Citazione di: cosmo il 05 Gen 2014, 12:06
Questa faccenda di scartoffie e comportamenti sleali non mi ha appassionato sin dall'inizio. Personalmente mi interessava solamente un cambio di allenatore (al netto delle reali colpe del mister serbo) non il "come"; casomai – calcisticamente parlando – sarebbe stato più decisivo e degno di menzione il "quando".
Ma questo caso Petkovic è via via decollato in appeal e quindi ha imposto la necessità di avere un'opinione.
E infatti , si è passati dal "ma quando lo caccia ? " al "come lo caccia " , segno inequivocabile che non basta il "cosa fà" per soffocare le critiche sacrosante e costruttive (lol) , ma c'è sempre il piano successivo , cioè il "come lo fà". E questi giochetto, avviene in ogni situazione legata alla Lazio.
E il bello è che chi lo porta avanti , ce crede a tal punto da ritenere la propria idea, come la migliore.
Nel caso di specie ,si è individuat un ccomportamento poco leale e sulla base di esso si è arrivati ad un licenziamento e alla sostituzione del mister. Cosa di fondamentale importanza visto che fino a 10 giorni fa ci si scannava sulla tempistica di un esonero già scritto.
Ma manco un attimo di sollievo per aver dato la richiestissima "sterzata" che so' partiti i pipponi della "figura demmerda pe du spicci" , du spicci per i quali ad esempio la Juventus (280 milioni di fatturato) è ricorsa in appello contro la Lazio. Cheffigurademmerda i signori FIAT non l'ho letto da nessuna parte...
Citazione di: cosmo il 05 Gen 2014, 12:06
Il problema di base è sempre il solito: la Lazio è un bersaglio facilissimo. Una squadra famosa ma politicamente debole e mediaticamente nulla. Non abbiamo a disposizione come i cugini merdosi, gli squadroni della morte che farebbero invidia a Goebbels né colossi editoriali disposti a letture alternative che non seguano la via dell'omologazione.
E l'obiettivo sempre quello è: ghettizzare il tifoso della Lazio.
Le anomalie della Lazio sono sempre in prima pagina, malgrado anche altri club abbiano avuto epurati, tanto per fare un esempio.
Il bersaglio e facilissimo , immagina un portiere senza centrocampo e difesa davanti , mentre le punte litigano su chi deve battere il calcio d'angolo. Oggi interessa cosa offre la giornata (sotto forma di polemica) per cavalcare la solita tigre.
Oggi un motivo domani un altro e i giorni passano scanditi solo dal solito rumore di sottofondo.
Citazione di: cosmo il 05 Gen 2014, 12:06
Ciò che è avvenuto negli ultimi mesi sulle pagine dei giornali è assolutamente vergognoso: un tentativo patetico e studiato a tavolino di mettere all'angolo il benefico trauma che ha riscritto, anzi confermato, le gerarchie in questa città.
Il caso del licenziamento di Petkovic va ridimensionato e ricollocato per quello che è: un cambio di guida tecnica. E basta.
I veri troll e i veri nemici sono là fuori e hanno un obiettivo ben preciso. Non concediamogli neppure un centimetro di spazio.
Lotito , il presidente votato da tutti i presidenti per trattare con Infront un contratto da 900 milioni di euro , si è infilato la dove non c'era giurisprudenza , con il doppio obiettivo , di risparmiare un ingaggio , che ricordo resta nelle casse della Lazio , non va in saccoccia a Lotito , e inoltre lo mette ancor piu' in risalto tra i presidenti visto che con il precedente creato , tutti i presidenti potranno percorrere la stessa strada in caso di situazioni simili. Un po come quando prendeva i giocatori "a rate" e poi se so' tutti appecoronati.
A me sta vicenda non ha appassionato affatto. Nella logica delle cose , poi , ci fosse uno che si è incazzato con Petko perchè a 12 ore dai 4 fischi di verona , lui veniva annunciato bello sorridente come allenatore futuro della Svizzera. E non ho il coraggio di pensare se non fosse stato esonerato/licenziato dopo quell'uscita , cosa avrebbero partorito i soliti noti.
Perchè quando la Lazio perde , c'è qualcuno fuori dal rettangolo di gioco , che vince sempre.
E spesso molti di noi , gli spianiamo la strada.