Citazione di: pentiux il 30 Mar 2020, 15:47
L'iperbole potrebbe essere sul COME fare. Perché se la tua risposta è "te vengo a prende a casa e te tolgo i soldi se no te corco" (prendila come battuta), stiamo facendo i comici alla Grillo.
Certo, detto così è semplificato.
Ma se invece di dirti "ti corco" dico che metto su soluzioni repressive di tutto rispetto la cosa è più seria. Non è che dobbiamo arrivare alla DDR eh, basta trasporre le misure repressive che già OGGI vengono poste su altri soggetti considerati dannosi per la collettività volte al recupero di questi soldi.
Anche perchè è vero che i capitali si muovono, ma parliamo di persone che hanno grossi interessi (e mercati) in italia e non so quanto potrebbero digerire un esilio a tempo indeterminato, mi sembra utopistico quanto il "te corco".
Ma al netto di questo specifico, che concordo con te essere al momento un puro esercizio dialettico non avendo riscontro nella realtà, mi interessa più porre l'attenzione sul fatto che sulla definizione di "utopico" o meno oggi ci giochiamo l'esistenza.
Vale per il cambiamento climatico come per la crisi attuale del coronavirus.
Ho appena letto HP che infatti dice in merito al reddito universale di base "l'utopia di beppe grillo".
E' una definizione segnata da una volontà politica. Dire che è utopico è un modo di porlo fuori dalle possibilità su cui ragionare. Si si bello, ma pensiamo ad altro, pensiamo al concreto.
Ma cos'è questo concreto? L'ambito ristretto delle possibilità ad oggi convenienti per i capitali? MES o Eurobond?
E allora siamo fottuti. Perché in quell'ambito non c'è possibilità di non esserlo.
Anche ci fossero le migliori condizioni possibili interne alla logica capitalista recuperare centinaia di miliardi di debito per un paese che ne ha già il 136% del PIL è matematicamente impossibile.
La matematica non è un'opinione né è democratica (cit.), non c'è verso di accettare questo piano e poi poter garantire servizi e welfare non come negli anni '80, ma anche quelli già in affanno di post 2008.
Matematica.
Puoi anche aumentare la progressività delle imposte ma questo non cambierebbe strutturalmente la fiscalità italiana a meno che non si arrivi a cifre che, a questo punto, dovremmo definire utopistiche quanto la "mia" patrimoniale.
Attenzione, oggi come non mai va rifiutato l'attributo "utopistico" a meno che non si parli di asini che volano o gnomi verdi alle fermate del bus.
Siamo nel campo dell'ignoto e quindi le soluzioni vanno inventate, perché il campo avverso naviga a vista col solo criterio di mantenere gli assetti immutati.
Ad esempio, lasciando stare grillo, il reddito universale di base tassando pesantemente i patrimoni lo propone Ocasio Cortez negli USA e molta gente la prende mooolto sul serio, non penso che la guardino dicendo "uh che bella favoletta, bella e brava 'sta ragazza".
Quindi mo' al di là della patrimoniale monstre o del reddito di base universale, tutte cose su cui discutere laicamente, il punto è proprio rimuovere il concetto di "utopistico" per come viene oggi utilizzato.
Perché ci ha già fottuto negli ultimi anni. Oggi rischia proprio di ammazzarci.