Michela Murgia

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Offline Ranxerox

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Re:Michela Murgia
« Risposta #20 il: 06 Apr 2020, 20:07 »
Aho, ennamo su, se parliamo di musica, Battiato sta nel gotha dei grandi.
A maggior ragione se il paragone di oggi si fa con (che ne so) Achille Lauro.
Tra le tante belle cose che abbiamo avuto la fortuna di vivere noi VDM sulla cinquantina, è che ci siamo cuccati la meglio musica scritta nella storia dell'umanità.

Offline Tarallo

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Re:Michela Murgia
« Risposta #21 il: 06 Apr 2020, 20:08 »
Ok boomer.
Re:Michela Murgia
« Risposta #22 il: 06 Apr 2020, 20:22 »
premetto che la Murgia non l'ho mai letta perché ho un grossissimo limite, ogni volta che passo al libro successivo da leggere prendo sempre un classico... ce ne sono così tanti da leggere fino alla fine della vita.
detto questo però si può ragionare sul personaggio pubblico/televisivo. non mi piace. non so come scrive ma so come si rapporta, è sgradevole. la sua rubrica non mi ricordo su quale programma sullo stroncare i libri altrui mi infastidiva, sul salvare l'albero che aveva prodotto la carta per confenzionare l'opera che lei non gradiva. questa sicurezza all'ennesima potenza, questo essere depositaria del gusto universale tanto da distruggere, umiliare, scrittori che si mettono in gioco tanto e quanto lei, lo trovo scorretto e poco educato.
tra l'altro lei fa parte a pieno regime di quello che della scrittura/scrittori non mi piace più: la presenza costante. come forse ho detto altre volte si scrive per tanti e tanti motivi e uno di questi può essere  esprimere ciò che ti preme raccontare, condividere o semplicemente per esprimere qualcosa di artistico ANCHE perché sei introverso, se no faresti l'attore, il divulgatore, il frontman in una rock band. oggi invece lo scrittore deve vendersi, deve fare presentazioni, se pubblica deve garantire interviste, passaggi televisivi, firmacopie come se non ci fosse un domani. se non ti adegui non puoi diventare scrittore, la tua opera, se pur meritevole, può rimanere nel tuo pc.
se lo fai presente ormai ti si risponde che se non accetti le condizioni puoi rimanere a casa tua, i tempi sono cambiati.
ecco, io alla Murgia, ma anche alla Chiara Valerio (esponente anche lei del nuovo corso degli scrittori  da esposizione ) con la quale ha portato avanti il teatrino su Battiato, direi che sembra come a loro prema diventare famosi, più che condividere qualcosa. danno l'impressione di persone che, loro come tutti gli altri del nuovo corso, si siano immaginate scrittori famosi, da adolescenti, più che scrittori e basta. danno l'impressione di averle proprio sognate e desiderate  quelle presentazioni, interviste, conferenze, per compiacersi del suono della propria voce invece che del peso della loro scrittura.


100%
Re:Michela Murgia
« Risposta #23 il: 06 Apr 2020, 20:24 »
Se io fossi uno scrittore (cosa che mi piacerebbe moltissimo ma che non posso fare perché dicono ci voglia del talento  :)  ) non vorrei diventare un personaggio pubblico.
Probabilmente utilizzerei uno pseudonimo e non concederei interviste, non aprirei blog, eviterei il contatto con media e pubblico, un po' come Elena Ferrante.
Questo perché vorrei che l'opinione sulle mie opere non venisse per così dire "sporcata", influenzata, dalla conoscenza della mia persona, una forma di rispetto verso quello che penso sia il miglior prodotto del mio essere.
Però capisco benissimo che ci sono delle esigenze di tipo commerciale eh ...
Re:Michela Murgia
« Risposta #24 il: 06 Apr 2020, 20:27 »
premetto che la Murgia non l'ho mai letta perché ho un grossissimo limite, ogni volta che passo al libro successivo da leggere prendo sempre un classico... ce ne sono così tanti da leggere fino alla fine della vita.
detto questo però si può ragionare sul personaggio pubblico/televisivo. non mi piace. non so come scrive ma so come si rapporta, è sgradevole. la sua rubrica non mi ricordo su quale programma sullo stroncare i libri altrui mi infastidiva, sul salvare l'albero che aveva prodotto la carta per confenzionare l'opera che lei non gradiva. questa sicurezza all'ennesima potenza, questo essere depositaria del gusto universale tanto da distruggere, umiliare, scrittori che si mettono in gioco tanto e quanto lei, lo trovo scorretto e poco educato.
tra l'altro lei fa parte a pieno regime di quello che della scrittura/scrittori non mi piace più: la presenza costante. come forse ho detto altre volte si scrive per tanti e tanti motivi e uno di questi può essere  esprimere ciò che ti preme raccontare, condividere o semplicemente per esprimere qualcosa di artistico ANCHE perché sei introverso, se no faresti l'attore, il divulgatore, il frontman in una rock band. oggi invece lo scrittore deve vendersi, deve fare presentazioni, se pubblica deve garantire interviste, passaggi televisivi, firmacopie come se non ci fosse un domani. se non ti adegui non puoi diventare scrittore, la tua opera, se pur meritevole, può rimanere nel tuo pc.
se lo fai presente ormai ti si risponde che se non accetti le condizioni puoi rimanere a casa tua, i tempi sono cambiati.
ecco, io alla Murgia, ma anche alla Chiara Valerio (esponente anche lei del nuovo corso degli scrittori  da esposizione ) con la quale ha portato avanti il teatrino su Battiato, direi che sembra come a loro prema diventare famosi, più che condividere qualcosa. danno l'impressione di persone che, loro come tutti gli altri del nuovo corso, si siano immaginate scrittori famosi, da adolescenti, più che scrittori e basta. danno l'impressione di averle proprio sognate e desiderate  quelle presentazioni, interviste, conferenze, per compiacersi del suono della propria voce invece che del peso della loro scrittura.

Battiato è stato un grande.

ho capito a quale trasmissione ti riferisci. pensa che io avrei preso a sganassoni augias pur di fargli dire qualcosa di non calcolato. impresa impossibile.

Offline pan

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Re:Michela Murgia
« Risposta #25 il: 06 Apr 2020, 20:31 »
Aho, ennamo su, se parliamo di musica, Battiato sta nel gotha dei grandi.
A maggior ragione se il paragone di oggi si fa con (che ne so) Achille Lauro.
Tra le tante belle cose che abbiamo avuto la fortuna di vivere noi VDM sulla cinquantina, è che ci siamo cuccati la meglio musica scritta nella storia dell'umanità.

ma la murgia è cinquantenne, se non baglio. e fare finta di non sapere che i testi particolari di battiato erano in piena fase creativa del periodo postmodern, decontestualizzarli e fissarsi su cuccuruccuccu lo trovo proprio intellettualmete micragnoso.
Re:Michela Murgia
« Risposta #26 il: 06 Apr 2020, 20:36 »
Io credo che Battiato sia un grandissimo artista. Alcune sue canzoni fanno parte della storia della musica italiana.
Ma se una persona pensa che Battiato fa cagare ha tutto il diritto di esprimere questa sua opinione.
Michela Murgia ha scritto dei romanzi più o meno leggibili. Io ho letto solo il suo ultimo "Istruzioni per diventare fascisti" che mi é piaciuto. Non é rimasto nel mio personale Walhalla letterario ma é un libretto leggibile in questa fase storica.
Dal suo primo libro Virzi tiro' fuori la sceneggiatura di Tutta la vita davanti.

Questa battaglia social contro Michela Murgia perché ha detto (quale che sia l'occasione) che Battiato fa cacare é di una stupidità unica.

Si io ho una visione leggermente diversa della cosa.
Era uno scherzo, una provocazione: lei stessa ha ammesso di essere una fan di Battiato, il fatto è che la gente e i media che hanno rimbalzato la notizia non hanno capito che si trattava di un format.
Ovvero lei e la Valerio facevano finta di fare chiacchiere da balcone.
Ora: posto che francamente non vedo l'utilità di tale format, ma ognuno fa come je pare ci mancherebbe, secondo me è palese che si è cercata una reazione, meglio se scomposta.
Perchè come dice Pan oggi devi stare sempre sul pezzo a cercare i titoli e i like e click.
Ma da chi l'ha cercata la reazione? Dagli intellettuali? Dagli addetti ai lavori? Dai musicofili?
No, l'ha cercata dalla gente comune, dal popolino ignorante che pur essendo ignorante ha amato Battiato ( i numeri confermano che ha venduto un botto di dischi ed è stato popolarissimo ).
Quelli che magari si sono sentiti colti per una volta in vita loro canticchiando un pezzo zeppo di citazioni ultracolte, eppure, appunto, POP.
Perchè quelli che si incazzano, gli haters tanto cercati, si incazzano perchè gli hai toccato qualcosa, un pezzo di cultura, a cui tengono, qualcosa che li ha fatti sognare, emozionare, fantasticare.
E qui ritorna lo spregio dello "scrittore" contro la volgare canzonetta, già, perchè la musica pop garantisce pop-olarità, essere una scrittrice mediocre se non aizzi cagnare no.
E allora certo, nessuno giustifica gli ennesimi insulti sessisti o sull'aspetto fisico, ma il proletario ignorante molto spesso quegli strumenti ha, e quelli usa.
E tu intellettuale ti dovresti sempre porre la domanda fondamentale su qual'è il tuo ruolo nella società.
Parlare ai ceti meno abbienti, avere una funzione maieiutica o attirarteli contro con provocazioni da quattro soldi?
Il culturame di sinistra (non tutto) è percepito dal proletariato come emanazione diretta del Potere.
Gente come la Murgia ogni giorno spinge nelle braccia dei fasci migliaia di persone nelle periferie delle nostre città.

Offline pan

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Re:Michela Murgia
« Risposta #27 il: 06 Apr 2020, 20:38 »
Se io fossi uno scrittore (cosa che mi piacerebbe moltissimo ma che non posso fare perché dicono ci voglia del talento  :)  ) non vorrei diventare un personaggio pubblico.
Probabilmente utilizzerei uno pseudonimo e non concederei interviste, non aprirei blog, eviterei il contatto con media e pubblico, un po' come Elena Ferrante.
Questo perché vorrei che l'opinione sulle mie opere non venisse per così dire "sporcata", influenzata, dalla conoscenza della mia persona, una forma di rispetto verso quello che penso sia il miglior prodotto del mio essere.
Però capisco benissimo che ci sono delle esigenze di tipo commerciale eh ...

e invece pensa che in questo nuovo corso la Ferrante è stata massacrata per aver fatto e fare qualcosa che fino a qualche tempo fa era normale, anteporre la propria scrittura senza necessariamente essere visibili. massacrata. anche da famosi scrittori. quest'ultimi evidentemente con annessa coda di paglia: per loro è inconcepibile scrivere, volerlo fare, perché no fare i soldi con questo, essere comunque commerciali, ma non volere godere degli elementi che dovrebbero essere secondari se non proprio nulli. da qui il fango.

Offline Baldrick

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Re:Michela Murgia
« Risposta #28 il: 06 Apr 2020, 20:46 »
Ok boomer.
Che volendo potrebbe essere la chiosa a tutto il topic
Re:Michela Murgia
« Risposta #29 il: 06 Apr 2020, 20:57 »
Aho, ennamo su, se parliamo di musica, Battiato sta nel gotha dei grandi.

Comunque la questione non é quella.
Non é mai stata quella. Fin dal titolo del topic.
Che é arrivato a partorire una perla (non me ne voglia kelly per cui ho un particolare affetto internettico  ;))) come :

Gente come la Murgia ogni giorno spinge nelle braccia dei fasci migliaia di persone nelle periferie delle nostre città.

Non sono un appassionato della Murgia, ho appunto letto solo un libro. Ogni tanto ho ascoltato un suo podcast e l'ho letta su qualche rivista. E non credo che meriti né l'odio, né le offese che le sono arrivate (non qui ma altrove), e neanche l'accusa, piuttosto assurda vista la sua storia personale, di fare proseliti per i fascisti.

Re:Michela Murgia
« Risposta #30 il: 06 Apr 2020, 21:09 »
Non sono un appassionato della Murgia, ho appunto letto solo un libro. Ogni tanto ho ascoltato un suo podcast e l'ho letta su qualche rivista. E non credo che meriti né l'odio, né le offese che le sono arrivate (non qui ma altrove), e neanche l'accusa, piuttosto assurda vista la sua storia personale, di fare proseliti per i fascisti.

Non hai capito il mio discorso IB.
Non sto dicendo che lo voglia, sto dicendo che quello è l'effetto che ottiene.

Offline Ranxerox

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Re:Michela Murgia
« Risposta #31 il: 06 Apr 2020, 21:30 »
Comunque la questione non é quella.
Non é mai stata quella. Fin dal titolo del topic.
Che é arrivato a partorire una perla (non me ne voglia kelly per cui ho un particolare affetto internettico  ;))) come :

Non sono un appassionato della Murgia, ho appunto letto solo un libro. Ogni tanto ho ascoltato un suo podcast e l'ho letta su qualche rivista. E non credo che meriti né l'odio, né le offese che le sono arrivate (non qui ma altrove), e neanche l'accusa, piuttosto assurda vista la sua storia personale, di fare proseliti per i fascisti.

C'hai ragione, pensa che io manco so chi è la Murgia.
Però chi è Battiato lo so... :=))

Offline Ranxerox

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11145
Re:Michela Murgia
« Risposta #32 il: 06 Apr 2020, 21:34 »
Ok boomer.

Me so andato a legge' che significava.  :=))
C'è un mondo dietro a queste due paroline.
Non ci si crede... :o

Online mr_steed

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Re:Michela Murgia
« Risposta #33 il: 06 Apr 2020, 22:03 »
Per tornare in topic...

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/06/cara-michela-murgia-ecco-come-rimediare-al-pasticcio-su-battiato/5761728/

qualche estratto (tralasciando il discorso sull'opera e restando a quello su Battiato):

[...]
perché rendere pubblica quella che, restando in ambito privato, avrebbe potuto essere una semplice ma piacevole chiacchierata tra amiche?

Glielo chiedo per il seguente motivo: quando, da riconosciuti intellettuali, si ha l’ardire di parlare pubblicamente, con convinzione e piglio da esperti, di materie tanto complesse quali l’opera lirica e, perché no, l’opera di Franco Battiato (che non a caso è stata oggetto di decine di tesi di laurea oltre che dell’attenzione di eminenti studiosi) sarebbe il caso – non volendo dunque limitare certe chiacchierate al bar o, in tempi di quarantena, alla videochat privata – che lo si facesse con un certo livello di preparazione e il giusto bagaglio di conoscenze.

Non aver capito l’opera di un artista non vuol necessariamente dire che la stessa sia priva di spessore artistico e/o intellettuale: affermare che i testi di Battiato siano, e cito testualmente, “minchiate assolute” e “citazioni su citazioni senza nessun significato reale” non denuncia certo la pochezza dell’opera di Franco Battiato, il cui valore è unanimemente riconosciuto, ma semmai l’assoluta mancanza di una qualsiasi padronanza e conoscenza, da parte sua, di una materia di cui ha la pretesa di parlare con piglio da analista (è sempre lei, prima di aver bollato i testi del compositore siciliano come “minchiate assolute”, ad affermare di averne fatto un’analisi. Sarebbe interessante vedere i risultati di questa sua analisi, ma non pretendo troppo: Battiato ha pubblicato, tra discografia leggera, lirica ed elettronica, più di 40 dischi, non oso immaginare quanto ampio e generoso possa essere questo suo lavoro analitico).

quelle che a suo dire sono nulla più che suggestioni buttate lì a casaccio fanno in realtà parte di un disegno preciso, geometrico, artistico appunto, quello di un uomo che, stanco delle solite narrazioni da canzonetta leggera, ha avuto la geniale intuizione di immettere in un genere popolare, e dunque rivolgere a milioni di persone, ordini di conoscenze superiori.

[...]

Scoprirà, ad esempio, che “La voce del padrone” cela un significato esoterico, che in Segnali di vita Battiato fa riferimento al “pensiero automatico, o appunto associativo”, che “pregna tutta la psicologia gurdjieffiana”, che le segretarie di Frammenti sono figure utilizzate sempre da Gurdjieff “per descrivere l’apparato formatore, una parte dell’essere umano che il filosofo armeno paragona a un ufficio”, che, ancora, “Il ‘cercare l’uno al di sopra del bene e del male’ è concetto direttamente riferibile all’idea, di chiara matrice mistica, che l’essere umano debba, per realizzarsi, superare la condizione di dualità nella quale vive”. [...]
Re:Michela Murgia
« Risposta #34 il: 06 Apr 2020, 22:10 »
Vabbè ma questi sono onanisti.
Questi sono gli addetti alla cultura che lo stesso Battiato schiferebbe

Online mr_steed

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Re:Michela Murgia
« Risposta #35 il: 06 Apr 2020, 22:34 »
Vabbè ma questi sono onanisti.
Questi sono gli addetti alla cultura che lo stesso Battiato schiferebbe

Vabbè... sulla spiegazione finale forse sì  :=))

Ma direi che la parte evidenziata in rosso ci sta tutta: la murgia ha fatto una critica a livello di chiacchiere da bar e senza conoscere a fondo le cose di cui parlava... niente in contrario se fosse restata una chiacchiera da bar, ma se la riprendi in video e quindi si capisce che l'intento è di farla diventare virale, o hai un ego tale da crederti un oracolo che può discettare su tutto, oppure subisci le conseguenze delle "minchiate" dette senza cognizione della materia...

Però se tu ti incazzi con la murgia e ti incazzi pure con gli "onanisti"... alla fine chi è che per te può avere il diritto di critica?

Secondo me se una critica viene motivata, è sempre valida... anche se magari risulta un po' pedante...
Una critica gratuita detta a livello di chiacchiera da bar, senza peraltro aver troppa conoscenza dell'argomento criticato, lo è molto meno...
Re:Michela Murgia
« Risposta #36 il: 07 Apr 2020, 08:38 »
Vedi Mr. steed io penso che le dispute "musicali" siano sempre un po inutili.
Ognuno ha i suoi gusti e le sue inclinazioni e non ha molto senso biasimare qualcuno perchè non apprezza i tuoi musicisti preferiti.

Se sei un intellettuale peró ( o sei visto e riconosciuto come tale ) hai un ruolo nella società e dovresti sempre interrogarti su quale esso sia e come agire di conseguenza.

Murgia ha dichiarato che lei adora Battiato e quello che ha messo in scena era pura fiction, e lo era a scopo provocatorio.
Il punto è: qual'era il senso della provocazione?
Comportarsi da hater per dimostrare che attirerai torme di haters? Forse non lo sapevamo ?

La verità ben piú triste è quella che ha evidenziato Pan : salire agli onori della cronaca, accrescere la propria fama e di conseguenza il proprio fatturato.

Come diceva Warhol l'importante è che parlino di te, bene o male non conta, l'importante è che se ne parli.
E non ci sarebbe neanche niente di male.
La critica che io faccio a Murgia non è che abbia trollato i "musicologi" del fatto quotidiano o i sacri custodi della Battiatologia, sai cosa mi interessa.
La critica che le faccio è che in questo caso l'operazione situazionista va a provocare i ceti popolari, perchè sono quelli che (almeno fino a vent'anni fa) hanno avuto la musica pop italiana come riferimento culturale di primaria importanza.
E sono quelli che reagiscono male, anche con gli insulti, perchè si sentono direttamente chiamati in causa.

Grazie a Battiato anche chi aveva la terza media poteva sognare di "scimaismo tantrico" o farsi un giro al "grand hotel sigar majrak".
O riflettere sul fatto che i comportamenti migratori degli uccelli sono "codici di geometria esistenziale".
Noi boomer abbiamo avuto due decenni e mezzo diciamo (comunque non oltre il duemila) in cui la scuola del cantautorato pop ha forgiato l'immaginario nazionale grazie al fatto che abbiamo avuto artisti di qualità altissima.
Cioè non è che se dici Dalla e Battisti erano dei mostri e Ultimo e Achille Lauro sono mediocri è perchè sei vecchio.
No no: è proprio una realtà oggettiva.
Perchè i cantanti di oggi fanno canzoni imbevute di senso comune, quelli di allora lo creavano loro il senso comune.
E Battiato è stato uno di questi, uno dei piú importanti.

E mi viene tristezza a pensare che in un periodo di crisi (intesa come rottura ma anche come possibilità di trasformazione) tale è quello che stiamo vivendo dobbiamo sorbirci intellettuali come la murgia o cacciari o altri fenomeni da salotto televisivo che non hanno mezza idea che sia mezza manco a pagarla oro e non hanno altra risorsa che fare rumore per provocare chi poi?
Il potere?
No, ovviamente, ma proprio chi il potere lo subisce.
Esattamente l'opposto di quello che avrebbe fatto un Pasolini, per dire.



Offline Tarallo

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Re:Michela Murgia
« Risposta #37 il: 07 Apr 2020, 09:01 »
Cioè non è che se dici Dalla e Battisti erano dei mostri e Ultimo e Achille Lauro sono mediocri è perchè sei vecchio.
No no: è proprio una realtà oggettiva.

Purtroppo no, ed e' proprio per questo che ho risposto OK boomer a Rank.
Questo lo pensiamo noi, e' un'opinione. Non e' e non puo' essere una realta' oggettiva.
Ci sono tantissime cose che  non conosciamo della musica dei millennial. Fidete, ne ho due con cui discuto di cio' quotidianamente.
Esagero: neanche per gli esempi che hai usato tu, che forse sono ingenerosissimi, si puo' dire.

Ma anche se ammettiamo che in quei due esempi tu abbia ragione (ed il fatto che tu abbia ragione non la rende una realta' oggettiva) soltanto inoltrandosi nei meandri del mondo millennial (spoiler: e' impossibile farlo completamente per noi boomer) si scopre un mondo sommerso di immensi talenti, espressi con modalita' mediatiche a noi oggi ostili e aspre.
Bisogna esserci dentro, per comprendere la realta' attuale.
E la condanna inappellabile dei boomer, fidati, e' che dentro noi non ci saremo mai. E piu' ci proviamo e piu' ci ridono dietro.

Mettiamo su un vinile di Dalla e godiamoci quello che ci e' rimasto da godere.

Online vaz

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Re:Michela Murgia
« Risposta #38 il: 07 Apr 2020, 09:07 »
A Beethoven e Sinatra preferisco l’insalata.
Re:Michela Murgia
« Risposta #39 il: 07 Apr 2020, 09:10 »

Cioè non è che se dici Dalla e Battisti erano dei mostri e Ultimo e Achille Lauro sono mediocri è perchè sei vecchio.
No no: è proprio una realtà oggettiva.


mah, mi pare troppo. parliamo di musica, di libri, di film. nulla di piu' soggettivo. intoccabili non ne vedo.  se no fra vent'anni mi tocca avere a che fare con un ex regazzino che oggi va dietro a sfera ebbasta, o chiunque sia l'equivalente odierno di battiato 20+ anni fa (non ne ho idea), che mi dice aoh come te permetti de criticallo. ma per favore. al di la' delle intenzioni della tipa (secondo me la fate troppo complicata. il mondo e' pieno di cariatidi e lei e' meno peggio di come la dipingete
 

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