Citazione di: Ranxerox il 04 Set 2022, 11:11
Che siamo troppo bravi.
Se ne facciamo un discorso complessivo sono completamente d'accordo con te.
La Lazio opera quasi al massimo dei giri con la potenza economica che ha alle spalle (che è la sua stessa, Lotito non apporta assolutamente nulla, anzi negli ultimi tempi ha tolto).
La bravura sta nel mantenere la Lazio al suo livello, con leggerissime punte in alto (1 CL) e leggerissime punte in basso (quante volte abbiamo mancato l'Europa negli ultimi 10 anni?)
Quello che noto è che ci siamo arenati nella scelta dei giocatori e che le rare volte che spendiamo, spendiamo male (negli ultimi anni).
Male non significa Vavro e Muriqi. Male significa che spendiamo 8 milioni per Basic praticamente in scadenza. Un giocatore modesto che va in panca da 1 anno e mezzo e che quando gioca ti domandi perché si sia alzato da quella panca. Compriamo Maximiano sapendo che Sarri vuole Provedel (io sono tra quelli che vorrebbe Maximiano in porta perché Provedel quello è, mente Maximiano ha margini): sono 10 milioni sottratti all'urgenza di completare la rosa.
Prendi Casale e Gila (16 milioni) invece di prendere un solo centrale, ma forte, in grado di panchinare Patric.
Spendiamo 9 milioni per Marcos Antonio, un giocatore che per struttura fisica e caratteristiche non può giocare con Savic e Luis Alberto, i tuoi giocatori migliori con Ciro: perché? Qual è il criterio che informa le tue scelte?
Prendi Cancellieri e non ti serve quanto ti serve uno che faccia rifiatare Ciro e ce lo preservi.
Perché?
Tralascio il caso di Raul Moro. 8 milioni per un giocatore che non faceva la differenza nella
primavera B.
Occorre spendere con criterio, in base alle necessità.