coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

edge24

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.269
Registrato
Citazione di: giovannidef il 19 Mar 2020, 10:15
in cina non credo che abbiano queste grandi case eppure ci sono riusciti
ripeto è una polmonite, i polmoni vi si riempono di liquido e collassano
io esco il meno possibile eppure facevo sport quasi tutti i giorni
per un motivo o per un altro volete uscire fatelo, mica sono vostro padre

mi è successo all'inizio del calvario, è una cosa orribile

Citazione di: Tarallo il 19 Mar 2020, 10:14
Edge, tu hai una voglia matta di uscire ma non lo fai per ovvi motivi. Confermi l'ovvio, e cioè che l'isolamento e il confinamento hanno un impatto psicologico.
no, mi sono espresso male per estremizzare il concetto, non penso ogni secondo di voler uscire e non sto con la mano sulla maniglia della porta. come ho scritto alla fine del post, mi sono dato una routine che mi aiuta a pensare ad altro (ho ripreso pure ad andà sul tapis roulant!).

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
A giova', mo tutti corridori? Vabbè.

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.453
Registrato
no, affatto
ci sono i passeggiatori, quelli che vanno al parco, quelli col cane che si fa i kilometri, quelli che fanno la spesa per il pranzo e poi per la cena, quelli che comprano il singolo pacchetto di sigarette
poi io non esco per cui molte tipologie non le conosco
bisogna chiedere a chi esce, perché l'animo umano è strano magari c'è il ciclista che critica chi passeggia come quelli in macchina che hanno insultato il corridore


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

COLDILANA61

*
Lazionetter
* 17.358
Registrato
In culo entra . In testa no .

Saluti da un essenziale .

Destocatso.

orchetto

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.967
Registrato
Allora, se vogliamo ragionare in probabilità statistica, é più facile che si trasmettono il virus un centinaio di lavoratori in una fabbrica per 8 ore al giorno per 5 giorni, o due runners che corrono da una parte opposta all'altra di una strada? E un gruppetto di 5 persone che non molto distanti scriteriatamente in questo periodo si fermano a chiacchierare per strada? É una domanda.

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
Tranquilli che ora l'attività motoria la vietano, aspettano solo il sorpasso di decessi rispetto alla Cina (stasera presumibilmente, purtroppo), così diranno alla popolazione che prendono provvedimenti. Tanto chi è che tra 15-20 giorni si prenderà la briga di controllare che non ha avuto nessun effetto sul numero di decessi (perchè tanti giorni ci vogliono)? Ma li avete visti i numeri della provincia di Lodi? Chiudere i distretti di Bergamo e Brescia, che sei matto? E poi come vanno avanti le industrie? E intanto il contagio prosegue. Magari aumentano le depressioni, i suicidi, le violenze domestiche e, nel caso dei bambini, i problemi psicologici quali disturbi dell'attenzione, ma tanto quelli sono delitti in cui siamo abituati a colpevolizzare la vittima (o i genitori della vittima) e verseremo poche lacrime. 

Il problema secondo me non sono le storie personali, che sono tutte diverse e degne di essere vissute e raccontate. Il problema è la gestione della paura a livello di comunità. Siamo tutti molto spaventati e la paura è difficile da accettare. La maniera più rapida di gestire questa emozione è individuare un colpevole e agire per eliminarlo. Così ci illudiamo di averla scacciata via.

In perfetta continuità con gli ultimi trent'anni, hanno responabilizzato (colpevolizzato?) gli individui e depoliticizzato il problema. Passo in rassegna:

(i) cinesi (che se magnano i topi vivi e non se lavano);
(ii) i vecchi che stavano al bar;
(iii) chi si metteva le mascherine e diffondeva il panico;
(iv) il numero di tamponi troppo grande;
(v) i runner.

La mia domanda è, cosa si inventeranno poi? E soprattutto, la paura è passata? Tristemente no.

Quello che sto provando a fare personalmente è separare la paura, che è una emozione, è normale, va accettata, compresa e lasciata scorrere nel limite del possibile, dallo strabismo indotto che mi porta a concentrarmi sul dito e non vedere la Luna.

In un periodo di crisi si ha bisogno di un governo in cui si abbia un po' di fiducia e che non si presenti in maniera sadica. Vedessero un po' quello che possono fare.

giovannidef

*
Lazionetter
* 3.453
Registrato
volete uscire a correre, volete chiacchierare a debita distanza in piazza, per me potete anche fare un'orgia per strada
non sto più nella protezione civile, ho un solo parente medico che vedo anche poco, ho la mamma che è stata segregata in casa e controllata da remoto con telecamera
per me se volete potete anche rischiare, lo stato purtroppo sanziona chi esce ma del resto mette pure i limiti di velocità nelle strade
e chiudiamo tutte ste cazzo de fabbriche, per me le potremmo pure far brillare

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.265
Registrato
Citazione di: kelly slater il 18 Mar 2020, 21:50
tra l'altro la vulgata che gira secondo la quale il virus sarebbe un leveller interclassista è un'altra narrazione ad arte.
se hai la villa col giardino e la colf l'isolamento lo reggi allo stesso modo di una famiglia di 4 persone che vive in 35 mq.?

Non ho nessuna competenza medica e quindi non entro nel dibattito prettamente terapeutico ma mi interessa, perché é il mio campo, quello della comunicazione. E in questa storia ci sono cose che sono assolutamente interessanti. Quella che indichi é una delle più importanti.
Non so chi ha avuto l'idea balsana di far circolare dei video messaggi di cosiddetti VIP anche nei canali televisivi. Ma é uno che ha probabilmente un grado analitico pari allo zero oltre a una competenza sul piano comunicativo abbastanza scarsa.
Nei primi giorni del lockdown uno dei messaggi più presenti é stato quello di Amadeus che seduto sul suo bel divanone bianco, con una porta finestra dietro le spalle che da su un, probabilmente considerevole giardino, invita tutti a restare a casa. Alla fine del messaggio si sente un voce lontana del, probabile, figlio che gli chiede di fare i conti. Ecco. Io penso che se sei un precario con figli e congiunto a carico che vive in un sottoscala di periferia (statisticamente in Italia esistono più precari con figli a carico che vivono in una situazione di estrema difficoltà abitativa che presentatori sposati con ex veline residenti in una villa all'Olgiata, non sono uno statistico ma azzardo l'ipotesi) l'unico effetto che può avere su di te é che, appena questa storia finisce, la prima cosa che fai é andare a prendere Amadeus e farglieli mangiare i compiti del figlio. Nella migliore delle ipotesi.
Anche Fiorello, all'inizio, aveva inviato un messaggio del genere, da uno splendido loft con cucina a isolotto in cui invitava a a riscoprire le gioie familiari. Anche lui, penso, sarà finito nella lista di parecchi precari con intenzioni vendicative.


DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.349
Registrato
Citazione di: Gio il 19 Mar 2020, 09:06
Un mese in appartamento si sopporta se uno ha la ragionevole certezza che...
... lo stanno facendo tutti quelli che non sono OBBLIGATI ad uscire.
Alteimenti ti senti il fesso di turno. Stai svalvolando, vorresri andare anche te in palestra o a fare sport, e in più non serve a nulla.

Si può parlare delle fabbriche E ANCHE dei comportamenti delle singole persone.

Proprio perché più di un tot dentro casa non puoi stare, io tra 10 giorni penso che sarò arrivato al capolinea, bisognerebbe farlo una volta, TUTTI, e fatto bene.

Ma no, non si può fare. Va bene.
Oggi esco pure io. Ho il sole fuori casa. Lo farò col buonsenso.
Che poi se chiedi a tutti quelli che escono c'è uno che ti dice che lo fa senza buonsenso e per prendersi il virus?

Se poi il discorso è che se non chiudono le fabbriche allora stare a casa non serve, bene diciamolo e choudiamo il discorso. Usciamo e basta. Senza ironia.
Ma fatemi sapere. Perché io sto a casa e non ho più di 50 anni e non ho malattie o patologie pregresse.

Fateci sapere.

natoil26maggio

*
Lazionetter
* 1.155
Registrato
Citazione di: italicbold il 19 Mar 2020, 11:21
Non ho nessuna competenza medica e quindi non entro nel dibattito prettamente terapeutico ma mi interessa, perché é il mio campo, quello della comunicazione. E in questa storia ci sono cose che sono assolutamente interessanti. Quella che indichi é una delle più importanti.
Non so chi ha avuto l'idea balsana di far circolare dei video messaggi di cosiddetti VIP anche nei canali televisivi. Ma é uno che ha probabilmente un grado analitico pari allo zero oltre a una competenza sul piano comunicativo abbastanza scarsa.
Nei primi giorni del lockdown uno dei messaggi più presenti é stato quello di Amadeus che seduto sul suo bel divanone bianco, con una porta finestra dietro le spalle che da su un, probabilmente considerevole giardino, invita tutti a restare a casa. Alla fine del messaggio si sente un voce lontana del, probabile, figlio che gli chiede di fare i conti. Ecco. Io penso che se sei un precario con figli e congiunto a carico che vive in un sottoscala di periferia (statisticamente in Italia esistono più precari con figli a carico che vivono in una situazione di estrema difficoltà abitativa che presentatori sposati con ex veline residenti in una villa all'Olgiata, non sono uno statistico ma azzardo l'ipotesi) l'unico effetto che può avere su di te é che, appena questa storia finisce, la prima cosa che fai é andare a prendere Amadeus e farglieli mangiare i compiti del figlio. Nella migliore delle ipotesi.
Anche Fiorello, all'inizio, aveva inviato un messaggio del genere, da uno splendido loft con cucina a isolotto in cui invitava a a riscoprire le gioie familiari. Anche lui, penso, sarà finito nella lista di parecchi precari con intenzioni vendicative.
Queste cose l'altro giorno le diceva Sgarbi che, nell'occasione, aveva trovato tutto il mio consenso

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Quoto italic al 1000%.
La campagna, nella quale si sono imbarcati con le migliori intenzioni anche i nostri, come la famiglia Immobile, pecca di insensibilita' quanto un post sulla roma di coldilana.
Un faux pas incredibile della comunicazione, speriamo che almeno il messaggio passi ma sentirmi dire di stare a casa non solo da chi ha un giardino e una villa, ma anche una situazione generale che consentira' uan uscita dalla crisi molto piu' tranquilla di quella di milioni di italiani.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Fiammetta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.098
Registrato
Ieri ho parlato con un mio amico di Lodi. Non ci sentivamo da molto tempo. Non sento più nessuno da molto tempo. Ha perso il papà. Si è ammalato il 18 febbraio, è stato portato in ospedale il 22. E' morto il 6 marzo. Non solo hanno ceduto i polmoni, ma anche il fegato e un rene. Dal 22 non lo ha più rivisto. Lo hanno chiamato il 6 pomeriggio per dirgli che la salma era al cimitero. E' morto di mattina, ma nessuno lo ha avvertito. E' andato al cimitero con guanti e mascherina, a vedere una bara sigillata, senza potersi nemmeno avvicinare. Non riesce a piangere, non riesce a ridere, non riesce a sentire niente se non il vuoto. E' uno di quei trecentomila che sono "in giro" per lavoro. Fa parte di una ditta di catering che fornisce le mense e con asili e scuole chiuse, restano solo gli anziani. Ha paura. Di ammalarsi, di perdere il lavoro. Ha un figlio di otto anni che vive in un paese vicino Lodi e non lo vede da un mese. Esce per lavorare e torna in una casa vuota. Mi ha detto che può reggere la solitudine, ma non la tristezza. Io non sono brava a mentire e gli ho risposto che purtroppo la tristezza deriva dalla solitudine. Gli ho chiesto se uscisse mai se non per lavoro e per urgenze. Mi ha detto di no. Gli ho consigliato di farlo. Di correre fino a spaccarsi le gambe. Di correre finché non arriva il pianto.


gentlemen

*
Lazionetter
* 14.502
Registrato
Citazione di: kelly slater il 18 Mar 2020, 22:10
c'è pure chi è già impazzito
Infermeria di 49 che lavorava all'ospedale di jesolo, sottoposta ad isolamento in attesa dei risulatti del tampone, si è suicidata ieri buttandosi nel Piave.
In ogni caso queste misure di contenimento, che incidono tanto sulle libertà individuali e collettive, sono totalmente INUTILI nel momento in cui si tiene APERTA la METROPOLITANA e le fabbriche.
Inoltre, fateci caso, oltre alla strategia del pessimismo diffuso (andrà sempre peggio),e dell'allarmismo, si chiudono e si annullano soprattutto le attività che possono portare positività nella popolazione, ovvero spettacoli, sport, tempo libero....le altre situazioni di assembramento "doverose", fabbriche e quindi trasporti pubblici, rimangono aperti ed in piena attività.
Dove non sono arrivati dittatori e movimenti eversivi armati è arrivata un virus influenzale e la paura diffusa....sospensione delle libertà costituzionalmente garantite...in altre epoche si sarebbe detto che certi principi democratici di libertà erano più preziosi e fondamentali della stessa vita individuale....ma erano anni in cui si credeva agli IDEALI ed alle IDEOLOGIE....ma avevamo anche politici che magari non erano santi ma che avevano combattutto le lotte partigiane contro la dittatura fascista, e forse avrebbe accettato qualche morto, attuato cmq una strategia di tutela della salute, ma mai e poi mai avrebbe intaccato le libertà costituzionalmente garantite.
Si dice che ci sia una emergenza in atto:
Italia, su 60,5 milioni di persone abbiamo 35 mila contagiati, di cui 2500 in terapia intensiva, 2978 deceduti.
Per chi subisce una singola perdita è sempre una tragedia.

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.349
Registrato
Citazione di: orchetto il 19 Mar 2020, 10:47
Allora, se vogliamo ragionare in probabilità statistica, é più facile che si trasmettono il virus un centinaio di lavoratori in una fabbrica per 8 ore al giorno per 5 giorni, o due runners che corrono da una parte opposta all'altra di una strada? E un gruppetto di 5 persone che non molto distanti scriteriatamente in questo periodo si fermano a chiacchierare per strada? É una domanda.
Ma tutte e 2 le cose non si possono combattere? No?

Pure su questo tema bisogna prendere una posizione.

Che dobbiamo fare per far chiidere le fsbbriche non potendo scendere in piazza? Ditecelo e io personalmente contribuirò.

La singola persona invece su se stesso ha potere diretto. TUTTI hanno un motivo per uscire e lo farebbero col buonsenso.

Se usciamo TUTTI (chi sta a casa senza patologie e in età poco a rischio è un [...]e?) non c'è più contenimento del virus.

O, ma siete seri?

Una cosa NON esclude l'altra.

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
Tornando in topic. L'articolo è di un anno fa. 

Allarme rosso per infezioni prese in ospedale, 49 mila morti l'anno
Ricciardi: una strage in corso, ma fenomeno sottovalutato
Redazione ANSA ROMA 15 maggio 201917:40
Rapporto Osservasalute 2018 © Ansa

Rapporto Osservasalute 2018 - RIPRODUZIONE RISERVATA
+CLICCA PER INGRANDIRE

Allarme rosso per la mortalità causata dalle infezioni ospedaliere: si è passati dai 18.668 decessi del 2003 a 49.301 del 2016. L'Italia conta il 30% di tutte le morti per sepsi nei 28 Paesi Ue. Il dato emerge dal Rapporto Osservasalute 2018 presentato oggi a Roma. "C'è una strage in corso, migliaia di persone muoiono ogni giorno per infezioni ospedaliere, ma il fenomeno viene sottovalutato, si è diffusa l'idea che si tratti di un fatto ineluttabile", ha detto Walter Ricciardi, Direttore dell'Osservatorio nazionale sulla salute.

In 13 anni, dal 2003 al 2016, il tasso di mortalità per infezioni contratte in ospedale è raddoppiato sia per gli uomini che per le donne. L'aumento del fenomeno è stato osservato in tutte le fasce d'età, ma in particolar modo per gli individui dai 75 anni in su. I tassi regionali, spiega il rapporto Osservasalute, presentano un'alta variabilità geografica, con valori più elevati nel Centro e nel Nord e valori più bassi nelle regioni meridionali. Nel 2016 per gli uomini i valori più alti sono stati registrati in Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, i più bassi in Campania e Sicilia. Per quanto riguarda le donne, i più alti sono in Emilia Romagna e Liguria e livelli minori in Campania e Sicilia come per gli uomini. Il gap territoriale può in parte essere legato alla maggiore attenzione da parte delle strutture ospedaliere nel riportare le cause di morte nel certificato. (ANSA).

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
Citazione di: italicbold il 19 Mar 2020, 11:41
https://www.tpi.it/cronaca/coronavirus-caos-ospedale-alzano-lombardo-cosi-bergamo-epicentro-pandemia-20200317567879/?fbclid=IwAR3dmQlgsBn3y2Zc6uQ-Z6EKbCmOYQqXybnmIvC9ZnznJBTpGItAqQ1UnuY

una gran parte delle industrie italiane vivono sul filo. campano su ordini a 3 mesi oppure fanno prodotti che hanno margini minuscoli e tanta concorrenza. ne conosco svariate, sia vicino a me (torino, novara, alessandria) che in posti come parma (tutto l'agroalimentare), milano, brescia. quando questi mi dicono che fermarsi per loro equivale a chiudere io gli credo. il governo, noi, non puo' sostenerle tutte se vanno in crisi tutte insieme. e' lo stesso discorso del ssn. ci sono sicuramente dei [...] che potrebbero fermarsi e non lo fanno, ma il grosso lotta per la sopravvivenza e per loro fermarsi non e' una cosa da nulla. perche' siamo arrivati a questo punto col nostro sistema produttivo e' un altro problema. e non dico che va tutto bene e che possono continuare cosi'. per l'epidemia dovrebbero fermarsi. ma capisco che non sia una decisione facile da prendere per le conseguenze (e a mio parere sottovalutate) che avrebbe (avra').

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.418
Registrato
Citazione di: DajeLazioMia il 19 Mar 2020, 11:59
Ma tutte e 2 le cose non si possono combattere? No?

Pure su questo tema bisogna prendere una posizione.

Che dobbiamo fare per far chiidere le fsbbriche non potendo scendere in piazza? Ditecelo e io personalmente contribuirò.

La singola persona invece su se stesso ha potere diretto. TUTTI hanno un motivo per uscire e lo farebbero col buonsenso.

Se usciamo TUTTI (chi sta a casa senza patologie e in età poco a rischio è un [...]e?) non c'è più contenimento del virus.

O, ma siete seri?

Una cosa NON esclude l'altra.

Il problema però DLM in questo caso è come al solito comunicativo.

Si additano i runner cattivoni per i comportamenti sbagliati e potenzialmente rischiosi, ma si tace in maniera assordante sui dati di contagio reale che derivano dall'apertura di aziende che producono beni non di prima necessità, nè si prendono provvedimenti seri contro quelle realtà che quantomeno non garantiscono il rispetto delle norme di salute e sicurezza.

Ti porto un esempio di una realtà locale che conosco molto da vicino:

https://www.viverecamerino.it/2020/03/20/cartiera-di-pioraco-potere-al-popolo-denuncia-5-dipendenti-contagiati-dal-coronavirus-situazione-ad-alto-rischio/775885/#

...temo purtroppo che non sia un caso che i casi di contagio delle Marche siano proporzionalmente così alti rispetto alle altre realtà del centro-sud.


Discussione precedente - Discussione successiva