A scanso di equivoci, voglio rassicurare chi guarda con terrore alla prospettiva di un Flaminio con o senza demolizione.
Non temete, ho già detto che è una mia fissa personale, personalissima, dove al massimo si registra l'adesione di quattro netter e dell'ellenico. Ho anche detto che se fossi un politico locale o anche il presidente della SSLazio lo prenderei in considerazione. Siccome non sono nessuno di questi due (per fortuna) perchè agitarsi tanto?
Quindi, state tranquilli, vi chiedo soltanto la cortesia di farmi fare la mia battaglia di retroguardia, come un Forrest Gump qualsiasi: una battaglia noiosa, non violenta che non produce niente di concreto se non qualche post su un forum, mentre intanto si avanza inesorabilmente verso il terreno edificabile promesso
D'altronde la modernità ci presenta altri orizzonti sconfinati, marittenianamente entusiasmanti, perché nel "2012 non è accettabile un potere di veto" e allora si bisogna lasciare la mano libera all'imprenditore, senza freni, senza vincoli, senza limiti.
Possiamo allora pensare a una prova di motocross sui Fori imperiali, nella suggestiva cornice delle rovine dell'antica Roma, tecnicamente intrigante con gli impegnativi saliscendi del colle Palatino, gastronomicamente attraente con gli arrosticini serviti nella basilica Emilia.
Dai, mettiamoci al lavoro.