"Ricordatevi che la Lazio vivrà in eterno, a prescindere da Lotito", credo che questa sia l'unica frase per me condivisibile del discorso di Paglia. Leggevo ieri alcuni commenti dei lettori del corriere di trigoria su analoga domanda relativa a Lotito. Nei messaggi lasciati da molti non ho trovato nulla di spontaneo o civile. Solo slogan, preconcetti, arroganza. Qualcosa di cui vergognarsi come persona civile ancor prima che come laziale. Internet ha dato voce a tutti, ma visto l'uso che molte persone fanno dello strumento non so se sia un bene. La contestazione non finirà mai perchè molte persone non hanno coraggio di cambiare idea. La coerenza è un valore assoluto ed è un'altro punto fermo della logica ultrà. La coerenza è un valore, certo, ma in forma assoluta è patologica e si fonde con la stupidità, con il,pregiudizio e l'ignoranza. Serve a giustificare l'incapacità delle persone ad elaborare i fatti. A prescindere dalla Lazio. Siamo finiti in un buco nero ideologico. Sono pochi quelli che legano la contestazione ai risultati, ai giocatori. Solo in questo spazio ho potuto apprezzare questi ragionamenti. Il resto, il meraviglioso popolo laziale che leggo su fb, che fortunatamente non ascolto in radio ma che ho l'occasione di conoscere tramite LN mi fà vergognare, come laziale e come persona. Fortunatamente LN è ancora un luogo dove in alcuni casi si riesce a ragionare ed a discutere ma siamo arrivati al limite anche qui. Fate la vostra guerra a Lotito, fatela in coerenza con i vostri principi, in civiltà ed in libertà. Io ho scelto la Lazio, a me sta bene anche così, coi Novaretti i Vignaroli ed i Vinicius, solo per citare quelli comunemente usati per dare forza al proprio slogan. Quando arriveremo al punto che non ci saranno più gli interventi di DLM, Roby o Property solo per citare qualche nome, che fanno del ragionamento e del confronto un momento di crescita avremo finito di discutere del tutto. È siamo anche qui vicini alla fine. Ritornando in tema, dico che non cambierà nulla. Buona giornata a tutti