Citazione di: Pergianluca il 22 Mar 2022, 14:09
E' così.
Considerate le tante partenze (inevitabili, probabili ed auspicabili) l'anno prossimo si presenta in sostanza con un nuovo inizio.
Se lo si fa con un'idea e con la convinzione di perseguirla da parte di società e tecnico ci sarebbero le risorse e la possibilità di fare bene. Altrimenti, se si continua a cercare di salvare/giustificare le scelte passate (perché è difficile ammettere che non hanno pagato) o se si persiste a lavorare senza sincronia tra area tecnica ed area dirigenziale, con quest'ultima che fissa i suoi obiettivi secondo criteri propri che non coincidono con quelli di chi allena la squadra (come mi pare sia avvenuto nel passato), si corre il rischio di "infrociare" e di sperperare i frutti del lavoro degli ultimi anni
Mi iscrivo al partito del "NO allo sperpero"
Però dovresti aiutarmi a capire cosa dobbiamo salvare dallo sperpero, perchè ad oggi io mi trovo a salvare giusto 2/3 del tridente offensivo, con Immobile e Zaccagni affiancati da un prospetto come Romero (Pedro purtroppo va per i 35).
Per il resto vedo poco altro da salvare, c'è una difesa da ricostruire completamente, un centrocampo dove dovrai eleggere il nuovo titolare centrale (Cataldi ?) e decidere se stò mago "ce serve o nun ce serve"
Dal punto di vista del settore giovanile non hai nessun prospetto su cui poter puntare, il buio assoluto
Anche dal punto di vista ambientale mi sembra che più che costruire si è distrutto, continuando ad andare avanti convinti di essere i portatori della verità e che la colpa è degli altri che non ti capiscono
Insomma, si raccoglie sempre quello che si semina e non mi sembra si sia seminato un granchè
Comunque si, salviamo quel non granchè