MI03 Ivano Fossati o Fabrizio De Andrè

Aperto da V., 22 Mar 2014, 17:22

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

V.

(senza sondaggio)

per me Fossati, perché poi preferisco Battisti e Gaetano, cioè l'essere virili nel parlar di donne.

genesis

Siamo nel campo dei cantautori, dove le parole sono più importanti della musica.
E quindi scelgo Faber, il numero uno dei testi.

vaz

De Andrè, che per me insieme a Ciampi e Gaber è il migliore cantautore nostrano

blow

Vabbe' non c'e' partita.
Scusate chi e' fossati?
:=))

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Omar65

Fossati è bravissimo, mi piace molto. Ma De André è irraggiungibile, è altro.

Warp

nella mia lista dei migliori 10 cantautori italiani, Fossati non c'è De Andrè si

balivox


mdfn

Citazione di: Omar65 il 22 Mar 2014, 19:04
Fossati è bravissimo, mi piace molto. Ma De André è irraggiungibile, è altro.
Mi associo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

saramago


hidalgo

V., manco te rispondo.
;)




Inviato dal pullman di Lotito con Tapatalk

Zanzalf

Il periodo De Andrè tosto ce l'ho avuto, quello fossatiano no.
De Andrè ha rappresentato me stesso al 100% per molti anni. Adesso no.


superdelio

V., manco Cragnotti/Lotito è un confronto così impari.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

TomYorke

Li adoro entrambi, non posso scegliere.

E comunque sono tutti e due distanti anni luce da De Gregori  :))

V.

che ficata! quindi de andrè è mainstream riomico, e fossati è della Lazio.  :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl

vaz


Warp

De Andrè non è mainstream, De Andrè ormai va oltre la musica, è patrimonio dell'umanità (in questo caso l'Italia)
Un pò come i Beatles, Dylan i Pink Floyd.
Se facessimo un sondaggio per votare i 10 brani preferiti di De Andrè sono sicuro ne uscirebbero almeno 50/60, perchè ognuno ha il "suo De Andrè" chi gli piace quello esistenzialista-francese degli esordi, chi quello etinico di Creuza de Ma, chi quello letterario del Suonatore Jones. chi quello politico di La guerra di Piero, chi il sardonico di Carlo Martello o quello intimista di Verranno a chiederti del nostro amore.

Fossati è pure bravo ma davanti a De Andre fa la figura dei Macchiaioli davanti a Van Gogh

Faber è nell'immaginario collettivo nazionale (come Battisti, Dalla, Celentano), Fossati è solo un ottimo musicista

Omar65

Citazione di: V. il 23 Mar 2014, 14:23
che ficata! quindi de andrè è mainstream riomico, e fossati è della Lazio.  :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl

Questo è un colpo bassissimo, lo sai?
:)

NandoViola

nel rapportarli dimentichi una cosa, che fa la differenza, posto che ognuno hai i suoi eroi e le sue inclinazioni: dopo rimini e l'indiano, dischi di folk-rock di un certo successo, F. sale su una barca a vela con Mauro Pagani e se ne va a zonzo per il mediterraneo e scrive Creuza de ma, dove alla ricerca musicale (genere etnico) unisce la ri-costruzione di una lingua, l'antico genovese.
nessuno aveva fatto mai nulla di simile, almeno in Italia, nessun altro lo ha mai più fatto, con quei risultati.
ah, Creuza de ma, è il suo capolavoro, sta nei 10 dischi da portarsi in barca, opss, sull'isola.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Nanni

Era meglio Coppi o Merckx?
Nuvolari o Senna?
Pelè o Maradona?

Secondo me è un paragone abbastanza improponibile. De André e Fossati avevano più di dieci anni di differenza. Provate a pensare a qualcuno di dieci anni meno, o più di voi. Dieci anni sono tanti. Diventano pochi, a volte pochissimi solo dopo qualche decennio, superati i 50 si annullano di fatto.
Ma tutti e due sono stati straordinariamente prolifici e efficaci (e magistrali) attorno ai 40, forse prima dei propri 40 anni.
Probabilmente De André è stato un mito dell'adolescenza e dei vent'anni anche di Fossati. Quando lui pure ne aveva 50... Faber era già morto.

Non voto. Impossibile.
Fabrizio De André è patrimonio dell'umanità, sono d'accordo.
Poi però provate a sentire Un bacio sulla bocca, e confessate se siete riusciti a non commuovervi.

Tarallo

Scusate, ma poi c'e' anche una bella differenza fra chi apre una pista nella giungla e chi la utilizza dopo, anche se con molta classe.