libri

Aperto da MARA, 19 Mag 2010, 14:56

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

alasinistra

*
Lazionetter
* 5.309
Registrato
"Il Cardellino" di Donna Tartt - un capolavoro

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
sto leggendo shantaram, non sono ancora entrata però nel tunnel

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.403
Registrato
Citazione di: naoko il 14 Mag 2020, 10:12
sto leggendo shantaram, non sono ancora entrata però nel tunnel

un libro che ti prende tantissimo...... ho comprato anche l'ombra della montagna (sequel) che è in lista di attesa.

Al momento sto affrontando 4 3 2 1 di Paul Auster.  Scritto molto bene, ma devi entrare nel meccanismo altrimenti ti spiazza e cerchi di trovare il filo logico. Io lo sto leggendo seguendo l'ordine di lettura tradizionale.....

4321  è una scatola magica che contiene quattro storie incastrate insieme come carte in un mazzo.

Era troppo semplice limitarsi a scrivere la storia di un ragazzo americano, nato negli anni 50, nipote di immigrati ebrei originari della Polonia, che vivrà durante il secolo mitico degli Stati Uniti d'America. Perché non movimentare le cose scrivendo quattro versioni diverse dello stesso personaggio? Quattro vite così simili da appartenere allo stesso universo narrativo ma allo stesso tempo abbastanza differenti da poter considerare ciascuna storia un intreccio autonomo. Paul Auster, uno dei maggiori scrittori americani contemporanei, ha inventato un gioco combinatorio che si può leggere in due modi diversi:

-si può rispettare l'ordine del libro che mette insieme le vite dei quattro Ferguson, dividendo la narrazione nelle fasi della crescita del protagonista. Prima abbiamo le quattro infanzie di Ferguson (cap. 1.1; 1.2; 1.3; 1.4) poi l'adolescenza (2.1; 2.2; 2.3; 2.4) poi il college e così via. In questo modo la lettura, pur coprendo lo stesso periodo storico, alterna Ferguson (& compagnia) diversi. Si girano e rigirano continuamente tra le mani le quattro facce del cubo ideato da Auster.

-si può invece scegliere di agire autonomamente e leggere separatamente le quattro storie. Un animo logico li seguirebbe in ordine: prima tutta la storia del Ferguson n. 1 (e quindi soltanto i capitoli 1.1; 2.1; 3.1 e così via), successivamente quella del Ferguson n. 2, 3 e 4. Un anarchico invece potrebbe benissimo iniziare dal numero 3, non cambierebbe assolutamente nulla per la compiutezza e la coerenza dell'intreccio.

Si può quindi pensare a 4321 come a un poliedrico libro di ventotto capitoli per un totale di 939 pagine oppure possiamo scomporlo in 4 romanzi, ciascuno diviso in 7 capitoli.

mdfn

*
Lazionetter
* 2.134
Registrato
Paul Auster piace anche a me. 4 3 2 1 non l'ho letto, un po' lo temo, forse un giorno lo leggerò.
C'entra poco, ma voglio parlarne lo stesso: la tua descrizione m'ha fatto pensare a Rayuela di Julio Cortazar.
Si può leggere dall'inizio alla fine, o cominciando dal capitolo 73, saltellando avanti e indietro secondo un ordine prestabilito, o addirittura andando a caso (ripensandoci, quest'ultima soluzione potrebbe essere applicata a qualsiasi libro).

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Letto "lo scarafaggio" di McEwan.
Abbastanza deludente. Sia il processo di trasformazione che la politica economica inventata dall'autore per creare il paragone con la Brexit sono abbastanza buttate lì.
Vabbè, non gli andava tanto di scrivere sto libro.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: TomYorke il 22 Giu 2020, 10:29
Letto "lo scarafaggio" di McEwan.
Abbastanza deludente. Sia il processo di trasformazione che la politica economica inventata dall'autore per creare il paragone con la Brexit sono abbastanza buttate lì.
Vabbè, non gli andava tanto di scrivere sto libro.

Posso chiederti una cosa che sembrera' pretenziosa? McEwan lo leggi in italiano? Perche' per me e' uno scrittore che mi da' goduria anche solo ed esclusivamente per la squisitezza delle scelte della sua prosa. Il contenuto diventa secondario ma non per mia scelta, proprio perche' mi trovo ad ammirare a bocca aperta certe frasi e certe scelte stilistiche.
Se lo leggi in italiano, pensi che questo sia trasmesso alterttanto efficacemente?
(The cockroach non l'ho letto)

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Citazione di: Tarallo il 22 Giu 2020, 10:33
Posso chiederti una cosa che sembrera' pretenziosa? McEwan lo leggi in italiano? Perche' per me e' uno scrittore che mi da' goduria anche solo ed esclusivamente per la squisitezza delle scelte della sua prosa. Il contenuto diventa secondario ma non per mia scelta, proprio perche' mi trovo ad ammirare a bocca aperta certe frasi e certe scelte stilistiche.
Se lo leggi in italiano, pensi che questo sia trasmesso alterttanto efficacemente?
(The cockroach non l'ho letto)

Eh sì, purtroppo il mio inglese mi basta solo per ordinare una birra quando mi trovo all'estero.
Comunque, a livelli stilistico parliamo sempre di un ottimo libro eh, tant'è vero che l'ho finito ed ero ben contento di leggerlo nonostante le pecche di cui parlavo. Forse mi ha infastidito anche un passaggio, di cui parleremo però quando avrai letto il libro  ;)

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Bellissima invece l'autobiografia di Woody Allen!

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
Citazione di: TomYorke il 25 Giu 2020, 11:05
Bellissima invece l'autobiografia di Woody Allen!

la sto amando anche io!

ThomasDoll

*
Lazionetter
* 17.745
Registrato
Citazione di: Tarallo il 22 Giu 2020, 10:33
Posso chiederti una cosa che sembrera' pretenziosa? McEwan lo leggi in italiano? Perche' per me e' uno scrittore che mi da' goduria anche solo ed esclusivamente per la squisitezza delle scelte della sua prosa. Il contenuto diventa secondario ma non per mia scelta, proprio perche' mi trovo ad ammirare a bocca aperta certe frasi e certe scelte stilistiche.
Se lo leggi in italiano, pensi che questo sia trasmesso alterttanto efficacemente?
(The cockroach non l'ho letto)

anch'io col mio poro inglese ho lavorato sodo su Black dogs e apprezzato di molto

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Comunque in generale questi autori sono tradotti e curati benissimo dalle case editrici. Penso a David Foster Wallace che è stato pubblicato in italiano in modo eccellente. Ma in generale i grandi autori che pubblicano con grandi editori ne escono benissimo anche nella traduzione. Se leggi un "giallo Mondadori" degli anni 50 te sentì male, chiaro.

naoko

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.590
Registrato
Beh poi dall'inglese all'italiano tanto tanto è facile.
Quando nel lontano 1997 scoprii murakami con Tokyo Blues (ora norwegian wood), ne ero così innamorata che avevo deciso di cercare qualsiasi altra cosa avesse scritto. Nelle librerie mi parlavano di un solo altro titolo "Sotto il segno della pecora" (ora nel segno della pecora) edito da longanesi. Beh lo ho cercato per più di 6 mesi. Poi in una libreria medio piccola in centro ho chiesto così per sport e mi si è palesato. Insomma era stato tradotto in italiano dalla traduzione inglese. Io amo quel libro, è forse il mio preferito di murakami, ma credo sinceramente che la traduzione dal giapponese che ha fatto Antonietta pastore nel 2010 per einaudi sia veramente un'altra cosa.

Sì sì lo so che pensate "sticazzi"  :p

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Citazione di: naoko il 25 Giu 2020, 16:08
Beh poi dall'inglese all'italiano tanto tanto è facile.
Quando nel lontano 1997 scoprii murakami con Tokyo Blues (ora norwegian wood), ne ero così innamorata che avevo deciso di cercare qualsiasi altra cosa avesse scritto. Nelle librerie mi parlavano di un solo altro titolo "Sotto il segno della pecora" (ora nel segno della pecora) edito da longanesi. Beh lo ho cercato per più di 6 mesi. Poi in una libreria medio piccola in centro ho chiesto così per sport e mi si è palesato. Insomma era stato tradotto in italiano dalla traduzione inglese. Io amo quel libro, è forse il mio preferito di murakami, ma credo sinceramente che la traduzione dal giapponese che ha fatto Antonietta pastore nel 2010 per einaudi sia veramente un'altra cosa.

Sì sì lo so che pensate "sticazzi"  :p

Eh ma Einaudi per ste cose che gli vuoi dire?
Dovrebbero solo assumere invece più di un curatore delle edizioni italiane. Gli autori emergenti di Einaudi, o sono in realtà la stessa persona, oppure sono editati tutti dalla stessa persona.

meanwhile

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.015
Registrato
Citazione di: TomYorke il 25 Giu 2020, 15:38
Comunque in generale questi autori sono tradotti e curati benissimo dalle case editrici. Penso a David Foster Wallace che è stato pubblicato in italiano in modo eccellente. Ma in generale i grandi autori che pubblicano con grandi editori ne escono benissimo anche nella traduzione. Se leggi un "giallo Mondadori" degli anni 50 te sentì male, chiaro.

Pensare che metà della produzione di un autore come Ross Macdonald la puoi leggere solo sui gialli Mondadori ti fa sentire male, e anche bestemmiare un pò

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Citazione di: meanwhile il 25 Giu 2020, 19:25
Pensare che metà della produzione di un autore come Ross Macdonald la puoi leggere solo sui gialli Mondadori ti fa sentire male, e anche bestemmiare un pò

Eh lo so, la polillo ha provato a fare qualcosa, ma quando i diritti li ha la Mondadori è un casino.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Consiglio "Inventare il Futuro - per un mondo senza lavoro" di Nick Srnicek e Alex Williams.

Sono i due autori del cosiddetto accelerazionismo, su cui l'Espresso ha fatto un paio di articoli pietosi dimostrando di non aver capito assolutamente nulla delle loro tesi e rappresentandoli come contingui all'estrema destra.

Non è la Bibbia, ma finalmente qualcosa a sinistra che prova a dare un respiro diverso alla riflessione.
Molto, molto interessante.

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Citazione di: FatDanny il 02 Lug 2020, 17:22
Consiglio "Inventare il Futuro - per un mondo senza lavoro" di Nick Srnicek e Alex Williams.

Sono i due autori del cosiddetto accelerazionismo, su cui l'Espresso ha fatto un paio di articoli pietosi dimostrando di non aver capito assolutamente nulla delle loro tesi e rappresentandoli come contingui all'estrema destra.

Non è la Bibbia, ma finalmente qualcosa a sinistra che prova a dare un respiro diverso alla riflessione.
Molto, molto interessante.

Sai che forse l'ultimo libro di McEwan l'ha scritto qualcuno dell'espresso?
Sì spiegherebbero molte cose.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: TomYorke il 02 Lug 2020, 21:43
Sai che forse l'ultimo libro di McEwan l'ha scritto qualcuno dell'espresso?
Sì spiegherebbero molte cose.

:lol:

Molte, non tutte.
Sembra che cerchino sempre di superarsi con una cazzata maggiore della precedente

kelly slater

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 27.227
Registrato
Citazione di: alasinistra il 13 Mag 2020, 19:36
"Il Cardellino" di Donna Tartt - un capolavoro

Sò indeciso se comprarmi il cardellino o il colibrì

Discussione precedente - Discussione successiva