Un discorso però è la creazione del debito, un altro la sua composizione.
I debiti italiani, ad esempio, sono formati da BOT, BTP e altri titoli di Stato in parte detenuti dai cittadini.
Non pagarli significherebbe prelevare direttamente dai risparmi degli italiani in questo caso.
Il resto, i titoli che vengono acquisiti dagli istituti finanziari, sono invece un'immissione di liquidità nel sistema. Senza questi ci sarebbe un crollo drastico dell'economia (stipendi, investimenti etc.).
Con questo non voglio dire che tutto debba restare com'è ora, ma che il passaggio di ritorno dal capitalismo neoliberista a un sistema in cui il denaro è solo un mezzo per non scambiare le zucchine con le uova debba essere cosciente, guidato e con obiettivi di lungo periodo.