Mogol al suo meglio

Aperto da Nanni, 06 Nov 2013, 13:45

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Nanni

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Poi, certo, ci metti la musica, la voce e il fascino di Lucio Battisti.
Ma il testo, questo testo c'è ed è davvero straordinario.


Per te che è ancora notte e già prepari il tuo caffé
che ti vesti senza più guardar lo specchio dietro te
che poi entri in chiesa e preghi piano
e intanto pensi al mondo ormai per te così lontano.

Per te che di mattina torni a casa tua perché
per strada più nessuno ha freddo e cerca più di te
per te che metti i soldi accanto a lui che dorme
e aggiungi ancora un po' d'amore a chi non sa che farne.

Anche per te vorrei morire ed io morir non so
anche per te darei qualcosa che non ho

e così, e così, e così
io resto qui

a darle i miei pensieri,
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...

al vento avrebbe detto sì.

Per te che di mattina svegli il tuo bambino e poi
lo vesti e lo accompagni a scuola e al tuo lavoro vai
per te che un errore ti è costato tanto
che tremi nel guardare un uomo e vivi di rimpianto.

Anche per te vorrei morire ed io morir non so
anche per te darei qualcosa che non ho

e così, e così, e così
io resto qui

a darle i miei pensieri,
a darle quel che ieri
avrei affidato al vento cercando di raggiungere chi...

al vento avrebbe detto sì.

NineTenEightEight

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Una delle tantissime perle

arkham

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Nex1

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Un sodalizio unico.
Ho provato a fare un gioco mentre leggevo il testo, ho provato a dargli un tempo musicale, cantandola mentalmente. Risultato : lontanissimo dall' originale. Solo la strofa che dà il titolo alla canzone, di cui conoscevo perfettamente il tempo, non sono riuscito a storpiare.

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porgascogne

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per me, la più bella

fede75

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Anche per te vorrei morire ed io morir non so
anche per te darei qualcosa che non ho..


  :))

FedericaB

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Una delle più belle di sempre. Mi ricordo che quando ero piccola una delle cose che mi ha fatto prendere coscienza della miseria musicale della mia generazione rispetto a quella dei miei genitori, è stato venire a sapere che è esistito un disco che aveva come lato A la Canzone del Sole e come lato B questa perla.
Comunque ogni volta che mi sveglio, è ancora buio e io mi trascino verso la macchinetta Nespresso sento Lucio cantare distintamente nella mia testa.

Nanni

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Fosse stato Americano invece che Italiano, Giulio Rapetti (come Fabrizio de André, come Giorgio Gaber) l'avrebbero insegnato nelle scuole.

Un'altra che secondo me sta sul podio di Mogol:

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.

Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.

Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.

Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...

Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.

No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.

e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

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porgascogne

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(era la prima canzone che uno imparava a strimpellare con la eko 12 corde)
:p

italicbold

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Citazione di: porgascogne il 07 Nov 2013, 09:49
(era la prima canzone che uno imparava a strimpellare con la eko 12 corde)
:p

La canzone del sole.
RE LA MI LA RE

E ci puoi stare 10 minuti a gridare
O mare nero o mare nero o mare nero....


Comunque bel topic,
io sto riscoprendo anche le canzoni meno conosciute.
Ad esempio le formiche.

NandoViola

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sabato sera in montagna, tra una castagna ed un vin brulè, c'era un tizio che cantava le canzoni di Battisti.
ho fatto lo stesso pensiero di Federica, ho immaginato oggi un cantante che possa esibire un campionario di hits generazionali ed oltre, canzoni che fanno ormai parte della storia di questo paese, come fosse un nuovo Battisti.
forse Lorenzo, ma non sono sicuro.
quanto sia penetrato nella carne e nei pensieri, Lucio Battisti, invece l'ho visto negli occhi curiosi di mia figlia, che seguiva, attenta, quel flusso di suoni e parole.

Tarallo

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Citazione di: Nanni il 07 Nov 2013, 09:47
Fosse stato Americano invece che Italiano, Giulio Rapetti (come Fabrizio de André, come Giorgio Gaber) l'avrebbero insegnato nelle scuole.

Un'altra che secondo me sta sul podio di Mogol:

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.

Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.

Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.

Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...

Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.

No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.

e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

Questa tra l'altro deve stare nella top 3 italiane di sempre.

Io ascolto Battisti regolarmente, e mi chiedo come cavolo si faccia a non stancarsi dopo tanti anni.
Che due geni.

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arkham

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Citazione di: Nanni il 07 Nov 2013, 09:47
Fosse stato Americano invece che Italiano, Giulio Rapetti (come Fabrizio de André, come Giorgio Gaber) l'avrebbero insegnato nelle scuole.

Un'altra che secondo me sta sul podio di Mogol:

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.

Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.

Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.

Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...

Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.

No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.

e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

Per il connubio tra parole e musica, questa è imbattibile.
Anche per te ha, con Emozioni, il testo più bello.
ogni volta mi emoziono davvero.

Ma è impossibile fare una classifica.
La luce dell'est, ad esempio, per me è letteratura.

Panzabianca

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per suonare questa e tante altre di Lucio ed alcune di De Andre me so comprato na chitara.
Battisti_Mogol sodalizio stratosferico

Fiammetta

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Citazione di: arkham il 07 Nov 2013, 12:36
Per il connubio tra parole e musica, questa è imbattibile.
Anche per te ha, con Emozioni, il testo più bello.
ogni volta mi emoziono davvero.

Ma è impossibile fare una classifica.
La luce dell'est, ad esempio, per me è letteratura.
Sono d'accordo. La luce dell'est è una delle mie preferite di sempre. E' talmente bella che stringe il cuore in una morsa. Comunque mi è impossibile fare scalette con Battisti. Ha pervaso i giorni della mia vita come pochi altri. Ovviamente, due grandissimi.

Nanni

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Generazionale? Non so.

Io ho pensato spesso che questa nostra passione, comune, profonda e imperitura per così tanti di noi, per Lucio Battisti fosse conseguenza di emozioni come dire, collocabili temporalmente all'interno della vita di ognuno.
Sopratutto perchè è assolutamente figlia del connubio Battisti-Mogol.
Della seconda fase della carriera di Battisti, quella delle collaborazioni esclusive con la moglie Letizia Veronese e con Pasquale Panella, ricordiamo pochissimo, quasi niente, a parte qualche perla assoluta, come Don Giovanni, Equivoci Amici, l'Apparenza, La Sposa Americana e pochissime altre. Tutto sommato marginale, rispetto all'immensità della produzione precedente.

Ecco, allora penso: io mi appassiono così tanto a La Luce dell'Est, a Anche per te o a O mare nero mare nero mare ne'... perché... le sentivo, le suonavo e le cantavo quando avevo vent'anni. E quindi il ricordo è ovviamente più deciso, più pieno e più gratificante. Voglio dire, i compagni del Liceo ce li ricordiamo tutti, no?perfettamente, uno per uno. Gli amici e i colleghi di ufficio degli anni a seguire... molto meno, quasi nessuno.

Ma poi ci rifletto e non può essere così. Cioè, può essere così per me. Ma poi mi accorgo che questo stesso ragionamento, unificato, lo fa anche gente molto più giovane, come Tarallo e Fiammetta  :roll:  :diab:  o addirittura le mie figlie, che andavano all'asilo quando Battisti moriva e oggi sanno a memoria tutti quegli stessi pezzi che io amo.

Fenomeno culturale Italiano.
Sia l'uno che l'altro.
Ma qui parliamo di Mogol, ché Impressioni di Settembre la musica è di Mussida e Pagani della PFM, non di Battisti.

balivox

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Come testo,io reputo bellissima "Perché no"....

italicbold

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Citazione di: Nanni il 07 Nov 2013, 14:18
Fenomeno culturale Italiano.
Sia l'uno che l'altro.
Ma qui parliamo di Mogol, ché Impressioni di Settembre la musica è di Mussida e Pagani della PFM, non di Battisti.

Su Battisti mi andrebbe di aggiungere anche che, pare strano, rispetto a tanti altri non abbia mai troppo varcato le frontiere.
Intendo come apprezzamento.
Almeno é una mia impressione. Questo fenomeno anche sociale é tutto strettamente italiano.
Sui ripiani delle discoteche all'estero ci trovi di tutto, tranne che Battisti.

Comunque, per rivenire a Mogol, io penso che, come per gli sceneggiatori cinematografici, gli anni 50/60 e parte dei 70 abbiano visto una grandissima generazione di parolieri italiani, di altissimo livello.
Che sono usciti dalla rima cuore/amore e hanno veramente creato grandissimi capolavori.
E mi viene in mente, sempre, uno delle frasi più belle della canzone italiana.
E se domani, e sottolineo se.... scritta da Calabrese.

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fede75

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Lazionetter
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troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante
e quasi sempre dietro la collina è il sole ..
:love:


NineTenEightEight

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Lazionetter
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Citazione di: balivox il 07 Nov 2013, 15:14
Come testo,io reputo bellissima "Perché no"....
Scusi lei mi ama o no?
Non lo so però ci sto!

Io sinceramente non so sceglierne una o due ma nemmeno dieci.
È un'antologia... Per un cantante di oggi un disco qualsiasi di battisti più mogol sarebbe un "best of".
Anche canzoni come "innocenti evasioni" o "l'interprete di un film" sono pazzesche.


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