Citazione di: Sobolev il 20 Mar 2020, 09:32
https://www.linkiesta.it/it/blog-post/2020/03/19/runner-untori-e-il-bisogno-di-odiare-chi-esce-da-casa/28891/?fbclid=IwAR1p1R_-MuUdMeOc9lLOLNAhFpe_88IJIVSBsDlkdAdkVkp4cj3VxtcWMIc
(Mi scuso in caso sia stato già postato, ma non mi sembra)
E siamo così dopo un paio di settimane, come credete saremo fra due mesi?
Eppure le norme e i consigli degli esperti erano e sono tuttora chiare, non è mai stato pericoloso nè per sè nè per altri uscire a prendere aria e fare una passeggiata. Da soli.
Quello che è pericolosissimo è farlo in gruppo e non rispettare le distanze uno dall'altro.
O andare a fare la spesa all'Ipercoop dove, malgrado l'impegno del personale e i continui annunci con l'altoparlante a rispettare 1 metro di distanza, ci si ritrova a fare lo slalom tra gente – comprese coppie che spingevano insieme in carrello e insieme si presentavano alla cassa – priva di mascherina, disattenta, anzi disinteressata agli altri.
Ma siamo in Italia, dove per fare rispettare una regola è sempre stato più facile punire tutti che non, semplicemente, chi non la rispetta.
E a quanti continuano a invocare l'esercito nelle strade, bene, senz'altro in alcune occasioni può servire.
Ma senza dimenticare che dopo la restrizione delle libertà personali, dopo l'intervento dell'esercito per farle rispettare, di solito il passo seguente è la formazione di squadre di solerti cittadini volontari in appoggio.
Paramilitari, per capirci meglio.
Che potrebbe essere un virus ancora più difficile da sconfiggere, poi.
Scusate l'ottimismo.