON SI TENGA deve vivere sempre, con bar, ristoranti, intrattenimento, shop e musei? A Pietralata i roditori delle fogne hanno pensato a questi aspetti avendo mano libera in fase di progettazione. Al Flaminio di tutto ciò al momento non vi è la minima traccia neanche nei rendering. Figuriamoci se farebbero impallare le "meravigliose linee" da tutta questa "speculazzzione". La capacità di "trattenere" migliaia di persone prima e soprattutto dopo l'evento ha un impatto enorme sullo studio dei flussi e delle necessità trasportistiche. A Pietralata oltre alla viabilità hanno metro (da ristrutturare completamente, non ho capito a spese di chi) e treni locali con portata enorme di gente (ponti pedonali per Tiburtina già previsti nel progetto). Al Flaminio la viabilità è molto più incastrata, c'è il tram 2 che sono più le volte che è fuori uso che quelle che funziona e la metro C ha la fermata NON progettata per gestire flussi molto importanti (come invece sarà il capolinea Farnesina) quindi qualcuno dovrà tirare fuori un sacco di soldi per modificarla altrimenti il questore te la chiude a ogni evento. Il Municipio è già sul piede di guerra, da quel che leggo, insomma oltre a tutto quel che già sappiamo, queste difficoltà aggiuntive quando saranno oggetto di dibattito approfondito (a questo punto passate le elezioni, per fare felici tutti, dandosi di gomito) come minimo non saranno proprio un elemento positivo da portare a fondamento delle idee lotitiane sul bidet di Viale Tiziano.