Sono una patita del maestro padovano, credo che raramente abbia "sbagliato" film, da Notte italiana a Un'altra vita, da Il toro a La giusta distanza (sono rimasta folgorata dalla Lodovini, l'ho pure inserita nel topico La più bella per voi

), tuttavia il mio preferito è La lingua del Santo, una commedia che sfiora il dramma, un sorriso a confine con le lacrime e un occhio disincantato ma partecipe sulla piccineria degli italiani.
Ho visto La Passione, non mi è dispiaciuto, l'ho trovato forse un po' lento, poco incisivo nel voler mettere molta "carne al fuoco" senza approfondire almeno uno dei tanti argomenti presentati, comunque rimane una bella riflessione sul cinema, sul fare cinema oggi, con tutte le difficoltà creative, realizzative e critiche (nel senso di "recensioni degli esperti") che affronta ogni volta un regista.
Punto di forza di Mazzacurati: la scelta dei protagonisti e le loro performances, sempre valide e coinvolgenti, è davvero un bravissimo
direttore d'attori.