Citazione di: carib il 27 Gen 2022, 11:02
Orchetto sono d'accordo con te che le responsabilità dei morti sono sistemiche, però non è che la pandemia è iniziata 48 ore fa. Dovremmo aver capito tutti ormai come funziona.
IMHO Il buon senso e il senso civico dovrebbe guidare i comportamenti individuali sempre, specie quando le "decisioni" politiche si manifestano come un punto d'incontro tra le varie voci (spesso schizofreniche) che sono al governo e non come un baluardo a difesa della salute pubblica (fisica e mentale).
Poi, certo, il natale è sacro e a capodanno che fai? quindi sacrificare migliaia di vite sull'altare di una ridicola superstizione e del consumismo rientra probabilmente nell'idea di buon senso e senso civico che alcuni ancora hanno
Il senso civico o poggia su delle basi, oppure non c'è a livello di massa, ma solo a livello di individui o di gruppi che si autoregolano sulla base di una visione comune ma che rischiano di essere autosufficienti a se stessi e di appagarsi nel loro orto raccontandosi una verità che capiscono solo loro. Ma se la società è fortemente disgregata ed egemonizzata culturalmente dal (produci) consuma crepa, il massimo che puoi ottenere è la guerra per bande ed il riversarsi a far consumi appena (ri)apri. Non esiste un senso civico basato unicamente sul dato umano, forse in passato nelle comunità tribali, ma anche lì l'antropologia ti dice "ni" perché comunque il gruppo si riuniva e si consolidava per essere più forte nella ricerca di ciò che ti serviva per campare e quindi entravi in competizione con altri gruppi di umani (o di individui umani).
Il comunismo marxista ha prospettato una liberazione dell'umanità che passa dalla emancipazione del proletariato che liberando se stesso libera tutta l'umanità ma devi appunto prima passare per una ricomposizione di classe, che è un dato estremamente concreto e materiale nel senso materialistico.
Certo, possono esistere senso civico anche di tipo non di classe, un senso civico dato dal vivere nello stesso municipio, in una determinata comunità sia essa etnica, religiosa, di tradizioni, di patria, nazione ecc. Oppure dato dalla condivisione di alcuni valori democratici ma sono spesso o maschere ideologiche che nascondono un senso di comunità basato su interessi concreti non per forza in una accezione negativa, anzi, oppure veli ideologici posticci che cadono al primo venticello un po più forte di una dolce brezza serale estiva.
Ricomponi a livello sociale se coalizzi in maniera attiva intorno a degli interessi concreti che tengano conto degli attori sociali e delle loro specifiche esigenze, non soltanto economiche ma comunque basati su cose concrete, tangibili.
Poi certo, un po più di educazione civica a scuola sarebbe meglio ma chiediamoci anche in che contesto disastrato viene insegnata. Esci da scuola (a volte non c'è neanche bisogno di uscire da questa) e vedi un mondo che contraddice quello che ad educazione civica t'insegnano....