Citazione di: Tarallo il 14 Ott 2017, 05:47
A me me pare che venite tutti dalla montagna der sapone.
Davvero.
Ma non lo dico mica per fare in modo di raffreddare gli entusiasmi o per frustrare i progetti di qualcuno.
Tuttavia sono gli stessi discorsi di dieci anni fa, scritti qui sopra ma fatti, presumibilmente, da utenti laziali diversi. Più giovani. Anche a quel tempo allo stadio c'erano i problemi di oggi (lo stadio era un po' meno abbandonato, è vero) e anche allora la soluzione sembrava la riconquista dell'Olimpico da parte della parte sana della tifoseria. La curva Maestrelli (che al tempo non era ancora chiusa del tutto), lo striscione degli Eagles, la messa in campo di una coscienza civica superiore a quella degli urlatori di uhuhuh.
Ripeto, non è per fare il cinico o per frustrare tentativi nobili di modificare le cose, ma anche allora, nulla. A parte qualche episodio sporadico culminato in un Lazio-cagliari, quando tutto lo stadio si ribellò alle prepotenze della curva nord mandandola affanculo e fischiandola sonoramente per tutta la partita ogniqualvolta prendeva l'iniziativa della contestazione verbale a Lotito.
Detto ciò, ritengo che nulla sia immodificabile nella vita e che, se anche al tempo le cose non cambiarono non è detto che oggi debbano rimanere tali e quali a sempre.
Quindi onore ai laziali che si stanno facendo venire un sussulto di dignità e che pensano di poter mettere in campo iniziative volte alla modifica dello status quo.
Ma la vedo dura. Molto. Perché la situazione è incancrenita.