Se lasci calciare col tempo di prendere la mira uno come Pellegrini, dai 20 metri, prendi gol al 99%.
E il tiro era imparabile. Sul secondo invece la respinta di Provedel mi pare difettosa, detto che l'azione tutta si snoda in modo disastroso, quasi comico. Le scorie della botta con l'Inter non sono state smaltite, perché dopo il primo gol abbiamo reagito come un pugile suonato e gli abbiamo concesso un raddoppio spezzagambe. Infatti per il resto del primo tempo abbiamo ruminato passaggi a due all'ora, salvo un paio di sgassate di Dele-Bashiru, che forse poteva rimanere in campo un po' di più. Secondo tempo altra testa, ma soprattutto un Dia che ha aiutato ad articolare l'azione d'attacco. Ma regaliamo gli esterni di destra, perché Isaksen cerca di svolgere i suoi compiti ma non ha la decisione che serve, e Tchaouna complessivamente ha più tono ma meno disciplina.
Il primo tempo di Rovella e Romagnoli, e un po' pure Gila, negativo. Con Isaksen sono quattro.
Taty e Guendouzi cercavano di spronare i compagni, era evidente che la testa sfarfallava.
Secondo tempo con voglia, contro un avversario arroccato, ma forte del 2-0.
Chiunque si sarebbe arroccato.
Bisogna ricordarsene al ritorno, ma questo girone d'andata va confermato, a partire dalla gara col Como, chi manca manca.