coronavirus

0 Utenti e 19 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline Baldrick

*****
5613
Re:coronavirus
« Risposta #9960 il: 13 Lug 2020, 21:11 »
non penso che l'umanità debba fermarsi ancora a fronte di una patologia virale che potrebbe creare problemi al 1-2% di chi presenta qualche sintomo.
Ancora 'sta stronzata?

Online vaz

*****
44996
Re:coronavirus
« Risposta #9961 il: 13 Lug 2020, 21:14 »
La ricerca di cui parla repubblica pubblicata su giornale con Impact Factor 4.2.

Passiamo avanti.

E non gli rispondete per favore se no ricomincia co le cazzate

Offline olympia

*
7108
Re:coronavirus
« Risposta #9962 il: 13 Lug 2020, 22:00 »
La ricerca di cui parla repubblica pubblicata su giornale con Impact Factor 4.2.

Passiamo avanti.

E non gli rispondete per favore se no ricomincia co le cazzate
Scusa Vaz, mi spieghi che significa impact factor 4.2 ?
So' ignorante. :=))

Online vaz

*****
44996
Re:coronavirus
« Risposta #9963 il: 13 Lug 2020, 22:09 »
È un indice di valutazione delle riviste scientifiche: il numero di citazioni che hanno gli articoli pubblicati in quella determinata rivista negli ultimi n anni (2 o 5 in genere)

Per fare un esempio: nature ha IF 43 (aggiornato nel 2018). New England IF 70. Questo 4.2. La notizia di quale articolo va su repubblica?

Online Tarallo

*****
99018
Re:coronavirus
« Risposta #9964 il: 13 Lug 2020, 22:14 »
Diciamolo in un altro modo: la probabilità che un lavoro sia immondizia del tutto irrilevante, pubblicata solo per giustificare l'esistenza di un giornale e le spese fatte coi soldi del grant ottenuto proditoriamente dagli autori dell'articolo sono inversamente proporzionali all'impact factor. Quando stai sotto i 7 o 8 la possibilità che quel lavoro abbia veramente rivelato un aspetto significativo del ramo di cui si occupa sono quasi nulle.

PS
Ho pubblicato articoli su riviste con tali IF consapevole che fosse più o meno monnezza inutile, buona solo ad impinguare qualche curriculum compreso il mio, quindi parlo con cognizione di causa.

Offline syrinx

*
14578
Re:coronavirus
« Risposta #9965 il: 14 Lug 2020, 09:08 »
Si era già palesata l’idea di vaccini ‘stagionali’ simil influenza. Il punto è il tipo di immunità da stimolare, se come sembra il covid agisce sulle cellule T. Se gli studi in questione (che non ho letto, ancora) sono basati su anticorpi, c’è bias metodologico di fondo.

Ottimo a sapersi. Comunque un vaccino stagionale non sarebbe una tragedia. Sbaglio? Certo servirebbe comunque una consapevolezza dei vaccini, stagionali e non, ma qualunque vaccino sicuro ed efficace sarebbe infinitamente meglio di niente.

Online vaz

*****
44996
Re:coronavirus
« Risposta #9966 il: 14 Lug 2020, 09:16 »
Ottimo a sapersi. Comunque un vaccino stagionale non sarebbe una tragedia. Sbaglio?

certo che no. la cosa positiva è che ogni giorno che passa si conosce qualcosa di più

sulla tua seconda parte

Certo servirebbe comunque una consapevolezza dei vaccini, stagionali e non, ma qualunque vaccino sicuro ed efficace sarebbe infinitamente meglio di niente.

ovvio, purtroppo si sta sempre facendo più ampia la fetta di persone che pensa che vaccinarsi sia inutile, stiamo sempre allo stesso problema.

Online FatDanny

*****
20215
Re:coronavirus
« Risposta #9967 il: 14 Lug 2020, 09:17 »
È un indice di valutazione delle riviste scientifiche: il numero di citazioni che hanno gli articoli pubblicati in quella determinata rivista negli ultimi n anni (2 o 5 in genere)

Per fare un esempio: nature ha IF 43 (aggiornato nel 2018). New England IF 70. Questo 4.2. La notizia di quale articolo va su repubblica?

andrebbe però aggiunto che l'IF tende a premiare il mainstream.
Cosa che ha un suo perché nelle cosiddette scienze dure in termini di verifica dei dati, ma è un dramma in rapporto a riviste economiche o sociologiche, in cui si ha una vera e propria dittatura del pensiero dominante.

Offline syrinx

*
14578
Re:coronavirus
« Risposta #9968 il: 14 Lug 2020, 09:41 »
andrebbe però aggiunto che l'IF tende a premiare il mainstream.
Cosa che ha un suo perché nelle cosiddette scienze dure in termini di verifica dei dati, ma è un dramma in rapporto a riviste economiche o sociologiche, in cui si ha una vera e propria dittatura del pensiero dominante.

Sarebbe un discorso molto lungo, nonché off topic, da affrontare seriamente, ma sono d’accordo a metà. La corrente mainstream in economia è molto dominante, ma tende ad assorbire (lentamente, ma lo fa) anche cose al di fuori del mainstream. Per questo la pluralità di argomenti e paradigmi teorici è aumentata negli ultimi 10-15 anni. Metodologicamente direi che è al contrario, c’è più uniformità, e questo è un male. Ma almeno argomenti come razza, gender, aspettative, crisi sistemiche non sono più marginali, ma mainstream loro Stessi. C’è poi il fatto che, purtroppo, al di fuori del mainstream, a parte rare eccezioni, c’è un panorama abbastanza desolante che non offre un’alternativa neanche lontanamente credibile.

E comunque le riviste di economia all’impact factor di nature ci arrivano se sommi tutte le top 5. Mondi diversi.
Re:coronavirus
« Risposta #9969 il: 14 Lug 2020, 10:30 »

Scusate, ma questa notizia è nuova o vecchia? Conoscete questo studio?


Coronavirus, l'immunità sembra durare solo pochi mesi: guariti e di nuovo contagiosi

Martedì 14 Luglio 2020

Il livello di anticorpi, prodotti dal corpo umano a seguito dell'infezione da Coronavirus, può drasticamente diminuire nel giro di pochi mesi, esponendo - di fatto - ad un possibile secondo contagio. È la preoccupante conclusione a cui è giunto uno studio condotto dal King's College sulla risposta immunitaria di oltre 90 ex ammalati, tra pazienti e operatori sanitari del Guy's and St Thomas', trust da cui dipende anche l'ospedale di Londra in cui prima di Pasqua è stato ricoverato in terapia intensiva il premier Boris Johnson. Dall'analisi dei dati di laboratorio, raccolti nel corso degli ultimi mesi, i ricercatori hanno registrato come il livello di anticorpi raggiunga il suo picco dopo circa tre settimane dalla comparsa dei sintomi, per poi gradualmente diminuire, indebolendo così la potenza della risposta. Tre mesi dopo l'infezione - sottolinea oggi il Guardian citando lo studio - soltanto il 17% di chi ha contratto il virus mantiene la stessa potenza di risposta immunitaria, destinata a ridursi in certi casi fino a non essere più neppure rilevabile.

Online FatDanny

*****
20215
Re:coronavirus
« Risposta #9970 il: 14 Lug 2020, 10:46 »

Online vaz

*****
44996
Re:coronavirus
« Risposta #9971 il: 14 Lug 2020, 10:49 »
andrebbe però aggiunto che l'IF tende a premiare il mainstream.
Cosa che ha un suo perché nelle cosiddette scienze dure in termini di verifica dei dati, ma è un dramma in rapporto a riviste economiche o sociologiche, in cui si ha una vera e propria dittatura del pensiero dominante.

sono abbastanza d'accordo  e come dice syrinx sarebbe interessante parlarne altrove. quello che posso dirti, dal mio punto di vista (quindi basata su paper scientifici ovviamente), è che preferirei discernere la parte scientifica da quella economica (grants associati a citazioni ecc.). sulla qualità di un paper e di una ricerca, in genere la differenza è marchiana. con dovute eccezioni, ovviamente.

Offline orchetto

*****
12661
Re:coronavirus
« Risposta #9972 il: 14 Lug 2020, 11:05 »
Resta il fatto che sparare articoli su quotidiani nazionali in continuazione, che alle menti della maggioranza della popolazione, non avvezza a ragionamenti scientifici, appaiono nella migliore delle ipotesi di difficile comprensione e nella peggiore contraddittori, contribuisce ad alimentare il caos e dopo di che ha gioco facile chi li usa per complottismi vari, anche di vario segno. Oggi abbiamo un problema di analfabetizzazione di ritorno, ma non credo che a livello di massa, 100 anni fa ci fosse tutta questa comprensione di certe tematiche e di quando prenderle con le dovute precauzioni. Detto questo, un vaccino sul covid19 che dura un anno (ce la fa a durare un anno?) e che magari deve essere potenziato, richiederebbe per essere realmente efficace, che ogni anno 7 miliardi di persone si vaccinano, a tempo indeterminato. E che lo facciano insieme a quello per l'influenza, altrimenti ad ogni raffreddore serio ti dovrai fare il tampone, e giù dosi di miliardi e miliardi di tamponi. Tra l'altro, non si è capito quale sarà la metodologia che nel prossimo inverno vorranno usare per distinguere le  influenze dal covid19, tamponi, su tamponi, su tamponi, anche più volte in pochi mesi, alle stesse peesone, con tanponi su tamponi su tamponi per poi vedere se ti è passato? Teoricamente possibile. Però a me lascia perplesso.

Offline cartesio

*****
19469
Re:coronavirus
« Risposta #9973 il: 14 Lug 2020, 11:09 »
Ho aperto un discussione dedicata all'IF, magari chi non segue questo topic può interessarsi.

https://www.lazio.net/forum/temi/if/

Online vaz

*****
44996
Re:coronavirus
« Risposta #9974 il: 14 Lug 2020, 11:15 »
Resta il fatto che sparare articoli su quotidiani nazionali in continuazione, che alle menti della maggioranza della popolazione, non avvezza a ragionamenti scientifici, appaiono nella migliore delle ipotesi di difficile comprensione e nella peggiore contraddittori, contribuisce ad alimentare il caos e dopo di che ha gioco facile chi li usa per complottismi vari, anche di vario segno. Oggi abbiamo un problema di analfabetizzazione di ritorno, ma non credo che a livello di massa, 100 anni fa ci fosse tutta questa comprensione di certe tematiche e di quando prenderle con le dovute precauzioni.

correttissimo, tutto quanto

Detto questo, un vaccino sul covid19 che dura un anno (ce la fa a durare un anno?) e che magari deve essere potenziato, richiederebbe per essere realmente efficace, che ogni anno 7 miliardi di persone si vaccinano, a tempo indeterminato. E che lo facciano insieme a quello per l'influenza, altrimenti ad ogni raffreddore serio ti dovrai fare il tampone, e giù dosi di miliardi e miliardi di tamponi. Tra l'altro, non si è capito quale sarà la metodologia che nel prossimo inverno vorranno usare per distinguere le  influenze dal covid19, tamponi, su tamponi, su tamponi, anche più volte in pochi mesi, alle stesse peesone, con tanponi su tamponi su tamponi per poi vedere se ti è passato? Teoricamente possibile. Però a me lascia perplesso.

ancora d'accordo. la speranza è che con la prima ondata di vaccini al virus manchi il substrato per perpetuarsi, diventando evoluzionisticamente sfavorevole (o cmq localizzato). il punto è che secondo me senza adeguata ricerca si rischia di fare un pastrocchio. da ciò che so, l'unico vaccino realmente promettente è in Cina. USA e Brasile chiedono continuamente di fare da "cavie" perché stanno co le pezze (fonte: i covid meeting che faccio ogni settimana con labs di tutto il mondo).

Online gentlemen

*
13174
Re:coronavirus
« Risposta #9975 il: 14 Lug 2020, 11:16 »
La ricerca di cui parla repubblica pubblicata su giornale con Impact Factor 4.2.

Passiamo avanti.

E non gli rispondete per favore se no ricomincia co le cazzate
Se le cazzate le dice un normale cittadino o utente del forum magari può essere anche tollerato, il problema è se le cazzate le dicono, in pompa magna, membri a vario titolo della comunità scientifica e del CTS, qualcuno di questi affermava chiaramente che "in caso di riaperture generalizzate tra maggio e giugno ci sarebbero state 151mila persone in terapia intensiva"....almeno la decenza e l'umiltà di dire...ho detto una fesseria.
Re:coronavirus
« Risposta #9976 il: 14 Lug 2020, 11:55 »
Se le cazzate le dice un normale cittadino o utente del forum magari può essere anche tollerato, il problema è se le cazzate le dicono, in pompa magna, membri a vario titolo della comunità scientifica e del CTS, qualcuno di questi affermava chiaramente che "in caso di riaperture generalizzate tra maggio e giugno ci sarebbero state 151mila persone in terapia intensiva"....almeno la decenza e l'umiltà di dire...ho detto una fesseria.

Chi lo ha detto?

Quando lo ha detto?

È stato detto proprio così?

Quali sono le prove che è una fesseria?

Offline cartesio

*****
19469
Re:coronavirus
« Risposta #9977 il: 14 Lug 2020, 12:17 »

Offline orchetto

*****
12661
Re:coronavirus
« Risposta #9978 il: 14 Lug 2020, 12:20 »
Chi lo ha detto?

Quando lo ha detto?

È stato detto proprio così?

Quali sono le prove che è una fesseria?

Non è stato detto così, sono d'accordo ma il senso generale che è passato nella massa è stato quello, lo sento ripetere in continuazione ovunque, la mattina al bar, tra i parenti (anche stretti), tra io colleghi di lavoro, tra gli utenti del mio lavoro, tra molti dei miei amici, tra i genitori degli amichetti di mio figlio, in piazza al paese dove vivono i miei, al parco dove porto mio figlio. Piaccia o non piaccia, tra la gente in Italia, ora sta cosa è passata così, a livello generalizzato. E molti anche se non tutti, che sostengono questo, sono gli stessi che chiamavano i vigili se ti vedevano a fare una passeggiata, con la mascherina, da solo, lontano un chilometro dall'altro essere vivente all'altro capo della strada. Sai molte persone che sto ribeccando adesso che per vari motivi che conosco, che mi dicono? "Ao io me so fatto due mesi a casa da metà marzo a metà maggio, senza balcone, senza giardino privato, senza cortile condominiale, senza un cane da portare a pisciare, in due camere in 4, con due ragazzini elettrici perchè fermi a casa, co le code kilometriche per fare la spesa, il lavoro a casa diventato h12, co la DAD a sbroccare dei figli e a rendere compatibili i pc, co mi moie (o mi marito) che ha preso stipendio ridotto  per due mesi, i conti da far quadrare, mo nun me dovete caca er cazzo, esco, giro, porto i pupi in spiaggia e la mascherina te la metto solo all'alimentari o al bar e se a settembre le scuole non riaprono è la volta bona che so cazzi sul serio". Te ne porto almeno una ventina che mi hanno risposto co sto tenore. 

Online vaz

*****
44996
Re:coronavirus
« Risposta #9979 il: 14 Lug 2020, 12:23 »
non stento a crederlo. speriamo di farci trovare pronti per la seconda ondata, e di continuare a impegnarci a seguire le norme di sicurezza e distanziamento.
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod