La nostra naturale dimensione è l'Europa League, e non certo per cattiva volontà o per mancanza di abilità societarie, anzi la società sta facendo talmente bene che la Lazio vince trofei nazionali, gioca spesso finali, si qualifica ogni anno per l'Europa, fino a raggiungere gli ottavi di Champions....ma siamo oltre le possibilità economiche della società, per cui contestare il mercato, o ritenere che si sia fatto poco per aumentare ancora il livello agonistico vuol dire essere fuori dalla realtà.
Un pò come un figlio cui viene garantito un buon livello di vita, lo studio, il tempo libero, che contesta al padre il fatto di non volergli comprare una Ferrari e di non prendergli un motoscafo di lusso.
La Lazio sta facendo, in questi anni, di tutto per migliorare costantemente, ma pretendere che abbia una condotta economica come l'Inter o la Juve vuol dire essere fuori dalla realtà, la naturale dimensione della nostra Lazio è stare nelle prime 6 della serie A e giocare in Europa League, la Champions è un lusso, che possiamo anche giocare ogni anno, ma è per l'appunto un lusso, un di più, godiamocela, e dobbiamo anche accettare che è naturale pagare un prezzo in campionato, quando saremo diventati più esperti allora la squadra gestirà bene il doppio impegno ad alti livelli, ma non contestiamo la società, che magari con il suo modus operandi ci porterà, come è stato lo scorso anno, a competere anche per lo scudetto, ma ci deve arrivare senza avere pretese, e creare aspettative esagerate.
Chiedere un repulisti, un cambio totale di ciclo è sbagliato e ci riporterebbe indietro, per cui giusto la rabbia a caldo, come la delusione, ma calma e gesso, se si rinnova la fiducia ad Inzaghi sono certo che ripartiremo.
Il crollo dopo il lock-down è stato proprio perchè la squadra è stata caricata di troppe responsabilità, altro che preparazione sbagliata e alimentazione, il fatto è che dobbiamo avere pazienza, goderci la nostra squadra, ma pensando sempre che per la dimensione economica di partenza la società sta facendo, anno dopo anno, il massimo, in tutti i settori, poi è normale che qualche volta una scelta si rivela ottima, altre volte meno, ma questo è normale.
Evitiamo di cercare capri espiatori e fidiamoci di quel sta facendo il Club, poi è normale che a caldo, nel post di una partita andata male, ci si arrabbi e si imprechi, ma non bisogna mai perdere lucidità nei nostri giudizi, chiedere la cessione di Luis Alberto o Milinkovic significherebbe solo tornare indietro, purtroppo la dimensione Champions al momento per noi è una novità, ci sono stati problemi di, chiamiamoli così, assestamento, ed in questa fase bisogna solo mantenere la barra a dritta.