Citazione di: RubinCarter il 25 Mar 2020, 14:38
Fat,non è retorica. Sul mio comportamento ci metto la mano sul fuoco ,su quello delle persone coinvolte, cioé il 100% della popolazione, no.
Prendere un ascensore in un condominio di 10 piani ,con trenta famiglie, seppur uno alla volta per farsi la passeggiativa oggi è un rischio .
Fortunato chi ha un giardino e può uscire. E te lo scrive uno chiuso dentro 80mq al terzo di tre piani.
Dobbiamo rallentare più possibile la diffusione ,in attesa del vaccino e della predisposizione ottimale delle strutture ospedaliere a regime.
Se Codogno si verifica in provincia di Potenza,per dirne una , è una catastrofe.
Non scherziamo.
Ok le idee ,ma ora forse abbiamo altro di prioritario.
Prima di tutto va fermato il contagio, poi va fatto il resto.
guarda, io non ho bambini e ho un giardino di 2000 mq, 8000 se consideri pure il bosco quindi posso dire che io il problema non ce l'ho minimamente, ascensore compresa visto che la casa è indipendente.
Se voglio me metto a organizzà pure un percorso avventura, ma il punto non sono i miei desiderata, quanto agire razionalmente, per evitare che l'emergenza faccia più danni di quelli che vuole evitare.
Dire "io le regole le rispetto, ma la gggente" è una cosa priva di logica razionale, perché se cambi le regole continuerai a fare i controlli, ma sulla base di regole maggiormente razionali, che ad esempio permettono di farsi una passeggiata o una corsa senza entrare a contatti con altri.
Al massimo non prenderai l'ascensore, ma io ce so cresciuto in un palazzo di 8 piani e 32 interni, ma non me pare, anche al pieno delle attività, che ce fosse un continuo via vai per scale e ascensore.
Questo è esattamente l'esempio della logica irrazionale che questo stato di emergenza sta instaurando, senza un minimo senso di ponderazione tra i fenomeni.
invece PROPRIO nell'emergenza i fenomeni vanno ponderati a livello di dimensione e fattore di rischio, perché ci sono cose molto impattanti, cose che lo sono discretamente, poco, per niente.
Vietare TUTTO immaginando che se autorizziamo lo scaccolamento se ritrovamo i marciapiedi pieni di caccole non ha base logica. E' un cosiddetto falso sillogismo, che mantiene la stessa deduzione anche se il peso dell'ipotesi è di tutt'altra misura.
Un po' come mettere all'indice i runner mentre le fabbriche restano aperte perché "ogni comportamento incide in piccola parte".
Dobbiamo rallentare la diffusione, questo nessuno lo mette in dubbio.
A essere messa in dubbio è l'efficacia di alcuni divieti e siccome già è complicato e stressante attenersi ai divieti necessari, se ne aggiungi di non necessari fai i danni e non permetti nemmeno quei piccoli sfoghi che rendono più facile attenersi ai primi (rendendoli così più efficaci).
Sta cosa per cui adesso c'è una priorità quindi tutto il resto so' chiacchiere è pericolosa. Molto pericolosa.
No no, nessun prima e dopo. MENTRE fermiamo il contagio parliamone, me pare proprio il minimo.
perché a me mo' me verrebbe de annà a corre fuori casa solo per il gusto di violare un divieto del cazzo, tu pensa.