Esiste una differenza enorme tra Censura e Regolamentazione. Io non amo il termine regolamentazione e preferisco il termine Garanzia o Protezione.
Difendere la Discussione democratica (partecipazione) e scientifica (discorso sulla veritá) é diverso da censurare una presunta libertá di parola. Se io entro in un´universitá durante una lezione, non vado a sedermi vicino ad un prof. per poter dire la mia opinione. Ascolto, imparo ed eventualmente partecipo ad un seminario, dove la discussione si basa comunque su un testo o su un dato.
A me sembra evidente che in talk-show, come anche sui social-media non ci sia la base per una discussione democratica. Anche quando partecipano esperti vari, di fatto vengono mangiati dal format e si lasciano usare/consumare dal Talk-show o da FB, Twitter piuttosto che usarlo.
Questo avviene perché tali format non presuppongono il lavoro (per me etico e logico) sull´essere parlante che prima di parlare, deve conoscere, imparare a pensare e contestualizzare. Questo lavoro che per me é l´essenza della partecipazione democratica non é presupposto dai Social come anche dai Talk...e non a caso loro usano la censura.
Se non sai di cosa parli, l´unico vero atteggiamento che possa difendere la democrazia, é il silenzio. Il Blaterare produce confusione e toglie valore orientativo e gnoseologico al discorso non dico vero ma prossimo alla veritá, che ovviamente non é assoluta, ma puó essere messa in discussione soltanto se si presuppone