Stadio

Aperto da asLomaMelda, 28 Mag 2010, 13:44

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Svennis

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Citazione di: italicbold il 16 Apr 2011, 12:58


a londra ti ho detto che c'ho vissuto.
un anno prima, 6 mesi poi e ci vado regolarmente per andare dai miei zii.
posso dire che la conosco molto bene.
c'ho studiato e c'ho lavorato.

quindi so come funziona veramente!

a Parigi invece no, c'ho fatto solo il turista.

Citazione di: italicbold il 16 Apr 2011, 12:58
Ve potrei di che io a Roma quando vengo vado ovunque con Metro e autobus. Arrivo a Fiumicino e prendo il trenino che in mezz'ora me porta a Termini. E non c'ho bisogno della macchina.
Mo, come la mettemo ? Quando vado all'Olimpico, na botta de metro, scendo a Ottaviano, me faccio na passeggiata e arrivo tranquillo allo stadio. Voglio dire, di esempi al contrario se ne posssono fare a bizzeffe. Nun me parlate dee buche su Via daa Magliana, le buche, gli ingorghi se un giorno passate di qua ve ce riempio la macchinetta fotografica.

Poi, ripeto la stessa cosa che ho detto a Russotto.
Fa come te pare.

se avessi letto i miei post poi ti renderesti conto che mi trovi d'accordo con te sul modo di vivere roma.

questa polemica l'ho sollevata io perché mi sembrava strano che, parlando del Flaminio come ipotetico stadio, il problema principale fosse dove parcheggiare la macchina.



Svennis

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Citazione di: Svennis il 16 Apr 2011, 12:20
scusa ma secondo me anche quello che dici tu é una banalitá e cioé che in citta con milioni di persone la mobilitá é aleatoria. a londra c'ho vissuto per lunghi periodi e ci vado spesso perché ci abitano i miei zii.

Citazione di: italicbold il 16 Apr 2011, 12:58
Caro Svennis, avere uno Zio che vive a Londra o il padre cha lavora all'ESA é un po come lo Zio di Pinerolo di Toto'.
Nelle città bisogna viverci per sapere come funziona veramente. Il quotidiano, la vita di tutti i giorni.

ecco io non capisco questo modo di rispondere.
ma si leggono i post oppure si é accecati dalla smania di rispondere?

cioé io mi trovo PERFETTAMENTE in sintonia con te sul modo di vivere una cittá, e ci dobbiamo mettere a discutere

é il colmo!

anche io quando arrivo all'aeroporto prendo il trenino che mi porta a termini.
comodissimo.
e poi prendo il 40 che scende a corso vittori, comodo anche quello perché é una linea express..



Kappa

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Citazione di: italicbold il 16 Apr 2011, 11:40
Scusa Russo', ma abiti a Formello come pretendi de arrivà al centro di Roma in 10 minuti ?
Ma veramente vorresti la metropolitana fino a Formello ?
A volte scriviamo anche senza realmente sapere cosa accade all'estero.
A Stoccolma non lo so ma a Parigi, se abiti a 40 km dal centro col cazzo che é una passeggiata de salute arrivà in centro. Con qualsiasi mezzo. E del traffico manco te ne parlo. Ma davero pensi che nella metropolitana di Parigi ce stanno le poltrone di velluto e i camerieri ?
Mesà che la metropolitana a Parigi e a Londra non l'hai mai presa, perché francamente purtroppo in ogni metropolitana del mondo la gente sta stretta nelle ore di punta. Non solo a roma. Fidate.
Cioé, riassumo, tu abiti a Formello che non é proprio dietro il colosseo e vorresti arrivare al centro di Roma in pochissimi minuti e ovviamente con almeno 2 metri quadri di spazio intorno a te.
L'elicottero me sembra l'unica soluzione.

A Londra se vuoi andare a Twickenham a vedere una partita di rugby te fai tranquillamente (per modo di dire) un'ora di treno, con cambio, e ovviamente stipato come un'acciuga. Al fischio finale dell'arbitro se sei fortunato riesci a prendere il trono non prima di un'ora dopo la fine della partita per quanta gente c'é.
Una volta so stato a vedé una partita al Camp Nou di barcelona, dopo la partita per tornare a casa nessuna possibilità di prendere la metropolitana che era praticamente irraggiungibile, la coda arrivava venti metri fuori dall'ingresso sulla strada. Ne taxi, né autobus.
Allo Stade de France se te ce avvicini con la macchina te la fanno saltare gli artificieri, se é vero che ce stanno i mezzi pubblici é anche vero che comunque un kilometrino de strada a piedi te lo devi fare comunque. Quando vado alle partite serali é più facile, e più rapido per me, tornarmene a casa a piedi visto che abito a soli 4 km dallo stadio. Ovviamente passando per una delle banlieu più malfamate del mondo (roba che il Laurentino 38 degli anni 80 al confronto era Buckingham palace).

Non lo prendere sul personale ma nun se ponno legge certe cose. Talmente scontate che ormai manco me vié la voglia de rispondere. Il Flaminio e l'Olimpico c'hanno un miliardo di difetti, me poi di che l'Olimpico nun se vede, che il Flaminio é piccolo e va ristrutturato ma a raggiungibilità e praticità danno in c.ulo alla maggior parte dei grandi stadi europei.
Poi, é chiaro, me dici che allo stadio de Graz o de Auxerre (che so grandi come tre isolati del Tuscolano) ce se va a dorso di mucca é un altro discorso.

C'era una vecchia netter, autrice mai rimpianta di banalità incommensurabili, che anni fa insisteva dicendomi che tra Parigi e Roma non c'era confronto perché a Parigi quando usciva dall'hotel sugli champs Elysées lei aveva la metropolitana vicinissima e invece a Roma, a Torre Maura (o una cosa del genere) dove abitava lei, non ce stava la metro. Quindi secondo lei Champs Elysées e Torre Maura erano la stessa cosa. Sempre Parigi e Roma erano.
Voglio dire, quando parlate di metropoli e metropolitane, io direi sempre di restare cauti nei giudizi tranchants
tutto giusto IB, ma un po' OT, io sono stato qualche settimana a Rouel malmaison. e non mi dire che la rer non è cento volte meglio delle nostre FM1,2 etc. Ogni volta che mi tocca andare all'aeroporto e prendo la FM1 da Roma Tuscolana, mi tocca partire con un'ora di anticipo, perchè sono arcisicuro che almeno un paio di corse le cancellano...questo per parlare di città di grandi dimensioni (e non ci dimentichiamo comunque che Parigi è almeno tre volte più grande di Roma)...poi vabbè...se penso quando abitavo a Copenhagen...lì mi viene da piangere, ma è anche vero che le cose non sono comparabili

Russotto

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Il sidnaco di Roma Gianni Alemanno ha accolto con soddisfazione la notizia del passaggio di proprietà della Roma dalla famiglia Sensi alla cordata americane e si appresta a ricevere i nuovi proprietari anche per parlare del progetto del nuovo stadio che tanto sta a cuore a DiBenedetto e soci. "Finalmente dopo anni di attesa c'è la svolta e ora ci saranno confronti ufficiali per ricevere i nuovi proprietari della Roma, parlare con loro e sollecitare la massima attenzione per questa squadra. Il nuovo stadio? E' possibile e rimane nei nostri programmi: procederemo accompagnando l'iniziativa privata e ci confronteremo con i nuovi proprietari della Roma. Riprenderemo il confronto anche con il presidente della Lazio. - conclude il primo cittadino della capitale - D'altra parte sembra che finalmente la legge nazionale sugli stadi stia andando in porto".

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italicbold

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Citazione di: Kappa il 16 Apr 2011, 13:57
(e non ci dimentichiamo comunque che Parigi è almeno tre volte più grande di Roma)...

E' il contrario Kappa.
Roma é immensa rispetto a Parigi.

Citazione di: Russotto il 16 Apr 2011, 13:06
A forza de sta a Parigi vedo che hai completamente assorbito i loro tratti caratteriali. Stai bene cosi'.

C'hai un problema coi francesi ?

Russotto

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Citazione di: italicbold il 16 Apr 2011, 19:42
E' il contrario Kappa.
Roma é immensa rispetto a Parigi.

C'hai un problema coi francesi ?

No no, so loro che hanno qualche problema col mondo.

Svennis

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stasera so stato a cena con un francese, bella persona.
simpatico, alla mano.

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Citazione di: Svennis il 17 Apr 2011, 03:08
stasera so stato a cena con un francese, bella persona.
simpatico, alla mano.

Gli hai offerto un piatto di fave e del buon Chianti ? :D

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Svennis

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le fave purtroppo non c'erano ma abbiamo sbevazzato tutta la sera del vino italiano.
dalla sicilia al piemonte.

Russotto

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Citazione di: Svennis il 17 Apr 2011, 03:08
stasera so stato a cena con un francese, bella persona.
simpatico, alla mano.

l'eccezione che conferma la regola  :)

Tarallo

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Sara' per questo che l'hanno cacciato dalla Francia? :DD

er clauz

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"Non è possibile che in questo Paese non si riesca ad approvare una legge così importante per tutto il movimento calcistico italiano solo a causa degli interessi di una sola persona".
Non usa giri di parole l'on. Giovanni Lolli (ex Sottosegretario di Stato alle Politiche giovanili e alle attività sportive del governo Prodi), co-relatore (insieme all'onorevole Claudio Barbaro) della "Legge sugli stadi" in discussione alla VII Commissione della Camera dei Deputati. Una legge pronta, il cui testo è già stato approvato e firmata da dicembre, ma che resta bloccata a causa delle pressioni operate, direttamente o tramite amicizie politiche, dal presidente della Lazio, Claudio Lotito. Mentre l'on. Claudio Barbaro preferisce evitare lo scontro e la vetrina, trincerandosi dietro un emblematico "preferisco non commentare", l'on Lolli è un fiume in piena. Lui, che quella legge l'ha fortemente voluta e difesa, non ci sta a vederla impantanata da mesi nelle sabbie mobili. E non si fa problemi nell'indicare nel presidente della Lazio uno dei maggiori responsabili di questa situazione.
"Ogni volta che ci riuniamo– dice l'on. Lolli –il testo è lì, bello e pronto per essere finalmente licenziato, visto che già a dicembre è stato approvato e firmato all'unanimità, da tutti i membri della Commissione. Ogni volta proviamo a farlo, ma poi per pressioni dirette di un solo personaggio o attraverso altri canali il testo viene bloccato, perché ci siamo rifiutati di approvare un emendamento che avrebbe stravolto il testo. Il Governo e la presidenza della Camera hanno chiesto tempo per fare delle verifiche e a quel punto la legge si è bloccata. E stiamo così da cinque mesi. Ho provato in tutti i modi a mediare, a venire incontro alle esigenze del presidente della Lazio, ma quelle tre righe non si possono cancellare".
Le righe incriminate di cui parla il relatore della legge, sono quelle inserite nel 3° punto dell'articolo 4 del testo e recitano: "fatta salva la normativa vigente in materia di vincoli storico-artistico-architettonici, archeologici e idrogeologici". Ovvero, i vincoli che rendono inutilizzabili i terreni sulla Tiberina dove il presidente della Lazio vorrebbe costruire lo Stadio delle Aquile e un nuovo quartiere con abitazioni, centri commerciali, scuole e un centro sportivo polifunzionale.
"Vede– si infervora l'on. Lolli – io non ho nulla contro Lotito e non sono qui per votare una legge anti-personam, ma non sono disposto a votare una legge ad-personam. Io vengo da L'Aquila, quindi sono abbastanza sensibile quando si parla di abbattere o superare dei vincoli cancellandoli dal testo di una legge. Soprattutto quando si parla di vincoli idrogeologici. Il legislatore non può scherzare su queste cose, perché con questa legge noi diamo alle società di calcio e agli imprenditori non solo la possibilità di realizzare degli stadi, ma anche di realizzare dell'edilizia residenziale. E chi se la prende la responsabilità di mandare ad abitare delle persone in abitazioni costruite su terreni a rischio di esondazione o comunque con dei vincoli idrogeologici? Io no. E neanche gli altri membri della Commissione. Si può discutere e mediare se dall'altra parte c'è voglia di farlo, ma sui vincoli non c'è margine di trattativa".
La legge che tutto il calcio italiano aspetta come una sorta di manna dal cielo, in grado di sfamare società impossibilitate a competere con le concorrenti europee senza poter patrimonializzare grazie alla costruzione di impianti di proprietà e attività commerciali e residenziali collegate, è quindi ferma in Commissione. E lo è da quando la Lega Calcio ha delegato il presidente della Lazio a rappresentarla nella discussione del testo. La stessa cosa che è successa l'estate scorsa, quando la presenza al tavolo del rinnovo del contratto collettivo con l'Associazione Calciatori portò alla rottura della trattativa, ripresa e chiusa con un accordo solo quando l'Aic chiese e ottenne che Lotito venisse messo in un angolo.
"Lotito – incalza l'on. Lolli – forte di quel mandato sta tutelando i suoi interessi. Non lo condanno per questo, ma è assurdo che per tutelare gli interessi del 6% del territorio nazionale si blocchi una legge che interessa l'intero Paese. Ma visto che a quanto pare non se ne esce da questa empasse, la strada è una sola: come Commissione ci riconvocheremo e approveremo il testo già firmato all'unanimità a dicembre licenziando così la legge. A quel punto la patata bollente passerà nelle mani di qualcun altro e se non sarà tramutata in legge si saprà di chi è la responsabilità. E questo lo dico senza nessuno spirito polemico contro il Governo o la maggioranza, perché la pensa come me anche l'on. Barbaro e tutti i membri della Commissione. E' una decisione bipartisan".
Il rischio, quindi, è che se qualcuno decidesse di forzare la mano per cancellare dal testo della legge quelle famose tre righe, il testo debba passare all'esame dell'aula. Questo significherebbe allungare ulteriormente i tempi ma anche, secondo il relatore Lolli, di veder affossare la "Legge sugli Stadi".
"Quel testo in aula non passerà mai così come vorrebbe Lotito o chi per lui, perché molti deputati della Lega non sono d'accordo, non lo sono neanche molti deputati del PDL e non verrebbe mai votata da nessun rappresentante dell'opposizione. Se si va in aula, la legge è destinata ad essere impallinata, soprattutto con l'aria che c'è in giro in questo periodo. E se succedesse, sarebbe una sconfitta per tutti, perché noi vogliamo fare qualcosa per lo sport italiano e soprattutto per il calcio. Ma non con una legge ad-personam".

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Guarda, che Lotito faccia pressioni su una legge ad-personam è sbagliato, ma che un governo non riesca ad approvare una legge per colpa di Lotito...

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Ma  a noi laziali interessa proprio quel 6%, del resto chi se ne...

turco

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Scusate, ma quel'è l'ente preposto ai vincoli idrogeologici, la "conferenza dei servizi"?
E poi, questi vincoli, sono eterni o si possono modificare?
Si possono fare opere per mettere in sicurezza i terreni oppure no?
Oppure Lotito sta sulla minchia a tutti e perciò sono immutabili?

Mi piacerebbe sapere se in passato altri terreni con vincoli simili sono stati "graziati" e come (politicamente o con opere murarie).

Forza Lazio a tutti e sempre  :asrm

PS: Mi rispondo da solo?
La quarta che ho scritto?
Ho vinto qualche cosa?  :)

Pablito1977

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Ho l'idea che lo stadio nn lo vedremo mai... :o....Platini grande calciatore...grande stratega e grande uomo sa bene come funzionano le cose in Italia...non ci ha dato ne euro 2012 ne euro 2016 e le olimpiadi restano un miraggio

Pergianluca

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Ma questo Lolli, invece di rilasciare interviste biliose, non potrebbe occuparsi di far bene il suo lavoro nelle sedi a ciò deputate? E' co-relatore di un disegno di legge che, a suo dire, la sua Commissione ed il Parlamento intero sono pronti ad approvare senza riserve. Se è così (ma a questo punto qualche dubbio lo si potrebbe nutrire e si potrebbe maliziosamente immaginare che l'intervista si proponga proprio di forzare la mano su una proposta legislativa non sufficientemente condivisa), faccia in modo che ciò avvenga e poi valuteremo il testo legislativo in serenità e vedremo se è stato fatto o meno un buon lavoro.
Che, poi, immaginare che l'individuo Lotito abbia tutto questo potere di veto mi sembra inverosimile e le dichiarazione rese da Lolli al giornalista mi sembrano affette da più di un salto logico (l'arrocco sui vincoli, con tanto di richiamo populistico al terremoto abbruzzese, è sospetto e, probabilmente, tecnicamente errato).

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