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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Azzurra il 20 Giu 2013, 17:08

Titolo: un amore così grande
Inserito da: Azzurra il 20 Giu 2013, 17:08
sono nuova e mi scuso se questo argomento è stato trattato.. come è cominciato il vostro amore smisurato per questi immensi colori? il mio a 4 anni grazie a mio padre
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: esappio il 20 Giu 2013, 17:11
Ciao Azzurra! Romano e biancoceleste per tradizione di famiglia (paterna) trasteverina..... benvenuta  :bye:
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: robylele il 20 Giu 2013, 17:19
che colori? potresti essere più precisa?
8))
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Azzurra il 20 Giu 2013, 17:21
Citazione di: robylele il 20 Giu 2013, 17:19
che colori? potresti essere più precisa?
8))

quelli dell'anima ( e poi sono una signora e non continuo) 8)
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: laziAle82 il 20 Giu 2013, 17:24
non ne ho memoria, è come quell'amore che sai c'è sempre stato e tutto quel poco che è stato prima non esiste più.
Ricordo di quando le partite si sentivano solo in radio (a Lazio -Juve 4-0 con Zeman in panchina mia madre mi disse di calmarmi che avevo le labbra viola dal nervoso che all'inizio non si riuscisse a segnare nonostante le occasioni). Poi, con l'avvento di Sky, mi ricordo mio zio che, fischiando, mi chiamava a rapporto e andavamo a vedere la partita a casa di amici laziali (io avevo il ruolo di seguire anche le merde per radio e davo il la ai festeggiamenti quando subivano un gol).
La Lazio è sempre stata parte della mia famiglia, ed io sono onorata e spero di portare avanti questa tradizione.

:band6:
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: robylele il 20 Giu 2013, 17:34
Citazione di: Azzurra il 20 Giu 2013, 17:21
quelli dell'anima

potevi dirlo prima, adesso ho capito..  :p

con mio padre, che era romanista ma tifava anche per la Lazio se giocava in Europa, oltre che Signori e Chinaglia in Nazionale (romanista veramente sui generis), vedevo le partite delle italiane nelle coppe e insieme si tifava per loro.

Poi andavo a scuola e mi accorgevo che i ragazzini della roma avevano tifato contro e la cosa mi addolorava.

La banda Maestrelli fece il resto. Decisivo fu sapere che si tiravano i phone contro negli spogliatoi e che in campo erano un tutt'uno, mi piaceva questo atteggiamento.
Lo provai anch'io anni dopo prima di una partita di calcetto ma non funzionò, uno mi voleva menare e in partita non mi passò mai la palla..   :(


Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Azzurra il 20 Giu 2013, 17:37
a 4 anni l'inizio . ho sclerato completamente a 15 anni..la partita era Lazio Cagliari 2-1 con Cudicini azzoppato in porta..da li curva tutte le domeniche amore folle che mi ha portato a farci anche la tesi di laurea nel 2004..sto fori come un balcone
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Giorgio 1971 il 20 Giu 2013, 17:39
Citazione di: Azzurra il 20 Giu 2013, 17:08
sono nuova e mi scuso se questo argomento è stato trattato.. come è cominciato il vostro amore smisurato per questi immensi colori? il mio a 4 anni grazie a mio padre

Secondo me mentre per loro è na moda, un seguire il branco il gregge, che li aggrega già dai primi anni di scuola, la nostra è una questione di DNA.
Mi spiego meglio: mio padre è laziale ed è lui che mi ha cresciuto con i colori del cielo (e per questo gliene sarò eternamente grato sia ben chiaro), ma sono abbastanza convinto che essendoci delle differenze profonde tra noi e loro, anche con un padre difettoso io, per come sono fatto, non sarei potuto essere altro da quello che sono.....un'aquila fiera che volteggia nel cielo bianco e azzuro di Roma.
(e che cmq...gliel'ha alzata in faccia!)
:since
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Io Sono Leggenda il 20 Giu 2013, 17:39
Avevo 7 anni, campionato 72/73,mio zio mi iniziava a parlare di quella banda di calciatori,che da lì a poco avrebbero scritto la storia,lui stravedeva per Garlaschelli e Nanni ,da lì in poi :band1: iniziai a seguire le gesta della prima squadra della capitale.
La mia prima partita allo stadio olimpico l'ho vista il 12 Maggio 1974 Lazio-Foggia,una gioia immensa che non scordero' mai!!!!!!
:band1: :band2: :band1: :band2:
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: A.Voronin il 20 Giu 2013, 17:48
Da quando ho memoria tifo Lazio
Per me sono stati importantissimi Alen Boksic e Guerino Gottardi che per motivi diversi mi hanno reso Laziale e appassionato di calcio, da bambino. Infatti loro due me li ricordo molto bene.
La consacrazione c'è stata l'estate terribile in cui vendemmo nesta. A quel punto per un giovanissimo è facile passare ad altri colori. Sono rimasto.

Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: todomodo il 20 Giu 2013, 18:05
L'ho già scritto qua sopra mesi fa, ci ho pure aperto un topic. Ma all'epoca eravamo tutti imbufaliti per il non-mercato di non-riparazione e nun me s'è filato nessuno . :=))
Quindi lo ripropongo. Io mi sento molto fortunato, perché il mio primo giorno da laziale l'ho vissuto in Curva Nord, da bambino. Fino al giorno prima non sapevo neanche che roba fosse, la Lazio. Poi me l'hanno messa davanti agli occhi, e da quel giorno non sono guarito più, per mia fortuna. Non saprei descrivere me stesso senza descrivere il mio amore per la Lazio. E il merito è tutto di una persona che oggi non c'è più, ma che ci sarà sempre.

Non scorderò mai quel giorno. Il mio primo giorno da laziale.

La corsa nervosa fin sotto la Nord, il sudore ghiacciato dietro la nuca. La mia mano stretta in una mano più grande. E poi quei gradini saliti quattro a quattro, e in cima al buio della rampa gremita di gente uno spicchio di cielo. L'ultimo balzo, e quel rettangolo d'erba che compare, tutto d'un colpo, sotto il mio sguardo. Il fiato che si spezza a metà di un respiro, le gambe che d'un tratto si fanno molli. La mia piccola mano che si libera dalla stretta, il braccio che mi cade lungo un fianco. Un battito violento e inedito mi esplode al centro del petto, un brivido sulla pelle, e in quel brivido un urlo: Lazio.

Lo urla la folla, e pare che il suo occhio smanioso m'abbia frugato nei pensieri - forse perché, dirò a me stesso più tardi, quella folla sono io, siamo noi, da oggi e per sempre.

Ecco, è stato più o meno così che la Lazio mi si è fatta strada nelle viscere. S'è presentata alla porta senza chiedere permesso, come un gradito ospite inatteso. S'è scavata un cantuccio nei miei sogni di bambino e lì ha messo radici, lì ha portato frutto.

Sta tutta lì, la mia Lazio. Nell'abbraccio con lo sconosciuto che ti siede di fronte quando la rete s'è appena gonfiata, e la mente incredula strattona il tuo cuore gridandogli "è successo davvero". Nella gola che si fa secca e amara quando a gonfiarsi è la rete sbagliata, e ti pare che quell'istante sia sintesi perfetta d'una storia assurda, scritta da un testardo e crudele Dio dei Laziali. Perché un laziale vero ha un Dio tutto suo con cui bisticciare, e assieme un destino avaro, capriccioso e bellissimo in faccia al quale tentare la sorte urlando un "credo".

Sta tutta lì, la mia Lazio, la nostra Lazio. Nella voce di chi non c'è più, nel modo in cui vive nella nostra. Nel sorriso impunito da guascone di Daniele, Cuore di Lazio, che se n'è andato una maledetta notte di vent'anni fa, ma è stato comunque con me, con noi, ad ogni salto che abbiamo fatto su quei gradini.

Sta tutta lì, la mia Lazio. In un bambino che sale quei gradini per la prima volta, quattro a quattro, e si lascia rapire da una favola che dura da più di un secolo, e che da oggi è magicamente pure sua. Sta in quella mano, tanto più grande della sua, che guida i suoi passi fin oltre l'uscio di un sogno che si rinnoverà ogni giorno.
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Tyler87 il 20 Giu 2013, 18:13
Io sono diventato della Lazio per 'merito' di una figurina di Jonas Thern,ex centrocampista della roma.

Più o meno la storia è questa, io ho un fratello maggiore che è della roma (più un simpatizzante che altro). Avevo 6 o 7 anni (non ricordo di preciso) una mattina non avendo nulla da fare presi una figurina doppione dell'album panini(quella del biondo svedese Thern) e per fare una sorpresa a mio fratello che era della roma decisi di rifare il disegno del giocatore sul suo diario.
Ero sicuro che il gesto lo avrebbe gradito e invece fu l'ennesimo pretesto per un litigio tra fratelli, ci rimasi così male che per ripicca da quel giorno decisi che sarei stato della Lazio. Poi il fatto che il mio compagno di banco era un acceso tifoso della Lazio contribuì a consolidare la mia scelta.
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: DajeLazioMia il 20 Giu 2013, 18:16
Malattia di famiglia. Tutti Laziali chi sfegatato chi anche un po' "obbligato".
Passione trasmessa a me da mio zio. Ricordo quando ero piccolo che aspettavo la domenica mattina con trepidazione sperando che mi dicesse "dai, oggi andiamo allo stadio". Non mi pareva vero, era la cosa più bella.
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: StylishKid il 20 Giu 2013, 18:21
Mio fratello, mia madre, mio zio, i miei nonni (mio padre non segue il calcio).
Io che dovevo fa?
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: SATOR 58 il 20 Giu 2013, 18:34
... estate 1964, andiamo al Flaminio con lo "guzzetto" Moto Guzzi, è la mia prima partita allo stadio ed avevo 6 anni: mio Padre mi fa questo battesimo inevitabile perchè la famiglia era (ed ancora è) tutta LAZIALE !!! Benvenuta!!!  :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: naoko il 20 Giu 2013, 19:36
Grazie a mio padre, viterbese emigrato a Roma che, laziale da sempre, si è fatto l'abbonamento appena ha trovato un lavoro, nei primi anni '70. Andavano allo stadio a piedi, da via Festo Avieno (balduina) un gruppo di ultras abbonati in tevere. I ricordi dei pranzi portati dalle signore, del vino, della terribile salita verso il Don Orione, ancora più terribile se si perdeva qualche partita, li ho stampati nella memoria. Finché non sono nata io portava allo stadio i miei cugini, è riuscito con 2/3 a inculcare la fede!
Non mi ricordo la prima volta che sono stata allo stadio, forse intorno ai 3 anni, ma ho ricordi di me piccolissima, con il billy portato da casa (ah bei tempi!), la fontanella sotto i distinti nord per riempire le bottigliette, il borghetti auto prodotto di mio padre, la bandiera, la fascetta (stile flash dance) con l'aquila stilizzata, le insolazioni perché all'olimpico e poi al flaminio non c'erano coperture, il pallone firmato da Bruno Giordano e la fierezza di rivendicare sempre in classe la mia Lazio anche se ero tipo l'unica su 28 bambini. Anche io penso che non avrei potuto mai essere tifosa di un'altra squadra, credo che sia veramente innato e va oltre qualsiasi altra contaminazione esterna.
Mio padre mi portava addirittura a vedere, da piccolissima, le partite della Lazio femminile, tra l'86 e l'88 anni di scudetti!

Ora che sono abbonata e ho un tifo mio "indipendente" da molti anni, il mio più grande rammarico è quello di non essere più riuscita a portare papà allo stadio.. Da quando c'è Stream e poi Sky preferisce sempre vedersela a casa, dice che non sopporta più i tifosi, che pensano sempre di saperne una più dell'allenatore  :s .
Detto da uno che portava la figlia 3enne a prendersi insolazioni all'olimpico è davvero impagabile!!!

:ssl
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: kuntz il 20 Giu 2013, 20:16
grazie a papà.
prima partita a 3 anni (Lazio - Palermo 1-1 campionato 1980-81).
La folla...le urla...i colori....
e il giovedì pomeriggio se non lavorava era spesso tappa fissa al Maestrelli.
Loro ad allenarsi e io a giocare tirando calci ad una lattina e nascondendomi sotto la tribuna in legno.
Lazio milan con la neve (apparii alla DS vicino a Pulici!! almeno così mi dissero), Lazio cremonese con la tromba d'aria, vicenza, campobasso
Una partita ogni tanto...e se scoprivo che lui andava e non mi portava mettevo il muso.
Primo abbonamento a  13 anni e ancora oggi si va allo stadio insieme, anche se in settori diversi.
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: silvia84 il 20 Giu 2013, 21:14
nel 1994, ho visto Beppe Signori giocare e mi sono innamorata
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: todomodo il 20 Giu 2013, 21:19
Citazione di: silvia84 il 20 Giu 2013, 21:14
nel 1994, ho visto Beppe Signori giocare e mi sono innamorata

E come darti torto. Che giocatore...
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: daniele306 il 21 Giu 2013, 10:42
Nell'1980 avevo cinque anni.. e mio nonno, nato nel 1921, decise di portarmi con se per la prima volta allo stadio.
Con lui e con mio padre, abbonati da una vita in tevere.
Non scorderò mai gli anni passati allo stadio tutti e tre assieme.
Le domeniche partenza da via Gallia, con la macchina con la busta piena di panini e acque e loro che si prendevano il borghetti dal bibbitaro. Lo volevo anche e loro rispondevano sempre, lo prenderai quando sarai grande.
Purtroppo non ho fatto in tempo a berlo con mio nonno. Non ho potuto brindare borghetti in mano al gol della nostra amata lazio.
Mio nonno morì nel giorno di parma lazio, con il gol meraviglioso di mancini di tacco.
Ringrazierò sempre lui e papà per avermi fatto amare questi colori.
:since
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: chico il 21 Giu 2013, 11:08
Grazie a mio padre... le prima partita allo stadio fu un Lazio - Torino io mio padre e mio fratello tifoso torinista, vincemmo non mi ricordo quanto e quasi ero dispiaciuto vedendo mio fratello triste.
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: VeniVidiLulic il 21 Giu 2013, 13:32
Da mio padre e mio fratello,laziali da sempre.
Da bambino io "tifavo" una strisciata,ma avevo 7 o 8 anni,poi vabbè,Signori divenne subito un'idolo,segnava sempre,Casiraghi,mio fratello che parlava sempre di quanto fosse forte Gascoigne e io che di riflesso iniziai ad appassionarmi alla Lazio.
I miei primi ricordi risalgono alla Lazio del boemo nei primi anni 90,la nostra seconda maglia era quella gialla,che desiderai disperatamente non appena vidi che mio fratello l'aveva già,poi scoprì la maglia celeste,il nostro simbolo e la nostra storia,meravigliosa,nel bene e nel male,perchè senza passione il calcio non ha senso.

Citazione di: A.Voronin il 20 Giu 2013, 17:48

La consacrazione c'è stata l'estate terribile in cui vendemmo nesta. A quel punto per un giovanissimo è facile passare ad altri colori. Sono rimasto.


Pure io,ciò che non distrugge rende più forti. :ssl
Ricordo che piangevo disperato,perchè pensavo sarebbe rimasto e vederlo con in mano quella maglia fu bruttissimo,li nacque il mio profondo disprezzo per il milan.
Ci volle un po' a farmi accettare che è la maglia quella che conta e non chi la veste.
Poi ci furono le partenze di Stam,Stankovic,Mancini...fu l'ultima spallata e realizzai quanto il calcio stesse cambiando.
Sempre grato a papà di averci creduto e averci portato tutti all'olimpico quel 14 di maggio. :)
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Conte_Oliver il 21 Giu 2013, 13:36
otto mesi, alla stadio, 3 a zero per noi ... grazie papà  ;)
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Kalle il 21 Giu 2013, 13:39
Citazione di: esappio il 20 Giu 2013, 17:11
Ciao Azzurra! Romano e biancoceleste per tradizione di famiglia (paterna) trasteverina..... benvenuta  :bye:

Oddio... uguale...

:o
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: JSM il 21 Giu 2013, 13:48
Ho iniziato relativamente tardi, intorno ai 10 anni anni (erano i primi anni '90). Nessuno a casa mia seguiva il calcio. I cugini, interisti e milanisti, si chiedevano perché tra tutte le squadre avessi scelto proprio la Lazio, che non aveva vinto nulla sin dal '74. Semplicemente mi ero innamorato di quei colori e dell'aquila.

Citazione di: Azzurra il 20 Giu 2013, 17:37
a 4 anni l'inizio . ho sclerato completamente a 15 anni..la partita era Lazio Cagliari 2-1 con Cudicini azzoppato in porta..da li curva tutte le domeniche amore folle che mi ha portato a farci anche la tesi di laurea nel 2004..sto fori come un balcone

Precisamente, se si può chiedere, su cosa hai fatto la tesi?
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Kalle il 21 Giu 2013, 13:57
Citazione di: silvia84 il 20 Giu 2013, 21:14
nel 1994, ho visto Beppe Signori giocare e mi sono innamorata

Eccone un'altra...

:-)

Nordica e di nome Silvia... ma che è un virus?

:)
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: er polipo il 21 Giu 2013, 13:59
Io sono laziale grazie a... tutti i laziali del quartiere dove sono nato!
Avevo cinque ani quando la Lazio vince lo scudetto del 1974. Abitavo dalle parti di Porta Pia, e tutti i Laziali della zona organizzarono una grande festa che mi catturò: ricordo i palloncini, le paste offerte dal pasticcere, la gioia e le canzoni di mio padre e dei suoi amici, la gente per strada che si abbracciava. Qualche giorno dopo la festa, al mercato di Piazza Alessandria, mia madre mi comprò il 33 giri (che ancora conservo gelosamente nella casa dei miei) con tutti gli stornelli dello scudetto: da quel giorno, la Lazio ce l'ho stampata addosso come i solchi di un vinile!
E' bello leggere di tutti voi qui sopra! 
:band1: :band2: :band3: :bandes: :band6: :band5: :band7: :band8: :band9: :band12: :band11:
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: 4L il 21 Giu 2013, 21:21
Non ho un ricordo preciso di quando è nato il mio amore per la lazio, è da sempre così. Sono laziale grazie al mio papà che mi racconta che appena quattrenne già festeggiavo la Lazio scudettata del '74.

So per certo che la Lazio è un amore profondo, insito, innato. La Lazio è come una persona a cui vuoi un'infinità di bene che devi difendere, amare, proteggere e per la quale a volte ti ritrovi a fare anche le cose più strane; ultimamente, una domenica di maggio, mi sono ritrovata a leggere l'oroscopo del capricorno  :o  ....e io non sono di quel segno zodiacale...

Lazio mia ti voglio bene, tanto.

:band1:
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: angeloadamo il 21 Giu 2013, 22:01
Ce so nato, e' una questione genetica, se i miei figli non lo fossero non farei neanche la prova del DNA.........................e poi, nato nel 72.....le difficolta' non hanno fatto altro che rafforzare l'amore..........e poi Vincenzino D'Amico (scrissi una lettera alla societa' per non farlo andare al Torino, ero piccolo....)

Spero sia stata la stessa cosa per mia sorella ma temo che per lei invece la cosa e' nata dopo per amore di Valerio Fiori  :o
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: angeloadamo il 21 Giu 2013, 22:06
Citazione di: chico il 21 Giu 2013, 11:08
Grazie a mio padre... le prima partita allo stadio fu un Lazio - Torino io mio padre e mio fratello tifoso torinista, vincemmo non mi ricordo quanto e quasi ero dispiaciuto vedendo mio fratello triste.
Mica Lazio-Torino 1-0 dell' 83-84 con gol di D'Amico? La mia prima di Serie A. Con babbo e padrino tifoso torinista. Ancora mi emoziono a ripensarci.

Purtroppo non e' stata la prima in assoluto che fu poche settimane prima, in estate, Coppa Italia, ero al mare....Taranto-Lazio 1-0.....Li volevo morti tutti
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Rivolazionario il 22 Giu 2013, 03:03
Fu merito di una mia amica.
Nella sua stanza vidi le foto di Pin, Grecucci e Sosa.
E mi innamorai.
Della Lazio.
(Lo so che e' poco credibile.)
Titolo: un amore così grande
Inserito da: Alexia68 il 22 Giu 2013, 09:51
Ci sono nata Laziale, grazie a mio padre e mio nonno.
È sempre stato così,la Lazio ha accompagnato la mia infanzia. Mi ricordo le domeniche pomeriggio passate a casa del migliore amico di mio padre, anche lui Laziale, noi figli giocavamo vicino a loro che si guardavano il secondo tempo della Lazio dopo 90 minuto di Paolo Valenti. Bei ricordi.
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Azzurra il 24 Giu 2013, 09:20
Citazione di: JSM il 21 Giu 2013, 13:48
Ho iniziato relativamente tardi, intorno ai 10 anni anni (erano i primi anni '90). Nessuno a casa mia seguiva il calcio. I cugini, interisti e milanisti, si chiedevano perché tra tutte le squadre avessi scelto proprio la Lazio, che non aveva vinto nulla sin dal '74. Semplicemente mi ero innamorato di quei colori e dell'aquila.

Precisamente, se si può chiedere, su cosa hai fatto la tesi?
certo che si economia aziendale : il processso di aziendalizzazione delle società di calcio : il caso ss Lazio
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: pontello il 24 Giu 2013, 17:13
Ai miei non interessava il calcio, e a dirla tutta manco a me... qualche zio laziale ce l'ho, ma visto il mio scarso interesse avevano lasciato direttamente perdere.

Alle elementari (maggioranza laziale, forte minoranza juventina, difettosi non pervenuti) i compagni mi dissero che pure se non mi fregava nulla di calcio una squadra me la dovevo scegliere... credo stessero facendo la conta per vedere chi era di più.

"Va bene, che squadre ci stanno?"
E mi tirano fuori le figurine con la zebra bianconera.
"Uhm... c'è qualche altra cosa?"
L'aquila biancoceleste.
"QUESTA!!!!"
"Ma la juve vince sempre, la Lazio solo qualche volta!"
"Meglio, sarà più bello quando vince".
Poche settimane dopo vincemmo il primo scudetto...

Crescendo, ho capito che avevo fatto la scelta giusta.
Soprattutto quando ho cominciato a frequentare Roma durante il militare...

GP
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Il Mitico™ il 24 Giu 2013, 19:02
Nel 1998, avevo 7 anni, i cugini volevano spingermi verso la Roma, ma io ho dato retta a mamma (e in parte anche al mio nonno materno).
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: FuoriPorta il 24 Giu 2013, 19:34
Citazione di: Rivolazionario il 22 Giu 2013, 03:03
Fu merito di una mia amica.
Nella sua stanza vidi le foto di Pin, Grecucci e Sosa.
E mi innamorai.
Della Lazio.
(Lo so che e' poco credibile.)

no manco tanto...se sei gay :=)) oh se scherza eh!
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: JSM il 24 Giu 2013, 22:48
Citazione di: Azzurra il 24 Giu 2013, 09:20
certo che si economia aziendale : il processso di aziendalizzazione delle società di calcio : il caso ss Lazio

Ok, roba tosta!  :)
Titolo: R: un amore così grande
Inserito da: Conte Tacchia il 24 Giu 2013, 23:30
Romano verace e Laziale primo per mio Padre e mio Nonno...e poi perché non li ho mai sopportati.
Ho perso mio Padre a 15 anni e la Lazialita'da quel momento è diventata ancora più un cordone ombelicale verso di lui.

Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.

Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Rivolazionario il 25 Giu 2013, 00:50
 
Citazione di: FuoriPorta il 24 Giu 2013, 19:34
no manco tanto...se sei gay :=)) oh se scherza eh!

Pazza! :jess:
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: Azzurra il 25 Giu 2013, 09:21
Citazione di: JSM il 24 Giu 2013, 22:48
Ok, roba tosta!  :)
abbastanza ma avere il prof. Pessi in commissione m'ha rilassato :ssl
Titolo: Re:un amore così grande
Inserito da: NandoViola il 25 Giu 2013, 10:05
nato nel 1970, la prima Lazio vista ero nella pancia di mia madre (all'epoca simpatizzante), poi ho continuato ad andare con papà, lui si tifoso, ed un suo amico, epoca aurea...

due aneddoti: papà mi racconta che arrivavamo sempre all'ultimo (c'ha sempre avuto sto difetto, nel famoso Lazio-Milan 2-2 in B, con 70.000 dentro e 10.000 fuori, entrammo con uno stratagemma in m.mario, si aprirono i cancelli per un'ambulanza e non si chiusero più...), talmente tanto all'ultimo che spesso ci sedevamo sui gradoni in Sud, a me però cercava un posto più comodo intorno, sulle panchine verdi di legno, al grido "che c'è posto pe st'aquilotto?", il problema è che ero piccolissimo, 3/4 anni, oggi chiamerebbero il telefono (bianco)azzurro, lui dice che all'epoca era così...

nell'82, ritorno in campo, dopo l'amnistia mundial, di Bruno, amichevole al flaminio Lazio-Perugia, papà mi aveva promesso che saremmo andati, invece mi venne un febbrone a 40°: accorse al capezzale pure mia nonna con le pezze fredde, dicono che deliravo e piangevo, piangevo e deliravo, ma mica per la febbre, per Bruno, volevo sapere se era tornato segnando un goal...

questa è la genesi della mia Lazialità, chi si lamenta di questi anni è romanista e non lo sa.