Topic solo per chi non vuole vomitare, e per chi non pensa che abbiamo fatto completamente schifo (saremo in due o tre)
Ao, a me hanno fatto molto più schifo nelle due partite precedenti (Spezia e Verona).
Ieri ho visto molta tigna, molta corsa, purtroppo a vuoto, in particolare senza palla, mentre ho visto mancanza di idee e lentezza pachidermica in possesso palla, che per me vuol dire che si sono persi e non sanno più come impostare. Eravamo una macchina da occasioni da gol.
Io la partita del Benevento me la aspettavo, per me sono una squadra con grandi qualità (non tecniche, ovviamente).
Venivano da una partita rubata in modo epico dal Sassuolo, con 14 tiri a 4 e un dominio sfacciato.
Noi nella ripresa li abbiamo schiacciati, dice ao ma è er Benvento, noi dobbiamo giocare col Bayern, beh vallo a di' sugli altri topic, ce ne stanno tanti.
Il problema per me non è la voglia, è che mentalmente sta succedendo qualcosa e a me non lo toglie nessuno dalla testa, è legato al rinnovo di Inzaghi.
Ieri Patric a detto "che cazzo voi" tre volte a un compagno dopo aver sparato in tribuna, Correa ha sgridato Hoedt, Inzaghi l'altro giorno è dovuto intervenire per farli scaldare seriamente, Luis Alberto ogni volta che esce pare che j'hanno graffiato la macchina.
La squadra è stata rinforzata, per me non c'è dubbio, ma non gioca più.
Non sa più attaccare e non sa più difendere. E non si dimentica questo in qualche mese. Gli uomini sono gli stessi. Rimanere attaccati all'orgoglio di questi uomini per dargli una possibilità' di farci vedere quello che avevano mostrato l'anno scorso potrebbe essere un errore. Ma la qualità c'è e la voglia pure. Manca la serenità, manca la chiarezza, manca l'umiltà.
Questa confusione interna va risolta. Inzaghi deve rinnovare oppure lasciare il posto al prossimo. Se Lotito ritiene Rocchi pronto, allora forza Rocchi. Ma risolviamo sto problema.
eccomi.
DAJE LAZIO! :since :since :since :ssl
Io c'ho provato a dirlo nel topic partita ma non è stato un gran successo.
Sottoscrivo comunque, era molto più incazzato dopo Udinese e Verona in casa.
e meno male che doveva essere un topiC ottimistico!
comunque eccomi. dove c'è Lazio c'è sempre bellezza. A volte anche rodimento di culo, ma sempre bellezza.
FORZA LAZIO!!!
Pensiamo positivo:
Magari questo è il classico periodo di calo che accade durante la stagione.
Poi, tra un po' riapre il mercato
Citazione di: Slasher89 il 16 Dic 2020, 08:40
Io c'ho provato a dirlo nel topic partita ma non è stato un gran successo.
Sottoscrivo comunque, era molto più incazzato dopo Udinese e Verona in casa.
Io ho visto l'aria che tira, per questo apro un topic per chi non pensa che tutto vada buttato a mare.
Questa è la stessa gente che ci ha fatto stropicciare gli occhi. E per me ci sta provando. Ma ha perso il filo.
Secondo me la partita è stata sulla falsariga di quella con lo Spezia.
Meglio che contro Samp/udinese/Verona, sicuramente, ma ci metterei che il Benevento spesso ci lasciava in superiorità a centrocampo (s'è visto quando è entrato Pereira) e hanno avuto solo schiattarella che ha fatto il fenomeno.
Se posso fare una critica a Simone direi che l'errore è stato non capire che dovevi mettere Pereira al posto di Correa a fare il doppio trequartista con LA. Secondo me avremmo potuto guadagnarne in velocità e quindi ovviare alla lentezza della costruzione del gioco che di fatto ha inchiodato la partita sul pareggio.
Citazione di: WhiteNoise il 16 Dic 2020, 08:41
e meno male che doveva essere un topiC ottimistico!
Non è un topic ottimistico, tutt'altro. Io la soluzione non la so, e potrebbe non esserci. Volevo soltanto dire che buttare tutto non ha senso. Bisogna cercare di ritrovare il filo perduto, e per me le chiavi le ha Inzaghi. Ma trascinarsi così fino a Febbraio potrebbe essere disastroso per la CL.
Achab per me hai ragione. Si deve riflettere sui motivi per cui LA è intoccabile, Pereira gioca dieci minuti, Correa 90... Di questo si deve discutere, per me, non che sono tutte pippe e la campagna acquisti è stata sbagliata. Di cosa stia accadendo dal punto di vista psicologico e, diciamo, di gestione delle risorse umane. Cosa passi per la testa di Inzaghi e Tare. Cosa porti LA e Acerbi a fare affermazioni come quelle che hanno fatto.
Sulle rotazioni Inzaghi si sta effettivamente perdendo, credo oramai sia un dato di fatto.
Al netto degli infortuni, spesso schiera e tiene in campo giocatori palesemente in difficoltà come Correa.
dici che la squadra è stata sicuramente rinforzata, quando non c'è alcuna prova tangibile a sostegno di questa affermazione.
Se pensi che è sicuramente rinforzata, vuol dire che Inzaghi non è un buon allenatore.
quindi in cuor tuo già hai deciso che deve andar via.
c'è bias di fondo.
D'accordo su tutto.
Ieri mi ha lasciato perplesso l'ingresso tardivo di Pereira.
Troppo tardivo. Avendo una ottima considerazione di Inzaghi, mi é sembrato un tentativo per non turbare qualche "equilibrio" precario. Non voleva "bocciare" Luis Alberto per paura che gli rivengano le paturnie di 4 anni fa ? Non voleva offendere Correa ? Non lo so. Con l'ingresso di Pereira e di Cataldi abbiamo rimesso le mani sulla partita e stavamo per vincere.
Secondo me é la prima grossa crisi inzaghiana, di quella che possono schiudere scenari diversi. Risolverla potrebbe darci un bello slancio. Non risolverla potrebbe significare, e non vedo come possa essere altrimenti, la fine di un ciclo.
La palla é nelle mani di Simone.
Citazione di: Slasher89 il 16 Dic 2020, 08:49
Sulle rotazioni Inzaghi si sta effettivamente perdendo, credo oramai sia un dato di fatto.
Al netto degli infortuni, spesso schiera e tiene in campo giocatori palesemente in difficoltà come Correa.
Forse non voleva cedere alle pressioni di Caicedo che, secondo la televisione francese, ha ufficialmente chiesto la cessione perché non gioca abbastanza.
Certo è che la gestione del gruppo sta diventando complicata. Anche la storia Peruzzi ne è un segnale.
Citazione di: vaz il 16 Dic 2020, 08:49
dici che la squadra è stata sicuramente rinforzata, quando non c'è alcuna prova tangibile a sostegno di questa affermazione.
Se pensi che è sicuramente rinforzata, vuol dire che Inzaghi non è un buon allenatore.
quindi in cuor tuo già hai deciso che deve andar via.
c'è bias di fondo.
Non c'è una bilancia che puoi usare per pesare le due squadre e dire quale è più forte. Per me non c'è dubbio che abbiamo molta più profondità e qualità in rosa dello scorso anno. TU invece magari ti focalizzi sul fatto che Radu, Acerbi, Parolo hanno un anno in più (che è vero).
Non ho deciso che Inzaghi non può. Dico che c'è confusione e Inzaghi è fra quelli che più hanno la possibilità' di risolverla.
Neanch'io ho visto il disastro, anzi (però mi sono addormentato a fine primo tempo).
Penso che il rinnovo di Inzaghi sia irrilevante.
Per me avremmo bisogno di una genialiata, come fu lo spostamento di Luis Alberto dalla trequarti a metà campo. Una mossa che faccia credere ai giocatori di poter andar oltre il dovere: dobbiamo vincere con l'Udinese, dobbiamo vincere con il Verona, dobbiamo vincere col Benevento.
La butto lì: si invocano più incontristi, si potrebbe giocare senza. Ma sicuramente Inzaghi avrà idee migliori delle mie.
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:46
Non è un topic ottimistico, tutt'altro. Io la soluzione non la so, e potrebbe non esserci. Volevo soltanto dire che buttare tutto non ha senso. Bisogna cercare di ritrovare il filo perduto, e per me le chiavi le ha Inzaghi. Ma trascinarsi così fino a Febbraio potrebbe essere disastroso per la CL.
Achab per me hai ragione. Si deve riflettere sui motivi per cui LA è intoccabile, Pereira gioca dieci minuti, Correa 90... Di questo si deve discutere, per me, non che sono tutte pippe e la campagna acquisti è stata sbagliata. Di cosa stia accadendo dal punto di vista psicologico e, diciamo, di gestione delle risorse umane. Cosa passi per la testa di Inzaghi e Tare. Cosa porti LA e Acerbi a fare affermazioni come quelle che hanno fatto.
Guarda, visto che non può essere che nella stagione in cui finalmente puoi giocare la Champions e riprenderti il maltolto del covid rispetto alla prima parte dell'anno scorso ci possano essere così tanti dissapori e così tanti malumori, faccio un passo indietro e vado OT ma vi invito a mettere un focus sulla ripresa del campionato dello scorso anno.
LA che zittisce tutti, acerbi che litiga con pulcini, il nutrizionista che saluta tutti polemicamente con i like di mezza squadra. Non so, secondo me l'entusiasmo che ci ha fatto volare nella prima parte ha avuto una reazione di uguale portata ma contraria appena ci si è accorti che il sogno era finito.
Questo deve aver generato degli strascichi lunghi, e spesso Simone quando è nel caos tende a cercare sponda nei suoi fedelissimi o comunque nei senatori.
Questo è l'aspetto che più mi preoccupa, e che mi fa pensare che forse Inzaghi sia fenomenale quando ha il vento a favore mentre manchi di quella personalità forse presuntuosa quando le cose vanno male.
Ecco, se dovessi puntare il dito su un elemento astratto identificabile come causa dei mali, forse lo farei sul timore del nostro allenatore di sbattersene di tutto e di tutti e di pensare a salvare la baracca anche a costo di perdere qualche pezzo.
Allo stesso tempo ripenso a pektovic e pioli che lo hanno fatto (male) nella loro seconda stagione e quindi comprendo perché probabilmente questa cosa non possa avvenire.
Certo se dovessi avere ragione, l'esito della stagione (e di parte del gruppo), Champions' a parte, sembrerebbe segnato.
Citazione di: italicbold il 16 Dic 2020, 08:52
D'accordo su tutto.
Ieri mi ha lasciato perplesso l'ingresso tardivo di Pereira.
Troppo tardivo. Avendo una ottima considerazione di Inzaghi, mi é sembrato un tentativo per non turbare qualche "equilibrio" precario. Non voleva "bocciare" Luis Alberto per paura che gli rivengano le paturnie di 4 anni fa ? Non voleva offendere Correa ? Non lo so. Con l'ingresso di Pereira e di Cataldi abbiamo rimesso le mani sulla partita e stavamo per vincere.
Secondo me é la prima grossa crisi inzaghiana, di quella che possono schiudere scenari diversi. Risolverla potrebbe darci un bello slancio. Non risolverla potrebbe significare, e non vedo come possa essere altrimenti, la fine di un ciclo.
La palla é nelle mani di Simone.
Il non voler turbare Luis Alberto mi sembra strano, è stato sempre sostituito nelle ultime gare.
Io ci vedo poca fiducia nei nuovi acquisti. Hoedt gioca perchè non c'è alternativa, Muriqi è stato quasi sempre rotto, Fares per ora è una scommessa persa.
L'unico che non mi spiego è Pereira, le volte che ha giocato non ha mai sfigurato eppure ieri ha fatto solo 10 minuti.
Poi ripeto, Inzaghi tende moltissimo a fidarsi dei giocatori che conosce meglio ma questo spesso lo porta a schierarli anche quando non sono palesemente in grado di stare in campo.
Mi unisco. Per me è ancora tutto rimediabile e ieri non è andata così male. Anche io ritengo che con lo Spezia abbiamo giocato molto peggio, ma vinto. Penso pure che tra fratelli non si sono fatti male, ma è solo una brutta sensazione che ho avuto e non dico altro.
Essenziale , però, rinnovare ad Inzaghi (per me la scelta definitiva doveva essere fatta a giugno) e prendere un terzino sinistro (la mia ossessione). Non si può stare in serie A senza poter giocare a sinistra perchè il terzino non sa usare il sinistro. E quello che lo sa usare, sta in panca perchè è peggio. Tocca limitare i danni fino alla pausa, poi comincia un nuovo campionato.
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:42
Io ho visto l'aria che tira, per questo apro un topic per chi non pensa che tutto vada buttato a mare.
Questa è la stessa gente che ci ha fatto stropicciare gli occhi. E per me ci sta provando. Ma ha perso il filo.
Il mio pensiero sta nella frase in grassetto. L'auspicio e che quel filo si ritrovi, o se ne trovi un altro cambiando qualcosa.
Parte del problema lo vedo nel fatto che non gira come sa fare LA. Se è poca forma, il fatto che gli avversari gli hanno preso le contromisure, non è sereno, non lo so, però o si riprende o due alternative:
trovare fonti di gioco alternative cambiando qualche schema o sostituirlo per qualche partita.
Volendo essere maligno a me sembra che lui abbia dimenticato il suo vero talento, il suo maggior punto di forza, che è quello di mettere i compagni nelle condizioni di dare il massimo. Lo faceva sia cucendo il gioco facendosi trovare sempre al posto giusto anche in interdizione e poi facendo girare il pallone fino a trovare spiragli nelle difese avversarie.
Lo faceva avendo grande tecnica, ora mi sembra si appoggi troppo su questa, puntando a giocate individuali, dimenticando la sua capacità di moltiplicare il valore dei singoli compagni.
E serve uno stantuffo a sinistra, sperando possa esserlo Fares.
Citazione di: Achab77 il 16 Dic 2020, 08:55
Guarda, visto che non può essere che nella stagione in cui finalmente puoi giocare la Champions e riprenderti il maltolto del covid rispetto alla prima parte dell'anno scorso ci possano essere così tanti dissapori e così tanti malumori, faccio un passo indietro e vado OT ma vi invito a mettere un focus sulla ripresa del campionato dello scorso anno.
LA che zittisce tutti, acerbi che litiga con pulcini, il nutrizionista che saluta tutti polemicamente con i like di mezza squadra. Non so, secondo me l'entusiasmo che ci ha fatto volare nella prima parte ha avuto una reazione di uguale portata ma contraria appena ci si è accorti che il sogno era finito.
Questo deve aver generato degli strascichi lunghi, e spesso Simone quando è nel caos tende a cercare sponda nei suoi fedelissimi o comunque nei senatori.
Questo è l'aspetto che più mi preoccupa, e che mi fa pensare che forse Inzaghi sia fenomenale quando ha il vento a favore mentre manchi di quella personalità forse presuntuosa quando le cose vanno male.
Ecco, se dovessi puntare il dito su un elemento astratto identificabile come causa dei mali, forse lo farei sul timore del nostro allenatore di sbattersene di tutto e di tutti e di pensare a salvare la baracca anche a costo di perdere qualche pezzo.
Allo stesso tempo ripenso a pektovic e pioli che lo hanno fatto (male) nella loro seconda stagione e quindi comprendo perché probabilmente questa cosa non possa avvenire.
Certo se dovessi avere ragione, l'esito della stagione (e di parte del gruppo), Champions' a parte, sembrerebbe segnato.
Non sei affatto off-topic, nel senso che volevo fare una analisi più profonda delle mere difficoltà tecniche. E per me una analisi così è quella che si avvicina piu' al cuore del vero problema, poi certo possiamo mettere Hoedt o Patric o Pereira o Caicedo, ma la differenza di prestazioni in una manciata di mesi non si spiega solo tecnicamente.
Citazione di: Slasher89 il 16 Dic 2020, 08:56
Il non voler turbare Luis Alberto mi sembra strano, è stato sempre sostituito nelle ultime gare.
Io ci vedo poca fiducia nei nuovi acquisti. Hoedt gioca perchè non c'è alternativa, Muriqi è stato quasi sempre rotto, Fares per ora è una scommessa persa.
L'unico che non mi spiego è Pereira, le volte che ha giocato non ha mai sfigurato eppure ieri ha fatto solo 10 minuti.
Poi ripeto, Inzaghi tende moltissimo a fidarsi dei giocatori che conosce meglio ma questo spesso lo porta a schierarli anche quando non sono palesemente in grado di stare in campo.
Quoto.
Il primo tempo per me è stata una buona Lazio
ma questo preoccupa ancora di più, perché comunque avevi concesso tantissimo al Benevento, su palle inattive, avevi tirato poco in porta e comunque il goal così, su una palla a campanile per due ore in aria, non devi prenderlo
Citazione di: Slasher89 il 16 Dic 2020, 08:56
Il non voler turbare Luis Alberto mi sembra strano, è stato sempre sostituito nelle ultime gare.
Appunto, ogni volta che stato sostituito é sembrato che Inzaghi gli avesse rigato la macchina (cit.).
Ieri Luis Alberto avrebbe dovuto essere sostituito ben prima dell'82°. Inzaghi non l'ha fatto. La mia impressione é che non voglia sfrucugliarlo troppo. La mia interpretazione almeno.
Citazione di: Achab77 il 16 Dic 2020, 08:55
Questo è l'aspetto che più mi preoccupa, e che mi fa pensare che forse Inzaghi sia fenomenale quando ha il vento a favore mentre manchi di quella personalità forse presuntuosa quando le cose vanno male.
Non lo so se é cosi, ma penso che Inzaghi sia di fronte alla prima grande crisi da quando fa l'allenatore. Il risolverla sarà la frontiera tra un ottimo allenatore (qual é ormai già da tempo) e un allenatore epocale (che puo diventare).
Citazione di: vaz il 16 Dic 2020, 08:49
dici che la squadra è stata sicuramente rinforzata, quando non c'è alcuna prova tangibile a sostegno di questa affermazione.
Se pensi che è sicuramente rinforzata, vuol dire che Inzaghi non è un buon allenatore.
quindi in cuor tuo già hai deciso che deve andar via.
c'è bias di fondo.
la prova tangibile sta nel fatto che con gli stessi uomini dello scorso anno ti trovi con Spezia, Udinese, Benevento, ... che giocano meglio. Quindi non è un discorso di qualità nei singoli elementi.
E' il famoso "gruppo", sparito. Le colpe sono a livello di management organizzativo ed anche tecnico.
Cominciassero a risolvere i loro problemi interni, e vediamo la ricaduta sulla squadra.
io ci sono
primo tempo nettamente meglio delle precedenti, con corsa, impegno e qualche occasione
ma l'impressione di aver perso il filo c'è, difendiamo malissimo ma attacchiamo peggio, palla al piede non siamo più pericolosi
però, seppur sia chiaramente smarrito il percorso, direi che i ragazzi potrebbero ancora essere tutti sullo stesso sentiero, e da lì ritrovare insieme una nuova strada (che la vecchia ormai, mettiamocelo in testa, non tornerà)
Forza Lazio!
Il problema è che Udinese e Verona sono delle squadre qudrate e tignose. Questi erano veramente imbarazzanti ma li abbiamo fatti sembrare il Barcellona del Tiki Taka. Capacitá tecniche a parte qui quella che manca è la motivazione e lo spirito di gruppo. Ieri troppa tensione in campo tra i giocatori. Qualcosa sta succedendo ma non saprei proprio cosa...
Ah, ovviamente ho dimenticato di citare anche l'addio sfiorato di Peruzzi.
Una persona così importante nell'assetto della squadra e per gli equilibri non decide di far tremare il palazzo solo per un rodimento o per 100 euro in meno sul rinnovo.
Prenderei anche quell'elemento come spia del fatto che ci sia un problema più grande mentalmente che non tecnicamente.
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:33
Topic solo per chi non vuole vomitare, e per chi non pensa che abbiamo fatto completamente schifo (saremo in due o tre)
Ao, a me hanno fatto molto più schifo nelle due partite precedenti (Spezia e Verona).
Ieri ho visto molta tigna, molta corsa, purtroppo a vuoto, in particolare senza palla, mentre ho visto mancanza di idee e lentezza pachidermica in possesso palla, che per me vuol dire che si sono persi e non sanno più come impostare. Eravamo una macchina da occasioni da gol.
Io la partita del Benevento me la aspettavo, per me sono una squadra con grandi qualità (non tecniche, ovviamente).
Venivano da una partita rubata in modo epico dal Sassuolo, con 14 tiri a 4 e un dominio sfacciato.
Noi nella ripresa li abbiamo schiacciati, dice ao ma è er Benvento, noi dobbiamo giocare col Bayern, beh vallo a di' sugli altri topic, ce ne stanno tanti.
Il problema per me non è la voglia, è che mentalmente sta succedendo qualcosa e a me non lo toglie nessuno dalla testa, è legato al rinnovo di Inzaghi.
Ieri Patric a detto "che cazzo voi" tre volte a un compagno dopo aver sparato in tribuna, Correa ha sgridato Hoedt, Inzaghi l'altro giorno è dovuto intervenire per farli scaldare seriamente, Luis Alberto ogni volta che esce pare che j'hanno graffiato la macchina.
La squadra è stata rinforzata, per me non c'è dubbio, ma non gioca più.
Non sa più attaccare e non sa più difendere. E non si dimentica questo in qualche mese. Gli uomini sono gli stessi. Rimanere attaccati all'orgoglio di questi uomini per dargli una possibilità' di farci vedere quello che avevano mostrato l'anno scorso potrebbe essere un errore. Ma la qualità c'è e la voglia pure. Manca la serenità, manca la chiarezza, manca l'umiltà.
Questa confusione interna va risolta. Inzaghi deve rinnovare oppure lasciare il posto al prossimo. Se Lotito ritiene Rocchi pronto, allora forza Rocchi. Ma risolviamo sto problema.
Sono abbastanza d'accordo; ma quanto grassettato è la prova provata che il calcio è bellissimo perchè ognuno lo vede a proprio modo. Io ho visto uno dei secondi tempi peggiori dell'era Inzaghi, dopo un primo tempo brillante, ma molle.
Ci sono anch'io tra quelli che non hanno visto un "disastro totale". Anzi, per me meglio delle precedenti in campionato.
Ad es. ieri sera mi è sembrato che abbiamo limitato quei fraseggi in area nostra che mi facevano tanto incazzare perchè inutili, pericolosi, di facile lettura per gli avversari, improduttivi per il nostro gioco.
E' evidente che ci sono problemi, forse nel gruppo e questo sarebbe grave e di non facile risoluzione, poichè la nostra forza passata è stata anche la fortissima coesione. Inoltre, purtroppo ci gira storto, forse il fato ci vuole far pagare la traversa salva-tutto in Champion's. Se LA non avesse preso il palo, probabile che staremmo qui a scrivere altro sulla partita, sul risultato e su Luis stesso.
E forse Inzaghi (che adoro, sia chiaro!) si specchia un po' troppo nelle sue idee immutabili: un po' di elasticità non guasterebbe. E ancora, forse esagera con la "riconoscenza" per quanto, in passato, hanno dato alcuni giocatori.
Ma ieri risultato, imho, bugiardo che ci penalizza molto oltre i nostri demeriti.
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:42
Io ho visto l'aria che tira, per questo apro un topic per chi non pensa che tutto vada buttato a mare.
Questa è la stessa gente che ci ha fatto stropicciare gli occhi. E per me ci sta provando. Ma ha perso il filo.
Stesso mio pensiero.
p.s.: resto sempre basito leggere, oltre agli inviti "Inzaghi vattana" ecc., elogi sperticati a Reina, che mi sembra pachidermico e poco esplosivo nel distendersi. Boh, non capirò un cactus io...
La prestazione di ieri non la vedo neanch'io così tragica. La situazione generale in campionato forse un po' di più però, quello si.
Dirò una bestialità, ma la partita di Benevento non é troppo distante dalle vittorie dello scorso anno a Sassuolo, Brescia o Cagliari. Testa e convinzione fanno tutta questa differenza?
In ogni caso, cerco anch'io di capire e di pormi delle domande, specialmente sulle dinamiche di un gruppo che, mister in primis, sembra aver perso la magia che ci aveva contraddistinti fino a qualche mese fa.
Al tempo stesso però, le ammucchiate di gruppo contro Torino e Juve, con Inzaghi in mezzo alla squadra, o le prestazioni di gran cuore a San Pietroburgo e Bruges in piena emergenza sono di poco più di un mese fa. Che é successo da allora? Sempre che sia successo qualcosa o la squadra non sia penalizzata e sfiduciata solo da risultati/condizione fisica deficitaria/scelte tecniche rivedibili.
Citazione di: Il gitano il 16 Dic 2020, 09:22
La prestazione di ieri non la vedo neanch'io così tragica. La situazione generale in campionato forse un po' di più però, quello si.
In ogni caso, cerco anch'io di capire e di pormi delle domande, specialmente sulle dinamiche di un gruppo che, mister in primis, sembra aver perso la magia che ci aveva contraddistinti fino a qualche mese fa.
Al tempo stesso però, le ammucchiate di gruppo contro Torino e Juve, con Inzaghi in mezzo alla squadra, o le prestazioni di gran cuore a San Pietroburgo e Bruges in piena emergenza sono di poco più di un mese fa. Che é successo da allora? Sempre che sia successo qualcosa o la squadra non sia penalizzata e sfiduciata solo da risultati/condizione fisica deficitaria/scelte tecniche rivedibili.
La CL non la prenderei come elemento probante dell'esistenza o meno di un problema.
È una competizione che unisce anche quelli che probabilmente non si sopportano in squadra, ed è qualcosa che aggiungerà moltissimo alla carriera e al valore di ognuno dei nostri tesserati. Per questo credo che anche contro il Bayern ci sarà piena coesione e grande solidarietà in campo.
Il problema è che adesso abbiamo due montagne da scalare, che rischiano di chiudere in anticipo il nostro campionato (e a quel punto non scherziamo: EL, andare in quella papocchiata della conference sarebbe veramente triste).
All'inizio speravo si trattasse solo di un appannamento fisico, se vogliamo pure fisiologico, ma le ultime due partite mi smentiscono.
La sfiga e qualche decisione arbitrale dubbia poi ci mettono il carico.
Sono convinto che sia successo qualcosa nel gruppo, ma non sappiamo cosa.
La devono risolvere però, e pure alla svelta.
io lo ammetto, nel primo tempo ho visto la Lazio pre-lockdown e lo stavo scrivendo, pur tralasciando il non tirare mai in porta. nel secondo siamo andati peggio continuando a non tirare. il problema è mentale IMHO
Anche per me la prestazione di ieri nel complesso non è stata particolarmente drammatica.
Per me il problema di fondo non è neanche quello del rinnovo del contratto anche se ovviamente sarebbe meglio fare chiarezza.
Per me il limite e il grande pregio di questa Lazio convivono nello stesso elemento: l'Inzaghismo inteso come estremizzazione di una serie di concetti calcistici che richiedono interpreti con caratteristiche precise che abbiano una forma psicofisica ottimale.
Non a caso da Salisburgo in poi la Lazio "sceglie" la competizione su cui puntare e quest'anno non ha fatto difetto, visto il girone di Champions superato da imbattuti malgrado tutte quelle "avversità" che sembrano insormontabili in campionato: mancanza di rotazioni, infortuni, scarsa forma, ecc..
Per me la Lazio ha le carte in regola per risalire in campionato, oppure stile Napoli lo scorso anno, per salvare la stagione con la Coppa Italia, senza dover necessariamente cambiare allenatore.
Ieri bene Escalante, ottima partita.
Luis Alberto - che pure aveva fatto un buon primo tempo, come tutti - non è lui. Non è sereno e si vede. Perdiamo tanto, se sta così.
Per il resto: è un brutto momento, purtroppo. Perchè i problemi ci sono (rosa, stanchezza fisica e mentale, giocatori non al massimo, infortuni etc, etc), ma la cosa peggiore è che stanno perdendo fiducia.
Ieri il primo tempo era stato molto buono; tuttavia hanno preso gol all'ultimo minuto (come spesso accade, nel primo tempo) e non ce l'hanno più fatta a vincerla.
Prendiamo tantissime reti. Ma non è solo una questione di singoli, che comunque a volte ci mettono le loro disattenzioni.
Giochiamo in modo molto offensivo (@JoeStrummer): la mentalità è quella. E non è semplice difendere in queste condizioni, anche psicologicamente. Se poi ci metti che non siamo brillanti, e non riusciamo più a fare tanti gol... Ricordate quante goleade facevamo, gli anni scorsi?
Ora è dura: perchè se facciamo zero punti nelle prossime due, oltre che per la classifica sarebbe una grande mazzata per il morale.
Il pericolo che la stagione s'incarti (niente Europa) è considerevole. Ma manca ancora tanto e nello sport le cose cambiano in fretta.
Inzaghi deve fare un grandissimo lavoro psicologico: forte ritardo in campionato; bella Champions ma probabilmente ormai agli sgoccioli con la prospettiva concreta di non rigiocarla; la "solita" Coppa Italia come grande obiettivo, etc, etc.
Come dice bene Tarallo, il rischio più grande è che non si sogni più. Che manchi la "fede". I problemi tecnici, tattici e fisici poi vengono di conseguenza.
Ci fa strano, perchè non c'eravamo più abituati.
Rinnoviamo subito Inzaghi.
Poi a fine stagione si vedrà, magari rimescolando un po' la rosa (senatori a fine corsa e fisiologica cessione di un big, se qualcuno non ci "crede" più e la Lazio gli va stretta).
Coraggio!
Teniamo duro.
Riporto anche qui un dato: dal post lockdown in poi abbiamo una media da metà classifica.
Visto che ormai non sono una manciata di partite, direi che è attendibile.
Le partite ogni tre giorni non siamo in grado di prepararle.
Vuoi per l'età media della squadra, vuoi perché Inzaghi non è capace, vuoi per altro. Non so quale sia la causa (o c'è n'è più di una). Ma è un fàtto incontrovertibile.
Sono d'accordo che ieri abbiamo giocato molto meglio delle precedenti. Ma non è una scusante.
Ho visto troppo spesso giocatori davanti la porta che si fermano, fanno la piroetta, rientrano e perdono palla.
Non è ammissibile.
Citazione di: Slasher89 il 16 Dic 2020, 08:49
Sulle rotazioni Inzaghi si sta effettivamente perdendo, credo oramai sia un dato di fatto.
Al netto degli infortuni, spesso schiera e tiene in campo giocatori palesemente in difficoltà come Correa.
credo che lo faccia nella speranza inventi qualcosa. Anche ieri alla fine il gol lo ha fatto Ciro con una prodezza.
io ho visto una Lazio che va a corrente alterna ed è fumosa e leziosa.
Vedo una squadra che non è più un blocco granitico.
Vedo una squadra involuta e inoffensiva sulle fasce.
In questo ci sono i leader silenziosi (Parolo) e quelli che parlano fin troppo (Acerbi, LA).
Manca Lulic in campo.
Squadra che si trascina dietro problemi irrisolti sulle fasce e un'età media elevata.
L'assurdo è che almeno 4/6 del mercato (AKAK, Reina, Escalante da ieri) si sono aggiunti bene nelle rotazioni o potrebbero essere sfruttati di più (Pereira).
Su Muriqi e Fares sospendo il giudizio e speriamo diano per quello che sono stati pagati.
Toppare Fares sarebbe il quarto insuccesso consecutivo a sinistra.
E' il blocco dei veterani che mostra il segno: forse certi rinnovi strameritati hanno infastidito altri? li hanno appagati?
Ultimo, ma non ultimo, troppi infortuni muscolari.
credo che il valore aggiunto che riesce a dare inzaghi [e il suo team] alla rosa sia enorme, e che questo ci abbia fatto credere che la rosa abbia un valore superiore a quello reale, che invece emerge quando non ha il tempo materiale per preparare le partite.
Il mancato rinnovo probabilmente è parte del problema. Ma a me pare che stiamo affrontando una serie di problemi tutti insieme. Giocatori stanchi, forma fisica poco brillante, situazione psicologica precaria.
Tutti problemi macro, che vanno ben oltre i singoli giocatori. Da Lotito a Inzaghi passando per Tare e Peruzzi si devono svegliare un po' tutti.
Per me con lo Spezia malissimo. 3 punti.
Discretamente bene con il Verona. 0 punti.
Benino con il Benevento. 1 punto.
Che qualcosa non funzioni è evidente. :)
Secondo me bisogna spostare il focus dalla partita di ieri.
nelle 24 le partite giocate in Serie A dopo il lockdown, la Lazio ha fatto 10 vittorie, quattro pareggi e 10 sconfitte, per un totale di 34 punti. Hanno subito 40 gol e ne hanno segnati 38. La media punti dice 1.41 a partita.
Nello stesso arco temporale:
Milan 57
Inter 49
Roma 47
Napoli 47
Atalanta 44
Juve 40
Lazio 34
L'anomalia è quella Lazio dal secondo tempo di Lazio Atalanta per le 17 giornate successive o quella del post lockdown?
Citazione di: esgeggio il 16 Dic 2020, 11:29
Secondo me bisogna spostare il focus dalla partita di ieri.
nelle 24 le partite giocate in Serie A dopo il lockdown, la Lazio ha fatto 10 vittorie, quattro pareggi e 10 sconfitte, per un totale di 34 punti. Hanno subito 40 gol e ne hanno segnati 38. La media punti dice 1.41 a partita.
Nello stesso arco temporale:
Milan 57
Inter 49
Roma 47
Napoli 47
Atalanta 44
Juve 40
Lazio 34
L'anomalia è quella Lazio dal secondo tempo di Lazio Atalanta per le 17 giornate successive o quella del post lockdown?
Numeri impietosi, nettamente la squadra peggiore tra quelle più forti
La nostra naturale dimensione è l'Europa League, e non certo per cattiva volontà o per mancanza di abilità societarie, anzi la società sta facendo talmente bene che la Lazio vince trofei nazionali, gioca spesso finali, si qualifica ogni anno per l'Europa, fino a raggiungere gli ottavi di Champions....ma siamo oltre le possibilità economiche della società, per cui contestare il mercato, o ritenere che si sia fatto poco per aumentare ancora il livello agonistico vuol dire essere fuori dalla realtà.
Un pò come un figlio cui viene garantito un buon livello di vita, lo studio, il tempo libero, che contesta al padre il fatto di non volergli comprare una Ferrari e di non prendergli un motoscafo di lusso.
La Lazio sta facendo, in questi anni, di tutto per migliorare costantemente, ma pretendere che abbia una condotta economica come l'Inter o la Juve vuol dire essere fuori dalla realtà, la naturale dimensione della nostra Lazio è stare nelle prime 6 della serie A e giocare in Europa League, la Champions è un lusso, che possiamo anche giocare ogni anno, ma è per l'appunto un lusso, un di più, godiamocela, e dobbiamo anche accettare che è naturale pagare un prezzo in campionato, quando saremo diventati più esperti allora la squadra gestirà bene il doppio impegno ad alti livelli, ma non contestiamo la società, che magari con il suo modus operandi ci porterà, come è stato lo scorso anno, a competere anche per lo scudetto, ma ci deve arrivare senza avere pretese, e creare aspettative esagerate.
Chiedere un repulisti, un cambio totale di ciclo è sbagliato e ci riporterebbe indietro, per cui giusto la rabbia a caldo, come la delusione, ma calma e gesso, se si rinnova la fiducia ad Inzaghi sono certo che ripartiremo.
Il crollo dopo il lock-down è stato proprio perchè la squadra è stata caricata di troppe responsabilità, altro che preparazione sbagliata e alimentazione, il fatto è che dobbiamo avere pazienza, goderci la nostra squadra, ma pensando sempre che per la dimensione economica di partenza la società sta facendo, anno dopo anno, il massimo, in tutti i settori, poi è normale che qualche volta una scelta si rivela ottima, altre volte meno, ma questo è normale.
Evitiamo di cercare capri espiatori e fidiamoci di quel sta facendo il Club, poi è normale che a caldo, nel post di una partita andata male, ci si arrabbi e si imprechi, ma non bisogna mai perdere lucidità nei nostri giudizi, chiedere la cessione di Luis Alberto o Milinkovic significherebbe solo tornare indietro, purtroppo la dimensione Champions al momento per noi è una novità, ci sono stati problemi di, chiamiamoli così, assestamento, ed in questa fase bisogna solo mantenere la barra a dritta.
Citazione di: esgeggio il 16 Dic 2020, 11:29
Secondo me bisogna spostare il focus dalla partita di ieri.
nelle 24 le partite giocate in Serie A dopo il lockdown, la Lazio ha fatto 10 vittorie, quattro pareggi e 10 sconfitte, per un totale di 34 punti. Hanno subito 40 gol e ne hanno segnati 38. La media punti dice 1.41 a partita.
Nello stesso arco temporale:
Milan 57
Inter 49
Roma 47
Napoli 47
Atalanta 44
Juve 40
Lazio 34
L'anomalia è quella Lazio dal secondo tempo di Lazio Atalanta per le 17 giornate successive o quella del post lockdown?
I numeri non mentono.
Non c'è nessuna anomalìa per me, ma solo una semplice costatazione, questo il rendimento della Lazio quando ci sono impegni ravvicinati.
Perchè anche la media punti pre-Lazio Atalanta è più o meno quella.
Ora si potrebbe pensare che il problema sia Inzaghi incapace di gestire impegni ravvicinati ma credo che questa tendenza sia verificabile in tutta l'era Lotito.
Quindi temo che il problema sia strutturale: la Lazio non ha risorse economiche, organizzative, sanitarie, tecniche che le permettano di competere su più fronti.
E in questo contesto, IMHO, neanche l'arrivo di un tecnico di livello top come Allegri potrebbe risolvere questa criticità.
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:33
Topic solo per chi non vuole vomitare, e per chi non pensa che abbiamo fatto completamente schifo (saremo in due o tre)
Ao, a me hanno fatto molto più schifo nelle due partite precedenti (Spezia e Verona).
Ieri ho visto molta tigna, molta corsa, purtroppo a vuoto, in particolare senza palla, mentre ho visto mancanza di idee e lentezza pachidermica in possesso palla, che per me vuol dire che si sono persi e non sanno più come impostare. Eravamo una macchina da occasioni da gol.
Io la partita del Benevento me la aspettavo, per me sono una squadra con grandi qualità (non tecniche, ovviamente).
Venivano da una partita rubata in modo epico dal Sassuolo, con 14 tiri a 4 e un dominio sfacciato.
Noi nella ripresa li abbiamo schiacciati, dice ao ma è er Benvento, noi dobbiamo giocare col Bayern, beh vallo a di' sugli altri topic, ce ne stanno tanti.
Il problema per me non è la voglia, è che mentalmente sta succedendo qualcosa e a me non lo toglie nessuno dalla testa, è legato al rinnovo di Inzaghi.
Ieri Patric a detto "che cazzo voi" tre volte a un compagno dopo aver sparato in tribuna, Correa ha sgridato Hoedt, Inzaghi l'altro giorno è dovuto intervenire per farli scaldare seriamente, Luis Alberto ogni volta che esce pare che j'hanno graffiato la macchina.
La squadra è stata rinforzata, per me non c'è dubbio, ma non gioca più.
Non sa più attaccare e non sa più difendere. E non si dimentica questo in qualche mese. Gli uomini sono gli stessi. Rimanere attaccati all'orgoglio di questi uomini per dargli una possibilità' di farci vedere quello che avevano mostrato l'anno scorso potrebbe essere un errore. Ma la qualità c'è e la voglia pure. Manca la serenità, manca la chiarezza, manca l'umiltà.
Questa confusione interna va risolta. Inzaghi deve rinnovare oppure lasciare il posto al prossimo. Se Lotito ritiene Rocchi pronto, allora forza Rocchi. Ma risolviamo sto problema.
sono d'accordo su quasi tutto, ma temo che il solo rinnovo non sia la soluzione, o almeno non la sola.
non sono sicuro che arrivato il rinnovo, poi non si prendano più gli stessi gol in fotocopia (cross, panico, ribattuta, gol; contropiede con gli esterni scavalcati, gol ) , o che la squadra muova la palla con più ritmo e inventiva.
poi, io gli impegni ravvicinati non li voglio più sentire nominare. si sapeva da giugno, e poi da agosto, che sarebbe stato così. ci si adegui, si trovino soluzioni, basta scuse e alibi. si cambi il metodo di allenameto. anche gli altri giocano ogni 3 gg, magari faticano ma poi ne escono fuori. basta, per favore.
Però rispetto all'anno scorso hai 15 milioni di euro di ingaggi in più, tra nuovi arrivi e rinnovi che dovrebbero spronare chi li firma. Siamo più vicini che mai alle nostre rivali, in questo ambito.
Sarebbero dovuti servire a trovarsi in una situazione migliore dopo un calendario del genere.
A Lotito non sento di poter dire niente, Inzaghi li facesse fruttare e decidesse cosa vuole fare del futuro.
co sti arbitraggi contro, la squadra avrà sempre l'alibi che sto campionato sia falsato e indirizzato.
E so d'accordo.
Anche ieri un imbarazzo, manco col wrestling.
E per squadra intendo allenatore compreso.
Che poi dopo tutto il marasma di merda che c'hanno tirato addosso da marzo a sta parte ( e anni precedenti pure) , come ci si può sorprendere di un calo del genere?
Eddai, se so rotti er cazzo de tutto.
Poi ok che prendono bei soldoni ect ect, ma valgono pure gli stimoli e son quelli che alla fine fanno la differenza per un sesto posto o un secondo. Qui ogni stimolo viè ammazzato dal sistema serie a-variata e perdi , anche tu tifoso, ogni briciolo di speranza di assistere ad uno scontro EQUO.
Non dico d'arrendese, ma almeno prendiamo coscienza che in questa situazione nessuno di noi riuscirebbe a lavorare serenamente.
Citazione di: Paris jr. il 16 Dic 2020, 11:59
co sti arbitraggi contro, la squadra avrà sempre l'alibi che sto campionato sia falsato e indirizzato.
E so d'accordo.
Anche ieri un imbarazzo, manco col wrestling.
E per squadra intendo allenatore compreso.
Che poi dopo tutto il marasma di merda che c'hanno tirato addosso da marzo a sta parte ( e anni precedenti pure) , come ci si può sorprendere di un calo del genere?
Eddai, se so rotti er cazzo de tutto.
Poi ok che prendono bei soldoni ect ect, ma valgono pure gli stimoli e son quelli che alla fine fanno la differenza per un sesto posto o un secondo. Qui ogni stimolo viè ammazzato dal sistema serie a-variata e perdi , anche tu tifoso, ogni briciolo di speranza di assistere ad uno scontro EQUO.
Non dico d'arrendese, ma almeno prendiamo coscienza che in questa situazione nessuno di noi riuscirebbe a lavorare serenamente.
Questa è una cosa verissima
Citazione di: Pikkio il 16 Dic 2020, 11:19
credo che il valore aggiunto che riesce a dare inzaghi [e il suo team] alla rosa sia enorme, e che questo ci abbia fatto credere che la rosa abbia un valore superiore a quello reale, che invece emerge quando non ha il tempo materiale per preparare le partite.
anch'io la penso così, e per questo sono mesi che tifo per un rinnovo di SimOne.
Mi spaventa molto l'idea di doverlo sostituire, troppi giocatori in fase calante, molti nuovi da inserire...
Forza Lazio :since
Citazione di: Paris jr. il 16 Dic 2020, 11:59
co sti arbitraggi contro, la squadra avrà sempre l'alibi che sto campionato sia falsato e indirizzato.
E so d'accordo.
Anche ieri un imbarazzo, manco col wrestling.
E per squadra intendo allenatore compreso.
Che poi dopo tutto il marasma di merda che c'hanno tirato addosso da marzo a sta parte ( e anni precedenti pure) , come ci si può sorprendere di un calo del genere?
Eddai, se so rotti er cazzo de tutto.
Poi ok che prendono bei soldoni ect ect, ma valgono pure gli stimoli e son quelli che alla fine fanno la differenza per un sesto posto o un secondo. Qui ogni stimolo viè ammazzato dal sistema serie a-variata e perdi , anche tu tifoso, ogni briciolo di speranza di assistere ad uno scontro EQUO.
Non dico d'arrendese, ma almeno prendiamo coscienza che in questa situazione nessuno di noi riuscirebbe a lavorare serenamente.
Mi rendo conto di essere giustificazionista e sono d'accordo.
La sensazione di non poter comunque raggiungere certi obiettivi, o che per ottenere 100 ai danni di chi vale 80 devi dare 120, può dare una spinta in più o può generare nervosismo e frustrazione. Temo si sia in questo secondo scenario per alcuni dei nostri, specialmente per quelli che certi obiettivi potrebbero andare a raggiungerli da altre parti.
Mi fa incaxxare sta cosa eh, non è che se la penso sono contento e li giustifico completamente.
è abbastanza evidente che l'involuzione da "risveglio da sogno" sia in corso.
non è una tragedia, ma la squadra di dicembre - febbraio non c'è più.
Era successo con Pioli, e risuccede con Inzaghi.
I cicli finiscono, non sono eterni.
Può partire un Inzaghi bis con nuovi presupposti o si può cambiare allenatore, ma insistere ancora con questo allenatore, questi giocatori e questo modulo è perdente.
Non perchè siamo scarsi (anzi, la squadra per me è ottima) ma perchè quei fattori imponderabili di cui parla sempre Lotito sono estremamente ponderabili.
Personalmente ripartirei da Inzaghi, Milinkovic e Immobile, tutti gli altri in discussione. E il Milan dell'anno prossimo possiamo essere noi. Per quest'anno obiettivo coppa Italia e sesto posto, il minimo sindacale.
Citazione di: pizzeman il 16 Dic 2020, 12:09
è abbastanza evidente che l'involuzione da "risveglio da sogno" sia in corso.
non è una tragedia, ma la squadra di dicembre - febbraio non c'è più.
Era successo con Pioli, e risuccede con Inzaghi.
I cicli finiscono, non sono eterni.
Può partire un Inzaghi bis con nuovi presupposti o si può cambiare allenatore, ma insistere ancora con questo allenatore, questi giocatori e questo modulo è perdente.
Non perchè siamo scarsi (anzi, la squadra per me è ottima) ma perchè quei fattori imponderabili di cui parla sempre Lotito sono estremamente ponderabili.
Personalmente ripartirei da Inzaghi, Milinkovic e Immobile, tutti gli altri in discussione. E il Milan dell'anno prossimo possiamo essere noi. Per quest'anno obiettivo coppa Italia e sesto posto, il minimo sindacale.
Anche a pioli gliele hanno suonate , parlando d'arbitri. Addirittura manco la var c'era figurate. Per me lo sgonfiarsi delle nostre squadre e il rendersi conto d'aver tutto contro. Che , come dice MisterFaro, può essere motivo d'orgoglio e di rivalsa, ma alla lunga rischia di deprimerti e basta...
Ricordiamoci che oltre al campo, anche esternamente i nostri giocatori e la nostra squadra in generale viene ignorata alla meglio, ma di solito riempita di merda.
Che ogni iniziativa , dall'organizzazione di giornate all'interno degli ospedali a qualsiasi iniziativa di beneficienza vengono obliate è dura comunque da digerire, soprattutto se per ogni starnuto rischi galera, serie b, gogna publica ect ect.
Dal popolo siamo visti come il male assoluto a causa della narrazione dei media, avrà un peso pure questo nella resa dei giocatori?
edit
Direi un topic piuttosto costruttivo, del quale capisco appieno il senso; c'è un problema di fondo, che va scoperto prima che sia troppo tardi - ricordiamo che mancano quasi tre quarti di campionato ed abbiamo un ottavo di CL più la CI. Il mio sentore è che oltre al fatto che molti giocatori non sembrano sereni per motivi che non conosciamo e possono essere di svariata natura - chi vuole un palcoscenico diverso, chi magari non regge le pressioni di una piazza al momento insofferente - forse la squadra non riesce più ad interpretare il modulo nella maniera che richiede il mister. Trovo alcune analogie in ciò che accade durante la terza stagione di Zeman, quando ad un certo punto la squadra sembrò abbandonare la sua filosofia di gioco; e fu sufficiente un ritorno ad un semplice escano 4-4-2 di stampo zoffiano per raddrizzare una stagione che pareva compromessa. Io spero soltanto che Inzaghi, persona che reputo intelligente e capace di percepire l'umore generale del gruppo, capisca che sia questo il momento giusto per intervenire prima che i danni diventino più grandi. E questo non significa necessariamente abbandonare il modulo e annessa idea di gioco in toto, ma apporre dei correttivi (ad esempio, centrocampo irrobustito con due mediani) che riportino la squadra sulla giusta rotta.
Citazione di: gentlemen il 16 Dic 2020, 11:42
La nostra naturale dimensione è l'Europa League, e non certo per cattiva volontà o per mancanza di abilità societarie, anzi la società sta facendo talmente bene che la Lazio vince trofei nazionali, gioca spesso finali, si qualifica ogni anno per l'Europa, fino a raggiungere gli ottavi di Champions....ma siamo oltre le possibilità economiche della società, per cui contestare il mercato, o ritenere che si sia fatto poco per aumentare ancora il livello agonistico vuol dire essere fuori dalla realtà.
Un pò come un figlio cui viene garantito un buon livello di vita, lo studio, il tempo libero, che contesta al padre il fatto di non volergli comprare una Ferrari e di non prendergli un motoscafo di lusso.
La Lazio sta facendo, in questi anni, di tutto per migliorare costantemente, ma pretendere che abbia una condotta economica come l'Inter o la Juve vuol dire essere fuori dalla realtà, la naturale dimensione della nostra Lazio è stare nelle prime 6 della serie A e giocare in Europa League, la Champions è un lusso, che possiamo anche giocare ogni anno, ma è per l'appunto un lusso, un di più, godiamocela, e dobbiamo anche accettare che è naturale pagare un prezzo in campionato, quando saremo diventati più esperti allora la squadra gestirà bene il doppio impegno ad alti livelli, ma non contestiamo la società, che magari con il suo modus operandi ci porterà, come è stato lo scorso anno, a competere anche per lo scudetto, ma ci deve arrivare senza avere pretese, e creare aspettative esagerate.
Chiedere un repulisti, un cambio totale di ciclo è sbagliato e ci riporterebbe indietro, per cui giusto la rabbia a caldo, come la delusione, ma calma e gesso, se si rinnova la fiducia ad Inzaghi sono certo che ripartiremo.
Il crollo dopo il lock-down è stato proprio perchè la squadra è stata caricata di troppe responsabilità, altro che preparazione sbagliata e alimentazione, il fatto è che dobbiamo avere pazienza, goderci la nostra squadra, ma pensando sempre che per la dimensione economica di partenza la società sta facendo, anno dopo anno, il massimo, in tutti i settori, poi è normale che qualche volta una scelta si rivela ottima, altre volte meno, ma questo è normale.
Evitiamo di cercare capri espiatori e fidiamoci di quel sta facendo il Club, poi è normale che a caldo, nel post di una partita andata male, ci si arrabbi e si imprechi, ma non bisogna mai perdere lucidità nei nostri giudizi, chiedere la cessione di Luis Alberto o Milinkovic significherebbe solo tornare indietro, purtroppo la dimensione Champions al momento per noi è una novità, ci sono stati problemi di, chiamiamoli così, assestamento, ed in questa fase bisogna solo mantenere la barra a dritta.
D'accordo con te, gentlemen :-)
Bisogna solo capire se un "Alberto o un Milinkovic o un Correa" (soprattutto il primo) abbiano le giuste motivazioni per proseguire qui, nel caso - probabile - non confermassimo la Champions.
Io me li terrei tutti, figuriamoci...
:beer:
...considerazioni sparse, e brevi...
il tono di alcuni post post-partita mi aveva fatto venire in mente la gag del cartoon Nutjob...'moriremo tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii'. Magari chi ha figli piccoli ha presente.
Insomma un catastrofismo che in alcuni casi sfiorava il comico (che e' appunto il tono della gag in questione).
Per quanto mi riguarda ritengo comunque che ieri la mia personale minore incaz.zatura rispetto al post-partita con Udinese e Verona sia derivata non dal risultato (1 punto invece che zero) o dalla prestazione, ma semplicemente perche', viste appunto le due partite sopra-citate, ci sono arrivato in qualche modo preparato, con aspettative ridimensionate.
Detto questo, come non ero al settimo cielo dopo il raggiungimento degli ottavi, allo stesso modo non penso che 'moriremo tuttiiiiiiiiiiiii' dopo Benevento-Lazio...
adda passa' la nuttata...o come si scrive...
:ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
Citazione di: ZombyWoof il 16 Dic 2020, 11:54
sono d'accordo su quasi tutto, ma temo che il solo rinnovo non sia la soluzione, o almeno non la sola.
non sono sicuro che arrivato il rinnovo, poi non si prendano più gli stessi gol in fotocopia (cross, panico, ribattuta, gol; contropiede con gli esterni scavalcati, gol ) , o che la squadra muova la palla con più ritmo e inventiva.
poi, io gli impegni ravvicinati non li voglio più sentire nominare. si sapeva da giugno, e poi da agosto, che sarebbe stato così. ci si adegui, si trovino soluzioni, basta scuse e alibi. si cambi il metodo di allenameto. anche gli altri giocano ogni 3 gg, magari faticano ma poi ne escono fuori. basta, per favore.
Pirlo si sta riprendendo, hanno puntato su un giovane allenatore e non credo lo caccino pure se non dovesse centrare gli obiettivi, Pioli al Milan, a meno di disastri da qui alla fine, la riconferma se la sta guadagnando, l'Inter ha un Conte che cacciarlo via gli costerebbe un botto e cmq secondo me si gioca lo scudetto alla grande....alla fine chi lo cerchera' Inzaghi ? un club estero?? per non buttare davvero il bambino insieme all'acqua sporca bisogna far firmare Inzaghi, che i giocatori sappiano, sia chi vuol restare sia chi ha intenzione di cambiare aria, che l'anno prossimo in ritiro si trova Simone e il suo staff ancora davanti, poi ne traggano le conclusioni...secondo me qualcuno va sbattuto al muro e qualcuno va coccolato ma Inzaghi lo deve fare da indubbio comandante in capo... per me è la questione piu' importante, il rinnovo di Inzaghi, di tutto l'ambaradam....poi a maggior rafforzamento del concetto che non è tutto disastro, c'e da dire che tra arbitraggi dubbi e sfortuna, qualche punto in piu' potevamo averlo...Schiattarella che tira al volo e becca l'angolino probabilmente non succedera' piu' per tutto il resto del campionato...l'arbitro che non giudica falloso l'intervento su Radu col Verona che era indubbiamente 50 e 50...il palo di LA ieri sera, il covid che c'ha tolto Immobile e Leiva in champion dove magari ti qualificavi pure prima dell'ultimo turno risparmiando giocatori ed energie...insomma di giustificazioni ce ne sono a volerle trovare...
Che ci siano problematiche extracampo pare assai probabile, troppi casi, dai medici, ad Acerbi LA, Peruzzi.
Più gli attacchi esterni.
Sono problemi che non possono non incidere sul gruppo.
Questi problemi credo si possano risolvere, compito che spetta a Lotito.
Per il resto mi sfogo su altri topic, senza rovinare a Tarallo questo. :since
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:52
Forse non voleva cedere alle pressioni di Caicedo che, secondo la televisione francese, ha ufficialmente chiesto la cessione perché non gioca abbastanza.
Arrivati a questo punto ne avrebbe tutte le ragioni, meritava di partire titolare.
Citazione di: gentlemen il 16 Dic 2020, 11:42
La nostra naturale dimensione è l'Europa League, e non certo per cattiva volontà o per mancanza di abilità societarie, anzi la società sta facendo talmente bene che la Lazio vince trofei nazionali, gioca spesso finali, si qualifica ogni anno per l'Europa, fino a raggiungere gli ottavi di Champions....ma siamo oltre le possibilità economiche della società, per cui contestare il mercato, o ritenere che si sia fatto poco per aumentare ancora il livello agonistico vuol dire essere fuori dalla realtà.
Un pò come un figlio cui viene garantito un buon livello di vita, lo studio, il tempo libero, che contesta al padre il fatto di non volergli comprare una Ferrari e di non prendergli un motoscafo di lusso.
La Lazio sta facendo, in questi anni, di tutto per migliorare costantemente, ma pretendere che abbia una condotta economica come l'Inter o la Juve vuol dire essere fuori dalla realtà, la naturale dimensione della nostra Lazio è stare nelle prime 6 della serie A e giocare in Europa League, la Champions è un lusso, che possiamo anche giocare ogni anno, ma è per l'appunto un lusso, un di più, godiamocela, e dobbiamo anche accettare che è naturale pagare un prezzo in campionato, quando saremo diventati più esperti allora la squadra gestirà bene il doppio impegno ad alti livelli, ma non contestiamo la società, che magari con il suo modus operandi ci porterà, come è stato lo scorso anno, a competere anche per lo scudetto, ma ci deve arrivare senza avere pretese, e creare aspettative esagerate.
Chiedere un repulisti, un cambio totale di ciclo è sbagliato e ci riporterebbe indietro, per cui giusto la rabbia a caldo, come la delusione, ma calma e gesso, se si rinnova la fiducia ad Inzaghi sono certo che ripartiremo.
Il crollo dopo il lock-down è stato proprio perchè la squadra è stata caricata di troppe responsabilità, altro che preparazione sbagliata e alimentazione, il fatto è che dobbiamo avere pazienza, goderci la nostra squadra, ma pensando sempre che per la dimensione economica di partenza la società sta facendo, anno dopo anno, il massimo, in tutti i settori, poi è normale che qualche volta una scelta si rivela ottima, altre volte meno, ma questo è normale.
Evitiamo di cercare capri espiatori e fidiamoci di quel sta facendo il Club, poi è normale che a caldo, nel post di una partita andata male, ci si arrabbi e si imprechi, ma non bisogna mai perdere lucidità nei nostri giudizi, chiedere la cessione di Luis Alberto o Milinkovic significherebbe solo tornare indietro, purtroppo la dimensione Champions al momento per noi è una novità, ci sono stati problemi di, chiamiamoli così, assestamento, ed in questa fase bisogna solo mantenere la barra a dritta.
Per me è solo un peccato sapere già da adesso che a gennaio non ci saranno né innesti per provare a cambiare la situazione in corsa né altri cambiamenti.
Magari non servirebbe a nulla, però ogni tanto sarebbe bello capire se invece potrebbe cambiare le cose: anche perché da anni, forse, l'unica cosa che davvero non è mai stata provata per raggiungere stabilmente l'obiettivo CL è stato proprio l'intervento sul mercato. Che è avvenuto, però, in maniera decisiva quando rischiavamo di sprofondare in fondo alla classifica.
Perché non dovrebbe funzionare per risalire?
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:33
Topic solo per chi non vuole vomitare, e per chi non pensa che abbiamo fatto completamente schifo (saremo in due o tre)
Ao, a me hanno fatto molto più schifo nelle due partite precedenti (Spezia e Verona).
Ieri ho visto molta tigna, molta corsa, purtroppo a vuoto, in particolare senza palla, mentre ho visto mancanza di idee e lentezza pachidermica in possesso palla, che per me vuol dire che si sono persi e non sanno più come impostare. Eravamo una macchina da occasioni da gol.
Io la partita del Benevento me la aspettavo, per me sono una squadra con grandi qualità (non tecniche, ovviamente).
Venivano da una partita rubata in modo epico dal Sassuolo, con 14 tiri a 4 e un dominio sfacciato.
Noi nella ripresa li abbiamo schiacciati, dice ao ma è er Benvento, noi dobbiamo giocare col Bayern, beh vallo a di' sugli altri topic, ce ne stanno tanti.
Il problema per me non è la voglia, è che mentalmente sta succedendo qualcosa e a me non lo toglie nessuno dalla testa, è legato al rinnovo di Inzaghi.
Ieri Patric a detto "che cazzo voi" tre volte a un compagno dopo aver sparato in tribuna, Correa ha sgridato Hoedt, Inzaghi l'altro giorno è dovuto intervenire per farli scaldare seriamente, Luis Alberto ogni volta che esce pare che j'hanno graffiato la macchina.
La squadra è stata rinforzata, per me non c'è dubbio, ma non gioca più.
Non sa più attaccare e non sa più difendere. E non si dimentica questo in qualche mese. Gli uomini sono gli stessi. Rimanere attaccati all'orgoglio di questi uomini per dargli una possibilità' di farci vedere quello che avevano mostrato l'anno scorso potrebbe essere un errore. Ma la qualità c'è e la voglia pure. Manca la serenità, manca la chiarezza, manca l'umiltà.
Questa confusione interna va risolta. Inzaghi deve rinnovare oppure lasciare il posto al prossimo. Se Lotito ritiene Rocchi pronto, allora forza Rocchi. Ma risolviamo sto problema.
Dopo aver sbollito per ieri sera , volevo scrivere qualcosa e questo mi sembra il topic giusto .
Scrivo senza aver letto , per non farmi influenzare dalle altrui opinioni .
E riprendo anche un mio vecchio pallino .
Sven vs Simone (post scudetto e post CL) .
La squadra e' forte e le riserve all'altezza per giocare col Benevento et simili e per lottare per i 4 posti Champion (Fortune e coincidenze possono portare da 1 al 5 posto).
Cosi come nel 2001 buttammo il secondo scudetto per non aver preso a calci in culo il tentenna Sven .
Ci sono solo due partite toppate per sfortuna (Brugge e SPietroburgo) .
Il resto e' colpa del comandante .
Lotito .
Dopo il post covid era chiaro che nel suo team (aziendale) qualcosa non andava .
Aveva diverse soluzioni .
Mettere Inzaghi e , quindi , la squadra spalle al muro con contratti e clausole adeguate per l'allenatore .
o Rivoluzionare .
Adesso sara' una continua e lenta agonia .
Mentre noi scriveremo che basta un filotto , che le altre non corrono .
C'eravamo tanto amati .
Addio .
SUBITO .
Citazione di: Achab77 il 16 Dic 2020, 12:56
Per me è solo un peccato sapere già da adesso che a gennaio non ci saranno né innesti per provare a cambiare la situazione in corsa né altri cambiamenti.
Magari non servirebbe a nulla, però ogni tanto sarebbe bello capire se invece potrebbe cambiare le cose: anche perché da anni, forse, l'unica cosa che davvero non è mai stata provata per raggiungere stabilmente l'obiettivo CL è stato proprio l'intervento sul mercato. Che è avvenuto, però, in maniera decisiva quando rischiavamo di sprofondare in fondo alla classifica.
Perché non dovrebbe funzionare per risalire?
perche all'epoca che rischiavi la B bastavano 3 onesti mestieranti che facevano il loro per assicurarti la salvezza ( Biava, Dias e Floccari ) oggi per rinforzarti a livello zona champion ti servirebbero giocatori di altro spessore o che cmq non ti costerebbero 2 spiccioli come quelli citati ;)
Anche per me non è stato un disastro totale, almeno fino al 60 abbiamo schiacciato il Benevento nella loro metà campo rischiando in qualche contropiede poi siamo calati ed è li che non mi capacito come non siano entrati subito Pereira e Caicedo per Correa e LA, avremmo ripreso vitalità per spingere fino al termine.
Comunque a questo punto forse è meglio che le prossime partite siano contro due "big" cosi vediamo subito se c'è una forte reazione.
Citazione di: esgeggio il 16 Dic 2020, 11:29
Secondo me bisogna spostare il focus dalla partita di ieri.
nelle 24 le partite giocate in Serie A dopo il lockdown, la Lazio ha fatto 10 vittorie, quattro pareggi e 10 sconfitte, per un totale di 34 punti. Hanno subito 40 gol e ne hanno segnati 38. La media punti dice 1.41 a partita.
Nello stesso arco temporale:
Milan 57
Inter 49
Roma 47
Napoli 47
Atalanta 44
Juve 40
Lazio 34
L'anomalia è quella Lazio dal secondo tempo di Lazio Atalanta per le 17 giornate successive o quella del post lockdown?
no scusa, se sono significative 24 partite post-lockdown lo sono anche la ventina di partite pre-lockdown.
per me si è cambiato qualcosa nel post-lockdown (tipo il nutrizionista, il massaggiatore, il litigio acerbi-pulcini) che ha portato alla rottura di qualcosa a livello mentale. il contratto di inzaghi può influire
ma rocchi no, ve prego, mai sopportato
Citazione di: Achab77 il 16 Dic 2020, 12:56
Per me è solo un peccato sapere già da adesso che a gennaio non ci saranno né innesti per provare a cambiare la situazione in corsa né altri cambiamenti.
Magari non servirebbe a nulla, però ogni tanto sarebbe bello capire se invece potrebbe cambiare le cose: anche perché da anni, forse, l'unica cosa che davvero non è mai stata provata per raggiungere stabilmente l'obiettivo CL è stato proprio l'intervento sul mercato. Che è avvenuto, però, in maniera decisiva quando rischiavamo di sprofondare in fondo alla classifica.
Perché non dovrebbe funzionare per risalire?
Perchè i soldi disponibili sono già stati investiti per l'acquisto di Fares e Muriqi che purtroppo (anche se nella seconda parte di campionato si rendessero utili) già possiamo dire non valgano i soldi spesi.
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:33
Topic solo per chi non vuole vomitare, e per chi non pensa che abbiamo fatto completamente schifo (saremo in due o tre)
Ao, a me hanno fatto molto più schifo nelle due partite precedenti (Spezia e Verona).
Ieri ho visto molta tigna, molta corsa, purtroppo a vuoto, in particolare senza palla, mentre ho visto mancanza di idee e lentezza pachidermica in possesso palla, che per me vuol dire che si sono persi e non sanno più come impostare. Eravamo una macchina da occasioni da gol.
Io la partita del Benevento me la aspettavo, per me sono una squadra con grandi qualità (non tecniche, ovviamente).
Venivano da una partita rubata in modo epico dal Sassuolo, con 14 tiri a 4 e un dominio sfacciato.
Noi nella ripresa li abbiamo schiacciati, dice ao ma è er Benvento, noi dobbiamo giocare col Bayern, beh vallo a di' sugli altri topic, ce ne stanno tanti.
Il problema per me non è la voglia, è che mentalmente sta succedendo qualcosa e a me non lo toglie nessuno dalla testa, è legato al rinnovo di Inzaghi.
Ieri Patric a detto "che cazzo voi" tre volte a un compagno dopo aver sparato in tribuna, Correa ha sgridato Hoedt, Inzaghi l'altro giorno è dovuto intervenire per farli scaldare seriamente, Luis Alberto ogni volta che esce pare che j'hanno graffiato la macchina.
La squadra è stata rinforzata, per me non c'è dubbio, ma non gioca più.
Non sa più attaccare e non sa più difendere. E non si dimentica questo in qualche mese. Gli uomini sono gli stessi. Rimanere attaccati all'orgoglio di questi uomini per dargli una possibilità' di farci vedere quello che avevano mostrato l'anno scorso potrebbe essere un errore. Ma la qualità c'è e la voglia pure. Manca la serenità, manca la chiarezza, manca l'umiltà.
Questa confusione interna va risolta. Inzaghi deve rinnovare oppure lasciare il posto al prossimo. Se Lotito ritiene Rocchi pronto, allora forza Rocchi. Ma risolviamo sto problema.
Correa allontanava Hoedt da un bisticcio, Patric non so con chi ce l aveva.
Il resto lo quoto tutto, ma Rocchi proprio non lo vedo.
È una sensazione perché non si è mai misurato nel calcio dei grandi da allenatore ma per dirti preferirei ballardini.
Ecco.
Allegri tre pippi fino a giungo. Se va in cl rinnovo al doppio, se non va in cl si libera. O si ricontratta.
Non è ot, la squadra ce. Va sgrullata.
Citazione di: RubinCarter il 16 Dic 2020, 13:27
Allegri tre pippi fino a giungo. Se va in cl rinnovo al doppio, se non va in cl si libera. O si ricontratta.
Non è ot, la squadra ce. Va sgrullata.
Pensavo mi stessi coglionando ieri sera quando l'ho scritto io di Allegri :=))
Citazione di: COLDILANA61 il 16 Dic 2020, 13:03
Dopo aver sbollito per ieri sera , volevo scrivere qualcosa e questo mi sembra il topic giusto .
Scrivo senza aver letto , per non farmi influenzare dalle altrui opinioni .
E riprendo anche un mio vecchio pallino .
Sven vs Simone (post scudetto e post CL) .
La squadra e' forte e le riserve all'altezza per giocare col Benevento et simili e per lottare per i 4 posti Champion (Fortune e coincidenze possono portare da 1 al 5 posto).
Cosi come nel 2001 buttammo il secondo scudetto per non aver preso a calci in culo il tentenna Sven .
Ci sono solo due partite toppate per sfortuna (Brugge e SPietroburgo) .
Il resto e' colpa del comandante .
Lotito .
Dopo il post covid era chiaro che nel suo team (aziendale) qualcosa non andava .
Aveva diverse soluzioni .
Mettere Inzaghi e , quindi , la squadra spalle al muro con contratti e clausole adeguate per l'allenatore .
o Rivoluzionare .
Adesso sara' una continua e lenta agonia .
Mentre noi scriveremo che basta un filotto , che le altre non corrono .
C'eravamo tanto amati .
Addio .
SUBITO .
Potresti anche aver ragione, ma questo è il periodo storico peggiore per fare un reset, nessuno offrirà cifre importanti per un Luis Alberto o un Correa.
Si può anche continuare a crescere, cambiare in corso avrebbe poco senso, a meno che non prendi un Allegri, ma anche in quel caso penso che la squadra sia molto attaccata ad Inzaghi.
Il problema è che qualche giocatore è uscito fuori dai ranghi e che più di qualche equilibrio sia saltato, tutto ricomponibile, ma la società deve serenamente riprendere un ruolo centrale.
Citazione di: chico il 16 Dic 2020, 13:07
Anche per me non è stato un disastro totale, almeno fino al 60 abbiamo schiacciato il Benevento nella loro metà campo rischiando in qualche contropiede poi siamo calati ed è li che non mi capacito come non siano entrati subito Pereira e Caicedo per Correa e LA, avremmo ripreso vitalità per spingere fino al termine.
Comunque a questo punto forse è meglio che le prossime partite siano contro due "big" cosi vediamo subito se c'è una forte reazione.
Mancava cattiveria, anche e soprattutto nell'allenatore, i motivi sono affettivi, il legame con il fratello.
Citazione di: A.Nesta (c) il 16 Dic 2020, 13:29
Pensavo mi stessi coglionando ieri sera quando l'ho scritto io di Allegri :=))
6 milioni l'anno ?
Secondo me siete fuori strada, non è la nostra dimensione.
Anche io ho la sensazione che il perfetto equilibrio degli scorsi anni, del filotto di partite vincenti pre-COVID in particolare, sia saltato, e anche io ho visto molta determinazione nella prestazione dei nostri, ma la disposizione in campo fa acqua da tutte le parti, probabilmente senza il miglior Leiva, senza la migliore condizione fisica e senza una fiducia cieca nel "progetto Lazio" tentare di giocare come l'anno scorso è solo controproducente. Credo che un normalizzatore che scegliesse di schierare la squadra con un modulo più tradizionale e pensasse di più a non prenderle avrebbe lo stesso effetto che hanno avuto Zoff nel dopo Zeman e nel dopo Eriksson e Reja nel dopo Ballardini e nel dopo Petkovic: ridarebbe serenità all'ambiente, prima di un mercato nel quale finalmente la società sarà costretta a cambiare, magari sacrificando uno o due pezzi grossi, per ricominciare un ciclo. Se viceversa Simone vuole rinnovare e la società è intenzionata a continuare con lui, lo comunicassero presto per dare un sussulto all'ambiente tutto, e stavolta prendessero davvero un paio di giocatori nei ruoli scoperti a Gennaio perché servono come il pane, vedere Marusic rientrare sul piede destro tutte le volte che aveva una prateria davanti per portarsi la palla sul sinistro è stato un pianto, così come vedere Parolo asfaltato dalla fascia sinistra del Verona sabato sera.
Citazione di: gentlemen il 16 Dic 2020, 13:34
6 milioni l'anno ?
Secondo me siete fuori strada, non è la nostra dimensione.
Se gli dai 3.5M + bonus vari, Allegri arriva a Formello in 20 minuti.
Citazione di: A.Nesta (c) il 16 Dic 2020, 13:40
Se gli dai 3.5M + bonus vari, Allegri arriva a Formello in 20 minuti.
dubito
Allegri secondo me caratterialmente non può andare d'accordo con Lotito. Alla prima sessione di mercato se ne va.
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:33
Topic solo per chi non vuole vomitare, e per chi non pensa che abbiamo fatto completamente schifo (saremo in due o tre)
Ao, a me hanno fatto molto più schifo nelle due partite precedenti (Spezia e Verona).
Ieri ho visto molta tigna, molta corsa, purtroppo a vuoto, in particolare senza palla, mentre ho visto mancanza di idee e lentezza pachidermica in possesso palla, che per me vuol dire che si sono persi e non sanno più come impostare. Eravamo una macchina da occasioni da gol.
Io la partita del Benevento me la aspettavo, per me sono una squadra con grandi qualità (non tecniche, ovviamente).
Venivano da una partita rubata in modo epico dal Sassuolo, con 14 tiri a 4 e un dominio sfacciato.
Noi nella ripresa li abbiamo schiacciati, dice ao ma è er Benvento, noi dobbiamo giocare col Bayern, beh vallo a di' sugli altri topic, ce ne stanno tanti.
Il problema per me non è la voglia, è che mentalmente sta succedendo qualcosa e a me non lo toglie nessuno dalla testa, è legato al rinnovo di Inzaghi.
Ieri Patric a detto "che cazzo voi" tre volte a un compagno dopo aver sparato in tribuna, Correa ha sgridato Hoedt, Inzaghi l'altro giorno è dovuto intervenire per farli scaldare seriamente, Luis Alberto ogni volta che esce pare che j'hanno graffiato la macchina.
La squadra è stata rinforzata, per me non c'è dubbio, ma non gioca più.
Non sa più attaccare e non sa più difendere. E non si dimentica questo in qualche mese. Gli uomini sono gli stessi. Rimanere attaccati all'orgoglio di questi uomini per dargli una possibilità' di farci vedere quello che avevano mostrato l'anno scorso potrebbe essere un errore. Ma la qualità c'è e la voglia pure. Manca la serenità, manca la chiarezza, manca l'umiltà.
Questa confusione interna va risolta. Inzaghi deve rinnovare oppure lasciare il posto al prossimo. Se Lotito ritiene Rocchi pronto, allora forza Rocchi. Ma risolviamo sto problema.
Prestazione convincente a metà quella di ieri sera per la Lazio in casa del Benevento. Dopo una prima frazione giocata ottimamente, nella ripresa la squadra è apparsa stanca e non ha creato una grande mole di gioco. Tra i più positivi sicuramente Escalante, alla prima da titolare con la maglia biancoceleste, come confermato anche dai dati pubblicati sul sito della Serie A. L'argentino ha totalizzato 48 passaggi riusciti, pari al 98% del suo totale, risultando il migliore tra i suoi compagni da questo punto di vista con 32 palloni giocati in avanti. Luiz Felipe e Hoedt invece sono stati i migliori per i recuperi effettuati, 8 a testa. L'olandese è stato anche il giocatore che ha giocato più palloni, ben 107, seguito da Luis Alberto con 84 e Radu con 80. Il calciatore che ha corso di più in campo è stato Milinkovic-Savic con 11.868 km percorsi, secondo Ionita con 11.736 e terzo Immobile con 11.547. Gli attacchi della Lazio, infine, si sono svolti per il 39% sulla fascia sinistra, per il 37% su quella destra e per il 24% nella zona centrale.
Occhio ai salti nel buio, a spasso ci sono i Mazzarri, non i Klopp.
Non credo l'ipotesi di Allegri sia realistica...
E comunque Lotito esonera solo se si rischia il tracollo.
Citazione di: ThomasDoll il 16 Dic 2020, 13:50
Occhio ai salti nel buio, a spasso ci sono i Mazzarri, non i Klopp.
Non credo l'ipotesi di Allegri sia realistica...
E comunque Lotito esonera solo se si rischia il tracollo.
Qualsiasi cosa sia successa Lotito é molto legato a Inzaghi, e viceversa.
Difficile che lo esoneri. Un eventuale nuovo ciclo comincerà la prossima estate.
Io due soldini li metterei su Galtier, che Tare ha già cercato in passato e che verrebbe di corsa.
pensare ad Allegri non è utopia per quello che guadagna, ma per quello che ti chiederebbe sul mercato, oltre chiaramente alla conferma dei piu' forti che quindi non potresti vendere per fare cassa e mercato...continuo a pensare che Inzaghi è l'uomo giusto al posto giusto, sa far rendere al meglio pure chi non è fenomeno e non chiede la luna sul mercato, basta pensare che quelli che ha voluto a tutti i costi negli ultimi anni sono stati Lazzari Acerbi e Fares gente pagata 10 milioni e anche meno...rinnovare, rinnovare,rinnovare...è fondamentale per evitare davvero il disastro, chi grazie a lui si è consacrato deve sapere che il progetto continua, e sopratutto come ho detto, deve poter elargire bastone e carota nel pieno possesso del suo ruolo
(https://i.ibb.co/kD53Hpn/maxresdefault.jpg)
Le prossime due partite ci diranno come stanno le cose.
penso che l'esonero arriverà solo in caso di
a) sconfitte pesantissimi prima di natale con Napoli e/o Milan;
b) piallata dal Bayern.
Citazione di: italicbold il 16 Dic 2020, 13:53
Difficile che lo esoneri. Un eventuale nuovo ciclo comincerà la prossima estate.
...e se ci pensi sarebbe anche razionalmente l'
eventuale cosa giusta da fare.
Hai in cassa i milioncini della champions e un bellissimo ciclo tecnico( che ha ottenuto tutti gli obiettivi alla portata della Lazio) esaurito alle spalle che giustificherebbe anche la vendita di qualche pezzo sul mercato per avere ancora più margine per finanziare una rivoluzione riabbassando il monte ingaggi.
I problemi a questo punto sarebbero 2, chi gestirebbe questa eventuale rivoluzione( perchè se finisce il ciclo tecnico di Inzaghi a maggior ragione lo farebbe anche quello di Tare) e chi sarebbe pronto per raccogliere la pesante eredità dei uno degli allenatori più importanti della nostra storia.
Citazione di: JoeStrummer il 16 Dic 2020, 14:21
...e se ci pensi sarebbe anche razionalmente l' eventuale cosa giusta da fare.
Hai in cassa i milioncini della champions e un bellissimo ciclo tecnico( che ha ottenuto tutti gli obiettivi alla portata della Lazio) esaurito alle spalle che giustificherebbe anche la vendita di qualche pezzo sul mercato per avere ancora più margine per finanziare una rivoluzione riabbassando il monte ingaggi.
I problemi a questo punto sarebbero 2, chi gestirebbe questa eventuale rivoluzione( perchè se finisce il ciclo tecnico di Inzaghi a maggior ragione lo farebbe anche quello di Tare) e chi sarebbe pronto per raccogliere la pesante eredità dei uno degli allenatori più importanti della nostra storia.
Nesta ??
per carità di Dio
Nesta è stato il mio idolo indiscusso, assoluto, più di tutti
maglia numero 13, sempre
ma come allenatore non mi sembra proprio stia facendo faville...
Se cambiamo deve venire Allegri. Inzaghi ora lo attaccano, ma ha fatto cose straordinarie.
Se lo cambiamo per un emergente è una stronxata colossale, al di là del nome.
Non siamo al disastro, siamo in una situazione di stallo.
Un po' sfortunati, tra emergenze varie, infortuni e covid, stanchi e nervosi.
L'allenatore sembra confuso, più per gli impegni importanti ravvicinati (CL), che per situazioni tattiche.
Al momento ci vuole pazienza... però, in generale, in queste situazioni un dubbio mi assale: si cambia allenatore per migliorare o per dare una scossa?
Nel primo caso DEVI prendere un allenatore bravo, esperto, vincente (Allegri).
Nel secondo caso vanno bene i Rocchi, Nesta... non mi pare il caso.
Posto che spero che Inzaghi resti a vita o quasi, vi ricordo che un pallino storico di Lotito è il sor Spalletti.
Per me sarebbe tragico: ma se mai la società decidesse di svenarsi per un allenatore, penso che andrebbero prima da lui che da allegri.
Piano a fare il funerale a Simone Inzaghi.
Ho letto le prime pagine del Topic e condivido al 100% l´idea di smettere di polarizzarsi su "andrá tutto bene" o "famo schifo".
Ci sono dei problemi, abbastanza evidenti ma penso che nessuno meglio di Inzaghi, Peruzzi e Tare possa risolverli.
Attenti a buttare la stagione...un campionato anonimo ridimensionerebbe anche il valore economico dei nostri asset e anche un´eventuale "rivoluzione" sarebbe problematica
Citazione di: Gio il 16 Dic 2020, 15:06
Se cambiamo deve venire Allegri. Inzaghi ora lo attaccano, ma ha fatto cose straordinarie.
Se lo cambiamo per un emergente è una stronxata colossale, al di là del nome.
Juric è il meglio per rifondare una squadra.
Anche De Zerbi sarebbe un buon allenatore.
Se vuoi tirare a campare con questa rosa anche Mazzarri andrebbe bene, ma il ridimensionamento sarebbe evidente.
Citazione di: alasinistra il 16 Dic 2020, 15:51
Juric è il meglio per rifondare una squadra.
Anche De Zerbi sarebbe un buon allenatore.
Se vuoi tirare a campare con questa rosa anche Mazzarri andrebbe bene, ma il ridimensionamento sarebbe evidente.
Al nome di mazzarri un brivido gelato mi é sceso lungo la schiena, mi ha ghiacciato i marroni (da cui i marrons glacés) condannandoli ad un eterno inverno....
Nessun funerale a Simone.
Questo sono talmente folli da portarti 6 punti nelle prossime due e tu a chiederti : ma co Benevento udinese e Verona hanno giocato i fratelli gemelli?
Citazione di: RG-Lazio il 16 Dic 2020, 15:49
Piano a fare il funerale a Simone Inzaghi.
Ho letto le prime pagine del Topic e condivido al 100% l´idea di smettere di polarizzarsi su "andrá tutto bene" o "famo schifo".
Ci sono dei problemi, abbastanza evidenti ma penso che nessuno meglio di Inzaghi, Peruzzi e Tare possa risolverli.
Attenti a buttare la stagione...un campionato anonimo ridimensionerebbe anche il valore economico dei nostri asset e anche un´eventuale "rivoluzione" sarebbe problematica
Anche io la vedo così.
Se Inzaghi dovesse lasciare la Lazio, voglio Sarri e un gioco spumeggiante.
Voglio Sarri e un gioco spumeggiante.
Voglio Sarri e un gioco spumeggiante.
Ecco, sarri è proprio la persona che non riuscirei a sopportare. Peggio di lui solo gasperini
Citazione di: alasinistra il 16 Dic 2020, 15:51
Juric è il meglio per rifondare una squadra.
Anche De Zerbi sarebbe un buon allenatore.
Se vuoi tirare a campare con questa rosa anche Mazzarri andrebbe bene, ma il ridimensionamento sarebbe evidente.
Mazzarri no, per tutti i santi compresi tra il primo gennaio e il trentun dicembre, Mazzarri proprio no. :nono:
Per il resto sono in linea con il topic-
edit - leggo Sarri, anche lui no.
Citazione di: vaz il 16 Dic 2020, 17:06
Ecco, sarri è proprio la persona che non riuscirei a sopportare. Peggio di lui solo gasperini
Citazione di: Gio il 16 Dic 2020, 15:06
Se cambiamo deve venire Allegri.
Si, certo. Vorrei vedere la faccia di Allegri quando deve decide tra Patric Fares e Marusic.
Io ho solo una residua speranza nel cuore: che Lotito abbia deciso di continuare con Simone e il prossimo anno fare una mezza rivoluzione.
Il che comporterebbe che entro l'11 febbraio
A) Simone firma.
B) A gennaio arriva un Difensore
Io la faccio semplicissima, sempre nel pieno rispetto di tutti (Simone soprattutto).
Vorrei un allenatore non "costruito".
Uno che ha già dimostrato di avere un suo marchio di gioco (non dico i Guardiola, eh).
Con Inzaghi, vista la (grande) squadra di contorno, non sapremo mai come stanno le cose.
Se sopravvalutiamo chi scende in campo o chi siede in panca.
Sarò matto io, ma questo è.
Citazione di: kelly slater il 16 Dic 2020, 17:09
Si, certo. Vorrei vedere la faccia di Allegri quando deve decide tra Patric Fares e Marusic.
Io ho solo una residua speranza nel cuore: che Lotito abbia deciso di continuare con Simone e il prossimo anno fare una mezza rivoluzione.
Il che comporterebbe che entro l'11 febbraio
A) Simone firma.
B) A gennaio arriva un Difensore
Ma l'eventuale difensore, al posto di chi uscirebbe dalla lista dei 25?
non è una domanda polemica, è per capire Inzaghi chi dovrebbe "far fuori".
Mazzarri?????????? l´ho letto e mi é venuto un dolore ai [...].
Francamente non mi entusiasma neanché Allegri, che trovo ottimo nelle letture ma pessimo nella costruzione di un percorso tecnico...é un tecnico da United, da Juve, da Real, ma non da Lazio
Detto questo, Inzaghi ha vissuto altri momenti difficili e ha sempre dimostrato di saper ridestare la squadra. Ergo, il cambio tecnico é l´ultimissimo dei problemi.
Bisogna anche aggiungere che...al momento negli ultimi 2 anni abbiamo investito ben 40 mln per prendere Vavro, Fares e Muriqi...giocatori che per un motivo e un altro hanno dato un contributo minimo o nullo e questo é un problema al netto delle sorprese Hoedt e Akpro
Citazione di: A.Nesta (c) il 16 Dic 2020, 13:29
Pensavo mi stessi coglionando ieri sera quando l'ho scritto io di Allegri :=))
No no.
:since
(https://i.ytimg.com/vi/lV00F9eM6DM/hqdefault.jpg)
per i compagni della mozione Allegri...
C'abbiamo provato, parte dai 6 milioni a salire...
Er sor Claudio l'abbiamo dovuto porta' in Paideia, c'aveva la pressione a 200
Anche io non penso che non ho visto disastro totale ma senza miglioramenti posizionamento tra otto e decimo posto è nostro. Fermo restando che sta squada ha materiale a disposizione per rimettere la chiesa al centro del villaggio (cit). come un anno fa, ma devono remare tutti verso lo stesso obiettivo, da presidente fino al ultimo preparatore. E dopo gli incidenti con Acerbi e LA, non sono sicuro che tutti hanno la testa a posto.
Sistemare al più presto, pechè non è tardi. :ssl
Disastro? Non direi, almeno non per l'intera partita.
Come sicuramente qualcuno avrà già detto (non ho avuto il tempo di leggere il topic per intero, ma in altri topic questo pensiero è stato esposto e mi trova d'accordo): questa squadra manca di concretezza, e non di tasso tecnico o condizione fisica.
La condizione fisica non mi sembra malvagia, almeno dal punto di vista del fondo atletico: corrono tanto e per tutta la partita. Il problema è che si "specchiano" troppo: la ricerca del bel gesto calcistico a tutti i costi porta a voler strafare, finendo per sbagliare nel modo più teatrale possibile.
Non voglio nemmeno credere che dietro alla mancanza di concretezza ci sia aria di "ognun per sé e Dio per tutti", anche perché sprazzi di bel calcio la Lazio ne fa ancora vedere.
Ma oltre al bel calcio, sarebbe ora di fare anche le cose semplici quando ce n'è bisogno: l'appoggio al compagno meglio piazzato, il tiro quando serve e non a tutti i costi, il cross o il tiro di prima senza paura di sbagliare.
SFL
Così non va, è chiaro. Ma mi rifiuto che questa vista finora in campionato sia la vera Lazio. Tra il terzo e il sesto posto tutto è possibile. L'unico timore è la tenuta interna del gruppo e in queste cose la Lazio difficilmente fa trapelare, tranne qualche eccezione che in genere rientra abbastanza subito, tipo Acerbi e LA
disastro totale
Citazione di: vaz il 16 Dic 2020, 17:06
Ecco, sarri è proprio la persona che non riuscirei a sopportare. Peggio di lui solo gasperini
va beh Vale' però mica uno ce deve anda' a cena insieme ,sono stra d'accordo che siano veramente insopportabili (uno specialmente), però sono due ottimi tecnici, che danno un gioco alle loro squadre e insegnano calcio,
certo co' gasperino altro che il turasse er naso de simpatia montanelli
Topic per chi non ha visto un disastro totale: accesso ristretto
Citazione di: Emfio il 16 Dic 2020, 20:37
disastro totale
Qualcosa non torna
Sono gli animi ribelli :)
Citazione di: Slasher89 il 16 Dic 2020, 08:56
Poi ripeto, Inzaghi tende moltissimo a fidarsi dei giocatori che conosce meglio ma questo spesso lo porta a schierarli anche quando non sono palesemente in grado di stare in campo.
In questa frase che ho estrapolato dal post è sintetizzato tutto, secondo me. Ed è autolesionista continuare a farlo quando giochiamo ogni 3 giorni, rischiando di provocare problemi seri tipo l' ultimo infortunio di Leiva, stessa cosa successa a giugno. Errare è umano ma perseverare è diabolico.
Inoltre, sempre secondo me, questa cosa crea nei possibili sostituti un giusto sconforto e il non sentirsi utili e considerati nel gruppo.
Spero che Simone lo capisca e cerchi di dare più spazio a chi lo merita ed è più in forma, tipo Caicedo e Pereira e sfrutti di più gli altri centrocampisti che abbiamo, oltre a dare più equilibrio alla squadra, anche cambiando schema di gioco che ormai conoscono tutti.
Comunque pensare che il campionato per noi è già finito è una cavolata. C' è molto livellamento, c'è ancora margine per recuperare, io sono sicura che ci riprenderemo.
:since
A me sembra che i senatori non siano più i leader mentali e tecnici del gruppo.
Vedi Lulic, Radu e Parolo. Di qui quelli che hanno un carattere caldo, vedi Correa, LA, Patric, Reina pure il Caicedone alzano la voce perché vorrebbero più spazio.
E non in campo.
Parlerei con Inzaghi facendogli capire la questione, e tagliando i tre già a gennaio, responsabilizando il gruppo e creando nuovi equilibri.
Altrimenti salta la baracca.
Citazione di: Crocodile il 16 Dic 2020, 21:49
A me sembra che i senatori non siano più i leader mentali e tecnici del gruppo.
Vedi Lulic, Radu e Parolo. Di qui quelli che hanno un carattere caldo, vedi Correa, LA, Patric, Reina pure il Caicedone alzano la voce perché vorrebbero più spazio.
E non in campo.
Parlerei con Inzaghi facendogli capire la questione, e tagliando i tre già a gennaio, responsabilizando il gruppo e creando nuovi equilibri.
Altrimenti salta la baracca.
Mo la colpa è di Lulic ( poveraccio che neanche gioca), Parolo e Radu ?
Ma falla finita. Io gli farei una statua a quei tre, per quello che hanno dato e stanno ancora dando alla Lazio!
Addirittura tagliarli, vuoi anche le punizioni corporali?
Cattiveria gratuita e dietrologia ridicola.
Mi trovo sostanzialmente d'accordo con Olympia e Crocodile, anche se non farei fuori los tres caballeros.
Aggiungo che dal punto di vista del gioco ci mancano Leiva e Lulic versione 2019/20. E non è poco. Ma abbiamo in più i nuovi che hanno già dato una robusta mano e, secondo me, aiuteranno ancora di più se Inzaghi li metterà in grado di farlo, senza aspettare di essere con l'acqua alla gola per farli giocare.
Inzaghi è bravo ma come quasi tutti ha i suoi limiti. Penso che parte dei problemi degli anni scorsi derivi dalla sua scelta di affidarsi ad un gruppo ristretto di titolarissimi che a due terzi della stagione è spompato per il superlavoro, e per questo è anche più a rischio di infortuni. È vero che inserire dei comprimari porta ad avere delle formazioni di valore inferiore, ma forse il bilancio finale potrebbe essere superiore. Anziché avere il 100% per due terzi della stagione, avere l'80% per tutta. Col probabile vantaggio di avere meno infortuni ed i migliori più freschi nei momenti chiave. Con la possibile sorpresa di scoprire che qualcuno vale più di quel che sembra entrando in campo ogni morte di papa. Con i vantaggi sul morale di avere giocatori che sanno di potersi far valere anche se non sono di prima schiera, e dei titolari che se fanno gli strxxxx possono essere messi in panca per un po'.
E magari giocare ogni tre giorni non sarebbe più così difficile.
Non ho visto un disastro totale ieri, tant'è che alla fine del primo tempo ero ancora abbastanza tranquillo di poterla vincere facile. Ma non è questo il punto.
I punti persi post-lockdown e specialmente quelli in questo campionato hanno, a mio modestissimo avviso, una genesi diversa e dovuta ad una somma di fattori interni al gruppo, se non alla società.
Non so come si sia generato questo malessere crescente che tutti pensavamo si potesse tenere sotto una certa soglia e poi risolvere. Ci deve essere stato un fatto scatenante che abbia generato del malcontento che ha attecchito su qualche personalità.
Le dichiarazioni di Acerbi, le lamentele di Luis, il quasi addio di Peruzzi sono lo specchio di questa situazione. Mettici poi l'artiglieria pesante della merda rosa (maledetti in.fami, hanno ottenuto ciò che volevano). Tutti ne risentono, tutti, anche Inzaghi.
Inzaghi non grida più da bordocampo, se ne sta quasi zitto. È incredibile, è svuotato anche lui.
Non è un cattivo allenatore, al contrario. È vittima anch'egli di questa situazione per lui nuova e non riesce a trasmettere forza e idee al gruppo. È normale che poi in questa impasse non risulti semplice affidarsi ai nuovi ed è altrettanto logico che non c'è il clima migliore per permettere prestazioni decenti ai Fares di turno. All'inizio io credevo bisognasse aspettare, ora mi pare invece che la Lazio è un meccanismo ingrippato per colpa di ruggini ben annidate negli ingranaggi.
Serve una soluzione collegiale, condivisa, che arrivi dall'alto, anche a costo di sacrificare qualcuno per il bene di tutti.
Se Inzaghi non funziona più, Peruzzi è inefficace nel suo ruolo, Tare non ha voce in capitolo, ci deve pensare Lotito.
Citazione di: cartesio il 16 Dic 2020, 22:54
Mi trovo sostanzialmente d'accordo con Olympia e Crocodile,
...
:o
Citazione di: olympia il 16 Dic 2020, 22:45
Citazione di: Crocodile il 16 Dic 2020, 21:49
A me sembra che i senatori non siano più i leader mentali e tecnici del gruppo.
Vedi Lulic, Radu e Parolo. Di qui quelli che hanno un carattere caldo, vedi Correa, LA, Patric, Reina pure il Caicedone alzano la voce perché vorrebbero più spazio.
E non in campo.
Parlerei con Inzaghi facendogli capire la questione, e tagliando i tre già a gennaio, responsabilizando il gruppo e creando nuovi equilibri.
Altrimenti salta la baracca.
Mo la colpa è di Lulic ( poveraccio che neanche gioca), Parolo e Radu ?
Ma falla finita. Io gli farei una statua a quei tre, per quello che hanno dato e stanno ancora dando alla Lazio!
Addirittura tagliarli, vuoi anche le punizioni corporali?
Cattiveria gratuita e dietrologia ridicola.
:=))
Condivido lo spirito costruttivo del topic. Il problema, secondo me, è che alcuni giocatori, magari non intenzionalmente, stanno frenando una naturale evoluzione del gruppo, ed e' giunto per loro il momento di chiudere un ciclo. Ammesso e non concesso che il tema di cui sopra non si applichi ad Inzaghi: nel qual caso, allora si, saremmo nella melma più profonda.
Secondo me è dirimente il fatto che abbiamo perso contro squadre tecnicamente alla nostra portata mentre siamo di fatto imbattuti contro squadre di prima fascia (Juve e Inter) ed in Champions.
Credo che il gruppo sia in un certo senso appagato dall'aver raggiunto la qualificazione in Champion's League, obiettivo che si inseguiva da svariati anni, e che per questo motivo non riesce più ad esprimersi in maniera adeguata nelle partite di campionato con squadre che non siano di primo livello.
A questo aggiungo che l'allenatore dimostra di avere la stessa mentalità quando ribadisce che aver superato il primo turno della Champion's League equivale ad aver vinto un trofeo.
Secondo me per poter alzare il livello è forse giunto il momento di prendere un tecnico che sappia motivare sempre il gruppo che ha a disposizione e che sappia gestire al meglio la rosa, in maniera che possa rendere al massimo in ogni competizione che si affronta.
Sono dell'idea che nelle grandi squadre che sono solite affrontare tre competizioni in stagione, un coach debba essere capace soprattutto di gestire al meglio questi due aspetti, dando per scontate le capacità tecniche dei giocatori (perchè altrimenti non giochi tre competizioni).
Anger1
Citazione di: anger1 il 17 Dic 2020, 10:01
Secondo me è dirimente il fatto che abbiamo perso contro squadre tecnicamente alla nostra portata mentre siamo di fatto imbattuti contro squadre di prima fascia (Juve e Inter) ed in Champions.
Credo che il gruppo sia in un certo senso appagato dall'aver raggiunto la qualificazione in Champion's League, obiettivo che si inseguiva da svariati anni, e che per questo motivo non riesce più ad esprimersi in maniera adeguata nelle partite di campionato con squadre che non siano di primo livello.
A questo aggiungo che l'allenatore dimostra di avere la stessa mentalità quando ribadisce che aver superato il primo turno della Champion's League equivale ad aver vinto un trofeo.
Secondo me per poter alzare il livello è forse giunto il momento di prendere un tecnico che sappia motivare sempre il gruppo che ha a disposizione e che sappia gestire al meglio la rosa, in maniera che possa rendere al massimo in ogni competizione che si affronta.
Sono dell'idea che nelle grandi squadre che sono solite affrontare tre competizioni in stagione, un coach debba essere capace soprattutto di gestire al meglio questi due aspetti, dando per scontate le capacità tecniche dei giocatori (perchè altrimenti non giochi tre competizioni).
Anger1
sono d'accordo ma poi un tecnico che ti consentirebbe up grade di Inzaghi lo dovresti pagare paghi un botto e per fare tre competizioni non tralasciando niente ti chiede sicuramente giocatori di alto livello anche per le rotazioni.
E' quello che avrà chiesto Inzaghi ad agosto, la società gli ha messo a disposizione questa rosa.
Le lacune ci sono da entrambe le parti, ostracismo di Inzaghi su modulo ed interpreti, rinforzi che non hanno completamente coperto i buchi, vice Leiva, vice Radu, vice Lulic.
Per me la coperta è corta, e i nodi vengono al pettine.
Considerazioni sparse
- Non ho visto un disastro totale - ma una partita in dissolvenza progressiva che forse è pure peggio. Comunque per me disastrose erano state Samp, Udinese e Bruges (quest'ultima mascherata dal passaggio del turno). Verona squadraccia che pressa bene e non ti fa giocare, col Benevento ottimo primo tempo e sempre peggio poi, ma più per mancanza di lucidità e clamorosa stanchezza di alcuni uomini cambiati tardivamente.
- Anche secondo me manca molto Lulic a questa squadra, ma visto come sta rientrando Radu, alla stessa età e dopo uno stop ben più breve, in cuor mio ci sto mettendo una pietra sopra...
- Marusic può essere il nuovo Lulic: ha già dimostrato di non saper crossare col sinistro e rientrare sempre sul destro! Siamo a buon punto direi :)
- Tatticamente bisogna trovare un sistema nuovo / diverso per aumentare il numero di occasioni da gol create a partita: la fonte principale (LA --> Immobile) sembra essersi prosciugata, servono altre idee (leggi: giocatori disposti diversamente) o altri giocatori.
- Ho adorato Lucas Leiva (per me fulcro essenziale di queste stagioni, per certi aspetti più importante di SMS, LA e Immobile, pensa), ma anche lui sembra avviato su un lento viale del tramonto fatto di infortuni e acciacchi. Sono sicuro che tirerà fuori ancora dal cilindro prestazioni maiuscole quando chiamato in causa nei momenti più importanti, ma è giunto il momento di provare il post-Leiva. Ho visto bene Escalante, più in fase di prima regia che non di pura e semplice interdizione, ma è davvero presto per dire... Napoli e Milan saranno test più probanti.
- Capitolo rinnovo Inzaghi: penso che stringi stringi a un calciatore frega il giusto (poco) se il suo allenatore rinnova o meno... però... Però Inzaghi ha dimostrato di avere un rapporto speciale con quasi tutta la squadra, e in generale i segnali di turbolenza e insoddisfazione fra staff e squadra iniziano a essere troppi. Urge trovare il bandolo della matassa, e se per farlo sarà necessario stringere i tempi sulla questione rinnovo, e sia.
- Capitolo mercato. Non mi aspetto nulla di nulla dal mercato di gennaio. E non solo perché questa società ha fatto chiaramente capire ormai di non puntare su questa sessione, ma anche per i noti problemi finanziari che attanagliano il calcio tutto. Inoltre numericamente siamo allo stra-completo, quindi al 1o febbraio saremo gli stessi di ora. A meno che la situazione non precipiti e qualche giocatore lasci la nave già a Natale (Caicedo negli Emirati? L.A. a una ricca spagnola?) ma ci credo pochissimo.
- L'augurio è che vedremo quella di Benevento come la prima tessera di un bel filotto di risultati utili consecutivi. Se dovessimo prendere 4 punti nelle prossime due la situazione sarebbe meno drammatica e consentirebbe a tutti noi di vivere un Natale più sereno, dando a squadra, tecnico e società il tempo per aggiustare le cose che vanno aggiustate.
p.s. - se Inzaghi dovesse partire (e mi auguro davvero di no perché gli voglio proprio bene) voto De Zerbi o Juric
Citazione di: olympia il 16 Dic 2020, 22:45
Mo la colpa è di Lulic ( poveraccio che neanche gioca), Parolo e Radu ?
Ma falla finita. Io gli farei una statua a quei tre, per quello che hanno dato e stanno ancora dando alla Lazio!
Addirittura tagliarli, vuoi anche le punizioni corporali?
Cattiveria gratuita e dietrologia ridicola.
Si li seghiamo e li mettiamo alle mura di Formello come i plantageneti.
Per me Lulic Radu e Parolo possono fare il presidente, l'AD e l'ambasciatore all'ONU della Lazio, è evidente però che il loro ruolo tecnico non collimi più con quello nello spogliatoio.
E come in tutte le psicologie di gruppi ci sono altre spinte centrifughe che tentano di emergere.
Non è che una cosa che è andata bene fino a ieri, deve andare bene anche per oggi.
Se accettano un'altra responsabilità in seno alla squadra, va bene.
Altrimenti la Lazio resta e tutti i giocatori passano.
Citazione di: Crocodile il 17 Dic 2020, 11:50
Si li seghiamo e li mettiamo alle mura di Formello come i plantageneti.
Per me Lulic Radu e Parolo possono fare il presidente, l'AD e l'ambasciatore all'ONU della Lazio, è evidente però che il loro ruolo tecnico non collimi più con quello nello spogliatoio.
E come in tutte le psicologie di gruppi ci sono altre spinte centrifughe che tentano di emergere.
Non è che una cosa che è andata bene fino a ieri, deve andare bene anche per oggi.
Se accettano un'altra responsabilità in seno alla squadra, va bene.
Altrimenti la Lazio resta e tutti i giocatori passano.
Fermo restando che condivido la necessità di uno "svecchiamento", ma questa certezza da dove viene? Solo 10 mesi fa eravamo con il vento in poppa con questi leader, ora sono disfunzionali? Po esse è, ma boh.
Citazione di: MisterFaro il 17 Dic 2020, 09:16
:o
Ad Olympia aveva dato fastidio l'idea di epurare i tre vecchietti, ma la sua analisi era compatibile con quella di Crocodile. C'è una gestione insoddisfacente del gruppo ed un vuoto di leadership. Le esternazioni di Acerbi ed LA lo confermano, e i giochetti da foca ammaestrata di LA in campo anche.
basterebbe prendere esempio da Ciro...
Magari. Più passa il tempo e più la mia stima per Ciro cresce.
nemmeno io ho visto un disastro
l'unica cosa certa è che abbiamo perso compattezza
il che, per il nostro modo di giocare, è deleterio
perché l'abbiamo persa ?
secondo me è solo un fatto fisico, manca tigna e lucidità
se non andiamo a 100 all'ora, diventiamo, nell'insieme, una squadra normale
:ssl
Citazione di: LazialeLodigiano il 18 Dic 2020, 12:14
nemmeno io ho visto un disastro
l'unica cosa certa è che abbiamo perso compattezza
il che, per il nostro modo di giocare, è deleterio
perché l'abbiamo persa ?
secondo me è solo un fatto fisico, manca tigna e lucidità
se non andiamo a 100 all'ora, diventiamo, nell'insieme, una squadra normale
:ssl
Sono d'accordo con la tua disanima, abbiamo rischiato di perderla nel finale ma se Pairetto non si fosse messo di traverso forse l'avremmo vinta grazie alla cappellata di Montipò
Io sottoscrivo Tarallo e mi aggiungo al gruppo.
Ne usciremo e a fine anno godremo dei risultati ottenuti!
Forza Lazio
Citazione di: Tarallo il 16 Dic 2020, 08:33
Topic solo per chi non vuole vomitare, e per chi non pensa che abbiamo fatto completamente schifo (saremo in due o tre)
Ao, a me hanno fatto molto più schifo nelle due partite precedenti (Spezia e Verona).
Ieri ho visto molta tigna, molta corsa, purtroppo a vuoto, in particolare senza palla, mentre ho visto mancanza di idee e lentezza pachidermica in possesso palla, che per me vuol dire che si sono persi e non sanno più come impostare. Eravamo una macchina da occasioni da gol.
Io la partita del Benevento me la aspettavo, per me sono una squadra con grandi qualità (non tecniche, ovviamente).
Venivano da una partita rubata in modo epico dal Sassuolo, con 14 tiri a 4 e un dominio sfacciato.
Noi nella ripresa li abbiamo schiacciati, dice ao ma è er Benvento, noi dobbiamo giocare col Bayern, beh vallo a di' sugli altri topic, ce ne stanno tanti.
Il problema per me non è la voglia, è che mentalmente sta succedendo qualcosa e a me non lo toglie nessuno dalla testa, è legato al rinnovo di Inzaghi.
Ieri Patric a detto "che cazzo voi" tre volte a un compagno dopo aver sparato in tribuna, Correa ha sgridato Hoedt, Inzaghi l'altro giorno è dovuto intervenire per farli scaldare seriamente, Luis Alberto ogni volta che esce pare che j'hanno graffiato la macchina.
La squadra è stata rinforzata, per me non c'è dubbio, ma non gioca più.
Non sa più attaccare e non sa più difendere. E non si dimentica questo in qualche mese. Gli uomini sono gli stessi. Rimanere attaccati all'orgoglio di questi uomini per dargli una possibilità' di farci vedere quello che avevano mostrato l'anno scorso potrebbe essere un errore. Ma la qualità c'è e la voglia pure. Manca la serenità, manca la chiarezza, manca l'umiltà.
Questa confusione interna va risolta. Inzaghi deve rinnovare oppure lasciare il posto al prossimo. Se Lotito ritiene Rocchi pronto, allora forza Rocchi. Ma risolviamo sto problema.
La vedo come te. Sulla chiosa, ti dico che anche io ho la sensazione che Lotito preferisca rivolgersi all'interno della società per trovare l'eventuale sostituto, mi permetto di fare un'annotazione però. Inzaghi veniva dalle giovanili ma se non ricordo male, ha fatto tre anni in Primavera. Rocchi è passato all'Under 18 quest'anno e a causa del Covid non stanno giocando, quindi la sua eventuale esperienza è piuttosto ristretta ancora. E' vero che la Juve affida una corazzata ad un ex grande calciatore ma ad un prototipo di allenatore, ma non sempre le ciambelle riescono col buco come con Inzaghi, anche se a pallone era senz'altro più forte il veneziano.
CHE DISASTRO !!!!
ops
scusate
ho sbagliato topic....
Citazione di: Palo il 15 Dic 2020, 23:36
Intanto
FORZA LAZIO!!!!
poi un mio piccolo sfogo.
Mi sono veramente rotto il cazzo di tutto questo catastrofismo, di questo voler buttare via tutto quello che di buono abbiamo e che, per mille motivi (che io non so è che nemmeno i rottamatori del forum sanno), non riusciamo, in questo momento, a fare.
La cosa che vorrei fare è mandare affiancalo tutti i grandi conoscitori del calcio e delle sue più recondite e segrete sottigliezze. Ma perché cazzo non fate gli allenatori professionisti e lasciate perdere la Lazio?
Sono veramente esausto, deluso, incazzato. Tifate Juve, Real, City, Liverpool. Lasciate in pace la Lazio ed i suoi tifosi.
PS Ovviamente sono deluso dal risultato è dal modo nel quale si è prodotto. Ma, santo cielo, basta! Basta!
FORZA LAZIO!!!!
Aggiungo che, dopo qualche giorno di silenzio, sono tornato a leggere. E noto che di tutta la Società Sportiva Lazio, è stato risparmiato da critiche feroci il solo Ciro Immobile.
E il magazziniere.