Citazione di: kelly slater il 22 Ago 2018, 08:25
è giusto secondo me che esista un ambito in cui le donne devono restare fuori?
Citazione di: Krull80 il 22 Ago 2018, 17:39
questo non può giustificare un comportamento talebano nella gestione della curva. Siamo nel 2018 e per fortuna in Europa. Viva la libertà e forza Lazio !
prendendo spunto da quanto scritto da KS, la risposta dovrebbe essere un ovvio no. Pero' io starei attento a chiamare in causa la societa' moderna perche' questa vicenda puzza di arcaico. Raga', qui stiamo parlando di una curva di uno stadio, un ambiente dove rompere una testa fa curriculum e una puncicata da' diritto ad una comparsata sul muretto degli eroi. Stiamo parlando di una sottocultura, di un mondo a parte dove vigono regole fuori dal comune sentire.
Ora io non credo che le donne siano l'unico gruppo escluso in questa celebrazione della linea trincerata . Potrebbe trovarvi spazio un negro? Un debole? Un portatore di handicap? Uno di sinistra? Un libero pensatore? Per cortesia, stiamo parlando di fascisti, di nostalgici di una dittatura che ha seminato l'Europa di milioni di morti. Cazzo, ma cosa vi aspettate da un fascista? La par condicio? L'uguaglianza davanti alle leggi? Il fascismo e' prevaricazione.
Qui non stiamo parlando di accesso all'istruzione o alle libere professioni. Ora sembra che il percorso femminile verso la liberta' e l'uguaglianza passi necessariamene attraverso l'accettazione della donna da parte di chi la donna l'ha sempre collocata a gambe aperte su un letto o in piedi ai fornelli o alla cura della prole generata dal maschio alfa. Ma davvero pensiamo questo? La mia memoria da VDM si affievolisce e non ricordo piu' chi disse certe cose ma il disprezzo della donna, della sua "frignosita'", della sua debolezza ed emotivita' e' stata teorizzata da tutti gli intellettuali filo-fascisti che ne accompagnarono l'ascesa.
Oggi, nell'Italia di Salvini, nell'Italia dell'anelito collettivo verso l'affondamento dei barconi coi profughi, la stampa riscopre che il fascista (anzi, meglio, il laziale ) non vuole la donna sul muretto ma la relega all'undicesima fila in quanto poco seria, in quanto poco incline a rappresentare l'idea che il maschio fascista, esaltatore dell'amicizia virile, ha di loro. E noi a farci dettare l'agenda dal primo ipocrita di turno che nasconde dietro i grandi temi sbandierati sui media, miseri interessi di bottega. Qui si parla di gente che ha usato pretestuosamente l'olocausto per favorire il piazzamento in CL della rioma. Hanno scomodato milioni di morti figuriamoci quanto gli costa scomodare le femminucce.
Se veramente si avesse voglia di agire nel merito, si manderebbero le guardie a spezzargli le reni, a dasparli e a toglierseli dal cazzo una volta per tutte. Ma stanno sempre li' gli utili idioti, buoni per i lavoretti sporchi del potere. E tutti a sputare sopra l'odiosa Lazio, madre di tutti i mali.
Poi a tutto cio' si aggiunge la telefonata carpita a Lotito, a togliere ogni dubbio su quale sia il vero bersaglio di questa pantomima.
Ma quale viva la liberta', oggi in Italia in molti farebbero carte false per riavere l'uomo della provvidenza al potere. E noi a discutere la linea filosofica di diabolik e di pluto. A questo punto pretendo un microfono sotto al culo ogni volta che scureggio. Ne ho forse meno diritto di pluto?
E il ponte di Genova non fa piu' notizia.
Scusate lo sfogo, ogni tanto me scappa