Comune di Roma - Reprise

Aperto da laziAle82, 16 Dic 2016, 08:50

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FatDanny

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Citazione di: carib il 24 Feb 2017, 15:54
Ecco, io temo che la città non percepisca affatto di essere stata arricchita. Un po' per disinformazione, molto per disinteresse. Ma penso che ci sia una parte di "colpa" anche nel modo di porsi che chi 'occupa ha nei confronti del cittadino che non 'occupa'. Spesso chi occupa viene percepito dalla società circostante come corpo estraneo alla società stessa (no sto dicendo che lo è, sia chiaro). E questa percezione ricade inevitabimente anche sul servizio che costituirebbe "una ricchezza restituita alla città".

si ma poi quella stessa città dentro quegli spazi ci va e ne usufruisce eccome, magari senza manco sapere in taluni casi che si tratta di spazi occupati.

Chiaro che non si tratta di TUTTA la cittadinanza e una parte di essa resterà distante e contraria a prescindere. Ma questo vale un po' per tutto, di certo non solo per la questione in oggetto.

Citazione di: Thorin il 24 Feb 2017, 15:56
Ma questo comitato quali mirabolanti risultati ha ottenuto, a parte il referendum di 5 anni fa dall'esito mai rispettato?

robetta insomma...
Chiedi all'onorevole Daga, deputata pentastellata che di quel forum fa parte quindi lo sa bene.
Poi sto comitato dai mirabolanti risultati e la sua battaglia costituisce il cuore di una delle famigerate 5 stelle, stona un po' sentire trattarlo con questi toni. Capita quando tocca difendere l'indifendibile assumendo una logica gretta e poco lungimirante.

Se la vostra è legalità, w l'illegalità diffusa e ostentata.

Thorin

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Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2017, 15:58
robetta insomma...
Chiedi all'onorevole Daga, deputata pentastellata che di quel forum fa parte quindi lo sa bene.
Poi sto comitato dai mirabolanti risultati e la sua battaglia costituisce il cuore di una delle famigerate 5 stelle, stona un po' sentire trattarlo con questi toni. Capita quando tocca difendere l'indifendibile assumendo una logica gretta e poco lungimirante.

Se la vostra è legalità, w l'illegalità diffusa e ostentata.

Fermo che volevo integrare il messaggio ma non sono riuscito a modificarlo: io ho votato convintamente per l'acqua pubblica, la domanda è da quel giorno cosa si è mosso.
Ed il tono sarcastico era perchè da quel che vedo non si è mosso nulla, perciò, dato che qui ci stai te e non l'onorevole di cui parli, lo chiedo a te.

FatDanny

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si ma in che modo puoi imputare a loro il mancato recepimento dell'esito referendario da parte del PD?
Chiedi a loro/prenditela con loro, non con un'associazione che occupa 12 metri quadri e a cui viene chiesto scandalosamente un affitto a prezzi di mercato perchè si è assolutamente consapevoli che non è in grado di sostenerlo.


carib

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Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2017, 15:58
si ma poi quella stessa città dentro quegli spazi ci va e ne usufruisce eccome, magari senza manco sapere in taluni casi che si tratta di spazi occupati.

penso che questo sia un problema da risolvere da parte di chi occupa. Mia opinione è che il Comune agisca indisturbato perché nemmeno i cittadini che usufruiscono dei servizi derivanti da spazi occupati sono stati sensibilizzati nel giusto modo da chi quegli spazi ha occupato. Voglio con questo dire che il 'tuo' linguaggio e la 'tua' comunicazione è comprensibile sicuramente per chi fa le 'tue' stesse lotte ma non è detto che lo sia per chi non vive h24 questo lodevolissimo impegno pur godendone i benefici ed essendo favorevole, per sensibilità e/o formazione politica, alla restituzione alla città degli spazi privati abbandonati o in disuso.

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FatDanny

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siamo d'accordo carib, se chi occupa si trasforma in una riserva indiana ha già perso in partenza.
Così come credo che i servizi erogati e gli spazi in cui si erogano devono dismettere un immaginario trasandato o troppo "marginale" per il semplice fatto che questo è indirettamente respingente, invece che essere accogliente come per altro si vorrebbe essere.
Quindi fino a qui ci siamo.

Al contempo in un contesto politico come quello che viviamo occorre essere consapevoli che a volte anche questo non basta perché alcune vulgate hanno più forza nell'affermare convinzioni di mille buone iniziative.
Tanto che la cosa coinvolge anche quegli spazi e quelle associazioni che non riproducono esattamente un immaginario "centrosocialaro", sono gestiti da persone adulte e in termini assolutamente inclusivi. Eppure godono dello stesso trattamento e degli stessi problemi.
Viviamo una realtà sociale che ad oggi è quella che è...

detto questo giro quanto è in corso all'ex rialto:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/02/24/news/roma_sgombero_del_rialto_gli_occupanti_riapriamo_lo_spazio_-159100275/

"Abbiamo deciso di riaprire il Rialto e di ridare alla città uno spazio che deve continuare a essere un laboratorio di democrazia, incontro e produzione di cultura indipendente. Non ci vogliamo rassegnare al fatto che il Rialto, dopo lo sgombero subito il 16 febbraio, sia di nuovo consegnato al degrado e all'abbandono come centinaia di altri edifici nella nostra città. Non ci vogliamo rassegnare al fatto che Roma continui a essere governata secondo logiche che puntano solo alla mercificazione dei beni comuni e alla messa a valore del patrimonio pubblico". Così, con una nota, gli occupanti del Rialto hanno fatto sapere di voler riaprire l'edificio che si trova al Portico d'Ottavia, in via Sant'Ambrogio, e che ospita anche la sede del comitato dell'Acqua pubblica. Una settimana fa, erano stati i vigili a mettere i sigilli allo spazio occupato, su ordine del Campidoglio. Convocata anche un'assemblea pubblica.

"Numerose realtà sociali, culturali e politiche - continua la nota degli occupanti - hanno deciso di dare un segnale forte restituendo questo luogo alle attività che lo hanno attraversato negli ultimi quindici anni. Siamo consapevoli che questa non è una vicenda isolata, ma che analoghi provvedimenti stanno colpendo altri spazi sociali della Capitale. Intendiamo, così, ribadire che la democrazia e la cultura indipendente non si sgomberano e che non possono essere vincolati al mero fattore economico. Siamo consapevoli che il patrimonio pubblico può e deve svolgere un ruolo strategico per sviluppare e valorizzare veramente le tante e diffuse realtà socio-culturali che da sempre arricchiscono questa città svolgendo anche un ruolo di supplenza ai compiti dell'amministrazione comunale".

Dagli occupanti arriva poi la richiesta di "rivedere la materia che disciplina le concessioni pubbliche coinvolgendo tutta la città e ribaltando la logica di mercato in funzione di una visione fondata su principi di solidarietà, cultura e partecipazione fondamentali per la tenuta democratica di questa città. Visto che la giunta ha appena approvato una delibera con cui intende frenare la logica degli sgomberi
che sta mettendo a rischio oltre 800 spazi in tutto il territorio cittadino, chiediamo all'Amministrazione capitolina, in quanto proprietaria formale dell'immobile, e in primis alla sindaca Raggi e all'assessore Mazzillo, di mettere in campo tutte le azioni necessarie affinché il Rialto sia tutelato al fine di evitare che venga compromessa l'esistenza di associazioni che svolgono funzioni di interesse pubblico, come dichiarato dallo stesso assessore al Patrimonio".

kelly slater

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Fat ma vedo una diretta dove Mazzillo e Calabrese stanno al Rialto a dialogare con gli occupanti

FatDanny

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Citazione di: kelly slater il 24 Feb 2017, 17:13
Fat ma vedo una diretta dove Mazzillo e Calabrese stanno al Rialto a dialogare con gli occupanti

assolutamente, perché la contraddizione è troppo grande pure per loro.
Ma tu questo non lo dire, vediamo fino a che punto arriva "l'apologia dell'affitto e delle regoleh".
;)

pan

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concordo. certi spazi occupati a volte sono l'altra faccia della medaglia dei circoli esclusivi di Malagò.

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Thorin

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Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2017, 16:09
si ma in che modo puoi imputare a loro il mancato recepimento dell'esito referendario da parte del PD?
Chiedi a loro/prenditela con loro, non con un'associazione che occupa 12 metri quadri e a cui viene chiesto scandalosamente un affitto a prezzi di mercato perchè si è assolutamente consapevoli che non è in grado di sostenerlo.

No, io sto dicendo che ad oggi ha senso come un'associazione per la salvaguardia del dodo, che è diverso...

carib

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Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2017, 16:35
siamo d'accordo carib, se chi occupa si trasforma in una riserva indiana ha già perso in partenza.
Così come credo che i servizi erogati e gli spazi in cui si erogano devono dismettere un immaginario trasandato o troppo "marginale" per il semplice fatto che questo è indirettamente respingente, invece che essere accogliente come per altro si vorrebbe essere.
Quindi fino a qui ci siamo.

Al contempo in un contesto politico come quello che viviamo occorre essere consapevoli che a volte anche questo non basta perché alcune vulgate hanno più forza nell'affermare convinzioni di mille buone iniziative.
Tanto che la cosa coinvolge anche quegli spazi e quelle associazioni che non riproducono esattamente un immaginario "centrosocialaro", sono gestiti da persone adulte e in termini assolutamente inclusivi. Eppure godono dello stesso trattamento e degli stessi problemi.
Viviamo una realtà sociale che ad oggi è quella che è...

Siamo sicuri che è un problema di "oggi"? Io penso che l'effetto "riserva indiana" abbia radici antiche. Purtroppo. Questo non significa che la questione sia irrisolvibile.
E, se posso dire, il virgolettato dell'articolo di Rep-Roma che hai postato (Rialto) conferma che sulla comunicazione c'è parecchio da lavorare. Non c'è una riga, una frase, una parola, una sillaba rivolta all'esterno, al cittadino comune. Anche se la lotta è condivisibile  e merita il massimo del rispetto, quel messaggio, costruito in quel modo, utilizzando quelle parole è pura propaganda. Non può (o non vuole?) attecchire al di fuori del contesto in cui si svolge la lotta.

FatDanny

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Citazione di: carib il 24 Feb 2017, 18:37
Siamo sicuri che è un problema di "oggi"? Io penso che l'effetto "riserva indiana" abbia radici antiche. Purtroppo. Questo non significa che la questione sia irrisolvibile.
E, se posso dire, il virgolettato dell'articolo di Rep-Roma che hai postato (Rialto) conferma che sulla comunicazione c'è parecchio da lavorare. Non c'è una riga, una frase, una parola, una sillaba rivolta all'esterno, al cittadino comune. Anche se la lotta è condivisibile  e merita il massimo del rispetto, quel messaggio, costruito in quel modo, utilizzando quelle parole è pura propaganda. Non può (o non vuole?) attecchire al di fuori del contesto in cui si svolge la lotta.

no, assolutamente, il problema non è di oggi.
oggi si fa sentire in una forma più pesante perchè si è dissolto un contesto in cui una volta venivi compreso.
Sono d'accordo che oggi quindi devi capire come invece rivolgerti all'esterno e farti comprendere dal "cittadino comune". tenendo conto però di una cosa: è esattamente la categoria del cittadino comune il problema (non il cittadino in sé, intendiamoci).

ma è questo prodotto generico della "società liquida" privo di soggettività a costituire il problema, racchiuso nella sua cieca assenza di legami sociali che non siano quelli affettivo-amicali.

oggi non possiamo che parlare ai cittadini comuni, ma proprio per strapparli a quella condizione e far si che ne emergano dei soggetti collettivi (quelli che una volta erano gli studenti, gli operai, le donne, i portuali, i trocati e i quellochetepare  :) ).

Gio

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Per il 99% dei cittadini un locale occupato ed un locale vuoto sono la
stessa cosa, perchè in entrambi i casi non avranno alcuna possibilità di utilizzarlo.
La funzione sociale dell'occupazione è una balla. È particolare ad uso e consumo di pochi. Gli altri non sono graditi.
Almeno si abbia il coraggio di chiamarla per quel che é: un abuso di pochi a danno di molti, nemmeno giustificato dallo stato di necessità, ma solo dalla prepotenza.

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carib

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Eccerto.

FD, alla prossima vengo pure io

FatDanny

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Citazione di: Gio il 24 Feb 2017, 20:17
Per il 99% dei cittadini un locale occupato ed un locale vuoto sono la
stessa cosa, perchè in entrambi i casi non avranno alcuna possibilità di utilizzarlo.
La funzione sociale dell'occupazione è una balla. È particolare ad uso e consumo di pochi. Gli altri non sono graditi.
Almeno si abbia il coraggio di chiamarla per quel che é: un abuso di pochi a danno di molti, nemmeno giustificato dallo stato di necessità, ma solo dalla prepotenza.

non sai di cosa parli.
vienici in uno spazio occupato, vedrai che non ti caccia nessuno.
Ti invito personalmente, ti faccio fare un giro e ti faccio vedere le attività.
Gli altri sono graditi eccome. Passa a vedere quanti utenti che non potrebbero mai permettersi un corso in una palestra da 40 euro al mese o di teatro o una consulenza legale/psicologica o anche solo uno spazio di ritrovo e di produzione culturale usufruiscono di questi servizi autorganizzati.
Anche solo una biblioteca per studiare fino a tardi laddove quelle universitarie chiudono presto (eeeh i tagli alla spesa sociale) e studiare a casa non è il massimo quando puoi permettere solo una stanza-loculo.
Mica so tutti kommunisti eh, tutt'altro.
prepotenza su cosa? che prepotenza è quella su uno spazio abbandonato? non c'è prepotenza.
La prepotenza suppone la negazione di una volontà altra.
In questo caso non c'è alcuna volontà altra che viene impedita.
Tu cittadino non avevi alcuna volontà su quel posto né ti sei impegnato affinché altro vi si realizzasse quindi l'unico modo che hai per rompere il cazzo a chi ci mette impegno, fatica e tempo è ipotizzare una volontà pura, vuota, priva di contenuto, che verrebbe impedita dall'abuso.

Ossia: io non c'ho nessuna idea ma se un giorno mi dovesse venire il fatto che tu lo usi in modo diverso me lo impedirebbe.
Quindi meglio uno spazio abbandonato (con tutto quel che comporta in termini di pulizia, igiene, potenziali usi criminali) che uno spazio utilizzato ma che non risponde all'unica legge accettabile: quella di mercato.
E' lecito organizzare cose se puoi permettertele, se puoi comprare lo spazio per farle, se hai i legami politici giusti per fartele finanziare. Altrimenti no.

Beh caro mio, finché ci sarà gente come noi e finché non ci metteranno al gabbio buttando la chiave puoi scordartelo. Perché io non ho problemi anche a passare i guai pur di non far passare questo concetto che considero bieco.
Denunciami, arrestami, presenta esposti. Io qua sto, noi qua stiamo. Si nasconde chi si vergogna e noi certe cose ce le rivendichiamo alla luce del sole e pieni di orgoglio.

Warp

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Chi mi da qualche informazione supplementare su questa vicenda che non ho seguito e non conosco?

http://www.romafaschifo.com/2017/02/vi-do-case-popolari-ma-voi-state-buoni.html?m=1

FatDanny

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Aggiungo: soggetti quali "Viva la vita" che si occupa di malati di Sla, "il grande cocomero" che si occupa di attività extracliniche per giovani con problemi psichiatrici, i centri antiviolenza non mi sembrano locali vuoti senza funzione sociale.

Locali "occupati" perché dichiarati improvvisamente inadempienti sulla base di un uso del debito pubblico che impone di mettere immediatamente tutto a mercato. O sei in regola con i pagamenti o vai fuori.
Che tu faccia una cosa dal valore infinitamente più ampio in una modalità che non ti permette di pagare l'affitto perchè magari il tuo servizio è gratuito non ce ne frega niente.
La legge (di mercato) è legge.
In questo modo la nostra città si arricchisce o anche solo recupera patrimonio, oppure lo perde?
E quel che perde è facilmente recuperabile o è perso per non si sa quanto?

Al netto del problema di comunicazione di cui saggiamente parla Carib, negli spazi occupati a cui ti riferisci tu non si fa qualcosa di molto diverso, te lo posso assicurare.
Ovviamente nessuno si improvvisa operatore medico, quindi si fa quel che le competenze presenti ti consentono e ne viene fuori un ventaglio di attività tra le più disparate.
Certo, gli si da anche un connotato politico, è innegabile. Ma di sicuro non in cerca di poltrone, affari o interessi personali. Si prova a mettere in piedi una realtà che funziona in maniera diversa da quella data. Nemmeno in uno spazio abbandonato, inutilizzato, lasciato a deperire è consentibile?
Siamo sicuri?

Ci sono state anche degenerazioni del fenomeno, è innegabile. Ma si riesce così come si fallisce. Il riconoscimento dei fallimenti, per onestà intellettuale, dovrebbe portare con sè anche quello dei successi, dei meriti, del ruolo svolto.


carib

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Citazione di: FatDanny il 24 Feb 2017, 20:27
non sai di cosa parli.
vienici in uno spazio occupato, vedrai che non ti caccia nessuno.
...
La gratuità di certi servizi fa paura, destabilizza. Anche senza occupare.

Gio

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Io non contesto il fatto che gli spazi non debbano restare vuoti. Hai ragione su questo.
Contesto il fatto che l'occupazione sia la soluzione. Al contrario la impedisce. O meglio ne impone una nell'interesse di pochi che non hanno nessuna legittimazione al di fuori di quella che si sono auto attribuiti.
Se il comune desse alcuni spazi in gestione nell'interesse comune, io non avrei nulla da ridire.
Nè vuoti, nè occupati è la mia tesi.

Quanto all'accoglienza, sono ben accolti quelli che accettano la tua prepotenza. Se io venissi a chiederti di esprimere al Rialto la mia funzione sociale (visto che é pure mio) saresti molto meno amichevole.

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FatDanny

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Citazione di: Gio il 24 Feb 2017, 21:29
Io non contesto il fatto che gli spazi non debbano restare vuoti. Hai ragione su questo.
Contesto il fatto che l'occupazione sia la soluzione. Al contrario la impedisce. O meglio ne impone una nell'interesse di pochi che non hanno nessuna legittimazione al di fuori di quella che si sono auto attribuiti.
Se il comune desse alcuni spazi in gestione nell'interesse comune, io non avrei nulla da ridire.
Nè vuoti, nè occupati è la mia tesi.

Quanto all'accoglienza, sono ben accolti quelli che accettano la tua prepotenza. Se io venissi a chiederti di esprimere al Rialto la mia funzione sociale (visto che é pure mio) saresti molto meno amichevole.

e perché mai? vieni e proponi.
Non è che per stare in assemblea c'è un codice di ingresso, una tessera da fare o un'iniziazione.
Se tu vieni in uno spazio occupato e partecipi all'assemblea, contribuisci, hai diritto di parola e di proposta come tutti gli altri.
Ma che scherziamo? Mica l'assemblea è un luogo privato.

Valon92

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Raggi politicamente riabilitata grazie alla vicenda stadio?

Cancellati tutti i balletti sulle nomine, Marra...
Mah.

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