coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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Gio

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È difficilissimo organizzare il telelavoro in una grande azienda. È facile solo per chi guarda e deve giudicare.
Primo bisogna definire quali siano le funzioni essenziali e quali no. E giá ci vogliono settimane.
Poi non tutti hanno il PC portatile. Bisogna comprarlo. Qualcuno lo deve vendere e qualcuno, lo deve portare. Se non sta a casa e se ce la fa a soddisfare la richiesta.
La VPN é come le sale di rianimazione. Regge un certo numero di connessioni. Se da 100 diventano 2000 salta. Bisogna lavorarci e ci vuole tempo. Pi ci sono gli adempimenti formali. E via dicendo.
Bisogna prepararsi per tempo. Ci vogliono soldi e capacità di pianificazione e molti sono impreparati.
Le piccole realtá, poi, se chiudono per troppo tempo falliscono. Bisogna aiutarle, prima di chiedere di chiudere. Anche qui ci vorrebbe un piano. L
a gestione delle emergenze é un lavoro vero e proprio di cui, nei periodi in cui tutto va bene, pochi si occupano.
A parlare sono bravi tutti. Per watsupp arrivano mille messaggi l'ora pieni di buoni consigli per gli altri.
La realtá é che il sistema Italia si é presentato largamente impreparato a questa emergenza. Stato e aziende. Il resto consegue.



COLDILANA61

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Priorità è la parola chiave .

Scritto in una chat di tifosi .

Non ci vuole molto a capirlo .

Giusto o non .

Equo o non .

PS : saluti da un sito iperproduttivo della Lombardia .

Pprca di quella troia impestata .

UnDodicesimo

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Citazione di: MisterFaro il 09 Mar 2020, 11:51
Non ti fa onore questo passaggio, capisco il nervosismo ma questo è un intervento da troll e non è da te.



(non sto facendo l'avvocato difensore di nessuno se non della fruibilità di questo interessantissimo thread)

Questa risposta neanche ti fa onore. Dai l'idea che rispondi senza sapere da dove vengono certi passaggi.

Citazione di: FatDanny il 09 Mar 2020, 11:03
E un enorme STICAZZI non ce lo metti? Io ce lo metterei.
In occidente stiamo facendo TUTTI l'errore di non agire tempestivamente proprio a causa della mentalità bacata del capitalismo, per cui l'accumulazione, la crescita, sono prioritarie sopra ogni cosa.
concetto che trova la sua espressione più rozza e stupida in Trump che ti dice "i lavoratori con sintomi lievi devono recarsi a lavoro".

Che c'entra la dittatura con i dispositivi necessari a fermare la diffusione del virus?
Non è che le dittature hanno l'esclusiva sui metodi coercitivi, manco per niente.
Il punto è stabilire la ragione del metodo coecitivo. Questo distingue una dittatura da una democrazia, non la loro applicazione.

UnDodicesimo

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Citazione di: Gio il 09 Mar 2020, 12:13
È difficilissimo organizzare il telelavoro in una grande azienda. È facile solo per chi guarda e deve giudicare.
Primo bisogna definire quali siano le funzioni essenziali e quali no. E giá ci vogliono settimane.
Poi non tutti hanno il PC portatile. Bisogna comprarlo. Qualcuno lo deve vendere e qualcuno, lo deve portare. Se non sta a casa e se ce la fa a soddisfare la richiesta.
La VPN é come le sale di rianimazione. Regge un certo numero di connessioni. Se da 100 diventano 2000 salta. Bisogna lavorarci e ci vuole tempo. Pi ci sono gli adempimenti formali. E via dicendo.
Bisogna prepararsi per tempo. Ci vogliono soldi e capacità di pianificazione e molti sono impreparati.
Le piccole realtá, poi, se chiudono per troppo tempo falliscono. Bisogna aiutarle, prima di chiedere di chiudere. Anche qui ci vorrebbe un piano. L
a gestione delle emergenze é un lavoro vero e proprio di cui, nei periodi in cui tutto va bene, pochi si occupano.
A parlare sono bravi tutti. Per watsupp arrivano mille messaggi l'ora pieni di buoni consigli per gli altri.
La realtá é che il sistema Italia si é presentato largamente impreparato a questa emergenza. Stato e aziende. Il resto consegue.

Ma no, gio, cosa dici.

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jp1900

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Una piccola digressione (neanche troppo)


edge24

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Citazione di: FatDanny il 09 Mar 2020, 11:54
questa me l'ero persa.
Te lo spiego subito: nelle grandi organizzazioni è piuttosto semplice garanire la continuità del lavoro d'ufficio, con una combinazione di strumenti informatici.
Attraverso una VPN o strumenti di virtualizzazione (noi usiamo Citrix workspace) permetti a qualsiasi utente di connettersi al proprio ambiente di lavoro. Attraverso un software VOIP giri anche l'interno telefonico sul pc.
Io vi sto scrivendo fisicamente da casa, ma è esattamente come se fossi in ufficio, non ho alcuno strumento in meno. Se mi chiamano in ufficio rispondo da qui. Teams o Skype per riunioni.
Banda necessaria? Minima, io sto facendo tutto in tethering, perché non ho linea fissa a casa.
Ovviamente queste tecnologie hanno un costo e per questo parlavo di grandi organizzazioni, non di piccole che, come giustamente dice pentiux, hanno maggiori difficoltà.
Quindi sicuramente avresti un rallentamento della produttività, ma non un blocco assoluto della stessa.
Ma ci sono anche altri strumenti di lavoro utilizzabili senza fare un investimento immediato senza averne magari le risorse, tipo Slack, chanty, lo stesso Teams ecc.

Questo per il lavoro d'ufficio.
La produzione materiale dovrebbe invece essere interrotta se non indispensabile e il governo dovrebbe emanare misure di sussidio per questi lavoratori così come per i precari che a causa dell'epidemia hanno perso il lavoro.
Una riduzione così drastica degli spostamenti porterebbe alla maggiore sicurezza anche di chi con il suo lavoro deve garantire produzione e distribuzione di beni e servizi essenziali e che quindi i mezzi pubblici deve prenderli per forza.

Si può fare. Basta darsi le giuste priorità. E fermare quel che priorità non lo è.

ti quoto anche se non rispondo a te precisamente, ma sempre di questo volevo parlare.

è complcato parlarne ora, ma penso che passata questa bufera, potranno esserci dei beneficiin termini qualitativi, malgrado il calo di produttività.
io ho lavorato per una multinazionale gigantesca per cui lo smart working era comunemente accettato largamente usato e incoraggiato in alcune situazioni.
mio padre invece lavora per un'azienda molto in vista negli ultimi periodi, "vecchia" e formale, dove lo smart working è visto come rifugio dei lavativi e scoraggiato.
penso che ora che è stato "sdoganato", dopo che tutto si sarà normalizzato, non potrà che essere visto diversamente in tutte quelle aziende un po' afflosciate su se stesse e iperburocratiche che possono permetterselo, che si stanno organizzando. è un investimento che resterà.
lo stesso vale per l'e-learning

Precisione

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DETENUTI DI FOGGIA SUI TETTI E NEL PIAZZALE, EVASI CON AUTO PERSONALE

La rivolta nel carcere di FOGGIA è incontenibile. I detenuti sono sul tetto, sul piazzale, addirittura in strada. Il cancello è rotto e molti di loro sono evasi rubando le macchine del personale. Urla, vetri che si rompono, botte sulla recinzione. Gli agenti della polizia penitenziaria sul posto raccontano di una situazione mai accaduta prima. Una di loro ha la voce rotta mentre in un audio ai colleghi racconta di "scene apocalittiche". "Non abbiamo il potere di niente, ci sono cordoni di forze dell'ordine ma non c'è più controllo - dice - Siamo tutti qua fuori, i detenuti hanno il controllo del carcere".


Proteste in 27 carceri. A San Vittore a Milano e a Rebibbia assalto alle infermerie

Da questa mattina sono 27 le carceri dove si stanno svolgendo proteste da parte dei detenuti, alcuni dei quali chiedono l'amnistia a causa dell'emergenza Coronavirus. Gravi disordini si registrano nei carceri di San Vittore a Milano e di Rebibbia a Roma, dove - oltre a bruciare diversi materassi - alcuni reclusi avrebbero assaltato le infermerie. Lo riferisce il Sindacato di polizia penitenziaria.

FatDanny

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Citazione di: Gio il 09 Mar 2020, 12:13
È difficilissimo organizzare il telelavoro in una grande azienda. È facile solo per chi guarda e deve giudicare.
Primo bisogna definire quali siano le funzioni essenziali e quali no. E giá ci vogliono settimane.
Poi non tutti hanno il PC portatile. Bisogna comprarlo. Qualcuno lo deve vendere e qualcuno, lo deve portare. Se non sta a casa e se ce la fa a soddisfare la richiesta.
La VPN é come le sale di rianimazione. Regge un certo numero di connessioni. Se da 100 diventano 2000 salta. Bisogna lavorarci e ci vuole tempo. Pi ci sono gli adempimenti formali. E via dicendo.
Bisogna prepararsi per tempo. Ci vogliono soldi e capacità di pianificazione e molti sono impreparati.
Le piccole realtá, poi, se chiudono per troppo tempo falliscono. Bisogna aiutarle, prima di chiedere di chiudere. Anche qui ci vorrebbe un piano. L
a gestione delle emergenze é un lavoro vero e proprio di cui, nei periodi in cui tutto va bene, pochi si occupano.
A parlare sono bravi tutti. Per watsupp arrivano mille messaggi l'ora pieni di buoni consigli per gli altri.
La realtá é che il sistema Italia si é presentato largamente impreparato a questa emergenza. Stato e aziende. Il resto consegue.

Cazzata. Se una cosa è prioritaria si fa.
Se ci vogliono settimane a stabilire le priorità significa che le famose capacità adattive del privato sono tutta fuffa. Fuffa di fuffa.
Non serve il pc portatile, va bene anche quello fisso domestico o un tablet (certo, meglio se dotato di tastiera).
Noi siamo passati da 500 a 1000 macchine virtuali in una settimana. Ovviamente il costo c'è ma niente che una grande azienda o una grande istituzione pubblica non possano affrontare.
Inoltre una grande organizzazione può ovviare combinando gli strumenti: se hai 200 licenze non usi solo VPN, ma una combinazione tra VDI, VPN e il cloud.
Si chiama distribuzione del carico.

E tenete conto che chi scrive è chi in questo momento sta facendo assistenza a centinaiai di utenti che a stento sapevano usare la loro PdL e che da un giorno all'altro stanno configurando una nuova modalità di lavoro.
Quindi le cose sono due: o dicevate falsità prima sul privato più efficente e capace del pubblico o le state dicendo adesso.

Diffidare sempre da chi dice "è troppo complesso". Nel 90% dei casi (quindi non sempre, ma spesso) è una scusa per mantenere lo status quo.

sulle piccole realtà economiche concordo, infatti devono esserci strumenti di tutela, come già ampiamente detto.

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MisterFaro

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Citazione di: UnDodicesimo il 09 Mar 2020, 12:15
Citazione di: MisterFaro il 09 Mar 2020, 11:51
"quando l'analisi è un semplice sticazzi."

Non ti fa onore questo passaggio, capisco il nervosismo ma questo è un intervento da troll e non è da te.



(non sto facendo l'avvocato difensore di nessuno se non della fruibilità di questo interessantissimo thread)

Questa risposta neanche ti fa onore. Dai l'idea che rispondi senza sapere da dove vengono certi passaggi.

E si, perché a FatDanny si può rimproverare di non aver ampiamente motivato le sue posizioni.
Guarda, facciamo finta che non ti ho detto niente e chiudiamola qui.

mr_steed

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Mi pare non sia stata già postata... scusate la fonte (sul messaggero era a pagamento)

Coronavirus, tre uomini fuggono dall'ospedale prima dell'esito dei test

L'incredibile vicenda è accaduta ieri pomeriggio all'ospedale San Giovanni di Roma: posti in isolamento, i tre sono fuggiti senza lasciare traccia. È caccia ad uno di loro per il risultato "dubbio". D'Amato: "Fatto gravissimo"

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/coronavirus-tre-uomini-fuggono-dallospedale-dellesito-dei-1837866.html

cartesio

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Il telelavoro è possibile per chi fa lavoro amministrativo o intellettuale o di relazione col pubblico. Se devi mettere la merce sugli scaffali o consegnare pacchi o riparare un impianto non è che lo fai col telelavoro.
Si può fare molto, e vari provvedimenti vanno in quel senso, chiusura scuole, università, cinema, biblioteche.

La salute pubblica non dipende solo dall'efficacia del sistema sanitario. Dipende innanzitutto dall'esistenza di un'organizzazione sociale che mantiene in efficienza acquedotti, fognature, depuratori, linee di comunicazione, forniture di energia, rifornimenti regolari di decine di tipi di merce.

Perché puoi avere i migliori ospedali, ma se finisce la carta igienica so' cazzi acidi.

FatDanny

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Citazione di: cartesio il 09 Mar 2020, 12:41
Il telelavoro è possibile per chi fa lavoro amministrativo o intellettuale o di relazione col pubblico. Se devi mettere la merce sugli scaffali o consegnare pacchi o riparare un impianto non è che lo fai col telelavoro.
Si può fare molto, e vari provvedimenti vanno in quel senso, chiusura scuole, università, cinema, biblioteche.

La salute pubblica non dipende solo dall'efficacia del sistema sanitario. Dipende innanzitutto dall'esistenza di un'organizzazione sociale che mantiene in efficienza acquedotti, fognature, depuratori, linee di comunicazione, forniture di energia, rifornimenti regolari di decine di tipi di merce.

Perché puoi avere i migliori ospedali, ma se finisce la carta igienica so' cazzi acidi.

da questo commento si capisce che non leggete quanto scrivo o meglio che pur di dar contro ai miei argomenti tirate fuori immense supercazzole.
Capisco che vi sta sul cazzo perché mina le basi delle vostre discutibilissime certezze ma o riuscite a produrre argomenti seri o statece.

Quale parte dei miei post ti è sfuggita visto che dici "devi mettere la merce sugli scaffali" quando io ho detto che produzione e distribuzione delle merci socialmente necessarie vanno garantite?
Quale parte del discorso non ti è chiara se parli di carta igienica negli ospedali?
O è una provocazione da troll o non leggi, non vedo alternative ulteriori.

Che poi, è incredibile, fino all'altroieri gli argomenti dell'economia classica non si potevano utilizzare perché ormai la nostra economia è quasi del tutto terziarizzata, immateriale e chenecapiscituseirimastoallottocento e mo', proprio mo', mi state dicendo che in realtà questa è una minima parte ristretta a formazione e svago, perchè in realtà per larga parte resta basata sul lavoro operaio e secondario?
:lol:

Bellissima sta cosa. La prova provata che la pietra angolare non è la realtà fattuale, ma la possibilità di giustificare quel che conviene ai processi di accumulazione. Sempre e comunque.
In altri termini: ideologia pura :luv:

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UnDodicesimo

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Citazione di: MisterFaro il 09 Mar 2020, 12:33
Questa risposta neanche ti fa onore. Dai l'idea che rispondi senza sapere da dove vengono certi passaggi.


E si, perché a FatDanny si può rimproverare di non aver ampiamente motivato le sue posizioni.
Guarda, facciamo finta che non ti ho detto niente e chiudiamola qui.

E chi ha detto che non abbia motivato.

Si critica solo che le motivazioni non sono realistiche né tantomeno utili nell'ambito della situazione.

mr_steed

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i politici che danno il "buon esempio"

Vittoria in Umbria, la leghista Saltamartini fa festa con 60 persone in barba al decreto

https://www.repubblica.it/politica/2020/03/09/news/saltamartini_lega_festa_con_60_persone_al_decreto_governo-250722838/?ref=RHPPTP-BH-I250661466-C12-P5-S2.4-T1

PARISsn

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per chi pensa che le foto delle movide nelle varie citta' siano false, guardate a Napoli sabato sera il traffico che c'era a Mergellina zona d'elite della movida napoletana...

https://www.napolitoday.it/cronaca/traffico-mergellina-8-marzo-2020.html

Gio

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Citazione di: FatDanny il 09 Mar 2020, 12:31
Cazzata. Se una cosa è prioritaria si fa.
Se ci vogliono settimane a stabilire le priorità significa che le famose capacità adattive del privato sono tutta fuffa. Fuffa di fuffa.
Non serve il pc portatile, va bene anche quello fisso domestico o un tablet (certo, meglio se dotato di tastiera).
Noi siamo passati da 500 a 1000 macchine virtuali in una settimana. Ovviamente il costo c'è ma niente che una grande azienda o una grande istituzione pubblica non possano affrontare.
Inoltre una grande organizzazione può ovviare combinando gli strumenti: se hai 200 licenze non usi solo VPN, ma una combinazione tra VDI, VPN e il cloud.
Si chiama distribuzione del carico.

E tenete conto che chi scrive è chi in questo momento sta facendo assistenza a centinaiai di utenti che a stento sapevano usare la loro PdL e che da un giorno all'altro stanno configurando una nuova modalità di lavoro.
Quindi le cose sono due: o dicevate falsità prima sul privato più efficente e capace del pubblico o le state dicendo adesso.

Diffidare sempre da chi dice "è troppo complesso". Nel 90% dei casi (quindi non sempre, ma spesso) è una scusa per mantenere lo status quo.

sulle piccole realtà economiche concordo, infatti devono esserci strumenti di tutela, come già ampiamente detto.
Non é una cazzata. È che non te ne devi occupare tu. E parli come uno che giudica gli altri e non deve gestire la situazione nel suo complesso.in cui bisogna tenere conto dei dipendenti, del servizio, dei clienti, dei fornitori.
Il tablet da casa spiega abbastanza il tuo punto di vista sulla questione.
E stiamo parlando solo de problemi pratici tralasciando quelli legali su cui si sta sorvolando.
Tutto si fa, ma ci vuole tempo che oggi non c'é. È farlo in una settimana il problema.
Ció che é mancata é la pianificazione.
Se quello che si sta facendo oggi si fosse iniziato due mesi fa, oggi tutti sarebbero a casa tranquilli.

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Citazione di: UnDodicesimo il 09 Mar 2020, 12:54
E chi ha detto che non abbia motivato.

Si critica solo che le motivazioni non sono realistiche né tantomeno utili nell'ambito della situazione.

Citazione di: UnDodicesimo il 09 Mar 2020, 11:43
... trovo impossibile stabilire una ragione del metodo coercitivo democraticamente valida quando l'analisi è un semplice sticazzi.


Capita di sbagliare nella concitazione di una discussione eh, si ammette e via

DajeLazioMia

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Noi stiamo pensando di farlo.
Ma devi convocare una riunione, vedere tutti gli scenari e gli strumenti piu idonei, scegliere, provarli, comunciare la decisione.

Siamo una realtà medio-piccola, ma almeno 2 settimane ci servono.

Penso che ALCUNE realtà medio-grandi abbiano bisogno di 1 mese e mezzo. Almeno.

Se anche 45 giorni sono un tempo lungo da concedere significa che siamo arrivati tardi e male.

Allora, se lo scenario richiede misure drastiche e io personalmente non sono in grado di stabilirlo, chiudi tutto (tranne i servizi fondamentali) e stanzia un fondo di soccorso per aziende e lavoratori.

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UnDodicesimo

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Si va be' mf, me so concitato.

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Citazione di: PARISsn il 09 Mar 2020, 13:01
per chi pensa che le foto delle movide nelle varie citta' siano false, guardate a Napoli sabato sera il traffico che c'era a Mergellina zona d'elite della movida napoletana...

https://www.napolitoday.it/cronaca/traffico-mergellina-8-marzo-2020.html
Tre cose:
- Esercito con coprifuoco
- Multe salatissime (perché purtroppo le carceri non bastano)
-Fedina compromessa (se ti ammali non avrai posto in TI)

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