Citazione di: italicbold il 27 Apr 2023, 09:23
La pianista per me è intoccabile. A leggere il tuo commento ho sentito un dolore profondo, per trovare un termine di paragone devo ricorrere a un dettaglio di American Psycho (il romanzo, non il film che ne è stato tratto).
Il protagonista è un personaggio orrendo: yuppie figlio di papà, serial killer, misogino, stupratore, classista, insomma tutte le caratteristiche peggiori dell'essere umano, escluso il romanismo, lui le ha; eppure di lui l'aspetto che più mi ha infastidito è che non gli piacciono i Genesis con Peter Gabriel ma gli piacciono senza.
Chiaramente tu non c'entri niente, avviene tutto dentro di me. E come giustamente è stato detto, sui film abbiamo gusti molti diversi. Non voglio farti piacere film che non ti piacciono. Mi piacerebbe convincerti invece che certi film hanno un valore al di là dei gusti personali. Sono film d'autore. Si distinguono dalla massa.
Detto tra noi, sono entrato in questo topic per puro rosicamento.
Stavo su quello di Nanni Moretti, che considero un autore, sul quale si può dire tanto oltre al fatto che è antipatico (penso che anche lui si trovi antipatico, d'altronde lo è). Insomma l'argomento mi interessava.
Aggiorno la pagina e il topic viene sopravanzato da questo, era appena apparso un nuovo commento. Mi dico: che cosa ci sarà di così interessante da dire sui Maneskin?, già avendo dentro di me la risposta: nulla.
Kelly, Le cose che verranno non mi è piaciuto, non sono riuscito a entrare in sintonia col film.
Elle non l'ho visto. Verhoeven non ho mai capito se mi piace o no, quanto ci fa e quanto ne è consapevole. Ha fatto pure Basic Instinct e Showgirls.