28/10/1979. Stavo per compiere 9 anni e, grazie al mondiale in Argentina dell'anno prima, mi ero già avvicinato al calcio, quella che risulterà essere la più grande passione della mia vita!
Si giocava il derby Roma-Lazio....Successe tutto un'ora prima dell'inizio della partita...
Ricordo tutto perfettamente, a casa, dalla televisione, con 90esimo minuto e Paolo Valenti che ci aggiornavano in tempo reale: lo sparo dalla Curva Sud, il razzo, un uomo che si accascia con l'occhio sanguinante, le urla, la disperazione, la corsa in ospedale, gli incidenti allo stadio, con il capitano della Lazio Wilson, e poi Garlaschelli, Giordano, Manfredonia sotto la curva a cercare di riportare la calma...La partita giocata pro-forma e alla fine la notizia della morte!
Un tifoso morto ammazzato dalla follia del genere umano e la cui memoria è stata oltraggiata per anni impunemente con cori, scritte sui muri e striscioni allo stadio da chi ha fatto dell'[...]tà la propria ragione di vita....
Un pensiero a Vincenzo Paparelli e a suo figlio Gabriele, che a 41 anni di distanza ricorda la delusione di un bambino che il papà non volle portare allo stadio "perché il derby è pericoloso...." Suo papà da quel derby tornò cadavere.....