ti capitano dei giorni in cui non ti fa di fare una minchia
stamattina, ad esempio
e allora ho fatto un insulso zapping televisivo, tra i canali sportivi, magari c'è una partita. hai visto mai.
c'era una partita su raisport 1, che manda sempre incontri d'antan
non una qualsiasi.
"diciassettesima giornata campionato 1989-90. al flaminio la Lazio incontra il Napoli campione d'Italia, che arriva allo scontro primo in classifica ed imbattuto". come perderla?
mi chiama uno per lavoro, poi un altro. accampo scuse. occupato sull'altra linea. richiama più tardi. quando? bé mi sono sintonizzato all'inizio della ripresa, richiama almeno tra 45 minuti (più recupero). mi dispiace, sono occupato.
mamma mia che bello. quello che ci voleva, proprio oggi che parte la stagione. che fomento.
napoli squadra vera, un certo maradona, tali careca, alemao, de napoli, francini, carnevale, mauro ([...] già allora). da paura.
noi teneri, bruttini, giocatori di medio cabotaggio, predestinati a passare un brutto capodanno (era il 30 dicembre). loro in bianco, il celeste è il nostro colore.
tre a zero e tutti a casa, senza affanni, senza timori, due pali, un gol annullato per fuorigioco passivo, un pomeriggio allegro, in cui (udite udite) i laziali facevano il tifo, una telecronaca sobria, senza gli incredibile! dei cronisti d'oggi, una spalla tecnica d'eccezione (giggirriva).
noi.
che rabbia, Di Canio. eri un gran giocatore, una promessa di un futuro radioso, una palla di prima per il secondo gol di Pin che manco diegoarmando, testa alta, ala vera, dribbling secco. che peccato, Paolé, che te ne sei andato a fare il figurante negli squadroni, che ti hanno lasciato le briciole, mentre qui saresti stato un re...
che fosforo, LelePin, non ancora retrocesso sulla mediana, un 10 sulla maglia di fronte a Maradona, manco un errore, intelligenza e senso tattico senza pari, e pure un gol che non è che lui di solito...
che brutto, un centravanti tra i più sgraziati mai avuti, un Kozak molto più pippa, però... però due gol in faccia ao ciuccio, di testa e di piede, lento come un bradipo però tutti zitti ad applaudire Amarildo...
e poi facce amiche, familiari, gente nostra, non saranno stati campioni ma in campo ci sapevano stare eccome, i Cristiano Bergodi, gli Angelo Adamo Gregucci, i Raffaele Sergio, e poi quelli ricci con capigliature afro, gli Icardi, i PedroTroglio, i Bertoni (mica me lo ricordavo, niente male).
chi si ricorda, magari noi tifosi eravamo cacacazzi come adesso, cupi e ringhiosi, astiosi e autolesionisti, chiusi nel nostro angoletto, feroci e polemici, prefiguranti scenari apocalittici, incapaci di vivere il calcio se non attraverso trasmissioni radiotelevisive drogate. non mi ricordo più, è difficile ricordarsi quando si è giovani, e magari ho rimosso questo tifosame dalla mia memoria.
ma ricordo alle vedove che la Lazio è questa. è bella, imprevedibile, povera o ricca, ma quando scende in campo una calamita mi rende impossibile staccarmi da quel rettangolo e quelle maglie, a quei colori, ci sia Soldà o Klose.
La Lazio bella, oggi inizia una nuova stagione. Sarà bella? Sarò brutta? Non lo sappiamo. Prepariamoci con animo fiducioso, un Lazio-Napoli come QUEL Lazio-Napoli è dietro l'angolo.
belli quei 90 minuti in cui l'opinionista cacadubbi (cit. Tar.) lascia spazio al tifoso
C'hanno rovinato le radio? O te fameliche tv private? O skymediaset? O internet? O un mix di tutto questo?
Comunque uno dei miei maggiori "trofei" da tifoso è esserci stato a quel famoso Lazio-napoli, dopo anni di assenza forzata.
bello.
però pure allora ci furono commenti laziali ''attuali'': ''Il Napoli durante le feste natalizie perde sempre e con chiunque''.
Che era abbastanza vero, però che pal.le...
Citazione di: GuyMontag il 23 Ago 2012, 12:31
che rabbia, Di Canio. eri un gran giocatore, una promessa di un futuro radioso, una palla di prima per il secondo gol di Pin che manco diegoarmando, testa alta, ala vera, dribbling secco. che peccato, Paolé, che te ne sei andato a fare il figurante negli squadroni, che ti hanno lasciato le briciole, mentre qui saresti stato un re...
A Di Canio gli si può dire tutto, ma non che se ne sia andato di sua sponte. Di Canio è stato uno dei tanti gioielli di famiglia che la Lazio di tanto in tanto ha dovuto vendere per tirare avanti.
Di quella partita, vissuta nella nord del Flaminio, ricordo il "Maradona rotolo de coppa" cantato a mantra, in continuazione...
Facevo il militare ma ero abbonato come sempre, bei tempi, la mia gioventù...
Eeeehh.... (sospirone) :s
Citazione di: Esprit Libre il 23 Ago 2012, 12:58
A Di Canio gli si può dire tutto, ma non che se ne sia andato di sua sponte. Di Canio è stato uno dei tanti gioielli di famiglia che la Lazio di tanto in tanto ha dovuto vendere per tirare avanti.
ricordo dichiarazioni di Paoletto che stridono con questa immagine..
tipo
meglio riserva in un grande club che titolare nella Lazio.
Considerando che Lotito all'epoca aveva l'età di Kim Gordon oggi e che intrallazzava da qualche altra parte, mi parvero dichiarazioni troppo forti..mentre oggi potrei pure capire.. :)
Citazione di: robylele il 23 Ago 2012, 13:06
ricordo dichiarazioni di Paoletto che stridono con questa immagine..
tipo meglio riserva in un grande club che titolare nella Lazio.
Considerando che Lotito all'epoca aveva l'età di Kim Gordon oggi e che intrallazzava da qualche altra parte, mi parvero dichiarazioni troppo forti..mentre oggi potrei pure capire.. :)
Questione di carattere e quello di Di Canio è particolare, lo si sa.
Di Canio fu venduto per risianare il bilancio e chi dice il contrario non sa di cosa parla.
Citazione di: Esprit Libre il 23 Ago 2012, 13:11
Questione di carattere e quello di Di Canio è particolare, lo si sa.
Di Canio fu venduto per risianare il bilancio e chi dice il contrario non sa di cosa parla.
quidi stai dicendo che Di Canio fece quelle belle dichiarazioni per via del carattere particolare che c'ha?
o per indorare la pillola della sua cessione? lo fece per noi insomma?
lascia perdere le esigenze della società (ricordo), dimmi di Paolo Di Canio, se ti va.
Citazione di: robylele il 23 Ago 2012, 13:17
quidi stai dicendo che Di Canio fece quelle belle dichiarazioni per via del carattere particolare che c'ha?
o per indorare la pillola della sua cessione? lo fece per noi insomma?
lascia perdere le esigenze della società (ricordo), dimmi di Paolo Di Canio, se ti va.
Guarda che a quei tempi i calciatori erano dei pacchi postali, il cartellino era di proprietà della società e se decidevano di venderti te ne dovevi andare, volente o nolente.
Naturalmente ce l'aveva con la dirigenza.
Ero in settimana bianca a Moena, e stavo sciando a S.Pellegrino.
Scendo dallo skylift e vedo l'addetto co le cuffiette.
Gli chiedo che fa la Lazio.
Mi risponde :" Tre a zero" poi mentre stavo chedendo per chi , mi anticipa perchè comunque il risultato era un po' sorpresa , :" per la Lazio ".
Abolite le curve , km lanciato a tutta callara e paresi alla bocca ma non per congelamento ( o quasi).
Che bel ricordo che mi hai fatto fare.
Ero militare anche io come WhiteBluesBrother, chiesi una in licenza apposta per vedere il match.
Insieme a mia madre ed una nostra amica di famiglia, trovammo posto in Nord ... che spettacolo!!!
E chi se lo scorda.
Erano i tempi che non sentivi parlare di mercato, di presidenti, di ds, di figli di ex calciatori che non facevano più parte del mondo biancoceleste.
Una sola cosa contava ... LA LAZIO, il resto erano e sono solo chiacchere da bottega.
:asrm
bel topic pre Mura Lazio ,
premura , s.f. Attenzione sollecita , cura attenta , manifestazione di affetto , di rispetto . Riguardo . Cortesia affettuosa . Sollecitudine , fretta per cosa che preme .
Forza Lazio ! :band1:
Citazione di: Conte Tacchia il 23 Ago 2012, 15:27
Che bel ricordo che mi hai fatto fare.
Ero militare anche io come WhiteBluesBrother, chiesi una in licenza apposta per vedere il match.
Insieme a mia madre ed una nostra amica di famiglia, trovammo posto in Nord ... che spettacolo!!!
E chi se lo scorda.
Erano i tempi che non sentivi parlare di mercato, di presidenti, di ds, di figli di ex calciatori che non facevano più parte del mondo biancoceleste.
Una sola cosa contava ... LA LAZIO, il resto erano e sono solo chiacchere da bottega.
:asrm
Partita particolarissima per me. La vidi insieme a Claudio De Nicola, oggi agente di calciatori e figlio di Nello che era amico di mio padre. Nello allora era uno stretto collaboratore di Moggi (allora diesse del Napoli) e aveva promesso 2 biglietti di Monte Mario. Li andammo a ritirare all'hotel Byron ai Parioli dove alloggiavano i partenopei. Quando arrivammo la domenica mattina dovemmo schivare i gavettoni di Maradona che bersagliava chiunque da un balconcino del primo piano del civettuolo albergo di charme (certo la preparazione alla partita non fu delle più intense, e il campo lo confermò ampiamente). Dopo una breve anticamera uscì Moggi che ci consegnò i biglietti. Mentre attendevamo assistemmo a una scena gustosissima: uscendo Ferlaino il gallonato portiere dell'hotel si adoperò per aprirgli la porta della sua auto, Ferlaino fece per entrare, ma ricordandosi che non aveva lasciato la mancia si fermò e scese di nuovo. Mise la mano in tasca e tirò fuori una mazzetta di banconote tenute da un fermasoldi d'oro, ma nella fretta sparse tutti i bglietti per terra. Nel raccoglierli quasi diede una zuccata al portiere e nell'imbarazzo invece del deca che presumibilmente aveva preventivatio di elargire, per mettere fine a quella scena ridicola, gli ammollò un centone che era la banconota più facilmente elargibile in quel frangente. Poi paonazzo risli di corsa in macchina.
io quell'anno mi ero convinto che Amarildo era forte...
si parlò di congiura dei pali, più o meno altrettanti dei gol che fece, in quella stagione.
in quella partita però, due palloni li buttò dentro (a Guy, che l'ha rivista da poco, chiedo se il palo pure lo prese lui...)
chissà che gli disse Manfredonia in quel derby, perché si facesse buttare fuori, prima di quel gol epico di Alessandro Bertoni...
bella, comunque, quella stagione al Flaminio!
:ssl
Citazione di: stefy40 il 23 Ago 2012, 20:09
in quella partita però, due palloni li buttò dentro (a Guy, che l'ha rivista da poco, chiedo se il palo pure lo prese lui...)
ho acceso tardi la tv, ma i cronisti dicevano che l'aveva preso lui
un secondo palo clamoroso (sarebbe stato il 4-0) lo ha preso nel finale pedro troglio, base del palo su piattone piazzato dal limite, con di fusco immobile
bello il flaminio, avevo fatto l'abbonamento con mio padre ai distinti laterali, ma poi, visto che non c'erano divisori, ad inizio partita ci spostavamo al centro nei posti liberi. come si vedeva bene...
Io ero un ragazzetto e non potevo venire allo stadio , troppo fuori Roma abitavo ...
Però di quella partita mi ricordo una cosa meravigliosa.... La fecero vedere in diretta tv su Rai 3 Lazio, dissero per dare modo a quelli che non erano potuti andare allo stadio di vedere la partita ....
Il Flaminio era pieno e quella fu una gran bella giornata per me .... :D
:ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
Grazie Guy!
Partita indimenticabile (seguita dal sottoscritto sui tabelloni luminosi del Ferraris di Genova, assistendo ad un Sampdoria-Cremonese ospite di amici liguri, sfegatati tifosi blucerchiati....).
Ricordo ancora nitidamente il brusio di sorpresa allo stadio quando apparivano gli aggiornamenti dei risultati provenienti dal Flaminio di Roma....
:) :) :)
:since
..insomma....
da che doveva esse un bel topic versus il calciop moderno, la società dello spettacolo, ed il nuovo tifoso tutto plaid e polemica...
è diventato il classico topic per VDM. :since
sempre in agguato eh....tutta colpa delle baby pensioni. :)
Abbiamo il centrocampo più forte della serie A
Citazione di: Kim Gordon il 24 Ago 2012, 09:43
..insomma....
da che doveva esse un bel topic versus il calciop moderno, la società dello spettacolo, ed il nuovo tifoso tutto plaid e polemica...
è diventato il classico topic per VDM. :since
sempre in agguato eh....tutta colpa delle baby pensioni. :)
uno guarda quello che succede
se si va contro calcio moderno società dello spettacolo (mi ricordo un post strepitoso sullo spettacolo auto e/o eterogestito), plaid, eccomi qua. serve una bella polemica contro il tifoso/non tifoso di oggi? presente ;)
ma se vogliamo riesumare l'album dei ricordi, ariecchime! a prop, c'è un utente che ha come avatar Zucchini, dimme te... ma quanti erano a Udine in una partita drammatica che metà basta, noi disperati con una squadra mezza al gabbio col coltello tra i denti per salvarci (e ahimé non bastò, ci salvammo e ci sprofondarono...), e proprio Zucchini che segnò il suo unico (credo) gol in biancoceleste? abbasta che metti una moneta nello slot, e parto :)
Guy VDM
e allora vai col VDM
ne ho una d'antàn per ogni partita...
25 settembre 1977. Lazio così così, per intendersi la seconda di Vinicio, iniziata male, andiamo a Bergamo nell'inferno (perché Bergamo, storicamente, è sempre così)
Vado con mio padre, che non aveva nessun motivo al mondo per andare a Bergamo (lui progettista di impianti di irrigazione lavorava al Sud), ma si era inventato un impegno da quelle parti, e si era portato dietro, oltre a me che non mi pareva vero (le trasferte me le facevo con un delicato taccheggio nelle tasche di mio padre e risparmi forzati all'università), due colleghi suoi ciccioni e disinteressati di calcio. Incontriamo Nanni Loy coi figli, che mi era zio (e sulla cui lazialità posso ovviamente garantire di persona), anche lui "casualmente" a Bergamo, anche lui "casualmente" con un impegno di lavoro da quelle parti...
Stadio strapieno, clima bergamasco, incognito obbligatorio, nessun segno identificativo, una partita a sudare freddo perché uno dei ciccioni aveva accento grevemente romano e già ci guardavano storto, antilazialità dilagante, insulti e dileggio a go-go, segnano pure loro, il cielo da grigio diventa grigissimo...
poi a poco dalla fine Totò Lopez, uomo di fronte al quale Liverani è un misto di Bolt e Blake, emerge dai baffoni, si apre la mediana avversaria come le acque del mar Rosso, vede Vincenzino, lo serve a pennello, testa (!!) e pari.
Silenzio di tomba, calcio negli stinchi al ciccione che stava per dire qualcosa, occhiata più che complice con mio padre e altri due fratelli individuati nella massa orobica, ritorno alla macchina parcheggiata in quei di Brescia per evitare danni, finestrini chiusi, finalmente urla belluine tra lo stupore del ciccione "ma se eri così contento, non potevi urlare allo stadio?"
Ma Zucchini non segnò anche al derby di Paparelli?
Citazione di: aquilaMax il 24 Ago 2012, 12:36
Ma Zucchini non segnò anche al derby di Paparelli?
Vero. Avevo rimosso.
Indimenticabile partita.
Come indimenticabile e' stato il campionato al flaminio.
Ne ricordo tante di partite belle ed un Lazio-atalanta di altri tempi....
Citazione di: blow il 24 Ago 2012, 12:58
Indimenticabile partita.
Come indimenticabile e' stato il campionato al flaminio.
Ne ricordo tante di partite belle ed un Lazio-atalanta di altri tempi....
Lazio - Atalanta al Flaminio la ricordo benissimo ma non per quello che accadde in campo.
Un mare di imbecillità equamente suddivisa tra tifosi e ff.oo.
Citazione di: GuyMontag il 24 Ago 2012, 11:57
Incontriamo Nanni Loy coi figli, che mi era zio (e sulla cui lazialità posso ovviamente garantire di persona), anche lui "casualmente" a Bergamo, anche lui "casualmente" con un impegno di lavoro da quelle parti...
Fermete.
Nanni Loy è tuo zio?
Ma di che grado?
Citazione di: Neal il 24 Ago 2012, 13:08
Lazio - Atalanta al Flaminio la ricordo benissimo ma non per quello che accadde in campo.
Un mare di imbecillità equamente suddivisa tra tifosi e ff.oo.
Per quanto riguarda il campo un cospicuo contributo di imbecillità lo conferì Di Cola di Avezzano.
Citazione di: calimero il 24 Ago 2012, 13:12
Per quanto riguarda il campo un cospicuo contributo di imbecillità lo conferì Di Cola di Avezzano.
L'artefice di quel delirio.
anche io c'ero, ed ero convinto che Amarildo avrebbe fatto in quella stagione almeno 15 gol...
ecco il servizio della DS!
Citazione di: GuyMontag il 24 Ago 2012, 11:57
e allora vai col VDM
ne ho una d'antàn per ogni partita...
25 settembre 1977. Lazio così così, per intendersi la seconda di Vinicio, iniziata male, andiamo a Bergamo nell'inferno (perché Bergamo, storicamente, è sempre così)
Vado con mio padre, che non aveva nessun motivo al mondo per andare a Bergamo (lui progettista di impianti di irrigazione lavorava al Sud), ma si era inventato un impegno da quelle parti, e si era portato dietro, oltre a me che non mi pareva vero (le trasferte me le facevo con un delicato taccheggio nelle tasche di mio padre e risparmi forzati all'università), due colleghi suoi ciccioni e disinteressati di calcio. Incontriamo Nanni Loy coi figli, che mi era zio (e sulla cui lazialità posso ovviamente garantire di persona), anche lui "casualmente" a Bergamo, anche lui "casualmente" con un impegno di lavoro da quelle parti...
Stadio strapieno, clima bergamasco, incognito obbligatorio, nessun segno identificativo, una partita a sudare freddo perché uno dei ciccioni aveva accento grevemente romano e già ci guardavano storto, antilazialità dilagante, insulti e dileggio a go-go, segnano pure loro, il cielo da grigio diventa grigissimo...
poi a poco dalla fine Totò Lopez, uomo di fronte al quale Liverani è un misto di Bolt e Blake, emerge dai baffoni, si apre la mediana avversaria come le acque del mar Rosso, vede Vincenzino, lo serve a pennello, testa (!!) e pari.
Silenzio di tomba, calcio negli stinchi al ciccione che stava per dire qualcosa, occhiata più che complice con mio padre e altri due fratelli individuati nella massa orobica, ritorno alla macchina parcheggiata in quei di Brescia per evitare danni, finestrini chiusi, finalmente urla belluine tra lo stupore del ciccione "ma se eri così contento, non potevi urlare allo stadio?"
:beer:
avevo un mese...almeno, così mi hanno raccontato, io non mi ricordo. vatte a fidà... :)
Citazione di: Freccia01 il 24 Ago 2012, 00:39La fecero vedere in diretta tv su Rai 3 Lazio, dissero per dare modo a quelli che non erano potuti andare allo stadio di vedere la partita
vero
la vidi in un baretto sulla salaria nei pressi di amatrice, mentre andavamo in comitiva in provincia di ascoli per passare il capodanno a casa di un mio amico in montagna
Citazione di: calimero il 24 Ago 2012, 13:12
Per quanto riguarda il campo un cospicuo contributo di imbecillità lo conferì Di Cola di Avezzano.
vero anche questo
una vetrata venne giù dopo che usai un paletto di quelli che c'erano sulle gradinate come ariete
(mi pento, oggi)
Citazione di: porgascogne il 24 Ago 2012, 13:39
vero anche questo
una vetrata venne giù dopo che usai un paletto di quelli che c'erano sulle gradinate come ariete
(mi pento, oggi)
Maddeche?
:clap:
L'invasione perche' no?
Non so quante volte ho rivisto Lazio-Napoli 1989-'90. Temo non meno di 5/6 volte.
Fa parte di quella galleria di "partite perfette" della mia storia di laziale.
Purtroppo, per difetto d'anagrafe, non ho mai potuto vedere Lazio-Bovista del 1977 o Lazio-Juventus di una manciata di giorni dopo.
Parliamo, appunto, di quelle 18/20 partite della storia della Lazio semplicemente perfette. Ne dico altre: Lazio-Inter 1983-'84, Lazio-Juventus 1995-'96, Lazio-Fiorentina 2008-'09.
Vittorie nette, esaltanti, contro squadre forti. Più forti di noi. Partite in cui ogni giocatore fece qualcosa di straordinario. Partite che non si ricordano per il solo punteggio (quante ne abbiamo vinte, di partite, con punteggi larghi eppure non le evochiamo molto spesso?) ma per il divario imbarazzante che si manifestò in quella singola partita. A Torino nel 1995 vincemmo 3 a 0...Ma per 70 minuti ci presero a pallate in piena faccia...Ho molto pudore a ricordarla, quella partita...
Lazio-Napoli pre-San Silvestro 1989, invece.
Ogni giocatore in campo fece qualcosa di determinante...Fiori che parò una bella punizione di Dieguito, Bergodi che fece quella finta a rientrare clamorosa per il vantaggio di Amarildo, Sergio che ti confeziona quell'assist fantastico per il 3 a 0...E così via...
Poche volte mi sono emozionato come quel pomeriggio. Venivamo da una convincente vittoria a Udine e c'era dentro di me la certezza - purtroppo inconsistente - che si poteva spiccare definitivamente il volo dopo 1 anno e mezzo di purgatorio e insediarci nelle prime 4/5 posizioni di classifica. Da lì, invece, cominciò una lunga crisi di 7 partite, terminata con la rotonda vittoria casalinga contro il Cesena. Una liberazione.
Però quel Lazio-Napoli, Iddio mio...
Citazione di: blow il 24 Ago 2012, 14:21
Maddeche?
:clap:
L'invasione perche' no?
eh eh eh
un mio carissimo amico, uno di quelli che non farebbe mai male manco a 'na mosca, prese una manganellata da un cellerino che poi, per sua sfortuna, scivolò
se non glielo levavo dalle mani oggi il flaminio avrebbe un altro nome
:lol:
me lo ricordo il cellerino che fece il volo.
Citazione di: cuchillo il 24 Ago 2012, 14:23
.."partite perfette"..
Partite perfette, traduzione in lazio-style di Italia-Brasile 3-2
Perfette per tutto, ambiente, avversaria, foschi presagi prima e sole abbagliante poi, perfette non per la vittoria ma per come abbiamo giocato, a guardarsi l'un l'altro increduli, felici, orgogliosi.
Adrenalina pura. Partite che al cinema, vacci tu (cit.)
quelle che citi ci sono tutte, aggiungerei così a naso, Lazio-Juventus campionato 1977-78 (che poi era la giornata dopo di quell'Atalanta-Lazio), negli occhi per sempre la bastonata di Bruno Giordano su cross di Ghedin mentre Zoff guarda incredulo, e pochi minuti dopo sempre Bruno, doppio pallonetto su Morini e su Zoff. E finisce tra gli olè del pubblico
E poi quel derby in 10 contro 11 dall'inizio. Quello non me lo dimentico più
E poi...
Quel Lazio-Juve e' la MIA partita perfetta, mi capita ancora di sognarla.
Citazione di: luilhafondata il 24 Ago 2012, 13:19
anche io c'ero, ed ero convinto che Amarildo avrebbe fatto in quella stagione almeno 15 gol...
ecco il servizio della DS!
Certo vedere un giovane Petkovic che intervista Maradona fa un certo effetto...
Citazione di: GuyMontag il 24 Ago 2012, 14:47
quelle che citi ci sono tutte, aggiungerei così a naso, Lazio-Juventus campionato 1977-78
L'ho citata, in realtà...una manciata di giorni dopo Lazio-Boavista, altra "partita perfetta" (
dicunt, io non l'ho mai vista e non so cosa darei per vederla...)
Se nessuno si offende (spero di no, perché con orgoglio - almeno io - rivendico i miei anni nella cadetteria) tra le "partite perfette" vorrei aggiungere Lazio-Pescara 1986-'87...Il Pescara di Galeone, primo in classifica, fu ridotto a brandelli dalla classe di Fabio Poli, dall'esperienza di Caso, dalla vena realizzativa di Marino, neo-bomber casalingo (tre gol in tre gare consecutive all'olimpico per il difensore campano), dalla vivacità di Mandelli in versione Paolo-Rossi-LR Vicenza...
Lazio - Pescara, che partitona! :o
Ricordo MagnumPI che sulla fascia scartava tre avversari come niente.
Citazione di: cuchillo il 24 Ago 2012, 15:06
Lazio-Boavista, altra "partita perfetta" (dicunt, io non l'ho mai vista e non so cosa darei per vederla...)
se non vado errato in quell'incontro un certo Vincenzino D'Amico, a quell'epoca laziale sfegatato :), prese 9,5 di media sulle pagelle dei giornali sportivi.
Citazione di: cuchillo il 24 Ago 2012, 15:06
L'ho citata, in realtà...una manciata di giorni dopo Lazio-Boavista, altra "partita perfetta" (dicunt, io non l'ho mai vista e non so cosa darei per vederla...)
cretino io che non ho letto con attenzione ;) (tipico dei VDM)
Citazione di: GuyMontag il 24 Ago 2012, 14:47
quelle che citi ci sono tutte, aggiungerei così a naso, Lazio-Juventus campionato 1977-78 (che poi era la giornata dopo di quell'Atalanta-Lazio), negli occhi per sempre la bastonata di Bruno Giordano su cross di Ghedin mentre Zoff guarda incredulo, e pochi minuti dopo sempre Bruno, doppio pallonetto su Morini e su Zoff. E finisce tra gli olè del pubblico
Grande partita!
Ero in curva nord, una partita perfetta con un Bruno Giordano che per me rimane il più grande centravanti italiano.
Un fenomeno.