o Scilla o Criddi, dunque!
o rocchi e tagliavento che ti spellano vivo, esecutori diretti o indiretti del progetto di chi non può e non vuole tollerare il potere assoluto (!?) di lotito in federazione, con la Lazio destinata a barcamenarsi in fondo alla classifica, con l'incubo di una qualche inchiesta e lo spettro della B all'orizzonte
oppure la federazione in mano alla fiat e a unicredit - perché fatto fuori lotito, subito dopo cade tavecchio, questo è chiaro no? e caduto tavecchio la fgci finisce immediatamente nelle mani di malagò/veltroni, anche questo è chiaro, o no?
ecco io inviterei a ragionare sul futuro, immediato e remoto, della Lazio in un calcio in cui fiat e unicredit controllano incontrastate economia (grande capitale e istituti finnziari), potere politico (figc e lega, perché se lotito non va bene in federazione non è che può andar bene in lega, chiaro anche questo, o no?), media (sky, soprattutto sky) e coni (malago)
faremmo meglio a pensare soltanto alle campagne acquisti? può darsi!
ma forse non è necessario, perché se passa il "programma agresti" (da stefano agresti, editorialista del corriere dello sport) le campagne acquisti della Lazio per i prossimi decenni le faranno direttamente a trigoria o a vinovo. i soldi che ti spettano li decidono loro, i giocatori che puoi trattare con questa o quella società li decidono loro (modello astori, per intenderci)