Citazione di: Cesio il 06 Mar 2013, 13:25
A me devono ancora spiegare una cosa che mi manda al manicomio, cosa diavolo centra quel pezzo di loro in una partita di calcio? Non ne possono proprio fare a meno? Quindi devo pensare che è talmente forte questa parte di loro che esibiscono saluti romani in ogni contesto, ogni giorno, no? Guarda se è così posso anche comprendere che sia gente affetta da un impulso incontrollato che li porta a estendere la mano a paletta in continuazione, non è colpa loro. Siccome è altamente improbabile permettimi di dissentire e non è un fatto di apprezzamento del gesto in sè.
E' proprio la domanda ad essere mal posta.
E' come se mi avessero chiesto "
per favore, prima di entrare a scuola (o all'università/al cinema/ndo ve pare), scordati di essere un compagno; fanne a meno perché questo è un luogo deputato a studiare".
Ma che vuol dire?
Cioè la richiesta è che io dovrei smettere di essere me? Mi scordo di come sono, di come ragiono, di quello che penso?
E' chiaro che io paleso un modo d'essere in un luogo pubblico.
Non credo che si facciano mani a paletta a casa dinanzi ad uno specchio.
Ma nemmeno io me metto a fa le assemblee in stanza davanti a un computer, quindi de che stamo a parlà?
Io trovo il discorso che fate (leggo ora momi) molto pericoloso: i luoghi deputati.
E quindi la scuola e l'università sono luoghi deputati a studiare, le biblioteche a leggere, le mense a mangiare, l'autobus e le strade a muoversi?
E la soggettività, quella tanto cara a KG, dove finisce, nel cesso?
C'è un però.
Il però è che la tua soggettività non è proprio una qualsiasi. E per via de quel tuo modo d'essere ce sfonnano.
Quindi visto che qui siamo in via PRINCIPALE per la Lazio, evitiamo di condurre battaglie campali che c'entrano poco e danneggiano la Lazio.
Di più non si può chiedere e anzi, si dovrebbe apprezzare che questo passo si stia facendo.
I discorsi sull'antifascismo e su come certi valori possano contrastare l'intolleranza (discorsi che condivido pure) li facciamo fuori, allo stesso modo. Perché anche in questo caso si tratta di battaglie campali che c'entrano poco e danneggiano la Lazio.
Ci vuole così tanto a capirlo?