Sono convinto anche io che bisogna cercare, individualmente, di "frenare" il desiderio di ritorno alla normalità. E che le belle giornate di questi giorni rimangano quindi solo sulla carta un'istigazione a delinquere. Come ribadiscono persone più esperte e preparate, è importante rispettare e mantenere le indicazioni di queste ultime settimane. Nessuna discussione su questo punto.
Mi piace meno, ma probabilmente è una sensazione personale, come di fronte al mancato calo dei contagi ed una situazione stabile ma ancora grave, si cerchi di focalizzarsi soprattutto sul singolo comportamento individuale come la causa del non ancora avvenuto cambio di marcia. Mentre il veicolo principale del contagio risiede in misura maggiore altrove.
Come qui in Veneto dove, da un lato, si prospettato continuamente misure più severe ai cittadini se non ci si comporta bene, e, dall'altro lato, però, da lunedì molte aziende torneranno a buoni/alti ritmi. Non che le due cose non possano andare insieme, eh, ma il peso mi sembra pendere sempre più da una parte.