Citazione di: JoeStrummer il 24 Mag 2021, 14:11
Si intende quella che era a un punto dalla capolista a 12 giornate dalla fine, cosa che nella storia della Lazio credo sia avvenuta massimo 5 o 6 volte, prima che una piaga biblica di dimensioni epocali cambiasse le carte in tavola.
Il problema è che le carte in tavole le ha cambiate solo per noi. La juve prima era e prima è rimasta, l'atalanta ha continuaato a marciare come doveva, ecc.
Solo noi abbiamo avuto il crollo.
In ogni caso nel 2017-18 c'era una panchina più lunga e giocatori mediamente più decisivi (e qusti va a sfavore di Tare). De Vrij e Bastos in due segnarono 10 gol, sia LA che Milinkovic andarono in doppia cifra, Anderson segnò spesso e volentieri partendo dalla panchina, Parolo, Lulic e Marusic segnarono diversi gol. Ci facemmo un girone di EL in passeggiò vincendo le prime 4 e qualificandoci con due giornate di anticipo, solo i rigori non vi fecero arrivare in finale di CI. RIcordo un paio di 6-1 / 6-2, poi sì abbiamo perso col napoli e il derby d'andata, però..
CIoè, supercoppa vinta contro una juve molto più forte dell'attuale (e forse pure dell'anno scorso), semifinali di coppa italia perse ai rigori, quarti di finale di EL persi per un gol di scarto, quarto posto perso a 9 minuti dal 90esimo della 38esima partita.
Io ci vedo poca differenza, nel 2017/18 abbiamo tenuto in gioco tutte le competizioni fino a primavera, l'anno scorso ci siamo concentrati solo su una da dicembre.