Citazione di: kelly slater il 27 Giu 2016, 15:04
E l'altra pero' è l'Europa .
Posto che i 5stelle stanno facendo una grossa marcia indietro rispetto alle intenzioni iniziali, il referendum sull'euro rimane in teoria in piedi come obiettivo ( di maio l'altro giorno ), mentre invece Podemos
non mette in discussione l'euro e anzi pensa che l'EU ( certo, riformata ) sia l'unica sede adatta per attuare un cambiamento piu' ampio.
No, in questo c'è una specifica da fare.
Mentre Iglesias, che è alleato di Tsipras, dice quello che sostieni tu, tutta la sinistra di podemos parla di irriformabilità dell'UE e della necessità di un suo superamento. Non propone l'uscita immediata, ma che dinanzi ai ricatti dell'UE tocca uscire.
Il posizionamento è dato principalmente dalle alleanze internazionali costruite.
Io ti dico che immaginare di riformare questa UE non ha argomenti oggettivi a supporto, perché chi detiene il potere dell'Unione piuttosto che venire a mediazione economica con il sud europa sarebbe disposta a far saltare il banco (Falchi tedeschi in primis, ma non solo loro).
Quindi se un domani avessi un Europa spostata a sinistra sarebbero loro i primi a parlare di dissoluzione dell'UE.
E a quel punto che famo, pur di tenerci l'Unione diamo ragione all'establishment?
Comunque volevo segnalare che nel day after spagnolo si è scatenato il "tutti contro Podemos". Chissà perché....
Citazione di: italicbold il 27 Giu 2016, 15:20
Posizione che mi sembra la più ragionevole.
Come si riforma un accordo economico in cui i contraenti più forti avrebbero tutto da perdere dalle riforme immaginate e proposte (fiscalità unica e unità politica).
se qualcuno un giorno me lo spiega, giuro, cambio idea anche io.