Ma infatti.
Il campionato non è la priorità.
Prima la salute.
Non si azzardassero a riaprire il 4 maggio senza aver pronto e redatto un piano di sicurezza completo, efficiente, chiaro e spiegabile a tutti, anche ai bambini e agli anziani.
Non solo.
Oltre ciò occorre differenziare per macro e micro aree.
Io non leggo nulla, ad oggi 20 aprile.
Ci troviamo ancora ad " inseguire il virus", come ben scritto nell'articolo riportato da Vaz.
Sto virus non devi subirlo.
Devi aggredirlo.
Devi prenderlo e attaccarlo al muro.
Invece di pensare al campionato.
Campionato è terza industria paese.
Quando riparte industria riparte campionato.
Ad oggi non si vede luce.
(Sì, lo so, tre quarti industria è già ripartita. Eh, ma la salute...)